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martedì 20 ottobre 2020

Le Deva: dal 23 ottobre nelle radio il nuovo singolo 'Brillare da sola'


Da venerdì 23 ottobre sarà in radio e in digitale “BRILLARE DA SOLA” il nuovo singolo de LE DEVA, gruppo tutto al femminile formato da Greta Manuzi, Laura Bono, Roberta Pompa e Verdiana Zangaro. «Il nostro bagaglio di vita ci caratterizza ed è da lì che dobbiamo cercare la nostra forza, senza paura di vivere in mezzo a tante stelle che brillano di luce propria – racconta il gruppo – Con questa canzone speriamo di trasmettere un po’ di questa forza e di infondere coraggio per ritrovare la luce che possediamo da sempre ma che spesso fatichiamo a vedere!»

Dal 2016 ad oggi con i loro brani LE DEVA hanno trattato temi significativi, per sostenere la parità dei diritti e l’uguaglianza tra le persone, di qualsiasi sesso, genere e etnia.

“Brillare da sola” è un invito a trovare in se stessi la forza per affrontare le proprie battaglie, senza ricercare conforto in altre persone che possono venir meno nella nostra vita, per riuscire ad amare se stessi al di là di ogni altra circostanza.

Il testo di “Brillare da Sola”, scritto da Tony Maiello con la collaborazione di Marco Rettani, nasce come un inno alle donne e per questo motivo non poteva esserci interprete migliore di un gruppo formato da 4 donne, con storie e personalità diverse che si uniscono in una voce comune. La produzione del singolo è affidata a uno storico collaboratore de Le Deva, da Enrico “Kikko” Palmosi.

«“Brillare da sola” nasce dall’esigenza di raccontare il coraggio delle donne. Sono sempre stato affascinato dalla loro sensibilità mista alla forza innata di reagire a qualunque avversità – racconta l’autore del brano Tony Maiello – Sono mamme, sorelle, amiche, punti di riferimento. Le donne sono piccole stelle che illuminano la nostra vita e, per questo, saranno sempre in grado di brillare, anche da sole e senza l’aiuto di nessuno. Perché le donne sono uniche e senza di loro la vita non sarebbe mai esistita.»

venerdì 16 ottobre 2020

Pooh, 50 anni di storia racchiusi in un super cofanetto


MILANO - “Le canzoni della nostra storia” (Tamata/Sony Music) è il progetto discografico celebrativo dell’incredibile percorso artistico dei Pooh. Il cofanetto sarà disponibile in due versioni, 4 CD e 3 LP, in tutti i negozi e piattaforme digitali dal 20 novembre, e in preorder dal 14 ottobre “Le canzoni della nostra storia” vuole essere un momento di riconoscimento dell’enorme successo di un gruppo tra i più importanti e amati nella storia della musica italiana, ripercorrendo, attraverso 72 grandi hit e alcune imperdibili chicche, i cinque decenni di attività della band. 

Ne “Le canzoni della nostra storia” ci sono i brani più famosi e amati dal pubblico (moltissimi dei quali diventati dei veri e propri evergreen) pubblicati durante l’intero arco della vita musicale dei Pooh. Non mancano alcune chicche, recuperate grazie a Giancarlo Lucariello, storico produttore e figura chiave del gruppo (produsse 5 album tra il 1971 e il 1975, nel periodo d’oro dei Pooh). Tra queste, l’inedito “Meno male”, il primo provino in assoluto di “Tanta voglia di lei”: una versione totalmente diversa del brano (prima ancora del loro approdo in CBS), che difatti porta un titolo e un testo completamente diverso da quello comparso poi nell’album Opera Prima del 1971.


martedì 13 ottobre 2020

Musica: Stefano Delta ci porta nel suo mondo


MILANO - Si intitola “Fake” il nuovo singolo di Stefano Delta, disponibile in tutti gli store digitali. Il giovane cantautore milanese riesce ancora una volta a fare la differenza, con un brano dal respiro internazionale e dal testo intrigante, scritto in collaborazione con Paolo Barillari.

“Ho fatto un grande lavoro sul sound, perché volevo che risultasse innovativo per il panorama italiano odierno, infatti mischia rock ed elettronica” – spiega Stefano Delta – “Il titolo richiama un argomento di grande attualità, dato che si parla sempre più spesso di fake (news e non solo), soprattutto da quando il mondo del web e dei social hanno preso il sopravvento nella nostra quotidianità, dimostrando spesso di essere solo uno specchietto per le allodole. Io questa parola la uso per parlare di una storia d’amore, in cui il protagonista investe tutto sé stesso senza però essere realmente ricambiato, così scopre che la sua relazione non è altro che un fake”.

Stefano Delta, affiancato da Paolo Barillari nella stesura dei testi, sta lavorando a un nuovo progetto di cantautorato indipendente, un lavoro che mira dritto al cuore delle esperienze macinate fino a questo momento con l’aggiunta di nuove influenze, nuove sonorità e molta maturità.


lunedì 5 ottobre 2020

Ornella Vanoni: un regalo speciale per i fan, due raccolte per celebrare la sua arte


MILANO - Due eleganti, imperdibili collezioni per tutti i fan di Ornella Vanoni sono disponibili nei negozi. Si tratta di un doppio vinile in edizione limitata e un cofanetto con 4 cd che raccolgono non solo i più grandi successi degli anni d’oro della carriera della grande artista italiana, ma anche quelli in collaborazione con i più importanti musicisti jazz di sempre. La prima uscita si intitola "Ornella &... (Duetti, trii, quartetti), ed è un vero e proprio omaggio di Ornella alla musica e alla cultura jazz. 

Questo doppio album, uscito originariamente nel 1986, ideato e prodotto da Sergio Bardotti, contiene grandi classici italiani reinterpretati dall’artista assieme ad alcuni dei migliori musicisti jazz del panorama internazionale: George Benson, Michael Brecker, Randy Brecker, Ron Carter, Eliane Elias, Gil Evans, Steve Gadd, Herbie Hancock, Chris Hunter, Lee Konitz e Herbie Mann. L’altra imperdibile collezione è il cofanetto "Oggi le canto così - Vol. 1, 2, 3, 4", la raccolta completa delle quattro straordinarie compilation “Oggi le canto così” originariamente pubblicate nel 1979, 1980 e 1982, e ora per la prima volta raccolte in un unico box formato cd da collezione, con una grafica del tutto inedita. Il primo volume raccoglie i maggiori successi della Vanoni pubblicati da Ricordi e Ariston fino al 1979. Il secondo volume è dedicato a Paoli e Tenco. 

