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venerdì 21 febbraio 2020

Shéhérazade: 'Le Mille e una Notte' a Potenza

VENOSA - Il nono concerto della 33ª stagione concertistica di Ateneo Musica Basilicata sarà dedicato all’esplorazione del legame tra musica e letteratura. Protagonista la famosa attrice di teatro Paola Pitagora che racconterà, attraverso i testi elaborati da Donatella Donati e tratti dalla celebre raccolta di novelle arabe Le Mille e una Notte, alcune delle storie che l’affascinante principessa Shéhérazade inventò per salvarsi dalla crudeltà del Sultano Re di Persia, Shahryar.

L’omonima suite del compositore russo Nicolai Rimsky-Korsakov costituirà lo sfondo musicale attraverso la preziosa interpretazione a quattro mani dei pianisti Marco Sollini e Salvatore Barbatano. Quattro i racconti selezionati, appositamente ri-adattati ed elaborati da Donatella Donati, alternati ad altrettanti momenti musicali fortemente descrittivi, Il Mare e la nave di Sinbad; La leggenda del Principe Kalendar; Il giovane Principe e la giovane Principessa, Festival a Baghdad; Il Mare.

Lo scontro della nave contro una scogliera sormontata da un Cavaliere di Bronzo per uno spettacolo incantevole ed emozionante che condurrà gli spettatori nel mondo magico del sogno.

mercoledì 19 febbraio 2020

E' online il video di Tu si nata cosa" il singolo de i Desideri


MILANO - Finalmente online il videoclip ufficiale del brano “TU SI NATA COSA” de I DESIDERI. "Immagini forti - raccontano Salvatore e Giuliano - che sapranno attirare la vostra attenzione e che sono all’altezza della storia che abbiamo voluto raccontarvi. Quando metti il cuore in un rapporto, quando lo fai per la prima volta, è perché hai trovato la persona giusta e per lei farai di tutto, anche a costo della tua stessa vita".

Il video è prodotto da No Mods Film

Il secondo album de I Desideri s'intitola "96/97" ed è uscito lo scorso 17 gennaio su etichetta SG Music (distribuito in digitale da Ar.Ms empire e fisico da Self).

Questo nuovo lavoro discografico è un disco di transizione e di cambiamento.

"Rappresenta un passaggio fondamentale tra ciò che eravamo, ciò che siamo e ciò che vorremmo essere - raccontano Salvatore e Giuliano. La nostra musica è in continua evoluzione con l’intento di riuscire sempre a comunicare con il nostro pubblico cercando di rimanere al passo con i tempi e di far comprendere nel migliore dei modi chi siamo e il nostro modo di vedere il mondo attraverso nuovi stili e nuove sonorità grazie al nostro istinto e ad un team di soli giovani nonché preparatissimi collaboratori. Oseremmo definire il nostro genere un latin trap tropical. Si trattano temi di riscatto sociale, di amore e di futuro. È un disco per chi ama sognare, è un disco che sogna! Tante belle canzoni anche se, come sempre, il nostro brano più bello è quello che dobbiamo ancora scrivere perché chiuso un album, siamo già al lavoro per nuove avventure e nuovi orizzonti".

Salvatore e Giuliano Desideri, conosciuti ai più come "I Desideri", sono due fratelli che hanno coinvolto con le loro sonorità pop, rap e dance migliaia di teenagers non solo campani ma, ovunque in Italia. A decretare il loro successo, l'ormai famosissimo brano "Made In Napoli" (feat. Clementino) il cui video ufficiale - pubblicato nell'aprile 2014 - conta ad oggi oltre 27.000.000 di visualizzazioni sul loro canale YouTube. Brano tanto popolare da essere stato scelto quale colonna sonora del film di Luca Miniero "La Scuola Più Bella Del Mondo" con Christian De Sica, Rocco Papaleo, Angela Finocchiaro e Lello Arena. Non solo "Made In Napoli" nel bagaglio artistico de "I Desideri" ma, tanti altri brani, alcuni dei quali hanno fatto parte della colonna sonora della serie televisiva "Gomorra". Molti gli eventi di spicco che li hanno visti protagonisti. Nel 2016 hanno pubblicato "Adesso" insieme ad uno dei rapper emergenti più quotati sulla scena: Mostro. Nel 2017 firmano il loro primo contratto discografico con "Sony Music", partecipano e vincono il Wind Summer Festival in prima serata su canale 5 ed incidono il loro primo album "Uagliò". Sono protagonisti nuovamente al cinema con la regia di Lucio Gaudino curando la colonna sonora del film “Fausto e Furio” ritrovandoli anche in veste di attori. Il ritorno de I Desideri sulla scena musicale con il brano “Tu si a regina mia” un omaggio alla napoletanità che da sempre contraddistingue i due ragazzi, un omaggio alla sua lingua, al suo popolo e, nello specifico, a tutte le sue “regine”. Romanticissima ma, allegra e piena di ritmo, caratteristica comune a tutti i loro brani, ottenendo 4.500.000 views su YouTube in pochi mesi. Il 22 febbraio 2019 esce “Si cchiù bella”, dolce e romantico singolo distribuito da Warner Music Italia , pubblicato volutamente solo qualche giorno dopo la festa degli innamorati. A distanza di soli 2 mesi è già tempo di musica fresca ed esce “Na Tipa Nova” feat. Peppe Soks (rapper salernitano di nuova generazione). Inarrestabili I Desideri e, come sempre, è solo un nuovo inizio. A novembre 2019 esce “Al Buio” primo singolo tratto da questo nuovo album.

sabato 15 febbraio 2020

Matera a suon di gipsy jazz: Casinò Babis sabato in concerto


MATERA - Chi sono i Casinò Babis? Quattro musicisti pugliesi in giro per l'Italia per portare qui e là la loro musica ma soprattutto la loro visione zigana della vita.

In particolare la visione musicale di Nunzio Ferro, leader della formazione gispsy jazz ispirata a Django Reinhardt e autore dei brani contenuti nell'album "C'est la Vie", che sarà presentato in concerto sabato 15 febbraio a Matera, presso il 1806 Cafè, con ingresso libero e inizio alle 21.30.

