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sabato 25 gennaio 2020

Incontro Pro Loco del Vulture Alto Bradano per lanciare forte messaggio di unione culturale


POTENZA - I gravi e dolorosi avvenimenti di domenica scorsa, in seguito ai quali un giovane di Rionero ha perso la vita ed alcune famiglie appartenenti alle due comunità vulturine – Melfi e Rionero – sono state duramente colpite nei loro affetti, hanno suscitato un diffuso sentimento di tristezza ma anche di preoccupazione e di rabbia. Non sarebbe dovuto mai accadere!

Il Comitato regionale Pro Loco UNPLI Basilicata con le Pro Loco di Melfi e Rionero in primis, e il Consorzio delle Pro Loco del Vulture Alto Bradano, si riuniranno domenica 26 gennaio ore 10.30 a Barile, presso la sede operativa UNPLI Regionale in piazza Dalla Chiesa.

Le Pro Loco invocano necessariamente una riflessione sulle cause e richiedono comportamenti concreti che promuovano l’adesione a valori comuni, la nascita del senso di appartenenza ad una comunità più ampia, finalmente libera dal gioco di inutili ed ingiustificate rivalità e di dannosi campanilismi, che bandisca dai comportamenti ogni atteggiamento di provocazione e di intolleranza .

Le Pro Loco credono fermamente che sia indispensabile un vero e proprio cambiamento culturale e di sensibilità.

E’ necessario che nasca una comunità che si caratterizzi per un alto grado d’integrazione, che possa disporre, con il concorso di tutti i suoi “figli” – delle varie Città del Vulture- di un’alta dotazione e qualità di beni relazionali, di capitale sociale, di fiducia.

L’obiettivo è quello di mettere a valore le risorse non economiche che nascono dalla prossimità, portando alla affermazione di condizioni di benessere, di felicità, di crescita delle persone che ne fanno parte. Una comunità allargata in cui, più facilmente che in altre dimensioni, può trovarsi il punto di equilibrio tra appartenenza identitaria ed apertura ad un’idea di fraternità più larga di quella della comunità stessa. All'incontro che sarà un momento di riflessione e programmatico per future attività sinergiche, prenderanno parte dirigenti Pro Loco e i sindaci delle comunità del Vulture Alto Bradano.

venerdì 24 gennaio 2020

Presentazione dei Racconti di Sinisgalli in anteprima nazionale alla Biblioteca nazionale centrale di Roma

Leonardo Sinisgalli morì a Roma il 31 gennaio del 1981. E sarà la Biblioteca nazionale centrale di Roma ad ospitare, venerdì 31 gennaio alle 16.00, in anteprima nazionale, la presentazione del volume dei Racconti di Leonardo Sinisgalli a cura di Silvio Ramat, ripubblicati da Mondadori fra gli Oscar Moderni dopo ben 40 anni e disponibili nelle librerie dallo scorso 14 gennaio, i cui diritti sono stati acquistati grazie al contributo del Fondo etico di Bcc Basilicata.

Il volume, secondo della trilogia mondadoriana insieme al Furor Mathematicus pubblicato nel 2019 e alla raccolta di Tutte le poesie di prossima pubblicazione, raccoglie i racconti appartenenti a Fiori pari fiori dispari (1945), Belliboschi (1948), Un disegno di Scipione e altri racconti (1975), nei quali Sinisgalli ripercorre la sua autobiografia sin dall’infanzia in Basilicata, contaminando prosa e poesia.

La presentazione del volume, organizzata dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro in collaborazione con la Biblioteca nazionale centrale di Roma e la Mondadori, sarà aperta dai saluti di Eleonora Cardinale, responsabile Ufficio Archivi e Biblioteche letterarie contemporanee della Biblioteca nazionale centrale, Giampaolo D’Andrea, consigliere del Ministro dei Beni Culturali, Elisabetta Risari, editor Mondadori. Seguiranno gli interventi degli esperti, coordinati dal giornalista e scrittore Andrea Di Consoli: Clelia Martignoni e Luca Stefanelli dell’Università di Pavia, Silvio Ramat, dell’Università di Padova, curatore del volume e autore del saggio introduttivo. Gli interventi saranno accompagnati dalla lettura di brani sinisgalliani da parte dell’attore di origine lucana Joe Capalbo.

A seguire il poeta, saggista e traduttore romeno Dinu Flamand consegnerà al presidente della Fondazione, alcune lettere manoscritte di Vincenzo Sinisgalli destinate al fratello e leggerà una sua poesia dedicata a Sinisgalli, di cui è studioso e traduttore. Concluderà l’incontro, il saluto dell’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta, Petru Zapirtan. Sarà presente l’erede di Leonardo Sinisgalli, la d.ssa Ana Maria Lutescu, cui va il ringraziamento della Fondazione Leonardo Sinisgalli.

giovedì 23 gennaio 2020

Potenza: 'James Bond in Jazz'

POTENZA - Il quinto appuntamento della 33^ stagione concertistica di Ateneo Musica Basilicata, dopo il grande successo del precedente omaggio a Federico Fellini, è costruito intorno al personaggio di James Bond, con un concerto interamente dedicato alle colonne sonore dei film più famosi del celebre agente segreto britannico, l’ultimo dei quali, in uscita proprio in questi giorni, ha visto Matera cornice originale del set delle sue spericolate avventure.

Uno spettacolo coinvolgente con la splendida voce di Karen Edwards, statunitense da Greenville, Carolina del Sud, pianista, orchestratrice e cantante di formazione classica dal background nella musica gospel, insieme al gruppo jazz da lei guidato, che vede protagonisti Enzo Carpentieri alla batteria e l’Orchestra ICO della Magna Grecia guidata da Maurizio Lomartire. Le avvincenti atmosfere delle avventure raccontate nei film saranno ricreate attraverso l’esecuzione di brani celebri come Goldfinger, Diamonds are Forever, Skyfall, Moonraker, solo per citarne alcuni.

Matera conferisce la cittadinanza onoraria al trombettista Paolo Fresu

MATERA - Il Consiglio comunale conferirà al trombettista Paolo Fresu la cittadinanza onoraria di Matera nel corso di una seduta che si terrà nell’Auditorium Gervasio, in Piazza del Sedile, il 27 gennaio 2020 alle ore 17.

Il riconoscimento viene attribuito per “aver mantenuto – si legge nella motivazione - un forte legame con la città di Matera che rappresenta il segno di un passato mai dimenticato, l'entusiasmo degli esordi di una carriera poi sviluppata lungo percorsi tracciati in tutto il mondo. Parte di quelle note, dell'ispirazione che le ha rese uniche, si deve all'atmosfera, ai silenzi, ai ritmi inaspettati che Matera ha saputo diffondere, raggiungendo l'animo di questo artista che negli anni è stato testimonial istintivo, appassionato e disinteressato di questa città”.

