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sabato 22 settembre 2018

Gioco legale: Arcadio, 13 mila i lavoratori interessati


BARI - “La Fisascat Cisl Puglia ribadisce l’assoluta necessità dell’apertura di un tavolo di crisi regionale per il settore delle aziende del gioco legale”. Lo sostiene il Segretario generale regionale della categoria, Antonio Arcadio, preoccupato dagli effetti che la nuova normativa della Regione Puglia in materia di tutela dal gioco d’azzardo, che entrerà in vigore il prossimo dicembre, porterebbe ad un settore che occupa legalmente migliaia di lavoratori.

Nei giorni scorsi la Fisascat Cisl Puglia e le federazioni di categoria di Cgil e Uil, avevano inviato una lettera al Presidente Michele Emiliano e all’assessore al Lavoro Sebastiano Leo proprio per sottolineare che condividevano “la necessità di intervenire sul settore per rendere compatibili le occasioni di gioco con la sostenibilità sociale, contrastare gli abusi e combattere l’illegalità, guardando con preoccupazione al diffondersi di fenomeni difficilmente controllabili quali il gioco on line e quello illegale. Tuttavia – scrivevano ancora le segreterie regionali di Filcams-Cgil Fisascat-Cisl UilTucs-Uil – sono fortemente preoccupate da quanto emerso nei tavoli di confronto in sede sindacale nel territorio pugliese, laddove, l’applicazione della normativa sta producendo effetti negativi sui livelli occupazionali delle aziende del gioco legale e contemporaneamente rischia di creare un aumento delle attività illecite”.

Il timore di Arcadio deriva dall’analisi dei dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), aggiornati al 18 settembre 2018. “In Puglia ci sono 1.016 punti vendita autorizzati dall’ADM a raccogliere gioco (scommesse ippiche, sportive e virtuali) e ad ospitare apparecchi da intrattenimento e divertimento (AWP e VLT) – spiega il Segretario della Fisascat – e sono presenti in 187 comuni: 38 in provincia di Bari, 20 in provincia di Brindisi, 10 nella provincia Barletta Andria Trani, 29 in provincia di Foggia, 69 in provincia di Lecce e 21 in provincia di Taranto”. Più nel dettaglio si tratta di 310 Negozi (punti vendita con attività prevalente accettazione scommesse), 261 Punti di Raccolta (ex Centri Trasmissione Dati – CTD, sanati), 442 Corner (“Punti Gioco”, punti vendita con attività accessoria accettazione scommesse) e 3 Ippodromi. Un numero di lavoratori stimabile in poco più di 2.800 posti di lavoro ai quali aggiungere gli addetti alle sale bingo, i punti di concorsi a pronostico, i punti vendite a scommesse e per le lotterie. In totale quasi 13 mila lavoratori direttamente impegnati in attività di gioco legali sotto rigidi controlli. A questi vanno aggiunti i settori dell’indotto: imprese di pulizia, tecnici impiantistica, tecnici della manutenzione tecnologica, cancelleria, consulenti fiscali, del lavoro e legali.

“Un numero di lavoratori che rischia di assottigliarsi in modo spropositato se non cerchiamo una soluzione condivisa con le Istituzioni regionali – osserva Arcadio –. Per questo abbiamo scritto con Cgil e Uil di categoria al Governatore e all’Assessore al ramo, dato che siamo, come sindacati, impegnati da tempo nel contrasto ai problemi sociali connessi al gioco d’azzardo. Ma, come sottolineato nella missiva a Emiliano e Leo, ‘solo attraverso un confronto aperto e chiaro si può addivenire ad una normativa che persegua il giusto obiettivo della tutela sociale (quali rafforzamento della cultura del gioco misurato, contrasto, prevenzione e riduzione del rischio della dipendenza da gioco) senza che si trasformi in un boomerang dal punto di vista occupazionale”. Filcams-Cgil Fisascat-Cisl UilTucs-Uil di Puglia sottolineano, infine, la necessità di un incontro in tempi brevi, data l’urgenza e la delicatezza della questione, al fine di trovare le migliori soluzioni possibili, come già avvenuto in altre regioni italiane.

venerdì 14 settembre 2018

Puglia, allerta meteo


BARI - Dalle ore 8 del 14-09-2018 e per le successive 10 ore e' prevista allerta gialla per rischio  idrogeologico per temporali localizzato su Puglia centrale adriatica, Salento e bacini del Lato e del Lenne.

giovedì 13 settembre 2018

Panchine rotte, villa comunale di Lecce nel degrado: fioccano segnalazioni allo Sportello dei diritti


LECCE - Non è la prima volta che segnaliamo storie di degrado urbano che troppo spesso finisce per essere ordinario. Ci eravamo, però abituati a parlare di periferie di Lecce, normalmente trascurate, oggi invece dopo essere stati allertati da alcuni cittadini, ci siamo recati nella Villa Comunale e ci siamo trovati di fronte ad uno spettacolo a dir poco indecente. Anche se il giardino è ben tenuto, per le panchine sembra non esserci pace perché prese di mira dai vandali che hanno spaccato i listelli di legno anche se dimostrano la loro vetustà.

Sono i cittadini che segnalano allo “Sportello dei Diritti" con foto lo stato di abbandono in cui versano. Un’immagine di degrado e abbandono inconcepibile soprattutto perché visibile a pochi passi dal centro e lungo il passaggio obbligato dei vacanzieri che si recano verso il cuore della città. A farsi portavoce delle lamentele dei cittadini è Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti", che chiede al dirigente del servizio Ambiente del Comune di Lecce di disporre gli interventi necessari per rimediare, anche rimuovendo le panchine obsolete, il degrado della Villa, onde evitare un deterioramento dell’immagine di una città con una straordinaria vocazione turistica, entrata nella top ten mondiale delle migliori località da visitare.

lunedì 10 settembre 2018

Fiera del Levante: bagno di selfie per Di Maio con il sostegno di Emiliano


di NICOLA ZUCCARO - "Ministro, aumentate le pensioni!". A surriscaldare ulteriormente la calura che nella mattinata di domenica 9 settembre imperversava sul quartiere fieristico è stata la richiesta di una visitatrice che così si è rivolta a Luigi Di Maio. Il vicepremier e ministro per il Lavoro è stato il terzo esponente dell'attuale Governo, all'indomani delle visite di Giuseppe Conte e di Barbara Lezzi, a omaggiare con una sua visita il nuovo corso della Fiera del Levante, coinciso con l'82ma edizione della Campionaria settembrina.