"C’est la Vie, più che il titolo del nostro lavoro discografico, è la filosofia di vita che ci sta accompagnando da un pò di anni. - spiega il chiatrrista gipsy Nunzio Ferro - È il racconto di un viaggio intrapreso per crescere, per imparare a dare il giusto peso ad ogni cosa, ad ogni nota. Lo stesso Django, che ci ispira, con la sua vita rocambolesca ci racconta quanto ciò che importa davvero non sia la meta ma tutto ciò che accade lungo il percorso".

Con lui il chitarrista Marco Cavaliere, il contrabbassista Giovanni Mastrangelo e il talentuoso clarinettista Luigi Acquaro. Non solo una formazione musicale, quindi, ma uno stile di vita, che prende forma in un progetto originale, pensato da tanto e concretizzato in tempi recenti, che ha all’attivo diverse date in Puglia, regione di origine di tutti i musicisti del Nunzio Ferro Casinò Babis. Musicisti con grande esperienza, attivi in Italia e all'estero, che si riuniscono intorno all'idea creativa alla base del chitarrista Nunzio Ferro, autore dei 9 brani originali del primo album "C'est la Vie", edito da Da Vinci Publishing.

All'interno del disco alcune collaborazioni con importanti ospiti tra cui il noto bandoneonista Gianni Iorio, il sassofonista Gaetano Partipilo, tra i jazzisti più conosciuti all'estero e i talentuosi Antonio Aucello e Antonio Cicoria.

All'interno del loro spettacolo live propongono, insieme ai loro brani originali, particolari riarrangiamenti di famosi standard jazz e alcuni swing italiani rivisitati in chiave gipsy jazz, ma dosando anche melodie classiche, suoni latini, influenze blues e ballad.

giovedì 13 febbraio 2020

My fair lady: Amb porta a Potenza il musical in concerto


POTENZA - Il concerto di Ateneo Musica Basilicata in programma domenica 16 febbraio celebrerà l’amore, con la messa in scena presso l’Auditorium del Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza dell’attesissimo “My Fair Lady in Concert” a cura del soprano Antonella Rondinone, le cui espressività sceniche e qualità vocali le hanno permesso di debuttare in più di 30 importanti ruoli operistici tra i quali “Mimì” ne “La Boheme” di Puccini, “Micaela” nella “Carmen” di Bizet, “Tosca” di Puccini, “Donna Elvira” nel “Don Giovanni” di Mozart, “Nedda” nei “Pagliacci” di Leoncavallo.

Al centro della storia, una scommessa, quella del professor Higgins, glottologo britannico di fama internazionale, con l’amico Pickering: riuscire a trasformare Eliza, una fioraia, in una dama di alta classe entro sei mesi.

Un appuntamento questo di “My Fair Lady in Concert”, ispirato al film diretto nel 1964 da George Cukor con Audrey Hepburn e Rex Harrison, tratto dall’omonimo musical di Alan Jay Lerner e Frederic Loewe, che sarà diviso, per il pubblico potentino, in due atti e con i più famosi brani tra i quali “Wouldn’t It be Loverly?”, “I’m an Ordinary Man”, “Just You Wait” ed ancora “You Did It”, “Show Me” fino a “Without You” e “I’ve Grown Accustomed to Her Face”.

L’evento musicale sarà realizzato in collaborazione con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta dal maestro Piero Romano, e la Bernstein School of Musical Theater di Bologna, una delle più rinomate scuole di formazione in Italia con lo scopo di preparare artisti nel canto, nella recitazione e nella danza secondo il modello anglosassone di “Triple Threat Performer” ovvero “Artista a tre dimensioni”. Fondata nel 1993, la scuola, in pochi anni, è diventata un punto di riferimento per lo studio e la preparazione del repertorio di Musical Theater, ma soprattutto ad oggi è una delle poche strutture nazionali in grado di fornire una preparazione completa ed interdisciplinare nel campo dello spettacolo.

domenica 9 febbraio 2020

Diodato vince il Festival di Sanremo: "Vittoria per Taranto"


SANREMO - "Vittoria per Taranto, è nel mio Dna". Così il vincitore del settantesimo Festival di Sanremo Antonio Diodato, intervenuto a margine della sua conferenza stampa nel Teatro Ariston al termine della kermesse.

martedì 4 febbraio 2020

Ateneo Musica Basilicata, 'Triplo Beethoven: 250 anni dalla sua nascita (1770-2020)'

VENOSA - Con il settimo appuntamento, in programma domenica 9 febbraio, Ateneo Musica Basilicata, inaugura la serie dei concerti dedicati alle celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Ludwig Van Beethoven. Il 2020 è infatti l’anno del Genio di Bonn che tutto il mondo, e in particolare l’Europa che ne ha adottato una delle più famose composizioni, si prepara a festeggiare.

Un appuntamento di grande prestigio, nella cornice dell’auditorium del Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza, che prevede l’ascolto del Triplo Concerto per violino, violoncello, pianoforte e orchestra op. 56, interpretato dallo SchuberTrio composto da Giulio Giurato al pianoforte, Roberto Noferini al violino e Andrea Noferini al violoncello, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Federiciana con la direzione del M° Robert Lehrbaumer, grande specialista del repertorio. Altro capolavoro proposto nella serata la Sinfonia “Eroica” op. 55, resa ancor più celebre dalla famosa dedica alla figura dell’”eroe” Napoleone Bonaparte, considerato da Beethoven come portatore di nuovi valori, apprezzamento poi fortemente deluso.

Le dimensioni dei quattro movimenti dilatano la Sinfonia verso una lunghezza monumentale rendendo il linguaggio dell’orchestra “sinfonico” in senso moderno con una logica nuova del discorso musicale mentre, a lungo ingiustamente considerato dalla critica un lavoro minore, in realtà il Triplo Concerto in do maggiore per Pianoforte, Violino, Violoncello e Orchestra op. 56, presenta aspetti molto vicini alla sinfonia concertante, caratterizzato dal continuo passaggio dal sinfonismo, anche potente, dell’orchestra all’intimità cameristica dei frequenti passaggi in varie combinazioni di duo e trio e dal virtuosismo dei solisti accompagnati a turno dall’orchestra.

giovedì 23 gennaio 2020

Potenza: 'James Bond in Jazz'

POTENZA - Il quinto appuntamento della 33^ stagione concertistica di Ateneo Musica Basilicata, dopo il grande successo del precedente omaggio a Federico Fellini, è costruito intorno al personaggio di James Bond, con un concerto interamente dedicato alle colonne sonore dei film più famosi del celebre agente segreto britannico, l’ultimo dei quali, in uscita proprio in questi giorni, ha visto Matera cornice originale del set delle sue spericolate avventure.

