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mercoledì 13 settembre 2017

NetBet, il casinò online: vieni a scoprire i bonus di benvenuto

NetBet Casinò, tra i migliori Casinò online, che possiede una regolare licenza AAMS, garantendo così ai giocatori la massima sicurezza ed affidabilità. NetBet, permette di utilizzare una moltitudine di giochi e slot machine, con cui potersi cimentare, con un’offerta che da la possibilità di provare la roulette, il blackjack, ma anche le slot machine, tra le quali ci sono le popolarissime slot Rango e Starburst, e i giochi live. In palio ci sono ricchi jackpot tutti da conquistare, sfruttando, inizialmente, i fantastici bonus di benvenuto.

Inoltre, con le promozioni settimanali del Casinò di NetBet, ci sono sempre dei bonus sul deposito e fun bonus, che sono presenti nella sezione "Promozioni". E possono essere sfruttati per giocare e con slot machine, i blackjack e le roulette che piú preferisci, anche nella versione live.

Giocare é molto facile, basta provare e presto, con un po’ di pratica accrescerai le tue abilità, diventando bravo come i giocatori più esperti, che hanno vinto i nostri jackpot.

Moltissimi giochi presenti nel casinó di NetBet sono disponibili anche in multipiattaforma, utilizzabili, quindi, sia da pc che da dispositivo mobile. La soluzione ideale per far si che non possa perdere nessuna delle nostre promozioni, sfruttando i nostri giochi ovunque ti trovi.

Per ricevere tutte le informazioni che desideri, puoi usufruire del nostro servizio di assistenza, con operatori gentili, efficienti e competenti, che risponderanno ad ogni tua domanda. Il nostro personale è facilmente raggiungibile sia via email, che utilizzando la chat, o telefonando al numero che troverai nella sezione dedicata "Aiuto".

lunedì 16 gennaio 2017

Gioco d’azzardo, la situazione 'no slot' premia la Basilicata

POTENZA - L’Italia non ci sta più, ed è passata al contrattacco. La diffusione del gioco d’azzardo, con quasi 800.000 casi di ludopatia certificati all’interno del Paese, ha spinto da qualche anno i diversi enti locali a prendere provvedimenti per contrastare il fenomeno. La speranza iniziale era spianare l’intervento dello Stato, che con una legislazione unica avrebbe sistemato la situazione, ma le dimissioni di Renzi hanno rimandato di alcuni mesi la questione. Che ora dovrebbe venire presa in mano dal governo Gentiloni, ma il condizionale è d’obbligo. Di sicuro una soluzione univoca è necessaria, come dimostra la situazione nelle diverse regioni.

Comuni in prima linea per combattere la ludopatia

L’allarme scatta soprattutto nelle zone che avevano preso a cuore la rifondazione del sistema gioco d’azzardo. Quando il problema è venuto alla luce in Italia (nel 2012), la Liguria e la provincia di Bolzano hanno pensato ed emanato leggi specifiche contro le scommesse. La linea guida prevedeva ancora il contenimento dell’azzardo e non certo il suo abbattimento, ma l’impressione era che un pugno duro da parte dello Stato sarebbe stato accolto con entusiasmo. Ad oggi la situazione è cambiata, con diversi comuni liguri che non hanno comunicato i dati relativi alla ludopatia. L’unica certezza è che 367 cittadini sono in cura presso strutture per il recupero dal GAP, 66 in più rispetto all’anno precedente. Le statistiche raccolte nella provincia alto atesina non sono più incoraggianti: la percentuale di ludopatia è indicata introno all’1,5%, che sale al 4% contando i casi “soltanto problematici”.

Le difficoltà nell’arginare il fenomeno

Se i pionieri dei provvedimenti no slot non passano momenti entusiasmanti, nemmeno chi ha intrapreso la strada in seguito può davvero sorridere. Abruzzo ed Emilia-Romagna non hanno voluto fornire dati ufficiali, nonostante i 150.000 euro spesi da quest’ultima regione nel 2013 per la costruzione di centri per prevenzione e cura del GAP. Nonostante l’istituzione di Osservatori regionali, né Toscana né Lazio (quest’ultima al secondo posto nella classifica nazionale per volume di gioco) hanno numeri a disposizione per garantire i buoni risultati delle rispettive campagne contro l’azzardo. Ancora più indietro la Puglia, dove i fondi per l’Osservatorio sono appena stati stanziati.