Il terzo volume, del 1982, contiene “Le canzoni della mala”, qui riarrangiate. Infine conclude la serie il volume 4 con le reinterpretazioni di altri grandi successi della cantante.


martedì 29 settembre 2020

"Ricorderai" è il nuovo singolo di Lucia Manca, in uscita il 02/10


Esce venerdì 2 ottobre Ricorderai, il singolo di Lucia Manca che anticipa Attese vol. 2, il nuovo EP in arrivo nel 2021 per Factory Flaws/Peermusic ITALY.

Fin dal titolo, Ricorderai esplora le diverse sfumature di quella che per l’artista salentina è una vera e propria “magnifica ossessione”, un sentimento tanto centrale nella sua poetica e nella sua estetica musicale da diventare categoria dell’essere: la nostalgia.

Ci stringiamo tanto da doverci bloccare per non precipitare nei ricordi, ma la nostra mente è sempre lì, immersa in ciò che abbiamo già vissuto. Ricorderai è una canzone volutamente evocativa, un modo per esorcizzare il mio essere instancabilmente nostalgica verso un certo immaginario musicale.

Con un attacco che è una citazione esplicita di una delle più belle canzoni italiane di sempre, Ritornerai di Bruno Lauzi, e uno sviluppo che fonde riferimenti al cantautorato italiano anni ’60 con omaggi accennati alla golden age delle colonne sonore del cinema italiano, Ricorderai mette per un attimo da parte le sonorità synth-pop care a Lucia Manca per virare verso atmosfere più “dream”, fra chitarre languide e tastiere in bilico, sempre pronte a scivolare verso la psichedelia.

Prodotta da Matilde Davoli, Ricorderai è la nostalgia amara di un amore finito e quella più dolce che si prova a fine estate davanti a un tramonto che, giorno dopo giorno, anticipa sempre di più e fa sparire il sole ben prima dell’ora di cena.

Il brano perfetto per questo inizio autunno che si lascia alle spalle un’estate diversa dalle altre, che abbiamo vissuto come una frattura liberatoria in un tempo sempre più sospeso.

Nel frattempo, uno dei più apprezzati registi italiani, Luca Guadagnino, ha scelto il brano Eroi di Lucia Manca (dal precedente album Maledetto e benedetto) per la colonna sonora della sua nuova serie targata SKY-HBO We Are Who We Are, in onda dal 14 settembre sulla rete televisiva americana e dal 9 ottobre su Sky Atlantic.

Bio
Artista salentina regina del più elegante e colto synth-pop, con la sua scrittura delicata, malinconica ed essenziale ma dal forte impatto immaginifico, Lucia Manca è la cantrice di nostalgie patinate, la musa di un passato mai vissuto ma che le appartiene. Voce intensa e sofferta, ruvida e sinuosa al tempo stesso, è cresciuta con la canzone d’autore (Tenco, Bindi, Endrigo) ma è figlia del nostro tempo perché oggi ascolta artisti come Frank Ocean, Tennis e Grizzly Bear.

Lucia Manca inizia a fare musica da piccola ed esordisce con il suo primo disco omonimo nel 2011, con la produzione artistica di Giuliano Dottori degli Amor Fou. Negli anni successivi collabora con Jolly Mare nel singolo Hotel Riviera, e Populous, accompagnandolo nel tour europeo di Night Safari. Il suo secondo disco Maledetto e Benedetto è uscito il 4 maggio 2018 per Peermusic, prodotto da Matilde Davoli. Di recente collabora nuovamente con Populous nella compilation tributo a Yoko Ono, con il brano Toyboat e apre i concerti di diversi artisti, tra cui Le Luci della centrale elettrica e M¥SS KETA.

Il 12 marzo 2020 è uscito l’EP Attese Vol.1 per Factory Flaws/Peermusic ITALY. Nel 2021 è prevista l’uscita del nuovo EP Attese vol. 2.

lunedì 7 settembre 2020

I finalisti del Talent Antimafia 2020 targato #Noi


ROMA - L’Associazione Antimafia #Noi è orgogliosa di annunciare i nomi dei 16 finalisti del Talent Antimafia che si esibiranno il 27 settembre, a partire dalle 16.30, all’arena del porto turistico di Ostia. Dovevano essere 12 ma, data l’altissima qualità dei lavori arrivati, abbiamo deciso di selezionare le migliori quattro performance per ogni categoria (invece di tre).

I finalisti per la categoria musica:
Liceo Minturno, Umberto Kallaste, Spirito NoName, Traff Legend.
Categoria danza:
Viola Coluzzi, Ilary Rossi, Compagnia Glitter, Flavia Maggi Mariotti.
Categoria narrativa/poesia:
Claudia Germanò, Riccardo Mariani Marini, Dante Bigi, Clara Cappella.
Categoria teatro:
Elettra Tercon, Mariangela Diana, Lorenzo Ancona, Ionica.
I finalisti si sfideranno a colpi di talento e bellezza davanti a una giuria d’eccezione, composta da Claudia Gerini, Angelo Maggi, Giovanni Caccamo, Marco Verna, Emanuela Fanelli e Tancredi Schirone. #Noi ringrazia tutti i giovani che si sono messi in gioco per gridare un fragoroso NO alla mafia!
Associazione Antimafia #Noi

domenica 6 settembre 2020

Il lucano Vincenzo Scruci alle finali nazionali di Sanremo Rock


SANREMO - Vincenzo Scruci, musicista e cantautore lucano, bolognese d’adozione, parteciperà alle finali nazionali della 33^ edizione di Sanremo Rock al Teatro Ariston dal 7 al 12 Settembre 2020.

SKRUCI, questo il nome con cui la manifestazione lo ha ribattezzato lo scorso anno assegnandogli diversi premi, è in gara con il brano Il ricordo di me, una poesia moderna in cui generosità, rispetto e libertà diventano imprescindibili compagni di viaggio di un amore che può essere univoco ma anche universale.

Un nuovo brano, parte integrante di un lavoro che presto diventerà un nuovo disco. Un progetto musicale con la collaborazione e la produzione artistica di Nick Venieri, che conclama un connubio artistico e professionale senza precedenti, nella carriera di SKRUCI, in cui si sperimenta un rinnovato stile di scrittura combinato a nuovi arrangiamenti, nuove sonorità e un sound anche internazionale.

