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giovedì 31 gennaio 2019

Concorso Umberto Giordano 2019: Elio presidente di giuria



FOGGIA - E' partita l’undicesima edizione del Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano”, prestigioso contest che si rivolge a giovani musicisti e cantanti, nonché agli alle scuole musicali di tutta Italia. Da poche ore sono state aperte le iscrizioni alle varie sezioni e si chiuderanno ad aprile. Il Concorso si svolgerà a Foggia dal 6 al 10 maggio ed è organizzato dall’Associazione musicale “Suoni del Sud” in collaborazione con il Comune di Foggia – Assessorato alla Cultura, il Teatro Pubblico Pugliese e la Fondazione Apulia Felix.

Tante le novità introdotte quest’anno nella competizione che vanta migliaia di candidati, a cominciare dal nuovo presidente della giuria del “Talent Voice – canto moderno Premio Gino Sannoner” che sarà Elio. Tra gli ospiti presenti anche la cantautrice Fanya Di Croce che per questa occasione consegnerà ad un artista il premio Promuovi La Tua Musica (Contest nazionale ideato dalla stessa). Dopo Cheryl Porter, Maria Grazia Fontana, Luca Pitteri, Peppe Vessicchio, Ellade Bandini e Piero Pelù, un altro grandissimo artista giudicherà i giovani talenti che si esibiranno sul palco del Teatro Giordano.

«L’appuntamento con il Concorso Nazionale Musicale “Umberto Giordano” è diventato una piacevole consuetudine – ha scritto a proposito del contest il sindaco di Foggia Franco Landella – dato che resta un fiore all’occhiello della città in campo culturale e, specificamente, nel settore della promozione della formazione musicale di qualità. Con straordinaria sapienza e esperienza, il presidente Gianni Cuciniello e il direttore artistico Lorenzo Ciuffreda allestiscono questo importante concorso annuale e si prendono cura dei partecipanti con grande sensibilità, creando anche opportunità di crescita artistica e di “curriculum” per i vincitori, operando in sinergia con altre istituzioni musicali ma soprattutto con la nostra Amministrazione comunale che ha sposato questo progetto sin dal primo contatto con l’Associazione».

Il lavoro discografico - coprodotto da Suoni del Sud e dall’Assessorato alla Cultura – rappresenta un’operazione musicale unica finora nel territorio di Capitanata, che segue l’esibizione live dei vincitori in Piazza Battisti la scorsa estate. «Tre decenni di musica in una sola raccolta, brani d’autore e pop nostrano, con canzoni d’amore, guerra e di liberazione sono stati il fulcro della nostra scelta per la realizzazione del disco – ha dichiarato Lorenzo Ciuffreda – che vuole essere una testimonianza completa del patrimonio musicale nazionale, una vera e propria enciclopedia sonora, una bandiera musicale e, soprattutto, un ulteriore preziosissimo elemento per raccontare e promuovere la musica italiana.

La domanda di iscrizione dovrà pervenire all’Associazione musicale “Suoni del Sud” entro l’8 aprile 2019 esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo:concorsogiordano.fg@libero.it.

sabato 26 gennaio 2019

Psicologi Puglia: “Si attui la legge sulla Psicologia scolastica"

POTENZA - “Purtroppo continuiamo a leggere di finanziamenti a pioggia di micro progetti su tematiche di grande importanza, che meriterebbero di essere affrontate in modo più organico. Nulla in contrario nei confronti di queste iniziative, sempre valide quando sono finalizzate ad affrontare problemi quali, ad esempio, il bullismo e il cyberbullismo. Però invece di disperdere risorse sarebbe più logico e saggio attuare la legge 31, che prevede l’istituzione dell’Unità di Psicologia Scolastica. Lo strumento c’è, va soltanto attuato e tante cose potrebbero migliorare per i nostri ragazzi”. Il duro monito arriva dal presidente dell’Ordine degli Psicologi della Puglia, Antonio Di Gioia, che sulla legge 31 si era già espresso nei mesi scorsi, chiedendo l’immediata istituzione del servizio di psicologia scolastica.

“Cyberbullismo e bullismo a scuola sono tra i problemi più grandi degli adolescenti del nostro tempo, ma si sommano a situazioni di disagio sempre più frequenti come lo scarso impegno nello studio, le difficoltà di relazione, comportamenti aggressivi di difficile lettura ed un bisogno di organizzazione del lavoro scolastico minato dalle continue riforme. Il mondo della scuola”, aggiunge Di Gioia, “è la palestra del futuro e se viene vissuta con disagio, non produce buoni risultati. In Puglia lo si è capito dal 4 dicembre del 2009, quando è stata approvata la legge 31, ma incomprensibilmente non è stata ad oggi ancora attuata”.

“Il paradosso di una legge finalizzata ad abbattere tutti gli ostacoli per il diritto alla formazione e all’istruzione ma non messa in pratica, non possiamo accettarlo”, accusa il presidente degli psicologi pugliesi. Nella legge regionale è prevista l’istituzione dell’Unità di psicologia scolastica, una struttura che opera al servizio del sistema scolastico regionale con funzioni consulenziali e di sostegno rivolte a tutti i soggetti che a vario titolo sono in esso impegnati. “Le previsioni ad oggi però non sono state rispettate”, prosegue Di Gioia. “L’Unità offrirebbe un costante monitoraggio delle problematiche scolastiche ed un piano di intervento mirato a sostegno di tutto il sistema scolastico regionale”. “Non possiamo sprecare risorse per microprogetti che non sortiscono effetti pratici, la soluzione spesso è sotto gli occhi di tutti ma non si ha la capacità di coglierla. Speriamo in un rapido intervento del governo regionale in merito”, conclude il Presidente dell’Ordine degli Psicologi.

lunedì 21 gennaio 2019

Teatro: a Crispiano 'La Confessione. Un prete gay racconta la sua storia'

CRISPIANO (TA) - "La Confessione" di Marco Politi (vaticanista e biografo di Giovanni Paolo II e Francesco) è il primo spettacolo teatrale italiano che racconta la condizione di un sacerdote omosessuale. Alfredo Traversa, interprete e regista, lo porta in scena. Il lavoro teatrale è tratto dall’omonimo libro “La Confessione. Un prete gay racconta la sua storia”, adattato da Marco Politi e Alfredo Traversa. Rappresentato nel mese di ottobre 2018 a Roma, all'Off Off Theatre, e nel mese di dicembre all'Università di Pristina, in Kosovo, lo spettacolo arriva per la prima volta in Puglia. Il tour pugliese inizia da Crispiano, in provincia di Taranto, con una rappresentazione il 3 febbraio, alle ore 18.30, nel Teatro comunale di Crispiano, su iniziativa dell'Accademia musicale Puccini.