La situazione in Basilicata

In questa situazione di difficoltà generale, la Basilicata si trova in una posizione almeno più tranquilla. La legge contro il gioco d’azzardo è datata 2014, due anni dopo le prime sperimentazioni arrivate dal settentrione. La forza della sua applicazione è però stata ribadita anche di recente, quando il Consiglio regionale ha approvato una mozione per impegnare la Giunta a tutelare le leggi locali contro il Gioco d’Azzardo Patologico. Decisione tutt’altro che scontata, perché non perseguita anche in zone che si erano mostrate fortemente innovative nella legislazione (come la già citata provincia di Bolzano). Anche per merito di questi provvedimenti, la Basilicata si conferma tra i luoghi con la minor percentuale di giocatori. Non a caso nella classifica nazionale la regione si trova al terzultimo posto, con una raccolta da 486 milioni di euro all’anno. Meno giocatori soltanto gli abitanti di Molise e Valle d’Aosta, che però possono contare su una quantità di centri scommesse ben più limitata. Le cifre rispetto ad altre regioni sono impietose: la Lombardia ha una raccolta da 14 miliardi, il Lazio 7. Da questi numeri è evidente che la spinta per fermare (o almeno rallentare) il gioco d’azzardo non può arrivare dalla Basilicata, dove il fenomeno è poco sviluppato. Intanto però la regione ha mostrato una solidità di organizzazione al di sopra della media nazionale.

giovedì 7 gennaio 2016

Casinò italiani: arrivano notizie positive

POTENZA - Al comparto dei casinò tricolore e a quello dei casino online certificati AAMS sembra persino impossibile che il 2016 si possa aprire con due notizie positive: la prima riguarda gli ingressi e gli incassi nelle case da gioco che sono positivi e che lasciano “tirare un sospiro di sollievo” a questo settore che... temeva il peggio, la seconda è che il Governo, forse inconsciamente, ha predisposto “qualcosa” di positivo per i casinò che sono sempre stati tacciati dall'essere gioco “diversamente pubblico”. È un termine che “ci piace” molto questo, “diversamente pubblico”, in quanto le case da gioco tricolore agiscono sotto l'egida del Ministero delle Finanze con un “permesso speciale” in quanto si sa, in Italia il gioco d'azzardo è proibito. Posto questo, si può guardare a quel “qualcosa” di positivo studiato e messo “in onda” con la nuova Stabilità in corso di approvazione.

La soglia per l'uso del contante a tremila euro non è cosa da poco: le case da gioco sono contente in quanto questo senz'altro contribuirà “agli affari” dei casinò tricolori in quanto li metterà, ora, in concorrenza con quelli che si trovano negli Stati confinanti. Poi un contributo per Campione d'Italia di ben 9milioni di euro per il 2016, anche se inizialmente si era parlato di 12milioni di euro: questo contributo avrà ricadute positive anche per il Casinò e consentirà di rivedere la convenzione con l'ente proprietario. In più i casinò tricolore “brinderanno” senz'altro alla Stabilità poiché questa volta le esigenze dei casinò sono state tenute in maggiore considerazione: bisogna cogliere questa occasione per lo sviluppo del comparto.

2016: anno chiave per il gioco d'azzardo online

POTENZA - Quello di cui bisognerà essere certi è che nel prossimo anno l'online subirà cambiamenti “esistenziali”... Con il rilascio di nuove concessioni e con la nascita di nuovi casino online per questo comparto finirà, si spera definitivamente, la “voglia” di rivolgersi all'estero quando si cerca qualche gioco al di fuori delle slot machine.

Tutto ciò che fino ad ora veniva proposto dai famosi “dot com” rientrerà nell'online legale ed i giocatori, quasi certamente, non avranno più la curiosità o l'incentivo di “trasgredire” perchè troveranno tutto”normalmente” sulla rete online legale ed ufficiale. Un passo avanti memorabile, si potrebbe dire, che finalmente metterà fine ad un numero ragguardevole di siti illegali ed anche all'incertezza ed alla non sicurezza per i giocatori. Certamente il rilascio di nuove concessioni metterà sul mercato ulteriore concorrenza: questo, però, alla fine potrebbe rivelarsi un bene dato che “obbligherebbe” gli operatori a “calmierare” le offerte, ad alzare la professionalità e migliorare la gamma di scelta da proporre ai propri utenti. Quindi, concorrenza positiva sopratutto quando è “tutta sullo stesso piano” cioè tutta legalizzata.