Dopo essere stato accolto al Padiglione 169 dal sindaco di Bari Antonio Decaro, a tenere con il fiato sospeso la stampa è stato il successivo incontro con il governatore della Puglia, Michele Emiliano. Coloro che prevedevano un incontro fondato sulla pura e semplice "cortesia istituzionale" sono rimasti piacevolmente sorpresi dall'approccio amichevole a seguito delle divergenze e delle tensioni dei giorni scorsi, relative all'esito della trattativa sul futuro dell'ILVA.

E nel cancellarle ci hanno pensato anche i numerosi visitatori con le richieste di selfie (nella gran parte accettate, nonostante le resistenze di un imponente servizio d'ordine) rivolte a Luigi Di Maio e con il "sostegno morale" di Michele Emiliano.

domenica 9 settembre 2018

Mondiali maschili di volley: 4 giorni al via della Pool C di Bari


BARI - Sale l'attesa nel capoluogo pugliese che pochi giorni fa ha presentato ufficialmente la Pool C dei mondiali maschili di pallavolo in programma al PalaFlorio dal 12 al 18 settembre. Alle 14 di mercoledì 12 settembre il fischio iniziale della "settimana mundial di Bari" con la sfida tra il Camerun di Yvan Kody e la Tunisia del tecnico italiano Antonio Giacobbe. Solo nella prima giornata di gare sono in programma tre sfide con quella delle 20.30 che si preannuncia già big match della Pool tra USA e Serbia. C'è attesa per guardare da vicino tre nazionali che arrivano in Italia con l'obiettivo di fare bene: USA, Russia e Serbia, squadre piene zeppe di campioni di livello mondiale tanti dei quali militanti nel campionato italiano.

La prevendita sul circuito ticketone, accompagnata dalle promozioni riservate alle società FIPAV, sta facendo viaggiare il "botteghino" su buoni numeri focalizzando sicuramente l'attenzione sulla giornata clou della settimana, quella che si concluderà con la super sfida tra gli Stati Uniti di Micah Christenson e Matt Anderson e la Russia di Dmitriy Muserskiy e Maxim Mikhaylov. Sono più di 2000 i tagliandi già staccati per la giornata di sabato 15 settembre, una giornata che si preannuncia grande festa del volley nel solito calore del PalaFlorio che potrebbe a breve raccontare il suo "Sold Out". Tra domani e lunedì sono previsti gli arrivi delle nazionali che, dopo aver assaggiato l'aria di Bari, incontreranno la stampa nella giornata di martedì prima di dare il via alla Pool C nella giornata di mercoledì. La "settimana mundial" di Bari è ormai alle porte e il calore della Puglia inizia a farsi sentire. La passione per la pallavolo che contraddistingue questa terra sarà ancora una volta la protagonista Intanto l'informazione sulla Pool C di Bari viaggia sui social sui canali facebook, instagram, twitter e youtube contraddistinti dall'hashtag #barivolley2018 al fianco del sito web della Pool www.barivolley2018.it

venerdì 31 agosto 2018

Ilva: indetto sciopero in tutti gli stabilimenti


TARANTO - Una mobilitazione dei lavoratori è stata proclamata in tutti gli stabilimenti dell'Ilva e un presidio sotto il Mise l'11 settembre. Ad annunciarlo i sindacati in una lettera inviata al premier Conte e al ministro dello Sviluppo economico Di Maio. "Dal 6 agosto attendiamo notizie per la ripresa del negoziato e la valutazione di legittimità da parte del ministero della gara per l'aggiudicazione del gruppo Ilva", secondo Marco Bentivogli (Fim Cisl), Francesca Re David (Fiom Cgil), Rocco Palombella (Uilm Uil) e Sergio Bellavita (Usb). "Lunedì 27 agosto abbiamo sollecitato unitariamente il governo a convocare tutte le parti e a oggi non abbiamo ancora avuto risposta", considerando che il 15 settembre scade l'amministrazione straordinaria e le risorse finanziarie "sono quasi esaurite".

Previsto invece per il 5 settembre al ministero dello Sviluppo economico il tavolo sulla situazione dell'azienda. A partecipare all'incontro saranno oltre ai sindacati, la società AmInvestco, il ministro Luigi Di Maio e i commissari straordinari di Ilva. Poco prima i sindacati, in una lettera a Conte e Di Maio, avevano minacciato lo sciopero in tutti gli stabilimenti dell'Ilva e un presidio sotto il Mise l'11 settembre.

martedì 7 agosto 2018

Nuovo tremendo schianto nel Foggiano: muoiono 12 braccianti


FOGGIA - Ancora una strage di immigrati sulle strade pugliesi. Sono 12 in tutto le vittime dell'incidente stradale avvenuto nei pressi di Lesina: lo rendono noto i Carabinieri, mano mano che vengono estratti i corpi dalle lamiere accartocciate. Tre i feriti. Le vittime sono tutti extracomunitari di ritorno dal lavoro nelle campagne.

Il violento impatto è avvenuto sulla statale 16, al bivio per Ripalta, vicino Lesina e ai confini con Termoli.

Il furgone sul quale viaggiavano le vittime, insieme ad altre tre persone, rimaste ferite, si è scontrato frontalmente con un tir carico di pomodori. Il terribile impatto sarebbe avvenuto tra un furgone con targa bulgara carico di uomini di nazionalità africana, braccianti agricoli che tornavano dal lavoro nei campi, e un tir. I feriti sono tre, tra i quali anche l'autista del camion che - contrariamente a quanto si era saputo in un primo momento - non trasportava pomodori ma prodotti farinacei.

L'incidente è del tutto simile allo scontro avvenuto sabato scorso sulla sp105 tra Ascoli Satriano e Castelluccio dei Sauri in cui hanno perso la vita quattro braccianti agricoli extracomunitari ed altri quattro sono rimasti feriti.

I feriti sono stati ricoverati nell'ospedale di San Severo.

