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sabato 2 maggio 2020

Lucania Film Festival: ultime puntate della rubrica “The Show Must Go On”


POTENZA - Oggi e domani dalle 17:30 alle 20:30 sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/LucaniaFF/) le ultime due puntate della rubrica nata per esplorare gli scenari post - coronavirus del mondo del cinema e della cultura.

Si terranno oggi, sabato 2 maggio, e domani, domenica 3 maggio, dalle 17.30 alle 20:30 sulla pagina Facebook del Lucania Film Festival (https://www.facebook.com/LucaniaFF/), le ultime due puntate della rubrica “The show must go on”.

La rubrica, nata per tracciare lo scenario di quello che attende, nel prossimo futuro, il mondo del cinema e della cultura, sta raccogliendo le voci e le testimonianze di professionisti del settore condividendone riflessioni, timori e speranze, visioni, per cercare di capire, insieme, cosa accadrà dopo l'emergenza coronavirus.

Non mancheranno, anche per le ultime due puntate, le pillole informative dedicate al cinema e al suo rapporto con le altre arti (Cinema e poesia, Cinema e architettura) e lo spazio dedicato alla cultura (social, libri, cinema, serie tv) ai tempi del Covid-19, gestito dai giovani under 18 del Lucania Film Festival provenienti da ogni parte d’Italia.

Di seguito il programma:

SABATO 2 MAGGIO 2020 | 17:30/20:30

ore 17:30/18:00
C’era una volta il cinema!
“Cinema Iris” di Lagonegro – Annamaria Fittipaldi intervista Antonio Brigante.

ore 18:00/ 18:45
Cinema e Poesia Introduce Marilea Laviola. A cura di Luigi Abiusi. Coordina Paola Di Gravina.

ore 18:45 / 19:30
LFF Giovani – Cinema – Giuseppe Corrado e Zoe Kratter con Salvatore Corrado, Irene Laporte, Leopoldo Petrini e Roberta Gioia.

ore 19:30 / 20:30
Cinema e Cultura. Riflessioni post Covid-19.

– Donato Sansone – Visual Maker
– Michelangelo Messina – Ischia Film festival
– Francesca Ferri – Visioni Verticali
– Joana Fresu de Azevedo – Sedicicorto Film Festival
– Mirko Lino – Docente Storia del Cinema - Cinema e Media "Università dell'Aquila".

DOMENICA 3 MAGGIO 2020 | 17:30/20:30

ore 17:30/18:00
C’era una volta il cinema!
“Cinema Lovaglio” di Venosa – Chiara Lostaglio intervista Lidia Lovaglio.

ore 18:00/ 18:45
Cinema e Architettura
Introduce Marilea Laviola. A cura di Stefano Mirti. Modera Pegah Moshir Pour.

ore 18:45 / 19:30
LFF Giovani – Giuseppe Corrado e Zoe Kratter con Marina Lissandrello, Donato Telesca, Sofia Giagni e Roberta Gioia.

ore 19:30 / 20:30
Cinema e Cultura. Riflessioni post Covid-19.
– Lucio Argano – Presidente Commissione Spettacolo – Mibact
– Antonella Caramia – Marateale
– Ninni Panzera – Taormina Film Festival
– Giuseppe Citrigno – Calabria Film Commission

Per informazioni www.lucaniafilmfestival.it

Pagina Fb: https://www.facebook.com/LucaniaFF/

domenica 29 marzo 2020

Cinema contro il coronavirus: ultima puntata del Lucania Film Festival Smart Edition


POTENZA - Tutto pronto per il gran finale del Lucania Film Festival Smart Edition Insieme in streaming, #iorestoacasa.