Il rapporto del musicista con Matera è iniziato nel 1987, in occasione della prima edizione del “Gezziamoci”, la rassegna musicale organizzata dall’associazione Onyx Jazz club che è stata promotrice del conferimento della cittadinanza onoraria. E’ proseguito ininterrottamente per oltre trent’anni nel corso dei quali Fresu ha sempre evidenziato il senso di appartenenza alla città e al suo territorio: “Quei campi bruciati dalla calura estiva – ha scritto - gialli come un Van Gogh, le immense masserie desolate, depositarie di fatiche e mestieri, il mare di Metaponto, i lampascioni, la burrata e quel vino rosso sanguigno. Matera è tutto questo e questa è stata per me. Sono certo che non sarebbe lo stesso se il jazz non avesse alimentato, con le sue note a volte spigolose e spesso poetiche, lo spirito e l'anima di questa splendida città”.

Subito dopo il consiglio comunale, Paolo Fresu terrà un concerto per ringraziare la comunità materana per il riconoscimento.

lunedì 13 gennaio 2020

Escono per Mondadori i 'Racconti di Sinisgalli'

POTENZA - Dopo l’uscita del Furor Mathematicus lo scorso 8 ottobre, tornano in libreria dal 14 gennaio anche i Racconti di Leonardo Sinisgalli, nel volume a cura, e con un saggio introduttivo, di Silvio Ramat dell’Università di Pavia, per gli Oscar Moderni Mondadori. Nel volume confluiscono le raccolte mondadoriane Belliboschi del 1979 (che include Fiori pari, fiori dispari del 1945) e Un disegno di Scipione e altri racconti del 1975, vincitore del Premio Basilicata.

Racconti di memoria, in cui l’elemento autobiografico emerge a partire dall’infanzia nella sua terra, Montemurro, in Lucania, di cui Sinisgalli tratteggia scorci di luoghi, volti di persone, storie a metà fra il realismo e l’onirico, in un dialogo costante fra mondo dei vivi e dei morti. Una terra che è fonte primigenia della sua ispirazione e da cui dovrà malinconicamente distaccarsi per proseguire gli studi – «Io dico qualche volta per celia che sono morto a nove anni, dico a voi amici che il ponte sull’Agri crollò un’ora dopo il nostro transito», scrive in Fiori pari, fiori dispari.

Ritornano quindi i ricordi degli anni del collegio, prima a Caserta poi a Benevento, e poi quelli legati ai luoghi - primi fra tutti Roma e Milano -, abitati durate gli studi universitari, per lavoro o per obblighi militari, alle amicizie e agli amori, in un fecondo e copioso interscambio tra poesia e prosa.

Il Sinisgalli prosatore, o meglio narratore, non è in antagonismo con il Sinisgalli poeta, forse maggiormente conosciuto. L’autobiografia e la memoria personale compaiono oltre che nelle sue prose scientifiche, si pensi al Furor Mathematicus, anche nei suoi disegni. Sulla copertina dei Racconti campeggia un disegno "La casa con l'orto delle zucche" (1978, pastello e inchiostro, 24 x 33 cm) realizzato nel suo borgo, a riprova della grande originalità del nostro Leonardo Novecentesco.

Il volume dei Racconti è il secondo della trilogia voluta dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro per restituire a studiosi e appassionati le opere del poeta-ingegnere, realizzata grazie all’erede testamentaria di Sinisgalli, la dott.ssa Ana Maria Lutescu, e al sostegno della BCC Basilicata.

A completamento del progetto editoriale entro marzo prossimo, usciranno Tutte le poesie, sempre per Mondadori, a cura di Franco Vitelli dell’Università di Bari.

domenica 12 gennaio 2020

Matera: lunedì 13 Gennaio “Tanti Auguri Maestro”


MATERA - La Stagione Cameristica 2020 del Conservatorio Statale di Musica "E.R.Duni" di Matera sarà dedicata a Piero Farulli (1920-2020) celebre Violista del Quartetto Italiano e Fondatore della Scuola di Musica di Fiesole, in occasione del centenario della nascita.

Tutti gli appuntamenti della stagione 2020 saranno inseriti nella piattaforma FARULLI 100 il cui Comitato Nazionale è presieduto da Gianni Letta.

Molti degli attuali Docenti del Conservatorio di Matera hanno frequentano corsi di perfezionamento negli anni 80'/90', hanno suonato nell’Orchestra Giovanile Italiana che ha sede presso la Scuola fondata da Piero Farulli. Dal 1995 al 1998 il Conservatorio di Matera è stato gemellato con la Scuola di Musica di Fiesole in occasione della Festa della Musica, riportiamo il breve testo scritto dal Maestro (24 maggio 1997):

".....l'idea di un gemellaggio con il Conservatorio di Matera, istituito di recente mi da una grande felicità. Auguri dunque al Conservatorio di Matera che sia un faro per i grandi talenti che a Sud può offrire non solo all'Italia, ma al mondo intero." Piero Farulli

Il Primo appuntamento della stagione cameristica, (anteprima delle attività che si calendarizzeranno nelle prossime settimane) con interventi di Allievi e Docenti del Conservatorio Duni si terrà lunedì 13 gennaio presso la sala Rota a partire dalle ore 17’30

In programma musiche di : Vivaldi, Bach, Mozart, Spohr, Bizet, Faurè, Bartok, Stravinsky, Levanon, Gervasio, Gossec, D’Ambrosio, Tosto.

Interpreti:

Enzo De Filpo pianoforte, Piero Massa viola

Nunzia Del Popolo arpa, Claudio Andriani violino e viola,

Flute in Progress Flauti in Do: Elisa Calabrese, Giuseppe Palmisano, Valeria Polito Martina Dragone, Alessia Gimmi, Valentina Paradiso, Giuliano Lococo, Giusy Panzanaro Flauto in Sol: Chiara Lippolis, Flauto Basso: Viviana Losito, Flauto Contrabbasso: Bernardino Franchini, Direttore: Alessandro Muolo

ClariFagotEnsemble Clarinetti in Sib: Saverio Cavallo (anche cl.piccolo in Mib) Mattia Liuzzi, Vincenzo Guida, Saverio Morelli, Gianfranco Pinto, Davide Fiorino, Giada Cuscianna, Sandro Crisanti, Angelo Bianchi, Domenico Leone, Mario Latronico (anche cl. Basso) Fagotti: Ornella Bolognese, Francesco Cristallo Antonello Oliva, Direttore Vincenzo Perrone (collaboratore Giuseppe Marcosano)

sabato 11 gennaio 2020

Parma Capitale italiana della cultura 2020, il messaggio di auguri di de Ruggieri

MATERA - “Auguro alla città di Parma ed al suo Sindaco i miei migliori auguri di buon lavoro, certo della densità e della qualità di quanto sapranno realizzare anche in questo anno da Capitale italiana della Cultura”.
E’ il messaggio del Sindaco di Matera, Capitale europea della Cultura 2019, Raffaello de Ruggieri.