SALVINI: "DOMANI SARO' A FOGGIA" - "Domani sarò a Foggia perché il caporalato nonostante le chiacchiere degli ultimi anni non è stato sconfitto, è più vivo che mai. La mafia ci fa gran soldi". Il ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini ha annunciato la sua presenza domani a Foggia dove nel primo pomeriggio in uno scontro tra un Tir ed un furgone sono morti dodici braccianti extracomunitari. Arrivando alla festa della Lega ad Arcore, Salvini ha detto di voler portare "da ministro dell'Interno alcune proposte per aggredire questo fenomeno intollerabile in un paese come l'Italia.

EMILIANO: "SI AGISCA SUBITO CONTRO CAPORALATO" - "Il presidente della Regione Puglia ha pubblicato un lungo post su Facebook con una riflessione sul terribile incidente avvenuto oggi a Foggia nel quale hanno perso la vita dodici persone, tutti lavoratori migranti. Queste le sue parole: “Un dolore senza fine sta colpendo la Puglia e l’Italia.

Dodici lavoratori in agricoltura oggi hanno perso la vita in un altro terribile incidente stradale nella provincia di Foggia.

Erano tutti straordinari lavoratori meravigliose, oneste persone come le quattro vittime dell’incidente, tremendamente simile, di pochi giorni fa.

Ho più volte sollecitato i governi succedutisi negli ultimi anni- che hanno la competenza esclusiva per l’ordine e la sicurezza pubblica - a dare attuazione ai protocolli stipulati con la Regione Puglia in sinergia col sindacato, i sindaci, la questura, la prefettura. Si può, si deve fare qualcosa e subito.

Le risorse per garantire un trasporto più sicuro dei lavoratori dell’agricoltura ci sono, le ha stanziate proprio la Regione Puglia.

Ma per predisporre un servizio di trasporto pubblico è necessaria la collaborazione delle aziende agricole che, con la massima trasparenza, devono farne richiesta comunicando numero di lavoratori, orari di lavoro, tragitti di percorrenza.

Questo non avviene mai, non è mai avvenuto sino ad oggi.

Molte aziende agricole sono infatti soggette nella provincia di Foggia al racket mafioso dei caporali che in caso di predisposizione di mezzi di trasporto da parte delle aziende con il finanziamento pubblico, impediscono a queste ultime di trovare la manodopera che gli è indispensabile per non perdere il prodotto al momento della maturazione.

Le risorse per sostenere le aziende agricole della Capitanata ci sono, ma sono inutilizzate per il motivo che ho detto.

Per questo torno a chiedere alle istituzioni dello Stato di agire per il ripristino della legalità a tutela dei lavoratori e delle imprese agricole, in un settore fondamentale della nostra economia.

Senza arrestare i caporali e i mafiosi che gestiscono i campi abusivi dei lavoratori ( i container acquistati dalla Regione Puglia per costruire ad Apricena e San Severo le Foresterie per i lavoratori in agricoltura, sono fermi sui piazzali dei fornitori per le difficoltà delle amministrazioni comunali a concederci i permessi urbanistici per installarli) sarà impossibile il trasporto sicuro e legale dei lavoratori, perché il trasporto è il trucco per i caporali per sfuggire alla severa legge contro Il caporalato. 

Il mio primo atto da presidente della Regione Puglia nel 2015 fu quello di denunciare assieme a Stefano Fumarulo l’associazione mafiosa che gestiva il Gran Ghetto e chiedere alla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari il sequestro dell’area di proprietà della Regione Puglia che per dieci anni era stata occupata abusivamente.

L’anno successivo Stefano Fumarulo organizzava un intelligente esodo dal Gran Ghetto e procedeva allo sgombero del campo.

Per lo sforzo di quei giorni Stefano ebbe un grave malore per il quale perse la vita.

Oggi sembra che la sua morte e quella di tanti lavoratori sia stata inutile per ottenere il rispristino della legalità e per garantire la vita delle persone.

Ma proprio per questo non possiamo cedere di un passo. Dobbiamo continuare a lottare per restituire all’Italia e alla Puglia la dignità perduta a causa del caporalato. Solo uniti si vince”.

martedì 17 luglio 2018

Enrico Deaglio presenta 'Patria 1967-1977'

Oggi, alle ore 20.30, presso il Giardino dell’ex Convento Santa Chiara a Brindisi (nei pressi del Duomo), nell’ambito della rassegna letteraria “ilSegnalibro – punto di lettura” Estate 2018 organizzata da La Feltrinelli point Brindisi con il patrocinio del Comune di Brindisi, Enrico Deaglio presenta il suo ultimo libro edito per Feltrinelli “Patria 1967-1977”. A dialogare con l’autore la giornalista Tea Sisto.

Che cosa è successo davvero nel decennio tra il 1967 e il 1977? come è cambiato il nostro Paese? Enrico Deaglio torna per raccontare un decennio fondamentale, e lo fa da testimone d'eccezione, che ha vissuto gli anni dal 1967 al 1977 in prima persona e ne restituisce tutta la violenza e la passione. La nuova impresa storiografica e narrativa di Deaglio comincia nel 1967, quando l'economia italiana è nel pieno del boom economico e, allo stesso tempo, compaiono le prime manifestazioni e i segni germinali di profondi sconvolgimenti sociali. È l'inizio degli anni di piombo. Ma è anche l'anno in cui Gianni Morandi canta «C'era un ragazzo che come me», De André «Via del Campo» e Iva Zanicchi vince con Claudio Villa il quinto Festival di Sanremo, quello del suicidio di Luigi Tenco. È il periodo in cui si diffondono i jeans e diventano il simbolo della controcultura giovanile. Di anno in anno, dalla battaglia di Valle Giulia all'autunno caldo e alla strage di piazza Fontana, fino alle prime leggi speciali e al movimento del '77, Deaglio tesse un grande arazzo, pieno di colori, sorprese, storie notissime e storie dimenticate, retroscena emersi solo decenni dopo e misteri ancora irrisolti, facendo rivivere le storie e la cultura, la musica e le idee che hanno segnato un'epoca.

Sponsor della manifestazione il Rotary Club di Brindisi, la Fondazione “Tonino Di Giulio”, la Banca Popolare Pugliese e il ristorante “La Piazzetta – Colonne”.