Una conferma delle diverse anime e i diversi colori di SKRUCI, che difficilmente possono essere collocate in una sola e unica definizione di identità o di genere musicale.

SKRUCI vuole andare oltre l’album di esordio Spaccialandia.

Animato dal desiderio di raccontare e interpretare sentimenti più universali vuole fare dell’emozione generata da una canzone, un’occasione naturale per pensare e lasciarsi scuotere la coscienza.

Sanremo Rock torna ad essere per SKRUCI una splendida occasione per farsi ascoltare e condividere col mondo il frutto di tanto lavoro.

Vincenzo Scruci esordisce nel mondo della musica d’autore con un progetto dalle tinte forti in cui testi graffianti e sarcastici si combinano a musiche contaminate da tradizione e jazz. Spaccialandia ottiene importanti riconoscimenti e premi nel panorama dei festival dedicati alla musica d’autore italiana (Tenco Ascolta, Musicultura, Musica ControCorrente, Tour Music Fest, ecc.): il brano Mettetevi comodi finisce in una compilation Sony e Cambieresti idea nella compilation Musicultura 2012.

Contemporaneamente lavora a Bologna con i bambini nelle scuole mettendo con loro in musica temi come l’integrazione, la contaminazione, i sogni, i talenti di ciascuno e pubblica un disco con i brani realizzati.

Dal 2017 lavora ad un nuovo progetto con la direzione artistica di Nick Venieri.

Credits

Vincenzo Scruci è un vero talento. guarda il mondo con poesia e ironia e lo canta con tutta la forza che ha nel cuore

(DoReCiakGulp)

Ha la grande capacità di piegare la lingua italiana al ritmo del pianoforte e dei suoi brani

Stefano Bonagura (Musicultura)

venerdì 4 settembre 2020

A Colobraro (MT) è la Notte dei rituali magici

A Colobraro (MT) “Le Notti della Magia” continuano. Archiviata la X edizione del “Sogno di una notte a quel paese”, domenica 6 settembre 2020 sarà “La notte dei rituali magici”, un coinvolgente percorso emozionale che vedrà i visitatori accolti da streghe e masciare sotto l’Albero del Noce con il tradizionale Sabba.

Il percorso proseguirà all’interno del complesso monumentale del Convento Francescano, un sorprendente “Scrigno di rituali e conoscenze”, dove ascoltare nella stanza della magia racconti di masciare e fattucchiere, nella stanza delle erbe magiche e officinali imparare a conoscere il potere prodigioso delle erbe magiche ed officinali e nella stanza degli amuleti e del malocchio apprendere i rituali per la realizzazione di potenti portafortuna antimalocchio. Le visite, in osservanza delle misure di contrasto alla diffusione del Covid19 e delle disposizioni sul distanziamento sociale, saranno possibili a gruppi di massimo 15 persone.

Ultima tappa del percorso sarà la rappresentazione teatrale “La notte magica”, messa in scena dagli attori dell’associazione SIMP- Sognando il Magico Paese, con la regia di Emanuele Asprella su testi della professoressa Maria Mazziotta.

Riti e leggende si susseguono come se si recitasse una “preghiera”, sempre allo stesso modo con la complicità delle stelle. La prima parte, tratta liberamente da “Nozze di sangue” di Federico Garcìa Lorca, ruota intorno a due grandi miti di antiche religioni arcaiche: la Luna e la Morte. Sacro e profano si fondono per creare una tradizione unica che si ripete, anno dopo anno, da secoli e così un amore nascosto e impossibile con l’aiuto di forze ataviche, prodigi, ed energie mistiche e divinatorie alla fine potrà realizzarsi.

Nel Giardino del Convento francescano, attorniati da uno stuolo di monachicchi, streghette e pizzicarelle, ad allietare la serata anche le previsioni della Cartomante, le musiche popolari lucane del gruppo La ragnatela e i balli di Iatrida gruppo di danze popolari.

Questo nuovo format è il risultato di un progetto ideato dall’Amministrazione comunale e finanziato dal Gal Start2020.

Il percorso emozionale “Le Notti della Magia” prenderà il via alle ore 19 e proseguirà per circa due ore. È prevista una replica alle ore 21. Un modo per continuare a vivere in maniera diversa il Magico Paese, in questo strano 2020 che ha visto andare in scena per solo 5 serate “Il sogno” in una formula inedita e
completamente rinnovata.

Ovviamente, la serata sarà anche una buona occasione per ammirare le bellezze storico-architettoniche di Colobraro, respirare un’aria rarefatta e ammirare panorami incantevoli.

mercoledì 2 settembre 2020

Mogol al “Book in Rock to Maratea”


MARATEA - La Casa Editrice “UniversoSud” e l’Associazione Musicale “La Compagnia dei Lupi” sono liete di annunciare l'evento “Book in Rock to Maratea”, per la presentazione dell’ultimo libro di Gianfranco Blasi “My Generation”. L'evento si svolgerà sabato 5 settembre presso l'Hotel “Pianeta Maratea”, nella splendida location a ridosso della statua del Cristo Redentore della “Perla del Tirreno”. Start ore 18,00.

La manifestazione, come nello spirito degli ideatori di “Book in rock”, si svilupperà in due tappe. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli, dell’assessore alla cultura del Comune di Potenza, Stefania D’Ottavio e del ceo di UniversoSud Antonio Candela, la prima parte sarà dedicata ad una breve presentazione della nuova legislazione italiana sul diritto d’autore a seguito delle direttive europee da poco introdotte sul tema. Alla discussione parteciperanno, Antonio Colangelo, presidente del Consorzio Tern sulle nuove tecnologie, lo scrittore Gianfranco Blasi, il senatore Gianni Pittella, che è il relatore a Palazzo Madama del provvedimento sul nuovo diritto d'autore e Giulio Rapetti, Mogol, in qualità di presidente della Siae. Giulio Rapetti si è speso con energia e generosità per sostenere gli autori, in questa fase in cui il digitale ed i grandi player di Internet, hanno cambiato la fruizione della musica e dei libri.

Nella seconda parte della serata, dopo un coffee break, avrà inizio lo spettacolo vero e proprio, con la lettura di frammenti del libro di Gianfranco Blasi, My Generation, commentati da Rosario Angelo Avigliano e declamati da Annamaria Molinari. Ricordiamo che il libro sta ricevendo un ottimo riscontro sia nel dibattito e nei commenti sui social che nelle vendite on line e in libreria. A seguire il concerto pop - rock della Compagnia dei Lupi.