Uno spettacolo coinvolgente con la splendida voce di Karen Edwards, statunitense da Greenville, Carolina del Sud, pianista, orchestratrice e cantante di formazione classica dal background nella musica gospel, insieme al gruppo jazz da lei guidato, che vede protagonisti Enzo Carpentieri alla batteria e l’Orchestra ICO della Magna Grecia guidata da Maurizio Lomartire. Le avvincenti atmosfere delle avventure raccontate nei film saranno ricreate attraverso l’esecuzione di brani celebri come Goldfinger, Diamonds are Forever, Skyfall, Moonraker, solo per citarne alcuni.

Matera conferisce la cittadinanza onoraria al trombettista Paolo Fresu

MATERA - Il Consiglio comunale conferirà al trombettista Paolo Fresu la cittadinanza onoraria di Matera nel corso di una seduta che si terrà nell’Auditorium Gervasio, in Piazza del Sedile, il 27 gennaio 2020 alle ore 17.

Il riconoscimento viene attribuito per “aver mantenuto – si legge nella motivazione - un forte legame con la città di Matera che rappresenta il segno di un passato mai dimenticato, l'entusiasmo degli esordi di una carriera poi sviluppata lungo percorsi tracciati in tutto il mondo. Parte di quelle note, dell'ispirazione che le ha rese uniche, si deve all'atmosfera, ai silenzi, ai ritmi inaspettati che Matera ha saputo diffondere, raggiungendo l'animo di questo artista che negli anni è stato testimonial istintivo, appassionato e disinteressato di questa città”.

Il rapporto del musicista con Matera è iniziato nel 1987, in occasione della prima edizione del “Gezziamoci”, la rassegna musicale organizzata dall’associazione Onyx Jazz club che è stata promotrice del conferimento della cittadinanza onoraria. E’ proseguito ininterrottamente per oltre trent’anni nel corso dei quali Fresu ha sempre evidenziato il senso di appartenenza alla città e al suo territorio: “Quei campi bruciati dalla calura estiva – ha scritto - gialli come un Van Gogh, le immense masserie desolate, depositarie di fatiche e mestieri, il mare di Metaponto, i lampascioni, la burrata e quel vino rosso sanguigno. Matera è tutto questo e questa è stata per me. Sono certo che non sarebbe lo stesso se il jazz non avesse alimentato, con le sue note a volte spigolose e spesso poetiche, lo spirito e l'anima di questa splendida città”.

Subito dopo il consiglio comunale, Paolo Fresu terrà un concerto per ringraziare la comunità materana per il riconoscimento.

domenica 12 gennaio 2020

Matera: lunedì 13 Gennaio “Tanti Auguri Maestro”


MATERA - La Stagione Cameristica 2020 del Conservatorio Statale di Musica "E.R.Duni" di Matera sarà dedicata a Piero Farulli (1920-2020) celebre Violista del Quartetto Italiano e Fondatore della Scuola di Musica di Fiesole, in occasione del centenario della nascita.

Tutti gli appuntamenti della stagione 2020 saranno inseriti nella piattaforma FARULLI 100 il cui Comitato Nazionale è presieduto da Gianni Letta.

Molti degli attuali Docenti del Conservatorio di Matera hanno frequentano corsi di perfezionamento negli anni 80'/90', hanno suonato nell’Orchestra Giovanile Italiana che ha sede presso la Scuola fondata da Piero Farulli. Dal 1995 al 1998 il Conservatorio di Matera è stato gemellato con la Scuola di Musica di Fiesole in occasione della Festa della Musica, riportiamo il breve testo scritto dal Maestro (24 maggio 1997):

".....l'idea di un gemellaggio con il Conservatorio di Matera, istituito di recente mi da una grande felicità. Auguri dunque al Conservatorio di Matera che sia un faro per i grandi talenti che a Sud può offrire non solo all'Italia, ma al mondo intero." Piero Farulli

Il Primo appuntamento della stagione cameristica, (anteprima delle attività che si calendarizzeranno nelle prossime settimane) con interventi di Allievi e Docenti del Conservatorio Duni si terrà lunedì 13 gennaio presso la sala Rota a partire dalle ore 17’30

In programma musiche di : Vivaldi, Bach, Mozart, Spohr, Bizet, Faurè, Bartok, Stravinsky, Levanon, Gervasio, Gossec, D’Ambrosio, Tosto.

Interpreti:

Enzo De Filpo pianoforte, Piero Massa viola

Nunzia Del Popolo arpa, Claudio Andriani violino e viola,

Flute in Progress Flauti in Do: Elisa Calabrese, Giuseppe Palmisano, Valeria Polito Martina Dragone, Alessia Gimmi, Valentina Paradiso, Giuliano Lococo, Giusy Panzanaro Flauto in Sol: Chiara Lippolis, Flauto Basso: Viviana Losito, Flauto Contrabbasso: Bernardino Franchini, Direttore: Alessandro Muolo

ClariFagotEnsemble Clarinetti in Sib: Saverio Cavallo (anche cl.piccolo in Mib) Mattia Liuzzi, Vincenzo Guida, Saverio Morelli, Gianfranco Pinto, Davide Fiorino, Giada Cuscianna, Sandro Crisanti, Angelo Bianchi, Domenico Leone, Mario Latronico (anche cl. Basso) Fagotti: Ornella Bolognese, Francesco Cristallo Antonello Oliva, Direttore Vincenzo Perrone (collaboratore Giuseppe Marcosano)

giovedì 19 dicembre 2019

Il Grande Coro Puglia e Basilicata per Matera 2019


MATERA - Uno degli eventi più attesi tra quelli promossi nel calendario di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 è quello del 23 dicembre 2019 che si terrà dalle ore 20.00 alle ore 22.00 nella struttura Serra Grande della Cava del Sole, promossa dalle Chiese Cristiane Evangeliche ADI che vantano una storica presenza nella città dei Sassi e in tutto il territorio nazionale, con la partecipazione straordinaria di 200 coristi del GRANDE CORO PUGLIA E BASILICATA accompagnata dalla band musicale SERAPHIM GROUP, sotto la direzione del Maesto materano Vincenzo SCASCIAMACCHIA.