L’opera nasce da un incontro con un prete che ha raccontato il suo mondo ed il suo vissuto, dall’entrata in seminario, alla sospensione e alla celebrazione eucaristica. "Un calvario attraverso le scomuniche della gerarchia ecclesiastica e la comprensione della condizione dell’uomo e dei suoi desideri carnali - dichiara Traversa -. Una testimonianza drammatica e sincera di un prete cattolico che scopre di essere omosessuale, raccontata sul palco senza segreti, mentre si mostra al pubblico come nell’atto di una confessione piena. Non c’è mediazione. Il suo corpo e la sua anima sono davanti agli spettatori".

Lo spettacolo porta in scena il dissidio interiore di un uomo che vuole essere sacerdote e - al contempo - è conscio della propria condizione omosessuale. "Un uomo disarmato - dice Traversa - perché vorrebbe 'tenere insieme' tutte e due le sue parti, quasi un dramma dal sapore shakespeariano. Non è un atto di accusa alla chiesa, anzi: lo spettacolo indaga sull'uomo, nella sua interezza. Vuole essere un momento di riflessione su questo tema così delicato e raccogliere, insieme, il grido di dolore e l'appello di questo sacerdote. Credo che sia questa la funzione del teatro: portare in scena la verità, con le sue contraddizioni, e stimolare il pensiero".

Dichiara Marco Politi, che ha raccolto la testimonianza del sacerdote: “Questa è la storia, mai raccontata, di un prete lacerato tra la fedeltà al proprio essere intimo e la fedeltà alla missione che ha scelto. La Chiesa contraria a Francesco demonizza gli omosessuali, ma non ha il coraggio di affrontare gli abusi”.

“Non è stato facile arrivare sino a questo punto. Sentire l’urgenza di portare un corpo in scena per vedere le sue piaghe. Per condividerne la contraddizione – racconta l’interprete Alfredo Traversa –, ho cercato lo scrittore e giornalista Marco Politi per anni, volevo comprendere quello che lo scrittore Vincenzo Cerami aveva già scritto sul conto del sacerdote nella prefazione al libro di Politi ('E’ il viaggio di un’anima alta, messa a dura prova da un destino difficile. Chi parla è una persona speciale, vera e vivente. La sua voce è di un uomo disarmante e sincero fin quasi alla spudoratezza, ma ferma nel suo desiderio di assoluzione e di vita'). C’è amore, c’è odio, c’è insicurezza, c’è distruzione, c’è salvezza, c’è conforto, c’è silenzio. C’è tutto il mondo nell’anima del nostro sconosciuto e se ci fosse una via d’uscita non ci sarebbe la vita, non ci sarebbe il teatro".

L'ingresso è su invito sino ad esaurimento posti.

Informazioni al numero telefonico 334 382 4819 - Accademia Musicale Puccini

Gugliotti: "Porto di Taranto, solo Yilport garantisce l'interesse pubblico"

TARANTO - Dal 2015 al 2018, il molo polisettoriale di Taranto è passato dall’assenza di prospettive alle speranze concrete.

All’abbandono di Evergreen, infatti, oggi corrispondono le opportunità offerte da Yilport, una multinazionale solida e vivace, operante nel settore del transhipment con competenze tali da poter incidere sullo sviluppo dell’infrastruttura ionica con un progetto di lungo termine. L’Autorità Portuale di Taranto, con il conforto dei numeri è orientata ad affidarle la concessione demaniale con una prospettiva cinquantennale che farebbe bene al porto e all’intero territorio.

Siamo convinti che tale scelta sarebbe oculata, ponderata e sgombererebbe il campo dalle incertezze: un investimento da mezzo miliardo di euro, destinato all’ammodernamento delle strutture portuali, è una ragione sufficiente. Lo è, soprattutto, di fronte alle alternative che dal 2016 sono state prospettate all’Autorità.

Nessuno tra i quattro soggetti che hanno presentato domanda di concessione, nemmeno l’ultimo in ordine di tempo, il consorzio Southgate Europe Terminal (SET), è in grado di offrire le medesime garanzie di Yilport. Nessuno tra loro, infatti, acquisirebbe in gestione l’intera infrastruttura, condizione insufficiente per poter offrire a territorio e lavoratori (500, che ancora per poco potranno usufruire di ammortizzatori sociali) le prospettive cui tutti auspichiamo.

Nonostante questa evidente differenza, il consorzio SET ha manifestato l’intenzione di ricorrere contro l’eventuale decisione dell’Autorità Portuale a favore di Yilport. Decisione che, è bene ricordarlo, perseguirebbe l'interesse pubblico generale di attrarre investimenti e, conseguentemente, favorire le attività dell’indotto e l’occupazione diretta. Una contesa che non avrebbe ragion d’essere, a guardare i numeri delle due realtà: un capitale consortile di 4mila euro contro un capitale sociale di 443 milioni di dollari.

Eppure, fermo restando il sacrosanto diritto di far valere le proprie ragioni, questo ricorso costringerebbe nel limbo della burocrazia un’opportunità di sviluppo che non possiamo farci sfuggire. Ci auguriamo solo che dietro esso non si celino opportunismi, perché in tal caso dovremmo fare i conti con la stessa miopia che ha impedito negli anni lo sviluppo organico e alternativo del territorio, lungo uno di quegli assi che abbiamo definito come sue vocazioni naturali, insieme all’agricoltura e al turismo.