My Generation è una raccolta di 18 racconti sull'amore, in tutte le sue declinazioni, ambientati nelle diverse stagioni dell'anno. I mesi vengono snocciolati dall'autore uno ad uno a creare le atmosfere dei racconti, ognuno dei quali ha a tema una canzone della generazione dello stesso autore. Da De Andrè a De Gregori, da Guccini ai Nomadi, da Pino Daniele a Jovanotti, fino a Pino Mango e a Claudio Baglioni. Ma nel libro c'è soprattutto tanto Mogol - Battisti. Il clou della serata sarà proprio un omaggio che la Compagnia dei Lupi e Gianfranco Blasi renderanno a Mogol. Blasi dialogherà con lui su quel periodo storico così ricco di sogni e fecondo di capolavori musicali che il duo Battisti - Mogol ha reso indimenticabile. Il concerto della Compagnia dei Lupi avrà a tema alcune delle canzoni che compongono la playlist del libro oltre a brani del repertorio del Gruppo.

La serata sarà condotta dalla giornalista lucana Gherarda Cerone e si concluderà con un brindisi a bordo piscina sotto le stelle di Maratea.

P.S. I partecipanti devono segnalarsi, per ragioni di sicurezza sanitaria, presso l'Agenzia Turistica Istar Viaggi di Potenza. Sarà praticato un distanziamento superiore agli standard minimi. Bisognerà munirsi di mascherina.

giovedì 27 agosto 2020

A Matera il bassista pugliese Pierluigi Balducci con L'equilibrista


Prodotto dall'etichetta Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store on line da Believe Digital, "L'equilibrista" è il nuovo progetto discografico di Pierluigi Balducci. Nei sette brani originali, il compositore e bassista pugliese è affiancato dal sassofonista italo-canadese Robert Bonisolo, dal chitarrista barese Fabrizio Savino e dal batterista salentino Dario Congedo. Dal 28 al 30 agosto il quartetto proporrà, per la prima volta live, i brani del disco con tre concerti gratuiti da non perdere. Il minitour parte venerdì 28 agosto (ore 21 - ingresso con contributo libero con prenotazione consigliata 3387212416) sul Sagrato di Sant'Agostino di Andria per Jazz In, prosegue sabato 29 (ore 21:30 - ingresso libero con prenotazione obbligatoria su Eventbrite) sul terrazzo di Palazzo Lanfranchi a Matera per Gezziamoci by Onyx Jazz Club per concludersi domenica 30 (ore 21:30 - ingresso libero nel rispetto delle misure anticovid19 - info facebook.com/Gezzinvilla) a Torre Maggiore, in provincia di Foggia, per Gezzinvilla.

«Il disco è dedicato al pianista britannico John Taylor», sottolinea Balducci. «Punto di riferimento sia per me che per tanti altri musicisti europei, John mi ha onorato della sua presenza nel mio quartetto con Paul McCandless e Michele Rabbia fino alla sua scomparsa nel 2014 e nei dischi "Blue from heaven” (2012) ed "Evansiana" (2017), sempre usciti per Dodicilune. Il suo essere "sempre sul filo" ha ispirato, infatti, il titolo del mio nuovo disco». "L'equilibrista" propone nuove composizioni, nuovo suono, nuova energia, all’insegna di un ridisegnato equilibrio tra l’elemento improvvisato e quello scritto. L'idea, appunto, dell'equilibrio come qualcosa di dinamico e tensivo, in cui è implicito lo sforzo creativo, l'equilibrio come concetto per nulla opaco, piatto o normalizzante, ha sempre affascinato Balducci: se si sceglie la via dell'inatteso, dell'inaudito, del sorprendente come sostanza del fare jazz, è facile "cadere dal filo", ma il rischio stesso è essenziale nel gioco dell'improvvisazione.

«Il primo brano Blackarera suona come un’insolita commistione tra una danza folkloristica argentina, la chacarera e le armonie vicine agli anni ’60 di Hancock e Shorter», racconta Balducci. «Il vizioso è una mia dedica al collega e amico bassista Viz Maurogiovanni: una composizione dalla struttura narrativa articolata e insolita, caratterizzata da una melodia ampia, imponente, molto “italiana”. L’equilibrista», prosegue il bassista, «è un brano scritto per John Taylor e già inciso in trio con il pianista inglese e il batterista Michele Rabbia (Blue from Heaven - 2012), questo brano è la rappresentazione musicale del camminare sul filo, di quella scommessa con l’ignoto che è sostanza del fare jazz e del gioco dell’improvvisazione. Taylor è uno dei più grandi “equilibristi” che il jazz abbia mai avuto. Da “evansiano”», continua a raccontare il compositore pugliese», amo i tempi ternari. In Fino a prova contraria le armonie abbastanza incalzanti del tema di questo jazz waltz vengono poi dilatate e allargate, divenendo il canovaccio armonico per gli assoli. Kosmos and chaos è invece una composizione che ha un energico motore ritmico, con tempo in 5/4 e alcune impreviste svolte in 3/4. Il titolo filosofico di questo brano sintetizza un rapporto d’amore vitale all’esperienza jazzistica del fare musica: quello fra gli opposti dell’ordine e del caos. Monet», spiega Balducci «è un brano sospeso tra colorismo e modalità, impressionista anche nel titolo. Il Wormhole, titolo del brano di chiusura, è infine una sorta di cunicolo spazio-temporale in grado di accorciare le distanze fra le inconcepibili distanze siderali. Il quartetto interagisce creando una sorta di vortice, di spirale di progressiva tensione, in cui coinvolgere l’ascoltatore».