In occasione di questo evento sarà presente anche il pastore Gennaro CHIOCCA, fondatore della Beth-Shalom, associazione impegnata su tutto il territorio nazionale, nel recupero delle donne, vittime della schiavitù della prostituzione.

Il GRANDE CORO PUGLIA E BASILICATA, composto da credenti di fede evangelica pentecostale provenienti da varie località di Puglia e Basilicata, eseguirà brani incentrati sul repertorio SPIRITUAL e sulla musica tradizionale americana. La scelta del repertorio nasce dall’esigenza di testimoniare della fede cristiana e raggiungere il cuore di coloro che interverranno attraverso la musica ed il canto.

martedì 17 dicembre 2019

Venosa: i vincitori del concorso musicale "Don Vito Giannini"

VENOSA (PZ) – Si è svolta con successo a Venosa, sabato 14 dicembre presso la Chiesa di San Filippo Neri, la seconda edizione del concorso musicale “Don Vito Giannini”, in memoria del giovane sacerdote venosino scomparso prematuramente nel 2014. La manifestazione, organizzata dal Comitato Feste Venosa in collaborazione con l’IISS “Quinto Orazio Flacco”, ha visto in gara gli studenti del Liceo Musicale di Venosa, che hanno eseguito brani di musica sacra e musica religiosa aventi tematiche natalizie.

Hanno preso parte alla serata il vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli, il presidente del Comitato Feste Venosa Dino Carlucci, la dirigente dell’IISS “Quinto Orazio Flacco” Mimma Carlomagno, il sindaco di Venosa Marianna Iovanni, il parroco don Felice Vincenzo Dinardo. È intervenuta, inoltre, la Corale Mysticus Concentus “Don Vito Giannini” di Melfi.

Ai primi classificati tra gli studenti in concorso sono stati assegnati tre premi del valore di 500, 100 e 50 euro, da spendere per l’acquisto di strumenti e attrezzature musicali, sussidi didattici o partiture. Di seguito i nomi dei vincitori. Al terzo posto Stefano Padula, Miriam Anelli, Francesco Colangelo, Roberta Pagano e Carlo Ruvo, che hanno eseguito il brano “Agnus Dei”. Al secondo posto Beatrice Iurino, Roberta Pagano, Vito Catale e Gianmarco Pellegrino, che si sono esibiti con il brano “Silent night”. Al primo posto il duo composto da Alessandra Teora e Maria Placido, che hanno eseguito l’“Ave Maria” di Camille Saint Saëns.

Il vescovo mons. Ciro Fanelli, presidente della commissione giudicatrice che ha valutato le esibizioni dei concorrenti, ha lodato il talento dei giovani musicisti e sottolineato l’importanza di tali momenti per la crescita della comunità, esprimendo più volte, durante la serata, il suo incoraggiamento al popolo venosino ad avere “Fede, Forza, Fiducia ...e un po’ di Filosofia”.

venerdì 13 dicembre 2019

A Venosa (Pz) studenti in gara per il concorso musicale “Don Vito Giannini”

VENOSA (PZ) - Si svolgerà a Venosa (PZ) sabato 14 dicembre, presso la Chiesa del Purgatorio, la seconda edizione del concorso musicale “Don Vito Giannini”, a cura del Comitato Feste Venosa e dell’IISS “Quinto Orazio Flacco”. Alle ore 18.00 è in programma la Santa Messa presieduta dal vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli, cui seguiranno alle ore 19.00 le esibizioni dei partecipanti al concorso. La premiazione dei vincitori è prevista per le ore 21.00 circa. All’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Venosa, la Diocesi Melfi-Rapolla-Venosa e la Commissione diocesana di musica sacra, prenderà parte la Corale Mysticus Concentus “Don Vito Giannini”.

Il concorso musicale “Don Vito Giannini” è riservato agli studenti iscritti a tutte le classi attive del Liceo Musicale “Quinto Orazio Flacco” di Venosa. La commissione giudicatrice sarà composta dal vescovo, dal cancelliere vescovile, dal parroco facente funzione, da un seminarista, dall’assessore alla cultura del Comune di Venosa e da due maestri di discipline musicali. La prova a cui saranno sottoposti i concorrenti consisterà nell’esecuzione pratica di un brano, a scelta dei candidati, di musica sacra o musica religiosa avente tematica natalizia. È data facoltà ai partecipanti di costituire degli ensemble strumentali e/o vocali o a composizione mista in differenti formazioni, dal duo al sestetto. Agli studenti vincitori saranno assegnati tre premi del valore di 500, 100 e 50 euro, da spendere per l’acquisto di strumenti e attrezzature musicali, sussidi didattici o partiture.

La Chiesa del Purgatorio, dal 16 al 24 dicembre, ospiterà anche la Novena di Natale mattutina. Ogni giorno alle ore 5.30 avverrà la recita del Santo Rosario da parte dei fedeli e della Confraternita di San Filippo Neri, guidata dal Priore Savino Lotumolo. Un importante momento di riflessione in preparazione del Santo Natale, ma anche un modo per preservare e continuare una antica tradizione legata al mondo contadino. I più anziani, in particolare, potranno ricordare con nostalgia quando i loro padri, svegliati di buon’ora dal suono delle nenie della Novena, partecipavano alla Santa Messa prima di andare a lavorare nei campi. Un appuntamento molto atteso dai membri della comunità, che, per nove giorni, prima dell’alba, si recano in gran numero nella Chiesa del Purgatorio, sfidando ogni tipo di condizione atmosferica, per prendere parte all’importante rito, che precede la celebrazione eucaristica delle sei. Il fatto che la Novena di Natale si celebri di mattina presto, quando è ancora buio, è un’indicazione pedagogica a superare le tenebre, aspettando il sorgere della luce del sole. Ad accogliere i fedeli nel piazzale della chiesa, la luce di una stella cometa, simbolo di attesa e di speranza.