“L’esperienza materana, molto apprezzata dal Sindaco Pizzarotti - sottolinea de Ruggieri - ha trovato il suo elemento vincente nella partecipazione collettiva. I progetti e i programmi della comunità parmense riflettono in maniera coerente questo percorso, esaltando l’identità culturale come segno distintivo di una vocazione territoriale che fa del capitale fisso di storia il suo elemento vitale per lo sviluppo. Parma saprà rappresentare l’intero Paese, attraverso gli avvenimenti e le iniziative che saranno realizzate, evidenziando il suo grande patrimonio artistico, culturale e umano che fanno parte della straordinaria tradizione italiana. Come ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso di fine anno: la cultura è un grande propulsore di qualità della vita e rende il tessuto sociale di un Paese più solido. Con questo spirito Matera, Parma e tutte le città d’Italia devono essere impegnate nel determinare un nuovo rinascimento nazionale che, attraverso la Cultura, può sconfiggere gli egoismi territoriali, la paura e l’asfissia di futuro”.

sabato 28 dicembre 2019

Libri, ecco "Fuori dalle Bolle!" l'ultimo libro di Michele Cucuzza

POTENZA - Presto in libreria e online, l'ultima fatica letteraria, del noto giornalista e conduttore Michele Cucuzza, un libro dal titolo "Fuori dalle bolle! Come sottrarsi alle supercazzole in rete", pubblicato da Armando Curcio Editore.

Queste le dichiarazioni dell'autore: "E' un volume che parla di comunicazione, un mondo che cambia in continuazione. Spero possa essere utile a giovani e famiglie per orientarsi tra notizie, commenti, like, link, video, meme. Mi piace stare al passo con i tempi e per questo dall'8 gennaio inizio una nuova avventura: sarò al Grande Fratello VIP. La televisione è cambiata, mi va di frequentarla tutta e penso che per farlo bisogna metterci la faccia".

giovedì 26 dicembre 2019

Appuntamento a Matera per il Teatro degli Esoscheletri di Messina

(credits: M.Di Fiore)
MATERA - EsosTheatre - il Teatro degli  Esoscheletri di Sasà Neri e la pittrice Solveig Cogliani presentano a Matera dall'alba al tramonto domenica 29 dicembre “Mothers' Colors” (danza, canto, musica, prosa e pittura tutto rigorosamente live). Durante la giornata i performer improvviseranno tra i Sassi e alle 17:30 saranno al liceo Dante Alighieri per due ore di spettacolo a ingresso gratuito per un massimo di 150 spettatori.

Il Teatro degli Esoscheletri di Messina è stato citato dalla Treccani, Libro dell’anno 2017; è stato oggetto di diverse tesi di laurea; è stato definito tra l’altro “teatro totale” dal Corriere della Sera, “teatro che indaga l’uomo” da Rai Vaticano, “occasione per riagganciare la vita nella sua forma più bella, l’arte” da Rai News 24. L’artista romana Solveig Cogliani (l’ultima mostra in corso a Belgrado) è anche una delle due coautrici di “Lola 1,2,3”, il romanzo interattivo su Amazon Alexa.

Insieme Teatro degli Esoscheletri e Cogliani hanno realizzato le performance “Mothers’ Colors (oltre il blues)” a Roma, della durata di 14 ore, e “Mc2 – Mothers’ Colors 2” al Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina, della durata di 12 ore. L’appuntamento di domenica 29 dicembre promosso dalla Provincia di Matera e dal Rham Medical Group, vedrà la regia di Sasà Neri, la direzione musicale di Giulio Decembrini con Solveig Cogliani pittrice on stage, e in scena i performer Simona Anastasio, Marco Blandina, Marina Cacciola, Giacomo Cimino, Ferdinando Crisafulli, Aurora De Domenico, Maria Ferlazzo, Chiara Frisone, Giorgio Galipò, Damiano Gatto, Gabriele Giliberto, Alice Ingegneri, Riccardo Ingegneri, Sabrina La Bella, Martina La Rosa, Annalisa Manfredi, Leonardo Mercadante, Roberta Messina, Carol Minutoli, Eleonora Mondello, Ramona Muffari, Ninetta Napoli, Cristina Pulejo, Giuliana Quinci, Viviana Romano, Simone Siclari, Alberto Zaccaro e Dino Costa (fotografo e videomaker).

lunedì 23 dicembre 2019

Teatro, "Mothers' Colors" da Messina a Matera, dopo Roma e Gibellina


MATERA - A Matera, capitale europea della cultura, domenica 29 dicembre - dall'alba al tramonto, prima tra i Sassi e poi, a partire dalle ore 17:30, al "Dante Alighieri" - torna la performance-monstre "Mothers' Colors" del Teatro degli Esoscheletri (Messina) per la regia di Sasà Neri con Giulio Decembrini alla direzione musicale e con Solveig Cogliani (Roma) pittrice on stage durante la rappresentazione. Prosa, canto, musica, danza e pittura, tutto rigorosamente live per indagare il paradigma della maternità.

L'evento è promosso dalla Provincia di Matera e sponsorizzato da Rham Medical Group. L'appuntamento a Matera è la terza tappa del progetto performativo artistico "Mothers' Colors". Le tappe precedenti sono state "Mothers' Colors (oltre il blues). Rave d'arte e tavola rotonda" (durata 14 ore) che ha avuto luogo nel 2014 a Roma in collaborazione con CentrarteMediteranea e la performance "Mc2 - Mothers' Colors 2" (durata 12 ore) che si è tenuta nel 2016 a Gibellina in collaborazione con Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo e Fondazione Orestiadi.

sabato 21 dicembre 2019

A Potenza la mostra di arte sacra contemporanea “Tu scendi dalle stelle”


POTENZA - Potenza ospita per il periodo natalizio “Tu scendi dalle stelle” Collettiva d’arte sacra contemporanea in memoria dell’artista Arcangelo Moles. La mostra si inaugurerà domani domenica 22 dicembre alle ore 17, nella Cappella dei Celestini in Largo Duomo e rimarrà aperta fino al 12 gennaio (ingresso libero).

Promossa dall’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, è curata del Vicario Generale don Vito Telesca, ha i patrocini del Comune di Potenza e della Regione Basilicata.