Resteremo vigili sulla vicenda, offrendo tutto il nostro contributo affinché l’odiosa “ammuina” che ci ha bloccati, e che continua a farlo, lasci il campo alla voglia di fare. Così in una nota Giovanni Gugliotti, Presidente della Provincia di Taranto.

sabato 19 gennaio 2019

Bari: a marzo torna Splash Festival in partnership con Levante Prof

Cultura del bere, innovazione e accoglienza. Sono le parole chiave della quarta edizione dello “Splash - Beverage & Hospitality Festival”, in programma nella Fiera di Bari dal 10 al 13 marzo, all’interno di Levante Prof. Lo Splash Village troverà casa nel nuovo padiglione e sarà una vero e proprio “villaggio nella fiera”, animato da esposizioni, degustazioni, esibizioni, dibattiti, attività esperienziali e una competizione di coffee-mixology in cui i migliori bartender si sfideranno creando cocktail sartoriali. Tutte le informazioni sul sito www.splashfestival.it.

Il tradizionale appuntamento dell’estate pugliese, ideato da Barproject Academy, quest’anno anticipa di qualche mese e approda nella Fiera barese grazie a una partnership con Levante Prof. E proprio per suggellare la collaborazione con la rassegna biennale dedicata all’agroalimentare, Splash 2019 avrà come tema “Il beverage nella ristorazione”. È possibile accompagnare un pasto con un buon cocktail? Quali sono le nuove frontiere del mondo della miscelazione? Quanto siamo capaci di accogliere i clienti con un servizio di qualità? Nello Splash Village, allestito con 21 stand, un’area business, tavolini e un palco, si darà risposta a queste e altre domande attraverso dibattiti, educational, workshop e speech di ospiti internazionali. Ma non solo: il food sarà protagonista anche della “Stir It Up”, la competizione di coffee-mixology in cui i migliori bartender si sfideranno per vincere un viaggio formativo “liquid experience” all’estero.

Splash Festival si svolgerà per il secondo anno consecutivo a Bari, dopo le edizioni di Molfetta e Monopoli. "L'esplosione della moda televisiva e mediatica del Food&Beverage - commenta l’assessore comunale alle Culture e al Turismo, Silvio Maselli - sta coinvolgendo sempre più persone nel mondo del bere e del mangiare. Tuttavia non sono pochi i rischi: l'approssimazione, la scarsa professionalità potrebbero produrre effetti negativi sulla credibilità della destinazione turistica barese e della Puglia tutta. Ecco perché - aggiunge Maselli - è davvero significativo il progetto di Splash Festival, utile come aggiornamento e sfida professionale, per vedere come gli altri territori fanno le cose, crescere e divertirsi insieme, diventare grandi. Insieme."

Splash, organizzato dall’omonima associazione attiva a Bari nella promozione della cultura del beverage e dell’hospitality, è realizzato grazie al contributo delle aziende partner che credono e investono nel progetto: Merak, Bonaventura Maschio, Elektra, Diageo, Orsini, Spirits & Colori, The Spiritual Machine, Tassoni, Ascoli, Toso, Aqua Monaco, Dige Wine, Living Web Studio e Valdo.

Beve al bar detersivo al posto dell'acqua, grave giovane leccese


LECCE - Storia incredibile dal Leccese, esattamente da Castrignano del Capo, dove ad un giovane di 27 anni è stato servito un bicchiere contenente brillantante per lavastoviglie anziché acqua. Il ragazzo, trasportato d'urgenza poco dopo all'ospedale "Cardinale Panico" di Tricase, è stato sottoposto ad un lungo e delicato intervento chirurgico.

Il primario di Chirurgia generale, che ha eseguito l'operazione in laparoscopia, ha dovuto asportare lo stomaco e parte dell'esofago nel tentativo di salvare la vita al paziente che è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Si tratta del primo di una serie di complessi interventi chirurgici previsti.

venerdì 18 gennaio 2019

Consorzio Integra, accordo con Confindustria


TARANTO - Con i suoi oltre 140 soci distribuiti su tutto il territorio nazionale, un giro d’affari di 6 miliardi di euro e circa 60.000 addetti diretti, il Consorzio Integra si configura sicuramente come una delle realtà più consolidate del panorama cooperativo italiano operante nel settore delle costruzioni, dei servizi e dell’ingegneria.

Venerdì, 18 gennaio p.v., i referenti del consorzio saranno a Taranto per incontrare la stampa – assieme al Presidente Vincenzo Cesareo -in Confindustria Taranto: saranno presenti per l’occasione il Presidente del Consiglio di Gestione e Direttore Generale Vincenzo Onorato e del Direttore Commerciale Macro Area Sud Vittorio Di Vuolo.

L’avvio del rapporto di collaborazione che sarà illustrato nasce da un’iniziativa fra il presidente del Gruppo Giovani, Giuseppe Calianni, e il giovane manager Mirko Mancini di Integra: l’intesa darà luogo a nuove sinergie che si potranno positivamente ripercuotere sui livelli di competitività del nostro sistema imprenditoriale con ricadute positive di sviluppo del territorio.

martedì 15 gennaio 2019

Sfratti: Sicet Cisl Puglia, "è allarme sociale; cresce il disagio abitativo ma diminuiscono le risorse"


