Nuova sede accessibile Poste a San Fele, soddisfazione di Padula




La Garante regionale della Basilicata per le persone con disabilità, Marika Padula, esprime “soddisfazione per l’esito dell’istruttoria avviata nei mesi scorsi in merito alle criticità di accessibilità dell’Ufficio Postale di San Fele, che porterà al trasferimento del servizio in una nuova sede più idonea e accessibile”.

“L’istruttoria – fa sapere Padula - era stata aperta a seguito dell’istanza fatta pervenire dal consigliere comunale Michele Sperduto, con la quale venivano segnalate le gravi difficoltà di accesso all’attuale sede dell’Ufficio Postale, in particolare per persone con disabilità motorie, anziani e cittadini con ridotta mobilità”.

“Alla luce della segnalazione ricevuta - prosegue Padula - abbiamo attivato le necessarie verifiche e avviato una formale interlocuzione istituzionale con Poste Italiane, con il Comune di San Fele e con gli altri soggetti competenti, chiedendo di valutare soluzioni concrete per garantire la piena fruibilità dei servizi postali da parte di tutti i cittadini. L’attività istruttoria ha consentito di portare all’attenzione degli enti interessati una problematica non più rinviabile: l’attuale sede, pur essendo di proprietà comunale, è stata ritenuta non idonea e di difficile accessibilità, tale da non poter assicurare la piena fruizione dei servizi di Poste Italiane, compreso lo sportello Postamat, da parte di persone con disabilità, anziani e utenti con difficoltà motorie”.

“Già con nota del 14 ottobre 2025, Poste Italiane aveva comunicato al Sindaco di San Fele, Donato Sperduto, di aver avviato valutazioni nell’ambito del Progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale, individuando spazi alternativi e verificandone la fattibilità tecnica e operativa, con particolare attenzione agli aspetti di accessibilità. Con successiva comunicazione del 21 aprile 2026, il Comune di San Fele ha reso noto che Poste Italiane ha sottoscritto con la proprietà dei locali ex Banca Intesa, situati nel centro storico, un contratto di locazione decennale per la nuova sede dell’Ufficio Postale di San Fele”.

“Si tratta di un risultato significativo dell’azione istituzionale - evidenzia la Garante - che conferma l’importanza delle attività di ascolto, verifica e sollecitazione nei confronti degli enti competenti quando sono in gioco diritti fondamentali e accesso ai servizi essenziali. La nuova collocazione rappresenta un passo concreto verso il superamento delle barriere che oggi limitano la piena fruibilità dei servizi postali da parte di una parte della cittadinanza, restituendo centralità al principio dell’accessibilità come condizione indispensabile di inclusione e pari opportunità”.

La Garante regionale Marika Padula “ringrazia il consigliere comunale Michele Sperduto per aver portato all’attenzione dell’Ufficio l’istanza e le criticità riscontrate, il Sindaco Donato Sperduto e l’Amministrazione comunale di San Fele per il lavoro istituzionale svolto, nonché Poste Italiane per aver accolto l’esigenza di individuare una soluzione più adeguata e inclusiva”.

“L’accessibilità ai servizi essenziali – afferma la Garante - non è un favore, ma un diritto. L’istruttoria avviata dal nostro Ufficio ha permesso di evidenziare una situazione critica e di sollecitare una risposta concreta. Il trasferimento dell’Ufficio Postale di San Fele in locali più idonei rappresenta una battaglia di civiltà condotta nell’interesse delle persone con disabilità, degli anziani e dell’intera comunità”.

“Secondo quanto comunicato - conclude - nelle prossime settimane potranno essere avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile, al fine di renderlo funzionale alle esigenze organizzative di Poste Italiane e ai bisogni degli utenti. Il trasferimento degli uffici postali nei nuovi locali è previsto nei prossimi mesi e comunque entro la fine del 2026. Continuerò a seguire l’evoluzione della vicenda, affinché gli impegni assunti si traducano in tempi certi e in una piena accessibilità del servizio”.

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