Enrico Deaglio a metà degli anni settanta inizia l'attività giornalistica a Roma, presso il quotidiano «Lotta Continua», di cui è stato direttore dal 1977 al 1982. Successivamente lavora in numerose testate tra cui «La Stampa», «Il Manifesto», «Epoca», «Panorama», «L'Unità». Tra il 1985 e il 1986 è direttore del quotidiano «Reporter» e collaboratore del quotidiano «La Stampa» di Torino. Alla fine degli anni Ottanta comincia a lavorare come giornalista televisivo per Mixer: segue in particolare le vicende della mafia in Sicilia e viene inviato per programmi di inchiesta in vari paesi. Negli anni novanta conduce vari programmi d'inchiesta giornalistica di attualità su Raitre, tra cui: Milano, Italia (gennaio-giugno '94), Ragazzi del '99 (1999), Così va il mondo, Vento del Nord e L'Elmo di Scipio. Dal 1997 al 2008 dirige il settimanale «Diario». Oltre ad alcune opere di narrativa, ha pubblicato vari libri-inchiesta tra cui La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca da cui è stato tratto il film tv, Patria 1978-2008, Il raccolto rosso 1982-2010, Il vile agguato. Chi ha ucciso Paolo Borsellino. Una storia di orrore e menzogna (Feltrinelli, 2013). Nel 2014 esce Indagine sul ventennio, libro composto da dodici interviste ad altrettanti rappresentanti del mondo della cultura, dell'economia e della politica a proposito dei due decenni di governi presieduti da Silvio Berlusconi.

martedì 10 luglio 2018

Gli Off The Wall, tribute band Michael Jackson, tornano a Cerignola (Fg)


Non poteva mancare, anche nel summer tour 2018, la tappa casalinga per gli Off The Wall, Tribute Band di Michael Jackson, che giovedì 12 luglio si esibiranno nella fantastica location di Santa Maria dei Manzi, a Cerignola. L’evento nella cittadina ofantina giunge appena dopo una settimana intensa, con i successi di Ceccano (FR) e Sessa Aurunca (CE), dove centinaia di persone hanno affollato il live della band, cantando e ballando sulle note delle hits più famose del Re del Pop. Il locale, situato in Località Santa Maria dei Manzi, proporrà per l’occasione una cena spettacolo. L’inizio è fissato per le ore 22:00.

I dettagli dell’evento, e di tutti gli altri concerti della tribute band, sono consultabili sul sito internet ufficiale www.michaeljacksonofficialband.it e sulla pagina facebook: OFF THE WALL, tribute band Michael Jackson https://www.facebook.com/pages/OFF-THE-WALL-tribute-band-Michael-Jackson/146113348734361.

STORIA - Gli Off The Wall nascono dall'incontro artistico avvenuto nell'aprile del 2010 tra Domenico Cirulli di Cerignola (FG) e Vincenzo Lorusso di Atella (PZ). Fin dagli inizi riscuotono grandi consensi in tutta Italia; l’esecuzione totalmente live dei brani unita allo straordinario carisma vocale del front man Vincenzo Lorusso li porta ad esibirsi in tutta Italia, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Abruzzo, Trentino e Lazio. Particolarmente rilevanti, tra gli altri, sono stati il concerto tenuto nel febbraio del 2012 a Roma presso Stazione Birra, il tempio della musica live in Italia, e la kermesse di settembre 2012 a Monopoli (BA) con la leggendaria chitarrista di Michael Jackson, Jennifer Batten. Da qui è nata una collaborazione con l’artista americana, che dura a tutt’oggi, e che ha portato la band a una seconda esibizione, in teatro, sempre con la leggenda Batten, e con un cast di ballerini, nel marzo 2015. Ancora, terzo e non ultimo incontro, in maggio 2016, sempre in teatro con la splendida esibizione al fianco di Jennifer Batten. Inoltre, il curriculum dei suoi elementi vanta collaborazioni con grandi artisti come Dodi Battaglia, Ron, Tosca e Sasha Torrisi (ex voce Timoria). La band è così composta: Vincenzo Lorusso, voce, coreografie, costumi e programmazione sequencer; Donato Monterisi, chitarre; Domenico Cirulli, piano, synth e programmazione sequencer; Vito Balzano, batteria; Domenico Chiarella, basso.

domenica 8 luglio 2018

Bari supera a pieni voti la prova di Ecumenismo


di NICOLA ZUCCARO - Non c'è miglior biglietto da visita che la platea composta da circa 70.000 fedeli raccolta in preghiera presso il lungomare e la rotonda di Largo Giannella per accreditare definitivamente Bari quali centro permanente del dialogo ecumenico e religioso, in virtù dell'affetto che la cittadinanza ha riservato ai Patriarchi (osannati all'uscita dalla Basilica, prima della lettura del messaggio finale, da parte del Papa e, prima ancora, all'uscita dall'albergo che li ha ospitati) e ai capi delle altre Chiese cristiane orientali e occidentali.

Il capoluogo della Puglia come il suo simbolo, la Caravella (donata dal sindaco Antonio Decaro a Papa Francesco, prima del suo rientro in Vaticano, alle 16.05 di sabato 7 luglio), può navigare a vele spiegate, avendo superando a pieni voti l'esame di Ecumenismo. E ciò anche alla luce dell'accoglienza e della generosità profusa dalla macchina organizzativa composta da volontari e messa su dall'Arcidiocesi Bari-Bitonto nel rispondere alle più svariate richieste (informative e materiali) ricevute da cittadini e pellegrini sin dalle prime ore di sabato 7 luglio 2018.

sabato 7 luglio 2018

Habemus Papa Francesco a Bari


NICOLA ZUCCARO - Alle 8.15 di stamane, con l'atterraggio dell'elicottero papale in piazzale Cristoforo Colombo, è iniziata l'intesa giornata di Papa Francesco a Bari. Accolto dall'Arcivescovo di Bari-Bitonto Mons.Francesco Cacucci, dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dal prefetto della Provincia di Bari Marilisa Magno e dal sindaco di Bari Antonio Decaro, il Pontefice ha raggiunto in auto la Basilica di San Nicola.