POTENZA - “Sono circa 7 mila le famiglie a rischio sfratto nel 2018 in Puglia e mentre cresce il disagio abitativo il Governo dimentica di inserire nella manovra quelle risorse indispensabili per non lasciare senza un tetto le persone già profondamente colpite dalla crisi e dalla impossibilità di corrispondere tutto il canone a loro richiesto a causa delle evidenti condizioni di indigenza”. L’allarme è lanciato dal Segretario generale del Sicet Cisl Puglia (il sindacato degli inquilini), Paolo Cicerone, che osserva “l’assenza di finanziamenti del Governo per l’edilizia residenziale pubblica nonostante la proprietà immobiliare incassi la cedolare secca al 21% sulle locazioni commerciali. È davvero singolare – aggiunge Cicerone – che l’attuale Governo giallo-verde parli di ‘dignità’ delle persone e poi non si occupi di assicurare la possibilità di un affitto sostenibile quando si tratta di famiglie in manifesta difficoltà a pagare il canone. Questa situazione – sottolinea il Segretario del Sicet – rischia di diventare esplosiva in Puglia per 7 mila nuclei familiari, collocati al 70% nei capoluoghi di provincia, che sono sotto la spada di Damocle dello sfratto. Occorre, invece, – riscontra Cicerone – mettere in campo da subito le necessarie risorse pubbliche per implementare l’offerta di alloggi di edilizia residenziale a basso canone di locazione. È una politica fiscale a favore degli inquilini – conclude – senza la quale il 2019 sarà un anno drammatico per le famiglie più fragili della Puglia”.

venerdì 11 gennaio 2019

Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto


TARANTO - La conduttrice Mediaset Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto. L'inviata delle Iene, che più volte si è occupata dell'Ilva e dei problemi ambientali della città, riceverà l'onorificenza il 14 gennaio, alle 9.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città.

La motivazione, secondo il provvedimento del Consiglio comunale, è da attribuire "al grande impegno solidaristico ed altruistico e la fondamentale attività svolta dalla inviata e co-conduttrice del programma Le Iene a sostegno del reparto di pediatria oncologica dell'Ospedale SS. Annunziata".

Il 15 gennaio alle 15 la conduttrice, che ha vinto la sua battaglia con il cancro, incontrerà il pubblico a Taranto, in occasione dell'uscita del suo libro Fiorire d'inverno (Mondadori), nella sala teatro della parrocchia Gesù Divin Lavoratore. Dal 20 gennaio tornerà poi alla guida delle Iene in prime time su Italia 1.

martedì 8 gennaio 2019

Agricoltura: i gilet arancioni invadono Bari. Emiliano: "Urge decreto legge Governo"


BARI - Manifestazione a Bari dei Gilet arancioni, coordinamento che raggruppa le organizzazioni Agci, Associazione frantoiani di Puglia, Cia, Confagricoltura, Confocooperative, Copagri, Italia olivicola, Legacoop, Movimento nazionale agricoltura, Unapol, Liberi agricoltori. I manifestanti sollecitano "il riconoscimento dello stato di calamità dopo le gelate di febbraio 2018, interventi mirati e decisi contro la Xylella, seguendo la scienza e non i santoni, lo sblocco delle risorse del Psr pugliese impantanato tra mille rivoli burocratici".

Alle 8.15 oltre cento trattori si sono radunati alla Stadio San Nicola, raggiungendo piazza Prefettura e il Lungomare fino al palazzo della Regione. Accanto ai Gilet Arancioni scenderanno in piazza i sindacati dei lavoratori (Cgil, Cisl e Uil), l'Anci, l'Ordine degli agronomi, il Collegio regionale dei periti agrari e rappresentanti di alcune forze politiche. Assente Coldiretti, che ha organizzato una autonoma manifestazione nazionale in programma a Roma martedì 8.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha incontrato oggi pomeriggio il Coordinamento Gilet arancioni e i sindacati presso la sede della Presidenza (Bari, Lungomare Nazario Sauro 33).

Losacco (Pd): "Protesta sacrosanta" - “Vicini ai gilet arancioni contro il disinteresse del Governo sulle difficili condizioni in cui versa l’agricoltura pugliese”. Così in una nota il deputato barese del Pd Alberto Losacco. “Con la legge di Bilancio, la manina leghista, quella che antepone gli interessi del Nord al resto del Paese, ha avuto la meglio. Altrimenti non si spiegherebbe come mai, nonostante promesse e rassicurazioni, non siano state inserite misure per l’agricoltura pugliese in ginocchio dopo i danni del maltempo dello scorso febbraio. Il comparto dell’olivocoltura, già segnato dalla Xylella, ha visto un milione di giornate di lavoro andate perse e una produzione d’olio per quest’anno pressoché inesistente. Quindi massima solidarietà ai gilet arancioni, con l’augurio che il Ministro leghista Centinaio voglia finalmente dedicare all’agricoltura pugliese l’attenzione che merita”, aggiunge Losacco.

Forza Italia Puglia in piazza: “Noi megafono della categoria” - “Gli agricoltori oggi hanno dato una grande lezione alla politica sorda del governo nazionale e della Giunta regionale che ha deciso di non ascoltare il loro grido di dolore: la straordinaria partecipazione alla manifestazione, a cui abbiamo convintamente preso parte, è il segno tangibile di una sofferenza forte del settore ma anche della determinazione di uomini e donne che rivendicano attenzione verso chi produce un bene essenziale come il cibo”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Nino Marmo, Giandiego Gatta e Domenico Damascelli, che hanno partecipato oggi alla manifestazione degli agricoltori a Bari. “Nessuna bandiera, nessuna divisione tra le varie organizzazioni di categoria, ma un coro unanime di lavoratori che hanno denunciato le omissioni, gli errori e le disattenzioni del governo giallo-verde e della Giunta Emiliano. Dalla gestione fallimentare del Piano di Sviluppo Rurale alla catastrofe della Xylella e alle gelate che hanno decimato le produzioni a fine febbraio 2018: sono questi i grandi pilastri della protesta. E sono anche i temi oggetto delle nostre battaglie quotidiane a tutti i livelli occupazionali, dalla Puglia al Parlamento: giova ricordare che siamo stati proprio noi di Fi a denunciare per primi il disastro del Psr e le inefficienze regionali sull’accertamento dei danni delle gelate. Forza Italia - concludono gli azzurri - è con gli agricoltori, che sono il motore economico ed occupazionale dell’economia pugliese, e continueremo a batterci per essere il megafono della categoria”.