Il progetto pensato e promosso dalla kermesse cinematografica lucana diretta da Rocco Calandriello e Claudia D’Anna, da sempre attiva sui social network, ha deciso di rafforzare ulteriormente la sua presenza in rete proponendo un vero e proprio festival in digitale con un palinsesto di incontri e contenuti pluritematici (cinetalk, proiezioni di film, performance musicali e teatrali) e che ha visto protagonisti, per due domeniche consecutive in diretta streaming sulla Pagina Facebook, personalità di spicco nell'ambito del cinema, del teatro e della musica: Brunori Sas, Carlo Verdone, Rocco Papaleo, John Turturro, Vanessa Scalera, Franco Arminio, Vinicio Capossela.

Oggi si terrà l’ultimo appuntamento dell’edizione straordinaria nata anche come risposta alla campagna virale #iorestoacasa per contrastare la diffusione del Covid-19 e che ha segnato una tappa importante della sua storia ventennale.

Si comincia alle ore 10:30 sulla pagina Facebook del Festival (https://www.facebook.com/LucaniaFF/) con il laboratorio cinematografico sulle macchine e i giochi del pre-cinema a cura dell’illustratrice Anna Giove, pensato per i più piccoli e loro famiglie con una serie di attività da fare e seguire comodamente da casa.

Alle 12:00, cinque minuti di silenzio collettivo per ricordare tutte le persone che stanno morendo in questi giorni senza funerali per via delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria.

Un appello lanciato nei giorni scorsi dallo scrittore e paesologo Franco Arminio affinché si osservino alle ore 12:00, cinque minuti di silenzio nelle proprie case spegnendo smartphone, computer, telefoni e tv. Un gesto simbolico a cui ha aderito tutto il team del Lucania Film Festival. L’Edizione Smart del Lucania Film Festival proseguirà nel pomeriggio dalle 16.00 alle 18:00 con CineFocus con accademici (Prof. Andrea Pezze e Michele Guerra), la proiezione dei film in concorso e l’incontro con gli autori e la Giuria Popolare, dalle 19:00 alle 20:00 speciale Dario Argento e dalle 21:00 alle 23:00 con i cinetalk che vedranno protagonisti ospiti d’eccezione come: Claudio Santamaria, Marco D'Amore, Franco Arminio, Francesca Barra, Paolo Del Brocco, Filippo Solibello, Patrizia Minardi, Sofia Milos, Gianfranco Pannone.

Per informazioni www.lucaniafilmfestival.it

Pagina Fb: https://www.facebook.com/LucaniaFF/

domenica 1 marzo 2020

Berlinale, Elio Germano miglior attore per 'Volevo nascondermi'

(Reuters)

BERLINO - La 70esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, diretto da Carlo Chatrian, termina con un exploit italiano. Elio Germano ha vinto l'Orso d'argento per il miglior attore per il ruolo di Ligabue in 'Volevo nascondermi' di Giorgio Diritti. L'Orso d'argento per la miglior sceneggiatura è andato ai fratelli Damiano e Fabio D'Innocenzo per Favolacce.

lunedì 10 febbraio 2020

Oscar: vince a sorpresa Parasite

(ANSA)

LOS ANGELES - Trionfa il film sudcoreano Parasite, che si è aggiudicato ben quattro statuette. Per i premi individuali riconoscimenti ad attori ed attrici di quattro pellicole diverse. Grande delusione per Martin Scorsese, che torna a casa a mani vuote.

Premiati Brad Pitt e Laura Dern come non protagonisti. A 1917 di Sam Mendes tre statuette per il sonoro, la fotografia e gli effetti speciali. Per Joker il riconoscimento per la migliore colonna sonora originale. Vincono anche gli Obama, produttori del miglior documentario 'American Factory' dalla loro Higher Ground. Sul red carpet, l'omaggio di Spike Lee a Kobe Bryant: uno smoking color viola e oro con il 24 sulla giacca.