La mostra è un racconto pittorico di ventisei artisti del panorama nazionale dedicato agli eventi che caratterizzano i Vangeli dell’infanzia di Gesù, descritti da Luca e Matteo: l’Annuncio a Maria, il sogno di Giuseppe, la visita ad Elisabetta, la Natività, la presentazione di Gesù al tempio, la strage degli innocenti, i Magi, la fuga in Egitto.

Il curatore don Vito Telesca sottolinea «l’importanza di questa collettiva d’arte sacra per la nostra Città, e la sua specificità nel periodo natalizio, per contemplare il mistero dell’incarnazione. Una mostra che si inserisce a pieno titolo tra i numerosi eventi e concerti sacri che sono in programmazione in questi giorni.»

Interverranno alla serata inaugurale, con il curatore don Vito Telesca, l’Arcivescovo di Potenza-Muro Lucano -Marsico Nuovo S.E. Mons. Salvatore Ligorio, la Giornalista e Critico d’arte Grazia Pastore, il Sindaco di Potenza Mario Guarente e l’Assessore alla Cultura del Comune di Potenza Stefania D’Ottavio.

venerdì 20 dicembre 2019

Natale a Matera, la Madonna col Velo di Raffaello custodita a Toledo sarà esposta nel Museo Diocesano

MATERA - Torna in Italia per la prima volta dal 1676 e sarà esposta a Matera dal 21 dicembre 2019 al 7 aprile 2020, la “Madonna col Velo” un olio su legno di Raffaello Sanzio, custodito nella Cattedrale di Toledo.

L’opera, realizzata nel secondo decennio del 1500, sarà già visionabile sabato sera, all’interno del Duomo di Matera, in occasione del concerto “Ninna Nanna al Presepio. Canti antichi per la Natività” del “Laboratorio del ‘600” organizzato dal Comune di Matera e dal Centro studi “Giovanni Maria Trabaci”. Successivamente sarà esposta all’interno del Museo Diocesano di Via Riscatto. Il dipinto fu donato alla Cattedrale di Toledo dal Cardinale Pascual de Aragòn, insieme ad altre opere d’arte, acquistate e ricevute durante il periodo in cui ricopriva l’incarico di viceré di Napoli.

La possibilità di avere a Matera un’opera d’arte di grandissimo valore è il frutto di un’intesa tra il Comune di Matera, il Capitolo della Cattedrale di Toledo e la Curia Arcivescovile di Matera, agevolata dall’intermediazione di Giuseppe Barile, presidente del Centro Studi Trabaci.

“L’anno 2019 – sottolinea il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri - che ha segnato il riconoscimento europeo di Matera a Capitale della cultura si chiuderà “in bellezza”. Nell’anno del 500esimo anniversario della scomparsa di Raffaello Sanzio e del 750esimo anniversario dell’apertura al culto della Cattedrale di Matera, potremo visionare un’opera del grandissimo artista del Rinascimento. Lo straordinario dipinto rafforza il rapporto culturale tra la Spagna e l’Italia. tra Toledo e Matera. Gli studiosi e gli ammiratori del grande artista urbinate verranno a Matera per una lettura diretta della “Vergine con il Velo” e per una migliore valutazione storica e estetica di questa opera d’arte. Nella stessa serata in Cattedrale ci sarà un concerto di musica sacra tenuto dal prestigioso gruppo “Laboratorio del Seicento”.

Nel frattempo saranno in scadenza fino al 6 gennaio le rappresentazioni del Presepe vivente e il concerto di San Silvestro, in Piazza Vittorio Veneto, del gruppo Tiro Mancino.

Chiuderà questo intenso periodo il concerto dello straordinario pianista Giovanni Allevi organizzato presso l’Auditorium di piazza San Francesco D’Assisi nella serata de 6 gennaio 2020. Sarà così coniugato – conclude de Ruggieri - il rapporto fecondo tra il grande Raffaello Sanzio, principe del Rinascimento italiano e Giovanni Allevi, testimone eccellente della nostra contemporaneità. Chi ha sete di cultura non può non venire a Matera”.

giovedì 19 dicembre 2019

Presentato il corso di “Dialetto filianese”


FILIANO - È una novità assoluta, che ha come scopo quello di preservare e promuovere l’antica parlata di Filiano, e con essa uno degli aspetti più importanti della storia, della cultura e delle tradizioni del paese.

Con questo obiettivo la Pro Loco di Filiano in collaborazione con la Biblioteca comunale e le locali Associazioni culturali, ha organizzato il primo corso di alfabetizzazione sul dialetto filianese.

Il corso è stato presentato lunedì 16 dicembre presso il Centro sociale di Filiano alla presenza di un folto numero di persone che dimostra la voglia di conoscere le nostre radici e di capire la forza di una lingua locale.

I contenuti del corso sono stati illustrati dalla presidente Maria Santarsiero e dall’operatore di biblioteca Vito Sabia. Il corso si articolerà su tre moduli: i dialetti della Basilicata, l’Alfabeto dei dialetti lucani e la grammatica del filianese. Le lezioni saranno sempre il martedì dalle ore 18.00 alle 19.30 con due o tre lezioni al mese fino a maggio 2020, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso”. La prima lezione sarà venerdì 10 gennaio.

Il corso sarà tenuto dalla prof.ssa Patrizia Del Puente, docente di Glottologia e Linguistica presso l’Unibas e direttrice del Centro Interuniversitario di ricerca in Dialettologia A.L.Ba., la quale durante la presentazione del corso ha sottolineato come «Perdere la lingua locale significa perdere la storia di quella località. Occorre scrivere per tramandare in forma corretta in quanto una lingua scritta è più forte».

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Le iscrizioni si ricevono fino al 27 dicembre telefonando al n. 0971.1895337 oppure inviare una mail a info@prolocofiliano.it

Il calendario delle lezioni e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito www.prolocofiliano.it

martedì 17 dicembre 2019

Nel nome di Pasolini, Matera e Assisi studiano forme di collaborazione culturale

MATERA - Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha ricevuto questa mattina nella sede comunale, il Sindaco di Assisi, Stefania Proietti.

Al centro dell’incontro la possibilità di stabilire dei percorsi di collaborazione tra le due città in ambito culturale. Filo rosso del rapporto che lega le due città, la figura di Pier Paolo Pasolini che ha maturato il suo progetto del Vangelo secondo Matteo dopo un periodo trascorso nella cittadina umbra e aver partecipato ad un convegno sulla “Fede” organizzato da Don Giovanni Rossi, reggente della Pro Civitate Christiana.