mercoledì 4 dicembre 2019

Il 7 dicembre a Rionero il concerto 'ArmoniE d'autore'

RIONERO IN VULTURE - Nell'ambito del progetto “I Cammini – Tracce di religiosità nelle diocesi della Basilicata” il 7 dicembre alle 19,30 nella chiesa madre di Rionero in Vulture si svolgerà il concerto “ArmoniE d'Autore” a cura dell’associazione artistico musicale “ArmoniE”. Il progetto “I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce”, in partenariato con la Diocesi di Melfi, e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

L’ensemble storico dell’Associazione Artistica Musicale ArmoniE, nata nel 2009, è costituito dal trio di musicisti composto da Palma di Gaetano al flauto, Giordano Muolo al clarinetto e Vincenzo Zecca alla chitarra. Tutti i membri provengono da studi di formazione classica e da anni si dedicano all’attività concertistica in ambito solistico, cameristico e orchestrale con repertori che spaziano dal XVI secolo fino ai giorni nostri.

In ArmoniE confluiscono obiettivi e finalità quali diffusione e ampliamento della cultura musicale, corale e strumentale, intesi come veicolo di maturazione e crescita umana e civile nel mondo giovanile e non.

In “ArmoniE d'Autore” brani inediti composti per ArmoniEnsemble Piano Trio, tratti dal loro nuovo CD, si fonderanno con temi famosi di colonne sonore, rielaborati per questa inusuale formazione. Dal barocco al jazz, dalla samba al tango, in un suggestivo percorso che porterà con sé anche il mare e la terra d'origine dei tre musicisti.

“ArmoniE d'Autore” fa parte del “Cammino dell'Avvento e del Natale”.

lunedì 18 novembre 2019

Alessandro, da Maratea alla pubblicazione del nuovo singolo 'Prendi la mano'


MILANO - E' disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming “PRENDIMI LA MANO”, il primo dei quattro singoli che anticipano l’uscita di “ALESSANDRO”, il nuovo progetto acustico pop-alternative di ALE ICE, il giovane artista bellunese. 

Il brano è la miccia che ha fatto partire questo progetto – scrive ALE ICE – La scrissi quasi due anni fa, durante l’ennesimo trasloco e la scrittura di “Nirvana Mixtape”, ma non rientrò al tempo nella tracklist perché ritenevo dovesse essere maggiormente valorizzata».  Nasce dall’esigenza di Ale di esprimere i propri sentimenti in un periodo cruciale della sua adolescenza, in cui si è trovato a dover fronteggiare una delusione d’amore. La contraddizione tra il bisogno di chiedere aiuto e la voglia di farcela da solo si risolve catarticamente nella scrittura di un ritornello dalle melodie incisive, in cui l’artista cerca di ritrovare il proprio equilibrio.

In “ALESSANDRO” l’originaria matrice hip hop dell’artista viene declinata in una nuova chiave cantautorale di genere pop-alternative, mediante la quale ALE ICE denuncia in modo intimo e introspettivo il proprio senso di inadeguatezza nei confronti delle mode e dei costumi che la società attuale gli impone.

«“ALESSANDRO” sono io in musica – spiega ALE ICE – È un progetto che nasce volutamente minimal, spoglio da mode, e ispirato alla musica degli anni Settanta e Ottanta per concentrarsi unicamente sulla verità dell’essere se stessi. “ALESSANDRO” nasce infatti in un momento in cui guardandomi intorno non facevo altro che sentirmi inadatto, fuori posto, fuori tempo. Ormai la quantità conta più della qualità e per questo motivo ritrovare l’essenza della musica non può che voler dire ridurla all’osso, ai soli due strumenti di chitarra e voce».

Alessandro Minichino, in arte ALE ICE, è nato a Maratea (PZ) il 03 maggio 1999. Vive i primi due anni della sua vita in un piccolo paese della provincia di Salerno ai confini con la Basilicata. È cresciuto e si è formato in Veneto, nella provincia di Belluno. Ha dimostrato fin da piccolo grande interesse per l'arte a tutto tondo, dall'attitudine al disegno alla passione per la musica, prediligendo il cantautorato degli anni Settanta e Ottanta. Crescendo ha coltivato sempre più queste passioni; ha infatti intrapreso percorsi di studio affini (liceo artistico e ora il Mita, l’accademia internazionale di tatuaggio artistico), riempiendo tutti i vuoti con la musica, il disegno e la scrittura. A 16 anni col nome d'arte di Ale ice scrive e pubblica l’Ep "È Solo L'inizio" (2015), un lavoro prettamente rap nel quale è presente il featuring con M2k, rapper campano membro della Double Haitch Crew". Di questo e di tutti i lavori che seguono, Alessandro cura gli artwork e le cover. Negli anni successivi incide due mixtape: "Equilibrio" (2017), dalle rime dirette, in cui riflette su un mondo ingiusto nel quale bisogna trovare posto, e "Nirvana" (2018), da cui è stato estrapolato il singolo "Tieni duro" a cui ha seguito il primo street video con la regia di Samuele Dalò. Il video di "Tieni duro" è stato poi recensito dagli Arcade Boyz, noti youtuber. Ora è in cantiere un lavoro nuovo, più maturo e distante dai lavori precedenti: "ALESSANDRO", un progetto ispirato al cantautorato italiano, al cui interno troviamo anche la collaborazione con Simone Da Pra in "Nato fuori tempo".

giovedì 7 novembre 2019

Apuliae Suite: Venerdì a Matera la tappa del tour dei pugliesi Tarantino e Fasciano


Venerdì 8 novembre sarà il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” di Matera ad ospitare la presentazione live di "Apuliae Suite”, progetto discografico inedito contenente otto brani composti dal M° Roberto Fasciano.

“Apuliae Suite” è uno dei progetti vincitori del bando Puglia Sounds Record, indetto dalla Regione Puglia. L'album, pubblicato da Fedora Music, contiene otto tracce di brani originali per violoncello e pianoforte, eseguiti al violoncello dal M° Luciano Tarantino e al pianoforte dallo stesso Fasciano.

Le composizioni, ispirate ai paesaggi, alla storia e alle leggende della Puglia, conducono a un ascolto emozionante e ricco di poesia, attraverso un linguaggio musicale dal sound moderno e accattivante.