Bassista e compositore tra i più attivi della scena jazzistica italiana, Pierluigi Balducci si è esibito sui palchi di festival e jazz club in Italia, in Europa e in tutto il mondo, collaborando con musicisti come Ernst Reijseger, Robert Bonisolo, Luciano Biondini, Gabriele Mirabassi, Javier Girotto, Michele Rabbia, Antonio Tosques, John Taylor, Roberto Ottaviano, Paul McCandless, Maurizio Brunod, Vincenzo Maurogiovanni, Marta Raviglia e molti altri. È attualmente membro del trio Amori Sospesi, con Gabriele Mirabassi e Nando Di Modugno. Ha all’attivo performance live per emittenti radiofoniche come Rai Radio3, l’austriaca ORF, la coreana MBC e la tedesca Bayerischer Rundfunk. Come leader e compositore, ha pubblicato a suo nome diversi album; negli anni 2000/2005 ha pubblicato tre dischi da leader con l’etichetta Splasc(h) Records di Peppo Spagnoli. A partire dal 2006 è artista della Dodicilune. Rai Radio3 lo ha intervistato nel giugno 2017 dedicando al disco “Evansiana” una puntata di Radio3 Suite, mentre le riviste Musica Jazz e Jazzit gli hanno dedicato spesso ampie interviste. I suoi dischi sono stati frequentemente recensiti alla stampa specializzata italiana e estera. Il “Jazzit Award” promosso dalla rivista Jazzit lo include ormai da molti anni nella top ten dei migliori bassisti elettrici italiani di jazz. È endorser dei prestigiosi marchi italiani Markbass, Meridian Guitars e dei bassi classici Dieter Hopf. È docente di basso elettrico e di tecniche di improvvisazione al Conservatorio di Matera. Con "L'equilibrista" prosegue la sua collaborazione con la Dodicilune dopo “Leggero” (2006), “Stupor Mundi” (2009), i due lavori “Blue from heaven” (2012) ed "Evansiana" (2017) con il quartetto completato da John Taylor, Paul McCandless e Michele Rabbia, “Amori. sospesi” (2015) con Gabriele Mirabassi e Nando Di Modugno, “Cinema, Volume 1” con Vincenzo "Viz" Maurogiovanni e la partecipazione ai progetti "Synopsis" dell’Antonio Tosques Quartet (2007), “Galantuomini” di Gabriele Rampino (2009) e "My Waits. Tom Waits Songbook" della cantante Serena Spedicato (2012).

L’etichetta Dodicilune, fondata e guidata da Gabriele Rampino (direttore artistico) e Maurizio Bizzochetti (label manager) è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di oltre 250 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti nei negozi in Italia e all'estero da IRD, i dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online, ascoltati e scaricati sulle maggiori piattaforme del mondo grazie a Believe Digital.

venerdì 7 agosto 2020

I Fake open act Max Gazzè al Nosound Festival 11/08


MILANO - I FAKE aprono il concerto di Max Gazzè martedì 11 agosto a Servigliano (FM) al Nosound Festival

I FAKE, giovane band rilevazione degli ultimi mesi, si sono fatti conoscere al grande pubblico con i due singoli "Così" (oltre 1 milione di visualizzazioni) e "Dillo" (Edizioni Principio, brano scelto per una campagna pubblicitaria sulle reti Mediaset dal nuovo brand "SUSUNA") ed apriranno martedì 11 agosto il concerto di Max Gazzè al Nosound Festival di Servigliano (FM) in Piazza Roma.

Ci raccontano: "Con il secondo singolo appena uscito ci troviamo ad aprire un concerto di Max Gazzè. Che dire? Siamo felici e speriamo che il nostro sogno continui a materializzarsi".

Videoclip "Dillo": https://youtu.be/GFuj0BljyLA

Il nuovo video (A Flexin Media Team production) racconta la storia di due amiche e di attimi di vita comune. Tutta la semplicità di gesti quotidiani che diventano magici quando abbiamo accanto la persona giusta. Ed allora piccoli/grandi segnali vorrebbero parlarci e farci capire cose che conosciamo benissimo, fino al momento in cui una voce canta "dillo che siamo noi l'estate anche d'inverno" e non ci resta che...

Durante il lockdown la versione live del brano "Così" ha superato 1 milione di visualizzazioni.

Videoclip "Così" Live Facebook: https://www.facebook.com/watch/?v=680404956099038

Info evento: http://www.besteventi.it/spettacoli/dettaglio/max-gazze-servigliano-11-agosto-2020-185

FAKE sui social:

Instagram: therealfake_official

Facebook: FAKE_Official

Mail ufficiale: info@fake-official.it

giovedì 6 agosto 2020

Valentina Rizzi, talento e bellezza nel nuovo singolo 'Mentiras'


MILANO - Arriva su tutte le piattaforme digitali “Mentiras” (Delma Jag Records), il nuovo singolo della talentuosa cantautrice Valentina Rizzi.

Insegnante di canto, corista per artisti del calibro di Mondo Marcio, autrice ed interprete, Valentina, dopo la pubblicazione del suo primo EP “Ferro E Magnete”, torna con questo brano estivo dalle sonorità latin-pop e dal sapore agrodolce: delusione e desiderio di rivalsa sono infatti le due anime che danno vita a “Mentiras”, una duplicità che ben rispecchia lo stato d’animo provato quando si incontra una persona che gioca con i sentimenti altrui, in quel tipo di relazione illusoria basata solo su frivole parole, inganni e false promesse.

«Me ne stavo per i fatti miei, a consumare le mie lacrime,
in un angolo di società, dopo anni di rifugi inutili.
Mi dissetavo di attenzioni frivole, risvegliandomi con più sete di prima.
E abbracciavo il cuscino ridendo, trascurando la mia anima».

Un testo diretto e potente si posa su un sound fresco ed accattivante; il giusto mix che cattura l’ascoltatore dalle prime note e lo trasporta nel mondo dell’artista e nel mood del brano:

Scritto e composto dalla stessa Valentina Rizzi tra fine Aprile ed inizio Maggio, “Mentiras” mette in luce non soltanto la vocalità raffinata e facilmente riconoscibile dell’artista, ma anche la sua versatilità, qualità che le consente di adattarsi senza alcuna difficoltà a stili e generi differenti.

Ad accompagnare il brano, il videoclip ufficiale, diretto da Mattia e Massimo Miolli, girato presso gli studi milanesi di Indiehub, gli stessi studi in cui è stato registrato “Mentiras”, che sarà rilasciato su YouTube nei prossimi giorni.

Con grinta, umiltà, determinazione e talento da vendere, Valentina Rizzi è riuscita, nel corso degli anni, a ritagliarsi uno spazio nel complesso e variegato universo musicale, grazie anche alla sua partecipazione al concerto evento “Rock in 1000” (2018, sotto la direzione del Maestro Beppe Vessicchio) ed all’affiancamento a Mondo Marcio, in qualità di corista ufficiale, durante il “Rap God Tour”, la tournée europea che lo scorso anno ha toccato le principali città del Vecchio Continente, fino ad approdare nelle più prestigiose location italiane, con moltissime tappe sold out.

lunedì 22 giugno 2020

26° Festa della Musica, l’assessore Dimona: "Da Matera messaggio forte per la ripartenza"


MATERA - “E’ stata una festa della musica particolare che è riuscita a far arrivare forte e chiaro il messaggio forte di una città che sta ripartendo e che vuole farlo al più presto, senza dimenticare quello che è successo”.
E’ il commento dell’assessore al Turismo, Marianna Dimona, al termine della 26esima festa della musica che si è svolta nella serata di ieri a Casa Cava. L’evento, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dall’associazione italiana per la promozione della festa della musica, è stata organizzata dal Comune di Matera in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019 e con il supporto dell’Associazione Onyx Jazz Club.