Tateo (Lega): “Massima attenzione da parlamentari e governo, agricoltura Puglia valorizza il territorio” - “Noi parlamentari pugliesi della Lega siamo scesi in piazza insieme ai gilet arancioni perché siamo dalla parte dei tanti agricoltori che valorizzano il nostro territorio con il loro lavoro. Stiamo lavorando per fare in modo che la questione si risolva al più presto e nel migliore dei modi possibile, sia da parte nostra che da parte del Governo l’attenzione e la disponibilità sono massime. Sappiamo che il Ministro Centinaio da tempo si spende per la Puglia e che ha intenzione di passare dalle parole ai fatti molto presto.” Lo dichiara in una nota Anna Rita Tateo, deputata pugliese e della Lega.

Abaterusso (Leu): “Vicini a quanti oggi chiedono il rispetto di principi e diritti che nessuno può e deve calpestare” - “LeU/I Progressisti è al fianco degli agricoltori che oggi, a Bari, hanno messo in campo una protesta giusta e sacrosanta che pone all’attenzione della Regione e del Governo una situazione grave, non più trascurabile”. Lo afferma il presidente del Gruppo consiliare LeU/I Progressisti, Ernesto Abaterusso, esprimendo sostegno e vicinanza ai manifestanti. “Da tempo – prosegue Abaterusso – diciamo che ci vuole un’azione più incisiva e adeguata al dramma che gli agricoltori stanno vivendo. La Xylella avanza incontrastata, mettendo in ginocchio l’intero comparto agricolo. Prova ne è la produzione di olio quest’anno quasi del tutto inesistente”. “Si metta in campo una vera e propria azione straordinaria - aggiunge Abaterusso – per la ripresa del comparto agricolo in tempi brevi e in modo efficiente ed efficace. Noi non resteremo alla finestra a guardare e continueremo a batterci con tutte le nostre forze e con gli strumenti a nostra disposizione affinché sia rispettato un comparto strategico per l’economia pugliese e siano individuate soluzioni razionali e lungimiranti”. (V.F.)

lunedì 7 gennaio 2019

Provincia di Taranto sostiene il rilancio dell'Ippodromo Paolo VI

TARANTO - Il 2019 si preannuncia come la stagione del rilancio dell'Ippodromo Paolo VI, grazie agli investimenti della famiglia Carelli, proprietaria dell'impianto, unitamente alla recente riclassificazione da parte del Mipaaft dell'impianto ionico, inserito tra i cinque di rilevanza istituzionale in Italia, unico per il centrosud*.

Nel mese di gennaio sono in programma dei lavori di restyling, con il rifacimento delle piste e dei box, che consentiranno allo storico impianto ionico di entrare nel gotha degli impianti nazionali.

Un rinnovato entusiasmo e nuove prospettive guardate con soddisfazione da via Anfiteatro, dal nuovo corso della Provincia di Taranto, guidata dal neo Presidente Giovanni Gugliotti, che mira ad uno sviluppo economico che sappia finalmente esaltare le naturali vocazioni ed i punti di forza del territorio, come l'agricoltura, l'ambiente ed il settore turistico.

"L'Ippodromo Paolo VI è un'eccellenza di Terra Ionica - commenta il Presidente Gugliotti - un patrimonio dell'intera Provincia da salvaguardare e promuovere, per dare nuova linfa al nostro settore ippico e per le opportunità commerciali e turistiche che un ippodromo di livello nazionale, con un'importante stagione sportiva, può dare all'intero territorio ionico. L'Ente Provincia è al fianco della proprietà, stiamo valutando di istituire una fermata dei mezzi pubblici presso l'ippodromo e di migliorare la viabilità di acceso all'impianto".

Soddisfazione per la nuova stagione dell'Ippodromo anche per Vito Punti, Sindaco di Montemesola, comune con il quale confina l'impianto, e nel quale ricadono molte attività dell'indotto.

"Le istituzioni sono vicine alle sorelle Carelli, proprietarie dell'impianto - aggiunge il Sindaco Vito Punzi, sia con Comune di Montemesola che con l'Ente provincia siamo in costante dialogo per consentire all'impianto di Paolo VI di tornare a esprimere tutte le sue potenzialità. Con la nuova stagione sportiva, stiamo pianificando anche un evento vetrina, dal titolo "Politica al trotto", che coinvolga i rappresentati istituzionali locali in una vera corsa in pista con i cavalli al trotto, per promuovere il rinnovato ippodromo nell'intera Provincia".

*: Link https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12988

domenica 6 gennaio 2019

Trivelle nel Mar Ionio, Emiliano: "Regione Puglia difenderà il suo mare in ogni sede e con ogni mezzo"


BARI - “Impugneremo le nuove autorizzazioni rilasciate dal Mise a cercare idrocarburi nel Mar Ionio. Ci siamo sempre battuti in difesa del nostro mare, e continueremo a farlo” lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano nell’apprendere dagli organi di stampa del via libera alle trivelle dato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel mar Ionio; e in particolare della pubblicazione, il 31 dicembre 2018 sul BUIG (bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle geo risorse) di tre nuovi permessi (F.R43-44-45.GM) di ricerca petrolifera su una superficie complessiva di 2200 km/q a favore della società americana Global MED LLC, con sede legale in Colorado, Usa.

“La battaglia contro le trivellazioni nei mari pugliesi continua. Di Maio e Costa come Renzi e Calenda. Con la differenza che almeno Renzi e Calenda erano dichiaratamente a favore delle trivellazioni, mentre Di Maio e Costa hanno tradito ancora una volta quanto dichiarato in campagna elettorale. Avrebbero potuto nel programma di governo e quindi nella legge finanziaria bloccare tutte le ricerche petrolifere in Italia, come avevamo sempre detto di voler fare. La mia solidarietà affettuosa a tutti i militanti del Movimento 5 Stelle della Puglia che purtroppo avevano creduto alle affermazioni su Ilva, Tap, trivellazioni e su tante altre cose che si stanno svelando speranze deluse per sempre. La Regione Puglia non farà un diverso trattamento al Governo Conte rispetto ai governi precedenti, non siamo persone che fanno due pesi e due misure a seconda delle convenienze. La Regione Puglia difenderà il suo mare in ogni sede e con tutti i mezzi disponibili”.