"Ho voluto incontrare il Sindaco di Matera durante l'anno in cui la città lucana è Capitale europea della cultura anche perché apprezziamo molto il percorso di partecipazione compiuto da questa comunità che rappresenta un esempio per tutto il Paese. La nostra idea è quella di creare un rapporto di collaborazione stretto tra le due città basato sulla crescita culturale per attivare un circolo virtuoso di progetti e di programmi con particolare attenzione alle produzioni culturali come quella che ha visto protagonista il rapporto tra Pasolini e Assisi, realizzata quest'anno durante Universo Assisi in collaborazione con il Piccolo Teatro degli Instabili".

“Matera e Assisi – ha sottolineato il Sindaco de Ruggieri – esprimono valori comuni molto forti che possono essere declinati e tradotti in progetti di produzione culturale di grande qualità. La figura di Pierpaolo Pasolini è l’elemento di unione che può permettere di valorizzare le peculiarità delle due città. Qui a Matera Pasolini ha dato vita al suo capolavoro Il Vangelo secondo Matteo, dopo il periodo trascorso in luogo mistico come Assisi. Si tratta di due città magnetiche che esprimono un’energia vitale non facilmente registrabile in altri luoghi. Questa forza dobbiamo evidenziarla attraverso un lavoro comune che credo porterà ad una crescita importante per le nostre comunità”.

Venosa: i vincitori del concorso musicale "Don Vito Giannini"

VENOSA (PZ) – Si è svolta con successo a Venosa, sabato 14 dicembre presso la Chiesa di San Filippo Neri, la seconda edizione del concorso musicale “Don Vito Giannini”, in memoria del giovane sacerdote venosino scomparso prematuramente nel 2014. La manifestazione, organizzata dal Comitato Feste Venosa in collaborazione con l’IISS “Quinto Orazio Flacco”, ha visto in gara gli studenti del Liceo Musicale di Venosa, che hanno eseguito brani di musica sacra e musica religiosa aventi tematiche natalizie.

Hanno preso parte alla serata il vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli, il presidente del Comitato Feste Venosa Dino Carlucci, la dirigente dell’IISS “Quinto Orazio Flacco” Mimma Carlomagno, il sindaco di Venosa Marianna Iovanni, il parroco don Felice Vincenzo Dinardo. È intervenuta, inoltre, la Corale Mysticus Concentus “Don Vito Giannini” di Melfi.

Ai primi classificati tra gli studenti in concorso sono stati assegnati tre premi del valore di 500, 100 e 50 euro, da spendere per l’acquisto di strumenti e attrezzature musicali, sussidi didattici o partiture. Di seguito i nomi dei vincitori. Al terzo posto Stefano Padula, Miriam Anelli, Francesco Colangelo, Roberta Pagano e Carlo Ruvo, che hanno eseguito il brano “Agnus Dei”. Al secondo posto Beatrice Iurino, Roberta Pagano, Vito Catale e Gianmarco Pellegrino, che si sono esibiti con il brano “Silent night”. Al primo posto il duo composto da Alessandra Teora e Maria Placido, che hanno eseguito l’“Ave Maria” di Camille Saint Saëns.

Il vescovo mons. Ciro Fanelli, presidente della commissione giudicatrice che ha valutato le esibizioni dei concorrenti, ha lodato il talento dei giovani musicisti e sottolineato l’importanza di tali momenti per la crescita della comunità, esprimendo più volte, durante la serata, il suo incoraggiamento al popolo venosino ad avere “Fede, Forza, Fiducia ...e un po’ di Filosofia”.

Annibale Gagliani presenta 'Romanzo Caporale'


MILANO - Annibale Gagliani presenta “Romanzo Caporale”, la storia di un immigrato che dal Kenya arriva in Italia dopo che i suoi sogni di poter aiutare il suo popolo vengono infranti. Grazie al sostegno di missionari, che si prendono cura di lui fin da bambino, riceve istruzione e affetto. Quando giunge in Italia, il protagonista di questo libro cade nelle maglie opprimenti del caporalato e della criminalità. Con questo romanzo Annibale Gagliani denuncia una pratica aberrante, quella del caporalato, e insieme a questa l’azione quasi inerme delle Istituzioni sociali e politiche.

«Il protagonista di questo libro – che ricorda somaticamente Alì dagli occhi azzurri, migrante dall’Africa all’Italia della poetica profezia di Pier Paolo Pasolini e che nella copertina donatami da Massimo Bietti acquista, seppur con tratti più innocenti, un’esattezza iconica – sfida il male, il suo concetto, la sua azione, i suoi servi». Così Annibale Gagliani parla del protagonista del suo ultimo libro “Romanzo Caporale”. Potrebbe essere un immigrato come tanti, e lo è per il fatto che a lui non viene dato un nome, la sua identità coincide con quella di tanti immigrati africani. Ma quest’uomo che dal Kenya raggiunge l’Italia è molto di più. Con questo libro l’autore denuncia un sistema criminale, il quale potrebbe benissimo essere circoscritto in tempo passato, ma che invece è più forte e drammatico oggi e nel nostro paese. Il caporalato è denunciato apertamente, come la massima tra le aberrazioni; in esso confluiscono altre nefandezze come la discriminazione razziale, lo sfruttamento, l’isolamento sociale, l’odio. Elementi questi di cui la criminalità organizzata si nutre e attraverso i quali rafforza le reti dei suoi sporchi traffici. Ma a questa si aggiunge una denuncia più pesante, quella dell’indifferenza civile e istituzionale, che non ha meno colpe di altri. 

Il libro è un racconto in prima persona del protagonista; attraverso la sua narrazione veniamo a conoscenza non solo delle difficoltà di un viaggio che si trasforma in fuga, ma leggiamo uno spaccato triste della nostra società. Ci sono anche aspetti positivi in “Romanzo Caporale” e non sono pochi. Grazie all’indefesso lavoro di missionari laici e religiosi, viene data una speranza a tantissimi uomini, donne e bambini. Sono piccole gocce in un mare di indifferenza, ma sono comunque gocce di speranza perché «alla lunga il bene vince, ma solo attraverso le piccole cose». Il romanzo si chiude con l’annuncio di una imminente tragedia, unica conclusione possibile, che lancia al lettore una sfida sociale, ovvero quella di svegliarsi dallo stordimento di vuoti slogan e inizi a guardare la realtà per quella che è. Il libro è impreziosito da una prefazione a cura di Fabrizio Peronaci e da una postfazione di Raffaele Gorgoni, che forniscono una importante chiave di lettura dell’intero romanzo. Inoltre, l’autore nella sua premessa dice forte e chiaro quali sono gli obiettivi del suo libro: scardinare tre piaghe sociali, ovvero lo stereotipo, la corruzione e il caporalato. In copertina una fotografia di Massimo Bietti, fotoreporter premiato dal National Geographic, ci mostra come gli occhi di un bambino di colore possono trasmettere gli stessi sentimenti di qualsiasi altro bambino del pianeta.

