“Le bonifiche sono un tema di grande importanza e interesse per il territorio. La situazione attuale presenta elementi di preoccupazione, non solo in Basilicata, ma siamo fiduciosi di poter raggiungere gli obiettivi prefissati”. È quanto ha dichiarato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo a Matera al convegno ‘La gestione delle contaminazioni. Criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambientali’, organizzato da Ambiente Basilicata in collaborazione con l’Ordine dei Geologi, la Camera Forense Ambientale, l’Arpab e con il patrocinio della Provincia di Matera.
“Le bonifiche – ha aggiunto Bardi – si fondano su alcuni punti fondamentali: restituire valore ai territori, attrarre nuovi investimenti, generare occupazione e rendere disponibili aree strategiche per lo sviluppo. I Sin di Tito rappresentano una sfida, ma anche una grande opportunità. La Basilicata vuole trasformare siti che per anni sono stati simbolo di criticità in luoghi di innovazione e impresa.
Per il presidente “È fondamentale il lavoro svolto dal Generale Vadalà, di cui apprezziamo l’operosità e l’impegno. La collaborazione tra Governo, Regione, enti locali e soggetti tecnici è la strada giusta per realizzare interventi efficaci, risolvere i problemi e garantire risultati concreti. L’Europa ci indica una direzione chiara: le bonifiche sono uno strumento fondamentale della transizione ecologica. La vera sfida – ha concluso Bardi – è far crescere insieme tutela ambientale e sviluppo. Una bonifica ben realizzata migliora la qualità della vita, crea nuove opportunità e consente di chiudere una pagina del passato per aprirne una nuova, nella quale tutela dell’ambiente, sviluppo economico e qualità della vita procedano nella stessa direzione”.
0 Commenti