Qui, sul cui sagrato ha accolto i Patriarchi e i capi religiosi delle Chiese Orientali con i quali ha fatto il suo ingresso nel tempio nicolaiano dove, prima di scendere nella cripta per la venerazione delle reliquie di San Nicola e l'accensione della lampada uniflamma, è stato accolto dai frati domenicani, custodi dal 1951 della Basilica Pontificia.

venerdì 6 luglio 2018

Mark Marzolla: ''Il mio debutto con il brano 'Fra le nuvole'


BARI - Arriva in tutti i digital store 'Fra le nuvole' il nuovo singolo del giovane cantautore pugliese Mark Marzolla, giovane promessa del panorama musicale italiano. Il brano, prodotto dall'etichetta discografica Alba Agency di Nilo Granata, è un brano pop, estivo e orecchiabile pronto a farti cantare e ballare.  Il giovane artista pugliese, classe 1989 nato e cresciuto a Monopoli, si appassiona sin da piccolo alla musica ascoltando tanti artisti italiani e internazionali, come i miti dei giovani rocker, Green Day, Blink 182, Avril Lavigne e tanti altri.


Come nasce Fra le nuvole?
Fra le Nuvole" nasce dal mio stato d'animo, un brano scritto di notte, pensando al mondo dei giovani di oggi di tutto c'ho che accade.

'E' un brano pop anche se il tuo animo è più punk..vero?
'''Esattamente, un brano pop anche se in realtà la mia anima è punk, ma appunto bisogna spaziare e dare un qualcosa di diverso. Molti mi chiedono come mai sei cambiato? Beh alla fine crescendo si cambia, ma dentro di me c'è sempre la sfumatura rock''.



Com'è nata la tua passione per la musica?
''E' nata cantando in vari locali, piano bar e karaoke, feste e ascoltando tanta radio. 

Ti piacerebbe partecipare ad un talent?
''Si, dipende tutto dal tipo di talent se mi rispecchia o meno. Ad esempio ho partecipato ad X Factor due volte, una nel 2012 (arrivando al secondo turno) e l'altro nel 2015. Ma ricordiamoci che ho partecipato anche ad Area Sanremo. Arrivai tra i 500 semi finalisti nazionali. Sono state due esperienze formative e indimenticabili''.

Adesso sei al lavoro al tuo primo disco?
''Al momento no, ma c'è già in ballo qualcosa per il prossimo anno. Work in progress!''.

Lecce, trans ferita da pallini rischia di perdere un occhio


di PIERO CHIMENTI - Una trans 40enne di Lecce è stata aggredita nella notte mentre era in strada con una sua amica, in Via Vecchia Carmiano, zona della prostituzione della Città barocca.

Un'auto occupata da due persone si sarebbe avvicinata alla vittima sparandole contro una pistola softair in pieno volto. I pallini di gomma, tra le altre lesioni, avrebbe colpito l'occhio sinistro che i medici del Vito Fazzi temono possa aver subito danni irreversibili alla vista.

Arresti a Matera, anche dg Asl Bari


BARI - Figurano anche il direttore generale dell'Asl di Bari, Vito Montanaro, e il responsabile dell'anticorruzione della stessa Asl tra le trenta persone destinatarie di misure cautelari nell'ambito di una indagine della Gdf, coordinata dalla Procura di Matera, su presunti illeciti nella sanità lucana.A quanto si apprende ai due indagati pugliesi, entrambi agli arresti domiciliari, viene contestato un episodio di abuso d'ufficio legato ad un presunto concorso truccato alla Asl di Matera.

giovedì 5 luglio 2018

Rete oncologica: come ridurre la mobilità passiva


Il 28 marzo la Regione Puglia ha formalizzato la nascita della rete oncologica. Lo scopo è coordinare al meglio i centri oncologici esistenti, creando una rete integrata che veda partecipi tutti gli attori del sistema coinvolti a partire dagli oncologi, i chirurghi, i radioterapisti, i servizi di diagnostica, la riabilitazione e la psiconcologia, non dimenticando l’apporto fondamentale dei MMG parte integrante e sostanziale della neonata rete.

L’obiettivo fondamentale è la gestione ragionata dell’innovazione indicando centri di differente livello, con centri prescrittori dei farmaci innovativi in linea con l’appropriatezza prescrittiva. Inoltre vi è la necessità di una rete diffusa nel territorio per garantire cure adeguate ai cittadini senza trasferimenti lunghi e onerosi.

Nel frattempo l’obiettivo principale è quello di limitare la mobilità passiva dei pazienti, spesso dovuta ad una immotivata sfiducia ed a una non conoscenza delle possibilità di cura presenti in Regione, a partire dai centri di riferimento per le quattro principali patologie tumorali e cioè il tumore mammario, del polmone, della prostata e del colon retto. Infine compito della rete sarà l’implementazione dei progetti di screening e la formulazione di indicatori con verifica periodica al fine di valutare i progressi assistenziali per cui la Regione Puglia ha formalizzato l’istituzione della rete stessa.

domenica 1 luglio 2018

Battiti Live 2018: al via con un cerimoniale benvenuto il countdown per lo show targato Telenorba


Il conto alla rovescia per l’avvio della nuova e prorompete stagione musicale scandita dal ritmo di Battiti Live sta per avere inizio nel cuore della Città bianca. A circa 24h dal live show di domenica 1° luglio, si è tenuto all’interno del Salone dei Sindaci a Palazzo di Città il cerimoniale di benvenuto che ha visto protagonisti Marco Montrone, Presidente ed editore del Gruppo Norba, Alan Palmieri, direttore artistico dell’evento e di Radionorba, affiancato nella conduzione dello spettacolo dall’ammaliante soubrette Elisabetta Gregoraci. Ad accoglierli, il Sindaco Gianfranco Coppola e l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Ostuni, Vittorio Carparelli. È stato un incontro informale quello che si è tenuto nella prima serata di sabato 30 giugno, aperto alla stampa, durante il quale si è aperto ufficialmente l’evento che vedrà esibirsi sul maestoso palco di Battiti Live, allestito in Piazza della Libertà, dodici tra i più interessanti nomi del panorama musicale italiano e internazionale. Ha aperto e moderato gli interventi, il responsabile dell’Ufficio stampa dell’evento Antonio Procacci e con un brindisi benaugurale, l’edizione 2018 di Battiti Live ha ufficialmente preso inizio.

«Do il benvenuto a degli amici che avremmo voluto ospitare già un anno fa – dichiara il Sindaco Gianfranco Coppola – ma per motivi organizzativi abbiamo ritenuto opportuno rimandare l’iniziativa. C’è tanto lavoro dietro questo progetto e alla produzione va il merito di aver saputo realizzare una grande impresa in tempi record. Un lavoro ineccepibile, esattamente come quello svolto dalle Forze dell’Ordine, dagli organi locali della Protezione Civile e da tutte le persone coinvolte, in special modo i commercianti della Piazza e delle zone interessate dall’evento. Non ho dubbi che tutte le energie impiegate per la costruzione della manifestazione, troveranno un’equivalente ritorno positivo».