TRAMA. La fine dell’uomo nel caos italiano. Sulla terra vermiglia della Cava di Bauxite, a Otranto, il suicidio narra, attraverso il flusso di coscienza, la vita da cacciatore di lucciole del protagonista, che ricorda l’Alì dagli occhi azzurri di Pier Paolo Pasolini. Un condottiero possibile del Kenya, animato da due modelli filosofici: don Donato Panna e Thomas Sankara. La corruzione politica del suo Paese lo costringe a fuggire in Italia col sogno di costruire un avvenire di pace per la sua famiglia. La disumana navigazione sul Mediterraneo lo conduce in una terra intollerante, avvolta da buio impenetrabile. Ma lui, come Sisifo, porta il masso sopra la montagna. Diventa schiavo del caporalato, ma non s’arrende: sfida il Fattore C sedimentato tra le sinapsi della gente comune. La tragedia, dalla sequenza circolare, ha due insegnanti autorevoli: la storia e il dolore. Il giovane antieroe è l’effige più lucida dello stoicismo di Lucio Anneo Seneca. Con la prefazione di Fabrizio Peronaci, caposervizio della redazione romana del «Corriere della Sera»; con la postfazione di Raffaele Gorgoni, storica firma RAI; foto copertina curata da Massimo Bietti, fotografo internazionale premiato dal National Geographic.

Annibale Gagliani nasce il 4 ottobre 1992 a Mesagne (BR). Professore di lettere, giornalista pubblicista, scrittore associato Siae, saggista membro della Canadian Association for Italian Studies, poeta. Laureato con lode in Lettere Moderne all’Università del Salento, è tra i vincitori del II Master in giornalismo 3.0 di Nuovevoci Network, a Napoli, e specializzato in insegnamento della lingua e della cultura italiana agli stranieri all’Università Tor Vergata di Roma. Ha intrapreso con il Co.Re.Com, la Regione Puglia e l’Unisalento un progetto di ricerca sulle minoranze linguistiche in Puglia e collaborato con innumerevoli testate, tra le quali «Lecce Cronaca», «Il Nuovo Quotidiano di Puglia» e «L’Intellettuale Dissidente» e con blog e riviste di critica letteraria. Nel 2018 pubblica il saggio Impegno e disincanto in Pasolini, De André, Gaber e R. Gaetano e l’e-book Ground zero – Post-liquidità generazionali con IQdB Edizioni. Nel 2019 arriva il suo terzo lavoro editoriale, Romanzo caporale, sempre per IQdB Edizioni. Tra i suoi racconti d’impegno civile, si ricorda La vita è un viaggio favoloso, vincitore del premio della critica nella III edizione del concorso letterario nazionale Fuori dal cassetto. Autore di articoli scientifici che verranno pubblicati nel 2020 come, La trattativa Mattei-Rockefeller per la Fondazione Enrico Mattei in collaborazione con la rivista «Il Mediterraneo» e un approfondimento linguistico sulle telecronache calcistiche per Treccani. Ha ideato e diretto per la casa editrice I Libri di Icaro una collana di saggistica, inchiesta giornalistica e romanzi noir titolata Sōkrátēs. Ha tenuto seminari di linguistica italiana in relazione al cantautorato in Atenei italiani e partecipato come relatore a convegni di rilevanza internazionale.

Esposto a Pisticci il Presepe di argilla dei maestri Pagliei e Onorati

PISTICCI - Prende vita per la venticinquesima edizione, dalle sapienti mani degli artisti della ceramica pisticcese Anna Maria Pagliei e Felterino Onorati, la rappresentazione della nascita più celebrata al mondo. Il “Presepe d'Argilla” è la nuova opera scultorea degli artisti lucani. E' frutto di un lungo lavoro di progettazione e allestimento, ma anche di una straordinaria passione per le proprie origini, di amore per il proprio territorio e fiducia nelle potenzialità della Basilicata, come terra d'arte e creatività.

Nell'atmosfera antica della Sala Panetta, presso il Rione Osannale, ai piedi della Terravecchia di Pisticci (MT), il “Presepe d'Argilla” sarà esposto dal 12 dicembre al 6 gennaio, ogni giorno dalle ore 18.00 e potrà essere visitato, vissuto dal pubblico, ma anche fotografato pubblicando online gli scatti con l'hastag #presepedargilla, ed aprire l'opera ad una lettura personale da parte del visitatore.

L'installazione si legge attraverso il suo gioco con lo spazio. Si avverte un moto tra i personaggi rappresentati: essi sono tra loro legati dalla comune meta ma portano con se vissuti, storie ed origini differenti. Un gioco di profondità e di luce che coinvolge il visitatore trasformandolo in spettatore e anche attore al cospetto del grande miracolo della vita. La nascita, protagonista dell'opera, sorprende i personaggi, ritratti come sospesi nell'attimo di vita che precede lo stupore.

L'arte presepiale di Anna Maria e Felterino, sono il risultato di una lunga esperienza maturata in quasi 30 anni di attività fatta di numerosi riconoscimenti in tutto lo stivale; tra i tanti il podio in ben tre edizioni della storica “Mostra dei 100 presepi” expo internazionale storica che si svolge a Roma nelle sale del Bramante della centralissima Piazza del Popolo. Il viaggio ci porta a questa XXV edizione che vuole essere un tributo all'argilla, testimone eccellente di questa riuscitissima unione artistica e del successo del progetto Arte Cultura Tradizione.

Pionieri di una lunga, profonda e costante operazione di recupero di un antica e preziosa arte quale quella della manipolazione dell'argilla, che appartiene alle radici storiche della città di Pisticci, Onorati e Pagliei esprimono l'essenza dell'approccio laboratoriale, di ricerca e innovazione attraverso la contaminazione e una costante ricerca creativa che genera fermento dentro e fuori il contesto territoriale: in un senso stimolando nella comunità il crescente approccio creativo all'argilla e alla ceramica, come esperienza d'artigianato e hobby, nell'altro cercando di caratterizzare il luogo nobilitando l'argilla attraverso l'arte e rivelando la sua forza di essere quantomai al passo con i tempi, tanto come materia prima, quanto come brand territoriale.

La produzione dei manufatti viene realizzata nel laboratorio sede dell'associazione “Arte Cultura Tradizione” nel centro storico pisticcese, dove durante tutto l'anno è possibile trovare un contatto con gli artisti, ricevere cortese ospitalità, essere guidati alla scoperta del “Museo Galleria”, e osservare da vicino le meraviglie della tecnica artigiana.

Arte: visitabili fino al 31 gennaio 2020 le mostre del circuito Acamm

POTENZA - Saranno prorogate fino al 31 gennaio le quattro le mostre del circuito ACAMM per il 2019 dedicate a quattro personaggi dell’arte europea del XX secolo: Pericle Fazzini, Toti Scialoja, Henri Goetz, Assadour.