STEA: "ENNESIMO TRADIMENTO DEI M5S" - “In linea con quanto dichiarato dal presidente Michele Emiliano, confermo la volontà della Regione di impugnare le nuove autorizzazioni rilasciate dal Mise per cercare idrocarburi nel Mar Ionio”, è quanto dichiara l’assessore all’Ambiente della Regione Puglia, Gianni Stea che attacca il M5S: “Dopo Tap e Ilva siamo di fronte all’ennesimo tradimento da parte di Di Maio, Costa & C ai danni dei pugliesi. Ricordo che nel 2015 con il via libera all’unanimità, da parte del Consiglio Regionale pugliese, alla mozione sulle attività di prospezione, ricerca e coltivazione d'idrocarburi, la Puglia si mostrò compatta per la reintroduzione nello "Sblocca Italia" del Piano delle Aree, lo strumento di pianificazione che consente alle Regioni ed alle comunità interessate di partecipare all'identificazione delle zone di territorio e del mare dove sono consentite le attività di prospezione, ricerca e coltivazione d'idrocarburi. Non potevamo e non possiamo assistere passivamente ai continui tentativi di avviare ricerche petrolifere sottomarine davanti a coste che hanno nel mare la propria ricchezza turistica. Adesso invito tutti i rappresentanti delle istituzioni, tutti gli italiani, tutti i pugliesi alla mobilitazione attiva contro la politica assassina del nostro ecosistema messa in atto da questi dilettanti e falsi ambientalisti grillini. Altro che onestà, onestà. Da parte mia e anche per il ruolo che svolgo in seno alla Giunta della Regione Puglia, confermo la totale determinatezza a non abbassare la guardia a difesa del nostro mare e delle nostre coste, con la determinazione di dar vita ad un confronto serio in materia di tutela dell’ambiente e di rispetto della volontà popolare così come più volte espressa dai territori”.

sabato 5 gennaio 2019

Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli: Fistel Cisl, licenziati tre professori d’orchestra


BARI - I professori d’orchestra del Teatro Petruzzelli e la Fistel Cisl Puglia informano gli organi di stampa, che in data 29 e 30 Dicembre 2018, la Fondazione Petruzzelli ha inviato le prime 3 lettere di licenziamento per il personale ritenuto in eccedenza a seguito della dichiarazione di esubero ex legge 223/91 del 10 ottobre 2016, sospesa con accordo sindacale il 28 dicembre 2016, e con la collocazione in cassa integrazione di un numero complessivo finale di 23 unità su una previsione di esubero iniziale di 74 lavoratori. Al termine di due anni di cassa integrazione, sono quindi stati licenziati i primi tre professori di orchestra già vincitori di regolare concorso. “Il paradosso – osserva Oronzo Moraglia, Segretario generale della Fistel Cisl Puglia – è che questi licenziamenti sono partiti alla vigilia di quella che sarà per il Teatro Petruzzelli una stagione molto ricca e impegnativa, e già dal 2 Gennaio vedrà l’orchestra del Petruzzelli cimentarsi nella partitura di Turangalila di Olivier Messiaen, che prevede un organico di oltre 80 persone, e vedrà i ruoli dei neo-licenziati sostituiti da personale aggiunto”. Per dover di cronaca, sembra giusto informare che il personale in esubero al termine dei due anni si è ridotto a 17 unità, 5 professori d’orchestra e 12 artisti del coro. Un’intesa sindacale raggiunta in extremis il 29 dicembre u.s. con la Fondazione Petruzzelli al tavolo della Task Force Regionale ha di fatto previsto il tentativo di reperire un ulteriore anno di cassa integrazione in deroga ma, purtroppo, i fondi residuali a tale titolo della Regione non sono al momento nella disponibilità della stessa e vanno verificati i presupposti di legge. Attraverso una consensuale sospensione contrattuale di circa un mese, nelle more dell’ottenimento di tale opportunità, sarebbe stato congelato il licenziamento, ma resta il fatto che se non si concretizzassero i vari step autorizzativi, scatteranno definitivamente anche gli altri licenziamenti. “Il rammarico più grande – per Moraglia – è che il nostro Teatro, continua ad operare con una pianta organica estremamente ridotta, rispetto alle produzioni messe in campo e che lo hanno riportato ai fasti di un tempo. Purtroppo si deve sottostare, per via del precedente commissariamento, ad un assurdo piano di risanamento che pone tanti vincoli e limitazioni, pur disponendo di risorse autonome a Bilancio”. Ulteriori disastri per le maestranze attualmente impiegate a tempo determinato sono indotti dal combinato disposto del decreto dignità e da una sentenza della corte Europea che prevede obbligo di stabilizzare dopo i 24 mesi di utilizzo e che si tradurrà invece in perdita di occupazione. La Fistel Cisl, da sempre in prima linea per la tutela del lavoro, preme per un più efficace intervento delle Istituzioni e chiede che si esperisca ogni tentativo di reinserimento dei tre professori licenziati nell’orchestra sinfonica della Città Metropolitana, visto che disponiamo sul territorio di tale opportunità, e considerando che tale realtà è in carenza di organico. Auspichiamo che il Sovrintendente Biscardi, al quale a tal proposito invieremo una nostra lettera, promuova un azione di collaborazione con altre Fondazioni, nella ricerca di opportunità per il personale licenziato, affinchè tali talenti che sono stati espulsi dal teatro, continuino ad esprimere dignitosamente la loro professionalità. Medesima azione auspichiamo per il personale che è in sospensione attività e non può attualmente lavorare in teatro.

venerdì 4 gennaio 2019

Neve a Bari, Lega: "Raccolta indumenti caldi un successo, baresi hanno cuore grande"


BARI - “L’iniziativa di raccogliere indumenti caldi per i senzatetto in vista del freddo che sta per arrivare è stata un successo. Ancora una volta, Bari risponde presente quando si tratta di aiutare il prossimo. Devolveremo tutto ciò che abbiamo raccolto alla Croce Rossa, per permettere ai più bisognosi di avere un po’ di caldo in più. I baresi dimostrano per l’ennesima volta di avere un grande cuore, grazie a tutti i baresi che hanno partecipato a questa giornata di solidarietà”.
Lo dichiarano in una nota gli esponenti della Lega a Bari: la deputata Anna Rita Tateo, il segretario cittadino Antonio Volpe e il candidato sindaco Fabio Romito.