«Da quando ricopro questo incarico, coltivo il sogno di aprire la stagione estiva con Battiti Live – afferma l’assessore Vittorio Carparelli – perché è uno spettacolo speciale a cui tutta la Puglia vorrebbe contemporaneamente assistere. Siamo pronti! Questo per merito della vincente sinergia tra le tante persone coinvolte. Abbiamo chiesto ai cittadini e soprattutto ai commercianti di fare qualche sacrificio, anche importante, come quello di smantellare sale esterne e dehors: tutte le nostre richieste sono state accolte di buon grado. Ringrazio il Comando di Polizia Municipale e Maurizio Nacci, l’uomo che lo guida; ringrazio gli assessori e i consiglieri che mi hanno aiutato; la produzione. Un ringraziamento speciale va infine a Davide Martucci, una persona che si è resa, ancora una volta, insostituibile».

«Cresciuto col mito di Festivalbar, ho vissuto la puntata trasmessa nel 1999 da Ostuni con grandissimo orgoglio – dichiara il Presidente Marco Montrone – e dare avvio da questa meravigliosa piazza alla sedicesima edizione di Battiti Live è una vera emozione. Siamo stati accolti in modo squisito e mi scuso con tutti i cittadini a cui abbiamo creato disagi. Avviamo questa stagione con un cast importante, con due conduttori splendidi e ben collaudati in questa avventura comune, che ci vedrà insonni fino alla fine di luglio. Quello che ci rende più felici è la consapevolezza di poter offrire gratuitamente uno spettacolo straordinario ad un pubblico vastissimo, sia di piazza che televisivo, dato che Battiti andrà trasmesso in diretta dalle reti del Gruppo Norba e dal 31 di luglio in prima serata su Italia1».

«Battiti Live è un programma che mi è rimasto nel cuore – dichiara Elisabetta Gregoraci – perché è realizzato da una squadra fantastica e vi assicuro che in questo settore è insolito trovare umanità ed empatia. Sono felice di fare parte di questa grande famiglia, di questa grande carovana che piace proprio a tutti, ai bambini, ai ragazzi e anche ai loro genitori».

«Vorrei porre l’accento sul fatto che alcuni dei cantanti ospiti della prima serata ostunese, sono i vincitori dell’ultimo Festival di Sanremo – afferma Alan Palmieri – affianco ai quali si esibiranno gli artisti più acclamati del momento, autori delle hit che passano continuamente in tutte le radio nazionali. Un parterre di nomi di forte richiamo, che tra qualche ora farà emozionare e divertire il pubblico della Città bianca e non solo».

Sono pronti a salire sul palcoscenico di Piazza della Libertà: Fabrizio Moro, Ermal Meta, Emma, Irama, Gabry Ponte, Gue Pequeno, Giusy Ferreri, Ultimo, Takagi&Ketra, Elodie, Betta Lemme e Gabry Ponte, diventato ufficialmente, a partire da questa edizione, Dj resident di Radionorba Battiti Live.

sabato 30 giugno 2018

Battiti Live 2018, domani sera il grande show di RadioNorba nel cuore di Ostuni


OSTUNI - Il grande giorno è arrivato, la lunga attesa è finalmente terminata. Domani, domenica 1° luglio, prende ufficialmente il via la sedicesima edizione del Radionorba Battiti Live. L’appuntamento è in piazza Libertà, dove poco dopo le ore 21 si accenderanno le luci sul grande palco della radio del sud e saliranno i due conduttori, Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci.

Sarà un inizio in grande stile. Sul palco saliranno autentici numeri uno. La scaletta è top secret, ma si sa che ad aprire lo show sarà uno dei nomi più attesi della serata.

Ma vediamo nel dettaglio il cast. Cominciamo dai grandi protagonisti di questo 2018, Fabrizio Moro ed Ermal Meta, che sul palco di Battiti proporranno “Non mi avete fatto niente”, il brano con cui hanno trionfato al Festival di Sanremo e con cui hanno concorso all’Eurovision. Entrambi sono reduci da due grandi concerti, rispettivamente all’Olimpico di Roma e al Forum di Assago, e gireranno l’Italia in lungo e in largo per tutta l’estate con due dei tour più attesi di questa stagione. Gli album usciti dopo Sanremo stanno avendo grande successo, entrambi dischi d’oro: Ermal in questo momento è in rotazione radiofonica con il singolo “Dall’alba al tramonto”, Fabrizio con “L’eternità”, un brano del suo repertorio dedicato al quartiere in cui è nato, San Basilio, e che proprio per questo ha voluto proporre con la partecipazione di Ultimo, il vincitore di Sanremo Giovani con “Il ballo delle incertezze”, anche lui dello stesso quartiere romano e anche lui nel cast di Battiti ad Ostuni e chissà che non decidano di cantare insieme anche in piazza Libertà.

Ultimo è uno dei grandi talenti esplosi quest’anno, proprio come Irama, forse il più atteso della prima tappa di Battiti. E’ infatti il vincitore dell’ultima edizione di Amici e come tutti i protagonisti del talent di Maria De Filippi è già idolo dei più giovani. Stiamo parlando di un grande talento che già si era affacciato sul palcoscenico musicale qualche anno fa, proprio a Sanremo, dove, ironia della sorte, fu eliminato da Ermal Meta. “Nera”, il primo singolo dell’Ep “Plume”, primo in classifica da quattro settimane e già disco di platino a tre settimane dall’uscita, è già un tormentone tra i ragazzi.

Ma a proposito di talenti, sul palco di Radionorba, ad Ostuni, ci sarà anche Betta Lemme, cantautrice canadese di origini italiane, che a novembre ha lanciato “Bambola”, ispirato all’omonima canzone di Patty Pravo, fra le hit più ascoltate durante l’inverno. Anche “Vagues d’amour", il secondo singolo estratto dal suo primo Ep ha ottenuto ottimi riscontri.