Inaugurate tra il 26 e il 29 agosto scorso rispettivamente ad Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno e Montemurro, le quattro mostre hanno riscosso un grande successo di pubblico, raccogliendo dipinti, sculture, disegni, acquarelli, opere grafiche, libri d’artista, datati 1936-2013, che mostrano il rapporto dei quattro artisti con la Basilicata e i personaggi legati a questa terra come Carlo Levi, Sant’Andrea Avellino, Ferdinando Petruccelli della Gattina, Leonardo Sinisgalli.

Ad accrescere il valore delle mostre sono anche i nomi dei quattro curatori, presenti in occasione delle rispettive inaugurazioni: lo storico e critico dell’arte per la mostra su Pericle Fazzini ad Aliano, il teorico e critico d’arte Antonello Tolve per quella su Toti Scialoja a Castronuovo, la docente universitaria Stefania Zuliani per quella su Henri Goetz a Moliterno e il giornalista de Il Manifesto- Alias, Federico De Melis per la mostra su Assadour a Montemurro. A ciò si aggiunge la visita, nei giorni scorsi, dello stesso Assadour nel paese di Leonardo Sinisgalli, di cui era grande amico, in duetto con il giornalista Mario Trufelli, che lo intervistò nel 1995 a Matera.

In occasione delle inaugurazioni, le Edizioni della Cometa hanno pubblicato quattro distinti cataloghi che accompagnano le mostre.

Dettagli mostre

Pericle Fazzini. Piccole sculture, disegni, opere grafiche, libri d’artista, immagini, documenti, 1936-1985.

ALIANO, Palazzo De Leo

Toti Scialoja. Tempere, disegni, opere grafiche, libri d’artista, immagini, documenti, 1940-1984 CASTRONUOVO SANT’ANDREA, MIG. Museo Internazionale della Grafica.

Henry Goetz. Pastelli, opere grafiche, libri d’artista, immagini, documenti, 1940- 1980

MOLITERNO, Biblioteca Comunale G. Racioppi

Assadour. Dipinti, acquarelli, disegni, opere grafiche, libri d’artista, immagini, documenti, 1967-2013.

MONTEMURRO, Casa delle Muse di Leonardo Sinisgalli

lunedì 16 dicembre 2019

Il 21 dicembre a Matera “Dal Tirreno allo Jonico”

MATERA - Il 21 dicembre prossimo si terrà nella città di Matera il prestigioso Premio Letterario Internazionale Itinerante “Dal Tirreno allo Jonio” giunto alla VI Edizione. Alle ore 17.00 cerimonia di premiazione delle SEZIONI A-B-C-D-F al Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Matera. Il presidente Giovanni Mulé ha voluto fortemente insieme al Comitato organizzatore composto dai vicepresidenti Emanuele Aloisi e Anna Lauria, che la cerimonia di premiazione avvenisse nella Capitale Europea della Cultura per il 2019. Tanti e prestigiosi gli ospiti e la giuria illustre composta da docenti universitari, poeti, operatori culturali. Dacia Maraini sarà la madrina della VI Edizione, interverranno il prof. Nuccio Ordine, il poeta Dante Maffia, L’evento Col Patrocinio (morale e materiale) della Fondazione Roberto Farina, dell’Associazione Fraternità Giovanni Paolo II, della Provincia e della città di Matera, della Fondazione Matera 2019, del Comune e della Proloco di Valsinni, dei parchi letterari Isabella Morra,dell’Associazione Aglaia, del centro di cultura e spiritualità cristiana Salvatore Zuppardo, dell’Università di Perugia, della Curia Arcivescovile della Diocesi di Matera, e col contributo della casa editrice Emersioni diretta da Michele Caccamo, presidente onorario della Giuria, vede la collaborazione del Borgo di Valsinni, Parchi Letterari Isabella Morra. Numerosi i partecipanti, diverse le sezioni, di grande livello i libri pervenuti. Due le giornate dedicate al Premio, il 21 dicembre a Matera, il 22 dicembre a Valsinni. Durante la serata il Salone degli Stemmi sarà allestito con la collettiva di Opere che 30 artisti hanno messo a disposizione e saranno donate ai vincitori.La serata sarà condotta dal giornalista e scrittore Andrea Cassisi. Presidente tecnico della giuria Emanuele Aloisi, giurati: Anna Lauria, Adelaide Fongoni, Filomena Minella Bloise, Elisabetta Bagli, Claudia Piccinno, Nicola Rombolà, Emilio Lastrucci, Onofrio Arpino, Donato Loscalzo, dopo un’accurata valutazione delle tante opere pervenute alla VI edizione del Premio letterario internazionale itinerante “Dal Tirreno allo Jonio”

rendono noti i seguenti risultati

SEZIONE A
Poesia singola a tema libero

OPERE FINALISTE con autori in ordine alfabetico
(premiate con opera d’arte e pergamena artistica)

· Basso Annamaria: Di tarda estate

· Cenci Carla: Per mano

· D’avenia Giuseppe: Madri lucane

· Donà Franca: La verità degli anni

· Grisolia Lia: Natale a casa Livatino

· Pistis Pinella: Il dovere della memoria: l’ultimo treno

· Pruneti Luigi: Sortilegio

Durante la manifestazione di premiazione sarà annunciato il vincitore assoluto a cui sarà consegnato anche il premio in denaro.

SEZIONE B
Silloge edita di poesia

Per l’alto valore, e il conseguente giudizio ottenuto, il comitato e la giuria hanno deciso di premiare in questa sezione un numero maggiore di opere, tra le tante pervenute, per come da regolamento concorsuale (art. 7):

OPERE FINALISTE con autori in ordine alfabetico
(premiate con opera d’arte e pergamena artistica)

· Angela Ambrosini: Ora che è tempo di sosta (Centro Tipografico Livornese Editore)

· Ramberti Alessandro: Vecchio e nuovo (Fara Editore)

· Ribacchi Francesca: Isole di carta pellegrine (Edizioni Efesto)

· Seghetta Andreoli Evaristo: Paradigma di esse (Passigli Poesia)

· Semeraro Giuseppe: La manutenzione della solitudine (Musicaos Editore)

· Stanzione Rita: Canti di carta (Fara Editore)

· Toscano Cesira Ida: La bambina di Bruma (NullaDie Edizioni)

· Zaramella Casotto Michele: Metamorfosi-la forma del dopo ( EdizioniImprimenda)

Durante la manifestazione di premiazione sarà annunciato il vincitore assoluto a cui sarà consegnato anche il premio in denaro.