Roberto Fasciano è diplomato in pianoforte, clavicembalo, composizione, strumentazione per banda e didattica della musica presso i Conservatori di Matera e Bari. Ha seguito i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Mozarteum di Salisburgo. A Parigi ha seguito il master internazionale su musiche di O. Messiaen. Si esibisce in tutta Italia in qualità di pianista, compositore e direttore d’orchestra. È vincitore di numerosi concorsi nazionali, tra cui il Premio Fiorino d’Argento, Città di Firenze. Ha pubblicato per le edizioni Berben, Eurarte, Florestano, Academy e ha inciso per l’etichetta discografica Artcommunication. È fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera “Arcadia”.

Luciano Tarantino, diplomatosi giovanissimo presso il Conservatorio di Bari, affiancando contemporaneamente studi con i più grandi maestri violoncellisti, a soli 20 anni si qualifica in concorsi come primo violoncello in importanti orchestre sinfoniche e liriche. Ha tenuto concerti in importanti teatri all’estero, fra cui Opera Garnier di Paris, Bolshoi di Mosca, Kubikiza di Tokyo. Suona il preziosissimo violoncello italiano “Carlo Antonio Testore” del 1736.

E'uscito il nuovo brano dell'artista materano Alessandro Di Leo


Nuovo brano per l'artista materano Alessandro Di Leo. La sua musica eredita la migliore tradizione del cantautorato italiano, in una strada di ricerca unica e personale con melodie postmoderne ed una profonda e sensibilissima vena poetica, retaggio di una estetica profondamente bohemien.

Alessandro Di Leo - La Musica del Tempo (Matera 2019)

Scritto da Alessandro Di Leo
Riprese e montaggio Mara Venezia
Con la partecipazione di Maria Paradiso
Supervisione e aiuto-regia Maria Paradiso
Interamente girato a Matera in 4k

Facebook: https://www.facebook.com/AlessandroDiLeoOfficial/

Instagram: https://www.instagram.com/alessandro.gdileo/?hl=it



Testo:
Sento respirare il tempo
tra le pietre antiche
dov'è nato il mondo

In questo momento eterno
cominciato all'alba
di un lontano giorno

Mi perdo e una voce nel vento
mi sussurra lenta
la magia che ho attorno

La storia che racconta è infinita
qui dà un senso alla vita e
all'Eterno ritorno

E adesso
ascolta il vento
e senti l'anima del mondo
che rinasce e vola
sulle ali di un falco
che ritaglia il cielo tra le nuvole
e ascolta
la musica del tempo

Guarda questo cielo immenso
specchio di un passato
che tu porti dentro

Scopri che la pioggia
ha un sogno che è segreto e
da millenni lascia il segno

La notte che ha oscurato il giorno
qui si riempie di luci
che trafiggono il buio

Ti aspetto dove cielo e terra
sanno raccontarsi e
scrivono il futuro

Cosa ci hanno raccontato
la vergogna
quando Cristo si è fermato

Una verità rubata
solo la preghiera
Scorre tra le dita

Ma l'alba
ora ha un nuovo respiro che è riscatto
nei cuori e gli occhi della gente

Un grido che ha chiamato il futuro
si è ripreso il destino
e lo ha cambiato per sempre

E adesso ascolta il vento
e senti l'anima del mondo
che rinasce ancora
sulle ali di un falco
che ritaglia il cielo
tra le nuvole
e ascolta

E' musica nel tempo.

Si ringrazia:
RVM Broadcast
Altereno

lunedì 28 ottobre 2019

Luca Maris: dal Rione Salicelle di Afragola al Festival di Napoli 2019

NAPOLI - Luca Maris, è un cantautore e produttore discografico italiano, personaggio pubblico, e da anni è una delle voci in Italia e nel mondo dell’hinterland napoletana, del Rione Salicelle di Afragola (Città Metropolitana di Napoli).

Luca Maris, è già noto, sia in Italia e sia in molti paesi nel mondo, in Italia è stato anche al primo posto della classifica generale di iTunes Italia con il brano “Luna e Sole” insieme all’artista Tony Esposito (al Tamborder), suono onomatopeico di uno dei suoi piu’ famosi brani, Kalimba de luna. Il brano è stato anche in classifica di Radio Airplay Italia, oltre ad aver scalato le classifiche di molti paesi nel mondo, come per esempio: Olanda, Germania, Francia, Svizzera, Mexico.

Il Festival di Napoli, è un evento storico, organizzato dall’Ania-Associazione Nazionale Italiana Artisti. Il Festival, organizzato dal Direttore Artistico e Presidente dell’Ania, Massimo Abbate, ormai da alcuni anni si propone come unico elemento di continuità tra il Festival di Napoli del passato, quello dei maggiori fasti, con noti e straordinari interpreti della canzone napoletana e quello attuale con la new generation.

Il Direttore Artistico e ideatore del Festival, Massimo Abbate, vuole portare all’ascolto del grande pubblico, in questa nuova fase, la nuova musica melodica napoletana, rivisitata in chiave moderna, attraverso l’interpretazione di una serie di artisti di talento e con alcuni di essi già noti al grande pubblico, come per esempio l’inserimento dell’artista Luca Maris, che quest’anno sarà in gara tra i finalisti del Festival di Napoli 2019.

Il Festival di Napoli 2019 sarà un format televisivo, il 13/14/15 dicembre, verrà registrata integralmente tutta la manifestazione, che sarà poi trasmessa da un network di livello nazionale e televisivo mondiale, oltre alla comunicazione stampa a carattere nazionale, internazionale e social media, che saranno gli strumenti per veicolare il Festival.

La canzone napoletana non è tradizione solo campana ma è modello mondiale, non a caso Napoli è la città dell’amore per antonomasia.