Per Battiti ad Ostuni ci sarà una delle regine della musica italiana, Emma Marrone, tornata quest’anno con quello che lei ha definito l’album più bello della sua carriera, “Essere qui”, da cui sono stati già estratti tre singoli, “L’isola”, “Effetto domino” e “Mi parli piano”, in radio in queste settimane. La cantante salentina è stata in tour in America e in Giappone e ha già toccato le più importanti città italiane. Presto, però, come da lei stessa annunciato nei giorni scorsi, partirà la seconda parte del tour.

Sempre “Amici” è stato il trampolino di lancio per un’altra grande protagonista della prima tappa di Battiti, Elodie, che quest’anno si è lanciata in una collaborazione alquanto inedita, con Guè Pequeno e Michele Bravi, anche loro nel cast di Ostuni: “Nero Bali” il titolo del brano che li vede protagonisti, un singolo che anticipa l’uscita del nuovo disco della cantante romana ma leccese d’adozione. Anche Michele Bravi viene da un talent, X Factor, e anche lui sta lavorando ad un nuovo progetto, ma dopo il fortunato Sanremo dello scorso anno, dove portò una bellissima canzone, “Il diario degli errori”, a fine 2017 ha cantato la canzone “Ricordami-Solo”, colonna sonora del premio Oscar “Coco”, film della Disney. Che dire, invece, di Guè Pequeno? In questo momento è il rapper più forte d’Italia, le canzoni di “Milionario”, il suo ultimo brano, hanno conquistato doppi e tripli dischi di platino, nel 2017 è stato il cantante più ascoltato su Spotify ed ora è in radio con “Lungomare Latino”, con la collaborazione di Willy William, che si preannuncia un altro successo.

Come è già certamente tra i tormentoni di quest’estate “Amore e Capoeira”, il nuovissimo singolo firmato da Takagi e Ketra, con il featuring di Giusy Ferreri: dopo “L’esercito del selfie” feut. Arisa, e “Da sola in the night” feut The Giornalisti, Takagi e Ketra si candidano nuovamente a svettare per tutta la stagione nella classifica dei brani più ascoltati. Nella prima tappa di Battiti, ad Ostuni, ci saranno naturalmente loro ed anche Giusy Ferreri.

Infine, ma non per ultimo, il più grande dj italiano, Gabry Ponte, che quest’anno sarà un grande protagonista di tutte le tappe di Battiti, con un dj set da urlo, ricco di effetti speciali, come nella migliore tradizione del grande show di Radionorba. La sua presenza alla guida della consolle in tutte e cinque le tappe è una delle grandi novità del format di quest’anno, unitamente alla presenza nel corpo di ballo di Bryan Ramirez, il ballerino lanciato da Amici, e della webstar Mariasole Pollio come inviata dalla piazza, per dar voce al pubblico di Battiti.

Dunque un grandissimo spettacolo, con un cast di altissimo livello per uno show che anche quest’anno andrà in onda in diretta televisiva su Telenorba e RadionorbaTv ed in differita su Italia 1 oltre che ovviamente sulle frequenze di Radionorba e in streaming su radionorba.it e su norbaonline.it. La regia televisiva è firmata da Giovanni Caccamo.

Lo show, in collaborazione con il Comune di Ostuni, inizierà alle 21 circa, ma le attività in piazza cominceranno sin dal primo pomeriggio con la diretta radiotelevisiva di Radionorba, il sound check e gli intrattenimenti offerti dai main sponsor partner di Battiti Live: Tim, Fiat, Dreher, Samsung, Motta, Carta Wow, Mondo Convenienza, Paololeo.

martedì 26 giugno 2018

Federica Angeli chiude la XXII edizione di 'Un’emozione chiamata libro'

POTENZA - Sarà Federica Angeli, la giornalista e scrittrice diventata famosa per aver denunciato i misfatti del clan Spada, a chiudere il ciclo degli incontri inseriti nel calendario di quest’anno. È dedicata al tema della legalità e al coraggio di perseguirla l’ultima serata della XXII Edizione di Un’emozione chiamata libro. Cambia la location dell’evento, che migra verso il mare per approdare nei Giardini del Consorzio di Rosa Marina, il cui anfiteatro, a partire dalle ore 19.30, diventerà il palcoscenico dell’ultima, imperdibile serata in compagnia di un’autrice diventata, con la sua straordinaria storia di vita, un’indomita paladina dei tempi moderni. 

"A mano disarmata. Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta" è il titolo del libro scritto da Federica Angeli e pubblicato da Baldini e Castoldi lo scorso 3 maggio, che riporta l’esperienza vissuta dalla giornalista romana negli ultimi cinque anni della sua valorosa esistenza. Nata e cresciuta a Ostia, nel 2013 per La Repubblica Federica Angeli è la corrispondente di nera che riempie le pagine della cronaca locale, quando durante la notte del 16 luglio assiste a uno scontro a fuoco tra alcuni membri del clan Spada. «Io rimango qui. Non rientro in casa. Non eseguo gli ordini di uno Spada», afferma la giornalista a quel tempo.

Il fato ha voluto che la cronista antimafia, da anni megafono dei misfatti della cosca, sia stata testimone oculare dal balcone di casa sua di quanto accaduto, prendendo la decisione di denunciare agli inquirenti ciò che ha visto. Quella scelta la segnerà per sempre: di lì a poco le verrà assegnata la scorta per motivi di sicurezza, la sua vita e quella della sua famiglia cambiano irrimediabilmente. Le minacce si fanno più pesanti, ma nessuna intimidazione fa vacillare la sua fede convinta in una comunità con cui condividere la lotta per la legalità. La storia giudiziaria di cui è protagonista riporta l’auspicato traguardo di una possibile, seppur faticosa, vittoria, ottenuta “a mano disarmata”, o meglio brandendo l'unica arma che possiede: la penna. E grazie alla sua sete di verità, al suo racconto che sfida l’illegalità, attraverso le pagine di "A mano disarmata. Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta" il lettore vive le paure e la solitudine di una esemplare professionista che non abbandona i panni della donna, madre e moglie che continua a perseguire la propria serenità famigliare.