L'anno che verrà, di conseguenza, sarà un anno decisivo, portante per la struttura del gioco online ed anche estremamente qualificante... almeno si spera. Se questo avverrà, anche quella quota estremamente irrilevante di giocatori che si rivolge all'estero rientrerà nel circuito lecito e controllato e così finalmente il percorso di “regolarizzazione” dell'online vedrà forse il suo compimento... è da quindici anni che lo si aspetta. E lo aspetta anche l'Erario che sorride all'idea che anche questo comparto del gioco... darà i suoi frutti, e che frutti!

lunedì 20 luglio 2015

Live online: la nuova frontiera del gioco su Internet

La grande rete è sempre più presente nelle abitudini di tutti noi e diventa sempre più uno strumento fondamentale per compiere operazioni per cui fino a poco più di 10 anni fa occorreva uscire di casa o dall'ufficio per recarsi in determinati luoghi. Oggi su Internet è possibile fare acquisti, gestire il proprio conto corrente, controllare le performance scolastiche dei propri figli e ovviamente anche svagarsi con giochi di ogni tipo, ma di certo ciò che sta spopolando è il gioco live online, ovvero una particolare modalità grazie alla quale è possibile interagire direttamente con ciò che ci circonda e con gli altri partecipanti.

E' ormai ben noto come il vero successo di Internet è dato dal fatto che permette ad ognuno di diventare un protagonista attivo e non un semplice spettatore come accade con radio e televisione e questo è uno dei motivi fondamentali per cui realtà come Facebook, Twitter, Instagram ed altri social network sono riusciti a riscuotere un enorme successo.

Proprio Facebook ci offre un altro esempio lampante di giochi che mettendo al centro l'interazione tra individui hanno saputo riscuotere un enorme successo con i cosiddetti social games. Non dirci che sul tuo profilo Facebook non trovi spesso notifiche di tuoi amici che ti invitano a partecipare ad uno piuttosto che all'altro giochino o forse sei tu ad inviare inviti ai tuoi amici per migliorare le tue performance.

La vera rivoluzione però, come dicevamo nel titolo, ci giunge dai giochi live online, ovvero situazioni in cui protagonisti situati in posti anche molto distanti tra loro possono interagire con altri partecipanti, immedesimandosi in un personaggio come accade ad esempio in War of WarCraft, il più conosciuto gioco di ruolo, guidare un'auto in una corsa automobilistica. Le possibilità sono davvero infinite e tutta l'industria del gioco sta puntando sempre più verso questa direzione con un occhio di riguardo verso piattaforme sviluppate per funzionare su smartphone e tablet per permettere ai propri utenti di giocare in qualunque posto si trovano.

Questo grande interesse verso il gioco dal vivo è stato ben recepito anche dall'industria dei giochi a premi online ed ecco che infatti è possibile trovare accanto ai tradizionali giochi da casinò elettronici (legali in Italia dal luglio 2011) anche delle nuove varianti che permettono ai giocatori di interagire con croupier in carne ed ossa in partite di Roulette, BlackJack o Baccarat, come ci testimonia il sito RouletteLive, interamente dedicato ai giochi online dal vivo.

Come funzionano in realtà questi giochi? Il giocatore scarica sul computer o sul device mobile un software che connette al casinò, il quale a sua volta trasmette in diretta streaming le riprese di un tavolo da gioco reale dove un croupier in carne ed ossa amministra la partita. Il giocatore potrà quindi dialogare tramite la chat con il croupier e con gli altri giocatori seduti al tavolo ed ovviamente anche effettuare le proprie scommesse, abbattendo così lo scetticismo che in molti nutrono nei confronti dei giochi elettronici a premio.

Cosa ci aspetta per il futuro? La chiave di volta è sicuramente data dalla realtà aumentata ovvero l'impiego di particolari dispositivi come guanti o occhiali che, una volta connessi al sistema informatico riescono a far provare al giocatore delle vere e proprie sensazioni fisiche oppure gli permettono di compiere delle azioni specifiche semplicemente compiendo dei movimenti o addirittura pensando di voler fare una cosa, ma per vedere queste tecnologie all'opera su grande scala occorrerà attendere ancora del tempo, per ora saremo costretti ad accontentarci dei giochi live online.