A Bari Torre a Mare, Alia Fastigia e la colazione come primo gesto di equilibrio

Un mattino di ascolto e consapevolezza: a Torre a Mare il benessere prende forma a partire dal primo gesto della giornata, tra nutrizione, movimento e relazione

C’è stato un momento, a Bari Torre a Mare, in cui il tempo ha smesso di correre. Un mattino in cui fermarsi non è stato un lusso, ma una scelta. È qui che si è svolto il primo appuntamento del 2026 di colazione felice e consapevole, il percorso promosso da ALIA Fastigia – Salute, Benessere e Cultura Alimentare – che trasforma il primo pasto della giornata in un’esperienza di presenza e relazione. Un progetto che nasce dall’idea che il benessere non sia un obiettivo lontano, ma una pratica quotidiana, fatta di gesti semplici e ripetibili.

Il secondo incontro del percorso, il primo del 2026

L’incontro si è tenuto negli spazi del ristorante Le Rune – cucina bio mediterranea, sabato 24 gennaio, come secondo evento del ciclo colazione felice e consapevole. Una tappa che ha confermato l’identità del progetto: non un evento dimostrativo, ma un tempo condiviso in cui nutrizione, ascolto del corpo e consapevolezza diventano esperienza concreta. La scelta di Torre a Mare non è stata casuale, ma legata a un’idea di prossimità, intimità ed equilibrio, coerente con la filosofia del percorso.

Nutrizione, corpo e quotidianità

Al centro dell’incontro, il valore del primo pasto della giornata, affrontato lontano da schemi rigidi e prescrizioni. La colazione felice e consapevole è stata raccontata come un atto di rispetto verso sé stessi: scelta di alimenti del territorio, combinazioni sensate e gustose, ascolto dei segnali del corpo. Un approccio accessibile e concreto, che ha toccato anche il tema degli ormoni come risposta quotidiana a ciò che facciamo: come mangiamo, come ci muoviamo, come viviamo le relazioni e il tempo.

Il movimento come parte dell’equilibrio

Accanto alla nutrizione, spazio anche al movimento. Un momento di attivazione muscolare e ascolto ha accompagnato i partecipanti prima della colazione vera e propria, restituendo al corpo il suo ruolo centrale nel processo di benessere. Respirare, percepire, prepararsi al cibo diventa così parte integrante della colazione felice e consapevole, inserita in un equilibrio più ampio che coinvolge mente e corpo.

Metafore naturali e benessere condiviso

Durante l’incontro è emerso anche il riferimento al mondo delle api e del miele, come metafora naturale di un benessere che nasce dall’insieme. Equilibrio, collaborazione, territorio: elementi che raccontano come la salute non sia mai il risultato di un gesto isolato, ma di una rete viva di scelte coerenti. Un’immagine che rafforza il senso profondo della colazione felice e consapevole come esperienza collettiva, oltre che individuale.

Un progetto che continua a crescere

Dopo le tappe di Fasano e Torre a Mare, colazione felice e consapevole proseguirà ancora in Puglia e poi nel resto d’Italia. Il prossimo appuntamento è in preparazione per il 28 febbraio a Barletta, nuova tappa di un percorso che continua a crescere e a diffondere un messaggio essenziale: per stare meglio, a volte, basta tornare all’essenziale e ricominciare dal primo gesto della giornata.

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