“C’è grande soddisfazione per il lavoro fatto – sottolinea l’assessore Dimona -. Sul palco di Casa Cava si sono alternati circa 20 tra gruppi musicali, musicisti e cantanti che hanno suonato pezzi di generi diversi sempre con qualità. Bellissimo anche il programma portato avanti dalla Fondazione negli ospedali e nelle Rsa per portare il messaggio di speranza e di ripartenza nei luoghi simbolo della lotta al COVID-19. Il messaggio partito da Matera ha raggiunto un pubblico ampio grazie alla copertura mediatica assicurata da Trm network. Il Comune sta lavorando ad alcuni eventi di qualità da proporre per animare l’estate in città. Dobbiamo ripartire con forza ma anche con coscienza, sapendo che non è possibile tornare alla vita di cinque mesi fa, con la consapevolezza però che la disponibilità di spazi aperti è un valore aggiunto della nostra città che ci può consentire di prevedere iniziative nel rispetto dei limiti previsti per il distanziamento personale”.

sabato 20 giugno 2020

Festa Europea della Musica 2020: I Cantori Materani in concerto in lockdown


MATERA - Nell'approssimarsi della Festa Europea della Musica, che si celebra domani 21 giugno 2020, I Cantori materani ci regalano un saggio della loro competenza artistica e della loro bravura cantando l'Inno europeo, inserito in un video che sarà pubblicato su YouTube domani nel giorno della Festa, che è stato registrato nel periodo del lockdown.

Il 2020 ha riservato a tutti la sorpresa del covid19. In pochi giorni il mondo è completamente cambiato: sofferenze, decessi, silenzi. La coralità associata si #REinventa e cerca in tutti i modi di superare queste difficoltà trasmettendo un forte segnale di speranza, di unione e di condivisione.

Un Coro anche quando sta a casa deve cantare e, secondo il sentire del filosofo Arthur Schopenhauer che dice "gli individui omogenei sentono subito e in tutto una certa sintonia che, nel caso di una superiore omogeneità, ben presto confluisce in una perfetta armonia, arrivando, addirittura, all’unisono", ciò vale innanzitutto per chi canta ma anche per chi ascolta, di qui il senso dell'aforisma "La sintonia nasce tra chi ha le stesse note dentro".

Il Coro canta col cuore ed in questi giorni di lockdown, rispettando le ordinanze che impediscono, per ora, di proseguire le ordinarie attività, il lavoro è andato avanti con le prove sincroniche a distanza che ha imposto modalità differenti di affrontare la vita senza gettare la spugna ma facendo tesoro, per quanto possibile, del “tempo ritrovato”, rendendolo più fruttuoso e propositivo, in attesa dei tempi della normalità.

Il canto è stato realizzato da 26 componenti del Coro, diretti dal maestro Alessandro Barbaro, restando ognuno a casa propria ma restituendo un'armonia canora polifonica degna delle migliori esecuzioni in presenza, tipica della tradizione dei "I Cantori Materani".

E' il caso di ricordare la lunga esperienza del Coro polifonico dei Cantori Materani, Associazione corale che nasce per volontà del compianto ed indimenticabile M° Eustachio Barbaro. Nel 1975, la corale inizia la sua attività concertistica, dal 1988 a tutt'oggi il coro è diretto dalla figlia Alessandra. Sin dal 1975 è il coro di cappella della Basilica Cattedrale di Matera. Ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali ricevendone premi. Ha effettuato tournee di concerti in Grecia, Catalogna, Ungheria, Repubblica Ceca, Francia, Inghilterra, Bulgaria. Maggiori dettagli sono rilevabili dal sito associativo:
http://www.cantorimaterani.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=9&Itemid=101

Basilicata, la festa della musica diventa virtuale


Il Consorzio Pro Loco Marmo-Melando-Basento-Camastra è lieto di presentare il concerto di Mirko Gisonte che si svolgerà, in occasione della Giornata Mondiale della Musica, domenica 21 giugno 2020 a partire dalle ore 18:30 in diretta su Facebook.

La Festa della Musica, importante appuntamento diffuso su tutto il territorio italiano indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nasce per essere un momento di condivisione, di contatto, di scambio... in una parola di assembramento. Oggi le esigenze di salute pubblica non lo consentono.

Pertanto, la festa si sposta sui canali social, in particolare sulla pagina facebook www.facebook.com/tg7basilicata/. Gli spettatori si metteranno comodi a casa propria con l'aperitivo preferito per assistere all'esibizione live music di Mirko Gisonte, chitarrista lucano eclettico e virtuoso che sta riscuotendo grandi successi internazionali.

«Lo scopo principale dell'iniziativa – dichiara il presidente del Consorzio Pro Loco Vito Sabia – è dare un segnale di “ripresa” nonostante le difficoltà: superare i “confini architettonici” delle nostre case e far entrare la musica dal vivo, dando voce agli artisti che per troppo tempo sono stati fermi».

L’evento - totalmente gratuito - è organizzato dal Consorzio Pro Loco Marmo-Melando-Basento-Camastra e patrocinato dall’Unpli Basilicata, e vede come media partner TG7 Basilicata.

Matera: 26° Festa della Musica, il 21 giugno alle 16 l’avvio del concerto da Casa Cava


MATERA - Sarà il Sindaco di Matera a “dare il La” all’avvio del programma materano della 26esima edizione della Festa della Musica, l’evento che si tiene ogni anno il 21 giugno promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e organizzato dall’associazione italiana per la promozione della festa della musica.

A Matera l’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Matera in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019 e con il supporto dell’Associazione Onyx Jazz Club.

Gli spettacoli si svolgeranno quest’anno in diretta streaming e senza pubblico dalle piazze a dai teatri delle città italiane che hanno aderito alla manifestazione. A Matera si alterneranno sul palco di Casa Cava i cantanti, i cantautori, i musicisti e i gruppi musicali che si sono candidati a partecipare rispondendo all’invito del Comune.

