domenica 22 marzo 2020

Pierpaolo Lauriola presenta il nuovo singolo 'Scudo e riparo': ''In questo periodo mi divido tra la musica e la crescita di mio figlio''


MILANO - Dopo il fortunato album EGO, torna sulla scena musicale il cantautore pugliese Pierpaolo Lauriola con il nuovo singolo Scudo e riparo, prima canzone tratta dal nuovo disco di inediti Canzoni scritte sui muri, in uscita il 13 maggio. La regia del video è di Antonello Schioppa. La storia raccontata ha come tema il precariato. Il testo è stato scritto a due mani con Sergio Salamone.

La musica ai tempi del coronavirus. In un momento così difficile e delicato per noi italiani, come stai vivendo questo periodo?
Io sono tra quelli che al momento possono lavorare in smart working. Passo del tempo prezioso con la mia famiglia e ogni giorno osservo con stupore la crescita di mio figlio. Forse questa contingenza ci spinge a riconsiderare il concetto di necessità. Quello che stiamo vivendo è uno stravolgimento in tutti i sensi, non solo sotto il profilo sociale ed economico, oltre che sanitario, ma anche sotto l’aspetto psicologico e antropologico. Tuttavia gli italiani stanno reagendo e si sono adattati ad un nuovo contesto che si fa sempre più domestico, in virtù delle restrizioni imposte a spostamenti e movimenti come “terapia” principale al contenimento dei contagi e alla diffusione del virus.

Ritorni alla musica con Scudo e riparo. Cosa racconta?
Racconta la storia di una famiglia. La prima parte si concentra sul matrimonio e la nascita di una bambina, mentre la seconda parte affronta la tematica della perdita del lavoro e di un dolce epilogo. Il finale lascia intendere che, anche di fronte alle difficoltà, se ne esce con gli affetti e le relazioni, lezione che tutti dovremmo imparare in questa difficile situazione che stiamo vivendo in questi giorni diventando scudo e riparo gli uni degli altri.

Com’è nata l’idea del video?
Il video, con regia di Antonello Schioppa, è diviso i due parti, come la canzone.Volevo raccontare con delle immagini significative quello che è il testo di questa canzone che ho scritto a quattro mani con Sergio Salamone, è che possiamo diventare scudo e riparo gli uni degli altri, per proteggerci dalle difficoltà che la vita ti porta ad affrontare. Ho deciso di affrontare questa tematica perché il lavoro e, la sua perdita sono dei grandi temi irrisolti della nostra società, e coinvolge tutti direttamente o perché interessa qualcuno attorno a noi o perché ci troviamo ad affrontare le difficoltà della vita precaria.

Il 13 maggio esce il nuovo album. Cosa ci puoi anticipare?
Sarà un album diverso dai precedenti. Questo è un disco personale che gode della coralità di molteplici artisti che l'hanno supportato. Ci saranno le chitarre acustiche, le chitarre elettriche, il sax, il piano, i sintetizzatori, l’elettronica e i computer. In studio di registrazione abbiamo sperimentato tanto con il produttore Francesco Coletti e Antonio Riccardo. Questo disco sarà l’ultimo di una trilogia iniziata con l’album Polvere. (scritto con il punto finale) e poi continuata con L’ego, che ho dedicato ai grandi temi della vita.

Ci sarà anche un tour? 
Avevamo programmato un tour di concerti in teatro che al momento abbiamo posticipato. A questo punto abbiamo tutti una battaglia più grande da combattere. E se questa condizione continuerà a lungo non escludo forme di live in streaming e altre sperimentazioni simili. Qualcosa c'inventeremo.

LINK VIDEOCLIP - SCUDO E RIPARO
Pierpaolo Lauriola - Scudo e riparo