Luca Maris, noto e straordinario artista in gara al prossimo Festival di Napoli 2019, si mette in gioco per rilanciare la canzone napoletana prima che se stesso.

venerdì 25 ottobre 2019

A Ruoti i “Suoni dal Mondo” con Basilicata Circuito Musicale e Ateneo Musica Basilicata

RUOTI - Il Comune di Ruoti, unitamente a Basilicata Circuito Musicale, Ateneo Musica Basilicata, Cosmopoli Associazione Culturale e il MIBAC, sta portando avanti un progetto importantissimo di diffusione della cultura musicale dal titolo “Suoni dal Mondo – Le tradizioni musicali senza confini”. L’iniziativa è iniziata oggi a Ruoti con i più piccoli, scegliendo di partire dalle scuole, con l’obiettivo di educare sin dalla tenera età all’attenzione musicale.

“Per me è estremamente importante diffondere una cultura trasversale, come amministrazione comunale abbiamo sentito la necessità di partire dai cittadini più piccoli perché è fondamentale farli crescere con la cultura dell’armonia, della condivisione, del rispetto. – ha affermato il sindaco Anna Maria Scalise - La musica ci offre un importante elemento riflessivo, soprattutto da emulare nella vita, più strumenti, ognuno con una propria sonorità, ma accordandoli e mettendoli insieme si ottiene una grande musica ed un grande concerto. La stessa cosa dovrebbe accadere tra le persone, al fine di rendere una società migliore e condivisa, nel rispetto dell’altro” - ha concluso il Sindaco.

Le attività sociali sono il campo di azione più significativo della musica di tradizione: la festa, con la sua potente dimensione comunitaria, sia essa cerimoniale o religiosa, è il momento nel quale l’espressione sonora tradizionale esplode predominante con tutte le sue interazioni simboliche e funzionali. La musica della festa è la più intensa forma di comunicazione comunitaria spontanea e ritualizzante.

“La nostra proposta progettuale Serenata Lucana - Suoni dal Mondo. Le tradizioni musicali senza confini nasce dall’idea, ardita ma certamente affascinante, di avvicinare e mescolare i timbri degli strumenti tradizionali con quelli della musica colta, in particolare gli strumenti ad arco – ha dichiarato Giovanna D’Amato Direttore artistico di Ateneo Musica Basilicata e fondatrice di Basilicata Circuito Musicale - Un connubio del tutto nuovo e mai sperimentato che offre la possibilità di rivisitare la musica popolare, realizzando un’offerta artistica e culturale dove il contemporaneo si fonde con le antiche radici e la musica d’arte si fa ancella della tradizione; – continua D’Amato - Il progetto prevede la trascrizione e l’arrangiamento di pastorali, novene, tarantelle e mazurche per un ensemble di minimo cinque strumenti ad arco (violini, viola , violoncello e contrabbasso), ciaramella, zampogna, arpa viggianese ed organetto. Alla parte musicale si avvicenda quella particolarmente suggestiva del racconto del mondo arcaico attraverso la recitazione di testi poetici dei grandi scrittori meridionali, da Albino Pierro a Sinisgalli, etc” – ha concluso il direttore Giovanna D’Amato.

giovedì 24 ottobre 2019

Arriva in Basilicata il tour di Apuliae Suite, sabato a Sasso di Castalda

SASSO DI CASTALDA - Moderne, sognanti, poetiche: si possono raccontare così le melodie dei musicisti pugliesi Luciano Tarantino e Roberto Fasciano, talenti dei loro rispettivi strumenti: violoncello e pianoforte, colleghi per caso in quel di Trani e artisti che hanno dato vita al progetto “Apuliae Suite”.

Fa tappa in Basilicata il relativo tour di concerti di questo progetto discografico inedito, che gode del sostegno della programmazione regionale di Puglia Sounds Record 2019. Dopo gli esordi pugliesi, sabato 26 ottobre sarà a Sasso di Castalda, il paese del Ponte alla Luna, presso Palazzo De Luca, alle ore 18.30, all'interno della IV edizione di Saxophonia 2019. Tappa successiva domenica 3 novembre a Castel Del Monte.

Si ritorna poi in Basilicata il 15 novembre a Palazzo San Gervasio, domenica 17 a Ruoti e, probabilmente, a Matera, in data da definirsi.

Le composizioni originali per violoncello e pianoforte del Maestro Roberto Fasciano raccontano un percorso introspettivo nella magia della Puglia, tra storia e leggende, ma soprattutto tra i paesaggi, così evocativi e legati da un filo rosso ancestrali alle terre vicine.

I due talenti pugliesi, vincitori del bando Puglia Sounds Record 2019, girano il mondo e sono alle prese con un tour di presentazione dell'album che toccherà diverse città della Basilicata, per poi concludersi il 28 novembre con un grande evento presso il Castello Svevo di Bari.

mercoledì 23 ottobre 2019

A Matera e Irsina il 24° Incontro Polifonico "Eustachio Barbaro"

MATERA - Prosegue la 24^ edizione dell'Incontro Polifonico "Eustachio Barbaro" con il Coro "Schola Cantorum Rijeka" di Fiume che si esibirà venerdì 25 a Irsina presso la concattedrale Santa Maria Assunta alle ore 19:30, a Matera sabato 26 ottobre alle ore 20,00 presso la chiesa di San Giovanni Battista e domenica 27 ottobre alle ore 11,00 con la Santa Messa in cattedrale.

La città di Fiume sarà la prossima capitale europea della cultura nel 2020. Amicizia e collaborazione sono stati i fattori che hanno determinato il coinvolgimento del Coro “Schola Cantorum Rijeka” al fine di stabilire tra le due città capitali della cultura europea un gemellaggio per dare concreta attuazione ai principi basilari che sono alla base dell'istituzione del prestigioso titolo. Sarà una staffetta naturale, un passaggio di testimone che si terrà l'anno prossimo quando i Cantori materani, invitati dagli amici cantori di Fiume, si recheranno a partecipare ad una serie di eventi previsti nella bella città croata per l'investitura di Fiume a Capitale della cultura europea 2020.

L'appuntamento del 24° Incontro Polifonico "Eustachio Barbaro" consentirà di dare, ai graditi ospiti, un’immagine della comunità e della Città di Matera come segno tangibile di civiltà, cultura e di amabile ospitalità. Per rafforzare il senso del gemellaggio tra le due corali di due città capitali della cultura europea sabato 26, all'incontro presso la chiesa di San Giovanni Battista in Matera, porterà i saluti della Fondazione Matera-Basilicata 2019 il presidente sen. Salvatore Adduce.