Unico appuntamento in programma per la serata, l’incontro con Federica Angeli chiuderà la XXII Edizione della prestigiosa kermesse letteraria organizzata dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Ostuni, guidato da Vittorio Carparelli, quest’anno messa a punto assieme a Fabio Salvatore, autore e regista di origini tarantine che ne ha curato la direzione artistica. Di grande supporto, il contributo del Magna Grecia Awards Festival, della rassegna Librinfaccia e della Consulta per la Cultura del Forum della Società Civile. Per assistere alla presentazione di domenica 1° luglio è possibile accedere liberamente al parcheggio di Rosa Marina situato lungo la SP 19 e raggiungere l’anfiteatro dei Giardini del Consorzio grazie al servizio navetta gratuito.

domenica 24 giugno 2018

Donare il midollo osseo per salvare gli altri: 16enne leccese vince la sua battaglia grazie ad un donatore anonimo


LECCE - Alessandro aveva 12 anni quando una leucemia fulminante lo stava per portare via da questa vita strappandolo ai suoi cari. Ma proprio suo padre, giovane avvocato leccese, non aveva mai abbandonato la speranza, nonostante la diagnosi e l'assenza di donatori compatibili tra i parenti. Ed allora, come accade ormai troppo spesso in Italia decide di fare le valige ed andare a Roma. L'ultima fiammella accesa: trovare un donatore anonimo. L'attesa è tanta, la paura di una famiglia di non vedere più Alessandro è concreta e crea ansia e disperazione man mano che i giorni trascorrono.

Ma alla fine la luce in fondo al tunnel. Il registro dei donatori dà responso positivo. Le cellule provenienti dal midollo di un tedesco, a migliaia di chilometri di distanza, si scoprono essere compatibili al 100 %. Il trapianto va bene: nessun rigetto e il ragazzo riprende gradualmente la sua vita. Una storia dall'esito felice che, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, deve diventare l'ennesimo simbolo della lotta contro queste malattie e deve far capire l'importanza della donazione di midollo osseo per ridare possibilità di vita ai pazienti affetti da patologie ematologiche.

E' bene ricordare che la compatibilità si registra solo in un caso ogni 100mila, e pertanto è importante che avvenga una sensibilizzazione maggiore tra tutta la cittadinanza affinché si raggiunga consapevolezza che donare anonimamente il midollo può salvare la vita di un nostro caro e comunque ridare la possibilità di continuare ad esistere ad una persona che ne ha bisogno. Se si pensa che ogni anno si ammalano 5 bambini su 100mila, si comprende che, diventando donatori, si offre una possibilità di sopravvivenza in più al nostro gemello genetico ignoto, che potrebbe vivere dall'altra parte della Terra.

Oggi l'80% dei pazienti in attesa di trapianto di midollo osseo trova il suo donatore: mentre il 20% non lo trova, perché è il 20% di famiglie che iniziano un calvario disperato senza nessuna speranza, che vedono ciò che hanno di più caro al mondo spegnersi giorno dopo giorno. Fin quando un solo paziente non troverà un donatore disponibile noi non abbiamo finito e noi non possiamo cantare vittoria. Ancora una volta, non solo è necessario informare e raccontare storie come questa, ma incentivare realmente una cultura della donazione nel nostro Paese. La Germania, ed il donatore tedesco di Alessandro, in questo, sono un esempio lampante da imitare.

sabato 23 giugno 2018

Via Traiana, terminato l’intervento di ricostruzione del ponticello in contrada Taverna


Distrutto dal violento episodio alluvionale che ha interessato la Città bianca il 10 settembre 2016 determinando ingenti danni sia a infrastrutture pubbliche che a proprietà private, il ponticello ubicato in prossimità della Via Traiana, precisamente in contrada Taverna su strada comunale n. 1, è stato oggetto di un intervento di ripristino, effettuato dalla ditta A.M.G. Costruzioni s.r.l. di Ceglie Messapica. Condotto dall’ingegnere Biagio Nobile, incaricato dal Settore Lavori Pubblici del Comune di Ostuni di redigere il progetto di sistemazione idraulica e funzionale, l’intervento di rifacimento ha comportato lo studio preliminare di compatibilità idrologica e idraulica, volto a individuare una soluzione compatibile con correnti di portata simile a quella registrata a settembre di due anni fa.

I lavori hanno previsto nello specifico la demolizione del vecchio ponticello in pietra sottostante il ponte in calcestruzzo armato, al fine di incrementare la sezione di deflusso delle acque meteoriche in presenza di piogge eccezionali. Principalmente è stata messa in sicurezza la sponda sinistra dell’alveo mediante l’installazione di una fitta rete metallica e si è provveduto alla ricostruzione del corpo stradale demolito dal torrente generato dall’abbondante pioggia. Nell’ottica di prevenire altre esondazioni e di preservare un’area d’interesse non solo paesaggistico, ma anche storico e culturale, il Comune di Ostuni, interamente a proprie spese, ha provveduto alla riparazione del ponticello e alla messa in sicurezza del tratto stradale interessato, corrispondente a un pezzo dell’antica Via Traiana e annoverato nell’itinerario ciclabile n.6 di BicItalia. È stato inoltre installato un sistema di monitoraggio, che ha la funzione di rilevare l’aumento della portata d’acqua e di lanciare l’allarme alla stazione di Protezione Civile collegata nel caso in cui dovessero essere superate le soglie di sicurezza stabilite, per evitare che una nuova ondata possa danneggiare ancora una volta il ponte o, peggio, causare problemi alla sicurezza dei passanti.

«La crescente fruizione turistica e le esigenze logistiche degli agricoltori locali – spiega il Sindaco Gianfranco Coppola – hanno determinato la presa in carico da parte del Comune di Ostuni dell’intervento di ricostruzione, per cui si è dovuto attendere il parere favorevole dell’Autorità di Bacino, che all’inizio ha creato non poche difficoltà burocratiche prima di rilasciare la relativa autorizzazione. Il Comune, che dopo l’alluvione ha dovuto far fronte a diversi danni, ha speso circa 60mila euro per restituire quest’opera alla comunità locale e ai turisti che ne fruiscono, nonostante le oggettive difficoltà economiche riscontrate dopo il violento nubifragio e palesate tanto alla Regione Puglia, che allo Stato. L’amministrazione comunale si è impegnata a portare a termine quest’opera nel migliore dei modi, preferendo ancora una volta i fatti alle parole, annoverando il ripristino del ponticello in contrada Taverna tra le priorità, anche in virtù della sua collocazione interna al Parco naturale regionale delle Dune Costiere, un’area sempre più considerata dai turisti attenti alla fruizione lenta e sostenibile del nostro territorio».