Il programma prevede alle 15 un talk di presentazione dell’evento a cui parteciperanno il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, il Presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Salvatore Adduce, l’Assessore al Turismo Marianna Dimona, e il presidente dell’associazione Onyx Jazz Club, Gigi Esposito.

Alle 16 l’inizio dei concerti, con circa 20 tra gruppi musicali, cantanti e musicisti che daranno vita ad uno spettacolo che andrà avanti fino alle 22 e che sarà trasmesso in diretta sui canali tv e social di Trm Network.

La Fondazione Matera Basilicata 2019 ha deciso di celebrare l’evento portando la musica negli ospedali San Carlo di Potenza e Madonna delle Grazie di Matera, nonché in due Residenze Sanitarie Assistenziali delle due città, emblemi dei luoghi della battaglia al Covid-19 in questi mesi.

Gli ospedali sono stati i presidi dove diverse professionalità fra dirigenti, medici, infermieri, operatori socio-sanitari e amministrativi, hanno risposto in maniera egregia ed instancabile ad una emergenza senza precedenti, ma anche dove i pazienti vivono ormai da diverso tempo una degenza senza la visita e il conforto dei propri cari. Analogamente, le RSA sono i luoghi i cui residenti e operatori hanno vissuto necessariamente in condizioni di isolamento e reclusione.

Portare la musica in questi luoghi vuole essere da un lato un gesto di ringraziamento, di vicinanza e sollievo ai protagonisti di questa fase delicata e dall’altro il segnale che le arti e la cultura sono un balsamo prezioso, capace di alleviare le ferite più profonde dell’anima e della mente.

Grazie alla collaborazione con i responsabili degli Ospedali e delle RSA, in ciascuna struttura ci sarà l’esibizione itinerante di una formazione musicale locale: per Matera, la Bassa Musica “Nunzio Paolicelli”- Città di Matera nella RSA "Brancaccio" (ore 10:00-11:00) e il quartetto "L'altro 900" nell’Ospedale “Madonna delle Grazie” (ore 11:00-12:00); per Potenza, il “Soranno Sax Quartet” nella RSA “Raffaele Acerenza" (ore 16:00 – 17:00) e il “Trio Accord” nell’Ospedale “San Carlo” (ore 17:30-18:30).

Questo il programma completo dell’edizione materana della Festa della Musica:

https://www.festadellamusica.beniculturali.it/index.php/crea-un-evento/viewevent/234-festa-della-musica-2020-matera

martedì 16 giugno 2020

Matera partecipa 26° Festa della Musica, il 21 giugno da Casa Cava i concerti


MATERA - Il Comune di Matera ha aderito alla 26esima edizione della Festa della Musica, l’evento, che si tiene ogni anno il 21 giugno, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e organizzato dall’associazione italiana per la promozione della festa della musica.

Quest’anno gli spettacoli si svolgeranno in streaming e senza pubblico dalle piazze e dai teatri delle città italiane.

A Matera il collegamento avverrà da Casa Cava dove si alterneranno i gruppi musicali (formazione max 6 componenti), i cantautori e i cantanti, di qualsiasi genere musicale, che vorranno partecipare ad animare l’evento.

Per proporsi è sufficiente inviare una mail, entro le ore 13 di giovedì 18 giugno 2020, all’indirizzo: festadellamusicamatera@comune.mt.it.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Matera in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019 e con il supporto dell’Associazione Onyx Jazz Club.

“Abbiamo deciso di partecipare all’evento – spiega l’Assessore al Turismo Marianna Dimona – per tenere saldo il legame che dall’anno scorso unisce la città alla Festa della Musica. L’emergenza COVID-19 ha compresso i tempi di organizzazione e ci costringe a privilegiare le forme di spettacolo in streaming. Sarà però l’occasione per mostrare la voglia di ripartire e per permettere ai nostri artisti di esibirsi e di mostrare il loro talento in una vetrina prestigiosa promossa dal MiBACT”.

lunedì 15 giugno 2020

Alex Normanno presenta il nuovo singolo 'Peter Pan': ''La musica non deve fermarsi''


MILANO - Torna in radio la musica di Alex Normanno, cantautore lombardo conosciuto e apprezzato dal pubblico e dagli addetti ai lavori. 'Peter Pan' segna il suo ritorno nel mercato discografico, un brano pieno di spensieratezza e allegria, che riporta agli amori estivi, vissuti con leggerezza, puro divertimento e con la speranza di potersi staccare dalla realtà per vivere momenti magici, in un mondo dove non bisogna pensare a quello che succederà.


La canzone, prodotta all'Harlem Studio di Christian Bendotti, è stata composta da Alex Normanno, Christian Bendotti e Marika Di Costanzo. Nei prossimi giorni sarà disponibile anche il videoclip.


Come hai vissuto il lockdown?

In questo lungo e buio periodo, ho sentito forte la mancanza della gente, il contatto umano e sopratutto, mai come adesso, ho capito quanto fosse importante la libertà. Sono stati mesi in cui la scrittura era la mia unica compagna, ho iniziato a scrivere nuovi brani, mi sono dedicato alla lettura e all’ascoltare i miei pensieri. Ho realizzato quanto realmente mi mancasse la voglia di fare musica e di volerla condividere, il prima possibile, con tutti voi.

Peter Pan è un brano che avevi fermo da tempo, giusto? Com'è nato? 
L’idea dell’arrangiamento risale a un anno fa, ma il testo è nato proprio in questo periodo di lockdown. Il desiderio di volare via in un posto totalmente immune alla situazione, vivere con spensieratezza e libertà, mi ha portato a scrivere questo brano.

Con quale artista ti piacerebbe collaborare? 
In questo ultimo periodo mi sono avvicinato molto alla cultura della musica pop latina. Uno tra i cantanti che più mi hanno colpito è Daniel Santacruz, pertanto duettare con lui mi farebbe molto piacere.

mercoledì 20 maggio 2020

Il video inedito “Corone di fiori” a sostegno dei bambini del Parco del Sole di Palermo


POTENZA - È online il video inedito della cantautrice e sperimentatrice Lucina Lanzara, realizzato con il coro delle “Voci vicine a distanza” per sostenere i bambini del Parco del Sole di Palermo. Ideato all’inizio della quarantena da coronavirus, liberamente ispirato al canto patriottico “Fischia il vento”, il brano è un mantra, un inno di ringraziamento all’Italia impegnata a fronteggiare l’emergenza da covid-19.