giovedì 27 dicembre 2018

Conte a Foggia, nota di Massimo Cassano


ROMA - “Non solo uno sgarbo istituzionale di una gravità senza precedenti, ma anche l'ennesima dimostrazione dell'ignoranza politica, miseramente occultata dalla furbizia tipica dei venditori di fumo, dei massimi rappresentanti del governo nazionale”. Così il coordinatore di Puglia popolare, Massimo Cassano, commenta la visita a Foggia del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e del ministro per il Sud, Barbara Lezzi per firmare un contratto istituzionale di sviluppo per la Capitanata “tenendo accuratamente fuori – continua Cassano – il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Evidentemente i due paladini della politiche per il Mezzogiorno hanno qualcosa da nascondere. Evidentemente, dopo la comica messa in atto su Ilva e Tap, il premier Conte e la Lezzi, temono di essere scoperti con le mani nella marmellata, una marmellata fatta dal mare di menzogne che il governo gialloverde continua a propinare ai cittadini, nascondendo l'unica concreta realtà: presto gli italiani dovranno fare i conti con un aumento delle tasse dirette e indirette che darà il colpo di grazia a questo Paese». Così in una nota Massimo Cassano, coordinatore Puglia popolare.

martedì 18 dicembre 2018

Le Confindustrie di Bari-Bat e Taranto verso l'aggregazione


BARI - Un protocollo di aggregazione è stato sottoscritto oggi fra Confindustria Bari-Bat e Confindustria Taranto. Con questo accordo, sottoscritto questa mattina dai rispettivi presidenti Domenico De Bartolomeo e Vincenzo Cesareo, le due associazioni degli industriali iniziano un percorso di aggregazione che ha l'obiettivo di costituire un unico soggetto capace di dar voce ad oltre mille imprese con più di 40mila addetti , distribuiti su 15 settori economici e tre province.

"Il nostro obiettivo - ha dichiarato Domenico De Bartolomeo - è giungere alla costituzione di un soggetto unico senza però superare la tutela degli associati sui singoli territori. L'aggregazione fra le associazioni di Bari BAT e di Taranto consentirà alle imprese e alle sezioni merceologiche di generare maggiori sinergie anche al di là dei confini provinciali, ricevere più servizi e fare lobby con maggiore incisività. Oggi siamo solo all'inizio di questo percorso. Abbiamo nominato 8 imprenditori che dovranno arrivare alla definizione di uno Statuto. Il nostro auspicio è che il nostro esempio venga col tempo condiviso anche da altre associazioni territoriali della Puglia perché si giunga a costituire un'unica Confindustria regionale. Ciò che vogliamo dimostrare è che si può stare insieme senza prevaricazioni, unendo le forze per rappresentare meglio il mondo che produce, che crea lavoro e ricchezza sul territorio. "

"Questo è un protocollo che sancisce l’inizio di un percorso di aggregazione fra due compagini. - ha dichiarato Vincenzo Cesareo - L’obiettivo è giungere a costituire, al termine di un iter che prevederà vari step da condividere con i rispettivi consigli generali delle nostre organizzazioni, un’unica Confindustria Bari-BAT-Taranto, che noi auspichiamo possa portare in futuro ad un’unica Confindustria regionale. Il vantaggio sarà quello di mettere in comune servizi, fare economie di scala ed avere un miglior approccio a tematiche di portata generale, uscendo dal localismo per aprirci ad un’ottica glocale, mantenendo i presidi sul territorio e al tempo stesso allargando i nostri orizzonti, per far sì che l’interlocuzione con il governo regionale e nazionale sia più efficace.”

giovedì 6 dicembre 2018

Cartelle pazze: Sicet Cisl, la Regione convochi incontro con i sindacati degli assegnatari


BARI - “Da tempo il Sicet e la Cisl Puglia chiedono alle Arca pugliesi, attraverso l’assessorato regionale alla Casa, un report sulla situazione economica, finanziaria e sui progetti di sviluppo di ciascuna Agenzia per l’abitare in Puglia”. Così il Segretario generale del Sindacato inquilini della Cisl, Paolo Cicerone, a proposito del dibattito sulle cartelle dei canoni di Edilizia residenziale pubblica che stanno raggiungendo numerosi affittuari. “Con tale richiesta il Sicet e la Cisl – sottolinea il sindacalista – intendevano verificare lo stato di salute in atto delle Agenzie regionali per poter constatare che le norme contenute nelle leggi regionali 10/2014 e 22/2014 fossero applicate in tutti gli articoli utili per il buon funzionamento degli enti".

"Per questo motivo – aggiunge Cicerone – appena lo scorso 26 novembre la Cisl ha risollecitato l’Assessore Pisicchio a dare corso ad un impegno assunto in precedenti incontri anche dagli stessi amministratori unici delle Arca. Se ciò fosse avvenuto – spiega il Segretario del Sicet Puglia – si poteva evitare il caos creato che ha prodotto richieste agli inquilini di canoni già pagati oppure non più esigibili a causa di avvenuta prescrizione e sulle quali qualche forza politica sta amplificando le proprie disponibilità per le soluzioni”. Su tali argomenti e sulle strumentalizzazioni politiche apparse sui media, il Segretario del Sicet Cicerone rivolge un invito alla Regione affinché convochi un incontro con le parti sociali interessate.

lunedì 3 dicembre 2018

Attivo unitario Cgil Cisl Uil: "Emiliano ascolti le nostre proposte"


BARI - È partita stamattina da Bari la mobilitazione di Cgil Cisl Uil Puglia per denunciare le gravi condizioni dei servizi socio-sanitari in Puglia e per ristabilire che il diritto alla salute ed alle cure sia assicurato in modo uniforme in tutto il Paese e nella nostra regione.