Programma del 25 ottobre a Irsina:

Il Coro "Angelo Candela" introdurrà il concerto con qualche canto.

Il Coro "Schola Cantorum Rijeka" eseguirà i seguenti brani:

J. Mӓntyjӓrvi: "Ave Maria"
W.A.Mozart: "Ave Verum"
B. Galuppi: "Qui tollis"
L. Botazzo "Ave Maria"
O.Gjeilo: "Ave Generosa"
G.Faure: "Ave verum"
G.Faure: "Tantum ergo"
G.Faure: "Catique de Jean Racine"
F.Mendelssohn: "Hebe deine Augen auf"
G.B.Pergolesi: "Stabat mater: Stabat Mater dolorosa"
"Eia Mater" - Ema Delač, alto
"Sancta Mater" - Ingrid Haller, soprano & Ema Delač, alto
"Fac ut ardeat cor meum"
"Quando corpus / Amen"
R. Løvland: "You raise me up"
"I'm gonna sing" - gospel, traditional

Programma del 26 ottobre a Matera:

I "Cantori materani" introdurranno il concerto cantando AVE MARIA di A. Aquilanti, TOTA PULCRA di V. Miserachs, organista Michele Lisanti.

Il Coro "Schola Cantorum Rijeka" eseguirà i seguenti brani:

Zdravo Djevice (Ave Virgo) - traditional croatian from 18th century
V. Jelić - Cantate Domino - Domagoj Car, tenor & Robert Car, tenor
V. Jelić: "Quae est ista" - Ingrid Haller, soprano & Laura Marincel, mezzosoprano
V. Jelić: "Bone Jesu"
V. Jelić: "Laetamine in Domino" - Laura Marincel, mezzosoprano
V. Jelić: "Audivi vocem"
I.pl. Zajc: "Ave Maria"
M.B.Rašan: "Oče naš"
I.pl. Zajc: "Ave Maria"
A. Vidaković - Missa Ceaeciliana: "Kyrie"
"Gloria"
"Sanctus"
"Benedictus"
"Agnus Dei"

SCHOLA CANTORUM RIJEKA

Il coro "Schola Cantorum Rijeka" è l’unico coro in Rijeka (Fiume) specializzato nell’esecuzione di concerti di musica polifonica Sacra e Spirituale. Nei suoi undici anni di esistenza ha ottenuto grandi successi. Ha eseguito più di cento concerti soprattutto in collaborazione con ensembles strumentali, orchestre e solisti. Ha svolto la sua opera sotto gli auspici della comunità italiana di Fiume. Attualmente svolge la sua attività in collaborazione con la KUU Dulciana che si occupa della conservazione e promozione del patrimonio musicale Sacro Croato. La "Schola Cantorum Rijeka" oltre che ad esibirsi in concerti ed esecuzioni a scopo educativo per il Teatro Nazionale Croato I. pl. Zajc di Rijeka, ha anche partecipato a spettacoli d'opera e registrazioni di brani musicali. Insieme alla Orchestra da Camera Rijeka e ai solisti ha eseguito l’Opera Barocca "The Fair Queen (La Regina delle fate)" di H. Purcell, Il "Gloria" di Vivaldi, il "Te Deum" di Charpentier, Lo "staba Mater" di Pergolesi, “la prima Messa Solenne” di I.Pl.Zajc, in futuro sono programmate altre collaborazioni ed esecuzioni musicali di grande spessore.

Il coro ha vinto due Premi in concorsi corali internazionali. L’Ensemble Vocale Dulciana e l’Ensemble Vocale Femminile si sono entrambe formate dalla "Schola Cantorum Rijeka".

L’Ensamble Vocale Femmine Schola Cantorum Rijeka è formazione corale indipendente dall’anno 2018. In un solo anno di attività hanno vinto due medaglie d’oro in concorsi corali internazionali, eseguito 15 concerti ed inoltre sono stati ospiti di trasmissioni radiofoniche.

INGRID HALLER

Ingrid Haller è nata a Rijeka, dove ha anche continuato la sua vita e il suo lavoro professionale. Si è laureata in Musica all’Accademia Musicale di Pula ed in Canto Solista all'Accademia di Musica di Zagabria. Successivamente ha continuato la sua formazione professionale con rinomati professori a Vienna e Trieste. Durante i suoi studi ha vinto primi premi in concorsi nazionali, il Dean's Award e il premio "Marija Borčić" come migliore diplomata. Dal 1994 al 2008 è stata membro del Teatro Nazionale Croato I.pl. Zajc di Rijeka, dove ha interpretato 20 ruoli di opera e operetta tra cui due ruoli come cantante solista. Ha anche ricevuto un riconoscimento speciale per i suoi ruoli in due stagioni teatrali. A tutt’oggi continua la sua collaborazione con la Rijeka Opera per la produzione di concerti ed Opere liriche.

Ha eseguito concerti come solista in Croazia ed in paesi esteri, nonché composizioni da camera per musica sacra barocca e classica, tra cui canzoni della tradizione croata. Inoltre ha anche effettuato registrazioni per la radio e la televisione croata, HKR e Radio Marija, oltre a registrazioni di "Musica Sacra” composta da musicisti originari di Fiume". Ha vinto il 2° premio al concorso "Istria Nobilissima", ed è diventata finalista al Concorso Internazionale d'Opera "Città di Alcamo" in Sicilia.

Per sette anni ha lavorato come assistente di canto e responsabile del corso di musica da camera presso l'Accademia di musica di Zagabria (dipartimento locale di Fiume). Oggi è insegnante di canto e musica da camera alla I. M. Ronjgov Secondary Music School di Rijeka, dove ottiene risultati straordinari.

Dirige anche il coro parrocchiale e suona l'organo presso la Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Per circa dieci anni ha organizzato a Fiume, insieme a suo marito Robert, concerti di musica classica. Nel 2008 i due hanno fondato il coro misto Schola Cantorum Rijeka, tutt’oggi sotto la sua direzione. Nel 2017 e nel 2018 il Coro ha vinto medaglie d’oro e due primi premi in concorsi corali internazionali. In aggiunta a quanto sopra menzionato, la M° Ingrid Haller è anche Presidente della KUU Dulciana, che si occupa della conservazione e promozione del patrimonio musicale croato.