MENZIONE SPECIALE alle seguenti opere con autori in ordine alfabetico

(premiate con targa e pergamena artistica)

· Donà Franca: Fil Rouge (Kanaga Edizioni)

· Gasperi Adriano: Scritte in cammino (Canariasebook)

· Lalla Michele: Le cinque stagioni (by AmazonFulfilment)

· Pavia Laura: La miseria del cielo (Luca Pensa Editore)

· Piccirillo Lorenzo: La vedova e il fuoco amico (Genesi Editrice)

· Sapia Agostino: Atmosfere (Aletti Editore)

· Vitelli Stefania: Lame taglienti (casa editrice Kimerik)

SEZIONE C
Poesia singola a tema: Matera
Premiate con targa e pergamena artistica

La giuria e il comitato, per come previsto dal regolamento concorsuale (Art.7), per le votazioni espresse, hanno deciso di assegnare una MENZIONE SPECIALE alle seguenti poesie con autori in ordine alfabetico:

· D’Agostino Maria Antonella: I sassi innevati

· Mazzeo Annunziata Tita: A Matera

· Vatteroni Sonia: Madre

SEZIONE D
Videopoesia
OPERE FINALISTE con autori in ordine alfabetico

(premiate con opera d’arte e pergamena artistica)

· Ambrosini Angela: Metafora

· Buono Nunzio: Quattro foglie nel cortile

· Landrelli Paolo: Bombilari

· Minisci Cecilia: Al di là degli oceani

· Russo Paolo: La sua presenza

Durante la manifestazione di premiazione sarà annunciato il vincitore assoluto a cui sarà consegnato anche il premio in denaro.

SEZIONE E
Poesia singola a tema Donna
Ispirata a Isabella Morra

OPERE FINALISTE con autori in ordine alfabetico

(premiate con opera d’arte e pergamena artistica)

· Adamo Vito: Crudel fortuna

· Cecere Ester: Silenzio

· Dalla Libera: Io ancora vivo

· Donà Franca: La luce di una stella

· Rosito Teresa: Tinta di rosso

Durante la manifestazione di premiazione sarà annunciato il vincitore assoluto a cui sarà consegnato anche il premio in denaro.

SEZIONE F
Saggio storico e/o letterario

OPERA FINALISTA

(premiata con opera d’arte, pergamena artistica e somma in denaro)

di Domenico Pisana: Eugenio Montale: “il povero nestoriano smarrito” alla ricerca della fede

PREMIO SPECIALE-AUTORE STRANIERO

per la silloge Γι’ αυτότολίγο (Per quel poco) ΖΩΖΗ ΖΩΓΡΑΦΙΔΟΥ (ZOSI ZOGRAFIDOU- GRECIA)

PROGRAMMA

21/12/2019

ore 15-16:30 visita al Museo del Palazzo Lanfranchi

ore 17:00 manifestazione di premiazione delle SEZIONI A-B-C-D-F al Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Matera. Nel Salone sarà allestita la Mostra di opere da destinare ai vincitori. Grazie alla generosità degli artisti che hanno collaborato con il loro dono al Premio: Affidato, Aquilino, Bongiorno, Carbone, Cerasoli, Cicero, Cozza, Ferraina, Filice, Fiorentini, Fortebraccio, Fortino, Gallego, Gazzola, Groccia, Maiullari, Sette, Mangialardi, Oriolo, Pigozzo, Plutino, Quercia, Reale, Regina, Rizzo, Romano, Savoia, Sciannamea, Stabile, Vincenzo, Zabatti.

Con la partecipazione straordinaria del prof. Dante Maffia

e del prof. Nuccio Ordine a cui sarà conferito un premio speciale alla carriera e alla cultura

Saranno inoltre conferiti due riconoscimenti all’impegno poetico e culturale a due personalità del territorio lucano: la professoressa Novella Pinto Capoluongo e la professoressa Elisa Conte, autrice del libro storico: “Da Spartaco a Garibaldi, Storie di popoli tra il Tirreno e lo Jonio”.

La serata sarà condotta dal giornalista e scrittore Andrea Cassisi, presidente del Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo” di Gela, e oltre ai poeti tutti, comitato e componenti di giuria, artisti vari, vedrà la presenza di ospiti e personalità istituzionali.

Gli intermezzi musicali saranno curati dai maestri Nicola Albano e Eleonora Zeverino.

In occasione della manifestazione sarà allestita per il pubblico la mostra con opere d’arte degli artisti, comprese quelle donate per i finalisti vincitori.

22/12/2019

Ci si recherà al Borgo di Valsinni per una visita al Castello Morra, con l’accoglienza delle autorità istituzionali del luogo e della proloco, che per l’occasione, ha organizzato l’esibizione teatrale delle opere di Isabella Morra. Si esibirà il cantautore Antonio Labate.

Successivamente, presso il teatro/sala eventi Ninì Truncellito di Valsinni, avverrà la manifestazione di premiazione della SEZIONE E, dedicata a Isabella Morra, alla fine della quale la PROLOCO di Valsinni offrirà a tutti i partecipanti un buffet di convivialità.

L’invito a partecipare è esteso a tutti gli amanti della Poesia e della Cultura.

Segreteria del premio: tel. 3937501545, oppure mail premiopoesiatirrenojonio@gmail.com

Il Comitato: Giovanni Mulé, Anna Lauria, Emanuele Aloisi.

Libri: è uscito "Uno scudetto in punta di piedi" sulla PVF Calia Salotti Matera

MATERA - E' stato pubblicato, Giovedì 5 Dicembre 2019, il libro: "UNO SCUDETTO IN PUNTA DI PIEDI - 1991/1992: la PVF Calia Salotti Matera campione d'Italia"

Il libro scritto dal senese Mario Giordano, alla sua seconda pubblicazione, narra la straordinaria impresa della pallavolo femminile PVF MATERA che si laureò per la prima volta campione d'Italia strappando lo scettro alla mitica Teodora Ravenna, vincitrice degli 11 campionati precedenti.

L'opera, curata da "Extempora Edizioni", ripercorre attraverso un cammino narrativo e di immagini inedite quell'incredibile stagione che culminò con la conquista del tricolore e che vide la Città dei Sassi salire nell'olimpo del volley.

Il libro è inoltre impreziosito della prefazione del giornalista Maurizio Nicita, dall'affettuoso ricordo di Barbara Leoni, capitano di quella invincibile squadra, e da un saluto alla città di Matera dell'indimenticabile stella americana Keba Phipps.

"UNO SCUDETTO IN PUNTA DI PIEDI" è già disponibile per l'acquisto in tutte le librerie di Siena e Matera, ed anche online sui maggiori portali di lettura (IBS.it, La Feltrinelli, Mondadoristore.it, libraccio.it, Unilibro.it, Libreriauniversitaria.it, Amazon).