“Servono più risorse per sanità e welfare per garantire l’universalità delle prestazioni e la centralità del servizio pubblico – spiegano i Segretari generali di Cgil Cisl Uil regionali, Pino Gesmundo, Daniela Fumarola, Franco Busto – registriamo crescenti criticità che pregiudicano il diritto alle cure all’accesso alle prestazioni sociali: dalle liste di attesa alla medicina territoriale, dal servizio di 118 ai punti di primo intervento, assistiamo ad un progressivo collasso dei servizi e una crescente insoddisfazione dei cittadini in molti casi costretti a ricorrere al privato con costi insostenibili o ad alimentare la mobilità passiva verso altre regioni”.

Sul welfare le cose non vanno meglio. “Dopo l’approvazione del Piano regionale e delle politiche sociali in Puglia sono pochissimi gli ambiti che hanno avvito tavoli di confronto con i sindacati per la definizione dei Piani sociali di zona registrando un arretramento sull’equità dell’accesso alle prestazioni che ricade sulle fasce più fragili della popolazione. Dal Governatore Emiliano – incalzano i Segretari di Cgil Cisl Uil – ci aspettavamo già dalla riunione di sabato mattina a Bari, forme di collaborazione previste dall’accordo che lo stesso Emiliano aveva siglato il 12 dicembre del 2016 (due anni fa) con le segreterie dei sindacati confederali regionali sui temi della sanità. Il risultato è stato che ci siamo rivisti dopo due anni per sentirci dire che va tutto bene”.

L’attivo unitario di stamane avvia la mobilitazione in tutte le province con volantinaggi e presidi per informare i cittadini. Il 12 dicembre Cgil Cisl Uil Puglia terranno una prima manifestazione sotto la sede della Giunta regionale a Bari a partire dalle 9:30. “Il Presidente Emiliano – osservano infine Gesmundo e Busto a nome di Cgil e Uil – farebbe bene ad ascoltare le proposte dei sindacati piuttosto che esacerbare gli animi dedicandosi alle critiche sui social alla Segretaria della Cisl, Daniela Fumarola, alla quale va tutta la nostra solidarietà “.

La mobilitazione regionale sarà la prima, in Italia, nell’ambito della Piattaforma nazionale presentata da Cgil Cisl Uil per la riforma del sistema sanitario a 40 anni dalla approvazione della Legge 833.

sabato 1 dicembre 2018

'Le Bal' a Teatro Italia


FRANCAVILLA FONTANA (BR) - Secondo appuntamento con la stagione di prosa 2018/19 di Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Francavilla Fontana a Teatro Italia. Il 5 dicembre tocca a "Le Bal", la storia dell'Italia del '900 raccontata attraverso le musiche che più abbiamo amato. Sipario ore 20.30, inizio ore 21. Di seguito, scheda dello spettacolo e info sui biglietti.

OTI / TIEFFE
LE BAL - l'Italia balla dal 1940 al 2001
da LE BAL, una creazione del Théâtre du Campagnol da un’idea Jean-Claude Penchenat
regia GIANCARLO FARES

Un fortunato format francese di Penchenat con il quale si racconta la storia del nostro paese dall'inizio della seconda guerra mondiale al crollo delle torri gemelle. Due momenti drammatici che segnano l’inizio e la fine di un lungo periodo, narrato abilmente attraverso le più belle canzoni italiane che hanno caratterizzato la vita e il costume della società. Tutto si svolge in una balera. Un caleidoscopio di accadimenti e curiosità che viviamo attraverso sedici attori, i quali ci accompagnano in un appassionante viaggio nel tempo, scandito dalla musica che si fa drammaturgia. Un racconto senza parole, affidato alla musica e agli attori, alla forza comunicativa delle azioni, dei gesti e dei suoni. Uno spettacolo elegante, poetico, divertente.

→ BIGLIETTI. INTERO / RIDOTTO
- Platea 1° Settore, € 20.00 / € 18.00
- Platea 2° Settore, € 15.00 / € 13.00
- Galleria, € 10.00 / € 8.00

Il TPP è accreditato a 18app e Carta del Docente per consentire l’acquisto di biglietti rispettivamente ai giovani 18enni e ai docenti titolari del bonus.

Vendita dei biglietti
La sede per la vendita dei biglietti è presso il Cinema Teatro Italia (Via Santa Cesaria, 16 – tel. 377.4234662), tutti i giovedì dalle ore 18.30 fino alle ore 20.30; è possibile prenotare telefonicamente ai numeri 3774234662 / 3283520555.

Orario
Porta ore 20,30 – sipario ore 21,00

martedì 27 novembre 2018

Sito 'Sistema Puglia' bloccato il giorno del 'clic day'


LECCE - Centinaia, forse migliaia di aspiranti al bando “Mi Formo e Lavoro” e che dovevano registrarsi sul sito “Sistema Puglia” perché speravano di poter accreditarsi in tempo utile per i limitati posti relativi ai corsi di formazione indetti dalla Regione Puglia attraverso il detto portale, si sono dovuti scontrare contro la triste e assurda realtà che la piattaforma web fosse completamente bloccata. Ed immediatamente sono scattate le proteste e il rincorrersi di voci tra tutti i candidati che non si spiegano cosa sia successo se non un fatto incontestabile: che è impossibile accedere al sito sul quale a partire dalle 10 di oggi 27 novembre, e non prima, ci si poteva accreditare in ordine cronologico per fornire “la manifestazione d’interesse del cittadino alla partecipazione all’avviso Mi Formo e Lavoro”.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che ha ricevuto le segnalazioni di un gruppo di aspiranti candidati, si tratta di un fatto gravissimo che ha posto nello sconforto tantissimi che speravano di poter realizzare la possibilità di partecipare al corso di formazione ambito da mesi e che invece si sono trovati di fronte alla triste realtà del sito inaccessibile. Ovviamente, ci rivolgiamo ai responsabili della procedura affinché risolvano immediatamente il problema e riaprano i termini per l’accreditamento, mentre nel frattempo si paventa la possibilità di azioni risarcitorie e di un esposto per verificare la sussistenza di eventuali profili di responsabilità.