“Corone di fiori” è un progetto di partecipazione che ha coinvolto numerosi cittadini e artisti di età diverse, provenienti da tutta Italia (Matera, Vasto, Palermo, Sciacca, Genova, Recco, Marsiglia, Roma, Cagliari) e anche dall’Africa. Guidati da Lucina Lanzara, i partecipanti si sono incontrati “virtualmente” per le prove canore. “Sono stata sorpresa –racconta commossa l’artista siciliana- dall’impegno, dalla cura e dall’entusiasmo dimostrati da ciascuno di loro”.

Il video dedicato all’Italia che “cura, protegge, ci salva dal male” è disponibile nella versione aggiornata al link www.lucinalanzara.it/grazie-allitalia-che-cura-protegge-e-salva-dal-male/ e sul canale www.youtube.com/watch?v=Zwh4twg349g&t=11s

Una sfida a distanza

L’inno “Corone di fiori” è stato scritto all’inizio della quarantena da corona virus covid-19 per un Flashmob sonoro con gli inquilini del condominio dell’artista. Successivamente l’idea si è evoluta in una iniziativa a distanza: il format delle voci vicine, con cui Lucina Lanzara incoraggia le persone comuni a cantare e a sperimentarsi sulla scena, è stato applicato questa volta a distanza. L’artista ha lanciato sui social la sua sfida a partecipare virtualmente agli incontri di formazione per poter registrare dalle proprie case i file audio/video. L’adesione è stata massiccia e i file ricevuti sono stati oltre 350. Il montaggio e l’audio sono stati curati da Massimo Sigillò Massara. Il leader e fondatore del gruppo vocale SeiOttavi ha realizzato arrangiamento e mix del brano con i file inviati dagli amatori coristi e dai musicisti professionisti.

Musica e testo Lucina Lanzara

Arrangiamento, editing e mix audio Massimo Sigillò Massara

La bambina protagonista Elena D’Angelo

Chitarra e voce Lucina Lanzara

Autoharp Vivi Lanzara

Glockenspiel Francesca Settipani

Percussioni I Ben Kadì

Flauto traverso Bruna Perraro

Coro delle Voci Vicine a Distanza:

Alessandra Lo Cascio, Agata Puccio, Alessia Catanzaro, Alpha Oumar Barry, Amara Cisse, Anna Maria Casella, Antonella Lo Giudice, Aurora Picone, Bruna Perraro, Calogero Coco, Carla Latorre, Carlo Genova, Claudia Costanzo, Elena D’Angelo, Ernesta Cifarelli, Francesca Bozzo, Francesca Lubrano, Francesca Settipani, Gessica Paolicelli, Ismael Cisse, Ladji Sylla, Luciana Messina, Ludovica Fadda, Manuela Gargano, Marcella Fiumano, Maria Trento, Maria Gabriella D’Angelo, Maria Concetta Cirrincione, Mariella Serina, Mario Affronti, Maurizio Maria D’Amico, Mory Diabate, N’Goma Conde, Nico Parnofiello, Nicola Cardinale, Ousmane Kante, Piergiorgio Cossu, Rita Gatti, Rossella Prestigiacomo, Sabina Greco, Silvana Canosa, Silvana Iacovino, Silvia Manicone, Silvia Mirabile, Toumani Diabate, Valeria Randazzo, Valeria Zampagni, Vita Maria Valluzzi, Vittoria Rondinone.

Con la partecipazione straordinaria dell’attrice, insegnante e maestra della parola Eva Veranda Genova per il contributo in LINGUA dei Segni LIS e dell’artista abruzzese Costanzo D’Angelo per le fotografie (http://www.occhiomagico.org/).

Montaggio video Lucina Lanzara

Una Produzione Nota Preziosa

“Corone di fiori” per il Parco del Sole di Palermo

Il video è stato realizzato per sostenere i bambini del Parco del Sole, associazione di promozione sociale gestita da volontari con sede alla Chiesa di San Giovanni Decollato del quartiere Albergheria di Palermo. Il Parco del Sole offre ai bambini del territorio beni e attività: doposcuola pomeridiano, attività educative e ricreative, spesa alimentare, abbigliamento fino a 14 anni. Lucina Lanzara tiene qui i suoi laboratori di musica e drum circle.
Per coloro i quali desiderassero dare il proprio contributo è possibile effettuare una donazione libera, certificata mediante il link https://www.lucinalanzara.it/il-video-corone-di-fiori-aiuta-i-bambini-del-parco-del-sole/

È possibile recapitare vestiti per bambini fino a 14 anni, pacchi di spesa, strumenti musicali, cancelleria. La consegna di spesa o abbigliamento va concordata con il Presidente del Parco del Sole Massimo Messina a cui è possibile scrivere all’indirizzo me.massimo67@gmail.comIl 24 maggio si chiuderà la campagna per sostenere le attività del Parco del Sole.

giovedì 14 maggio 2020

Ruoti: durante la pandemia nasce una radio locale

RUOTI (PZ) - A Ruoti, piccolo borgo della Basilicata, un gruppo di amici accomunati dalla passione per la musica e l’intrattenimento ha pensato, nel particolare periodo di pandemia, di aprire una Web radio, RADIO RUOTI, per alleggerire le giornate e riempirle di buona musica, creando aggregazione tra i giovani del paese.

Il presidente Fernando De Carlo e Domenico Nardiello, anima della radio, già nel maggio 1981, iniziarono ad allietare le giornate dei ruotesi con Radio Dena, pionieri della radio libera di Basilicata, che rimase attiva per ben 10 anni.

Nel direttivo anche Antonello Guglielmi, Rosario Maitilasso, Luca R. De Carlo, Antonio Mario De Carlo e Rocco Nardiello.

L’idea, inizialmente utopica, diventa ben presto realtà, grazie alla tenacia e all’impegno di tanti giovani del paese, che oggi, riempiono il palinsesto ideando e curando programmi originali e genuini, di vario genere, con una programmazione musicale che spazia dai grandi successi del passato a quelli più recenti, per accontentare un target molto vasto ed etergeneo.

Questa radio è un’opportunità per tutti di crescere e imparare ed è importante, nei nostri piccoli paesi, che spesso vivono nell’isolamento, creare occasioni di confronto e condivisione.

“La radio è il teatro della mente”