Oscar per il miglior attore non protagonista a Brad Pitt per C'era una volta a... Hollywood di Quentin Tarantino. "Il cinema sarebbe triste senza di te. "Sei originale, davvero unico". E' rivolto a Quentin Tarantino il discorso di ringraziamento di Brad Pitt dopo aver ricevuto l'Oscar come miglior attore non protagonista per C'era una volta a...Hollywood. "Quentin, tu cerchi sempre il meglio delle persone - ha continuato -. E ora dobbiamo cominciare a dimostrare il nostro affetto per i nostri stuntman". "Quest'Oscar è per i miei bambini, faccio tutto per voi, vi adoro", ha concluso Pitt che porta a casa la sua seconda statuetta in carriera, dopo quella vinta come produttore di 12 anni schiavo, la prima come attore.

L'Oscar per la migliore attrice non protagonista va a Laura Dern per Storia di un matrimonio. "E' un onore essere qui", ha detto Laura Dern ringraziando l'Academy per l'Oscar come miglior attrice non protagonista in Storia di un matrimonio di Noah Baumbach.

martedì 4 febbraio 2020

Volata finale per Filmdipeso Edizione 2020


ROMA - Scade il 20 febbraio il termine per iscriversi alla quarta edizione dello Short Film Festival Filmdipeso, promosso dal Bariatric Center of Excellence di Sapienza Università di Roma – Polo Pontino, in partnership con il Comune di Latina, Amici Obesi onlus, Villa Miralago – Centro di riferimento disturbi alimentari e SAFE – Safe Food Advocacy Europe, con il contributo non condizionato di Johnson&Johnson Medical SpA e Novo Nordisk.

Il Festival ha ottenuto i patrocini di Regione Lazio, Provincia di Latina, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Latina, Ordine degli Psicologi del Lazio, ASL di Latina, ASL di Viterbo e Comune di Civita Castellana.

Il concorso è dedicato a cortometraggi e documentari brevi, della durata di massimo 20 minuti, realizzati dopo gennaio 2016 da registi professionisti o amatori, che affrontino le tematiche relative a nutrizione, alimentazione, cibo, obesità e disturbi alimentari o che condividano testimonianze di percorsi di riabilitazione e cura.

Nello spirito di condivisione e di sensibilizzazione sociale del concorso sono quindi incoraggiate a partecipare persone che lottano quotidianamente o hanno lottato con l’obesità o con disturbi alimentari, in prima persona o perché sono familiari o persone vicine ai pazienti.

Agli ideatori dei cortometraggi è lasciata piena libertà stilistica, nel rispetto delle tematiche, alle quali le loro opere devono necessariamente essere attinenti: sono benvenute diverse interpretazioni dello stesso problema e non ci sono limitazioni di genere.

La domanda d’iscrizione dovrà essere sottoposta, attraverso le modalità descritte sul sito www.filmdipeso.it, entro e non oltre il 20 febbraio 2020, termine ultimo del bando di concorso. Dopo questa data, una commissione interna all’organizzazione selezionerà una short list di opere che saranno proiettate al pubblico durante il Festival, che si terrà a Latina venerdì 17 e sabato 18 aprile 2020. Al termine della manifestazione la Giuria, presieduta da Gianfranco Pannone, regista e docente al DAMS Università Roma Tre e al Centro Sperimentale di Cinematografia, assegnerà a insindacabile giudizio il Premio Città di Latina e la Menzione speciale. Quest’anno ci sarà inoltre il Premio da parte del pubblico, i cui dettagli verranno pubblicati sul sito entro la scadenza del bando.

La short list di opere selezionate per il Festival e i nomi dei membri della Giuria saranno pubblicati su www.filmdipeso.it rispettivamente il 27 febbraio e il 15 marzo 2020.

Per informazioni, bando di concorso e iscrizioni: www.filmdipeso.it, info@filmdipeso.it, direzioneartistica@filmdipeso.it

domenica 29 settembre 2019

Dal 3 al 6 ottobre, a Melfi, “Parole e Parola”: Persone, Cultura, Ambiente e film


“Persone”, “Cultura”, “Ambiente” e “Film”: sono queste le direttrici lungo le quali dal 3 al 6 ottobre alle ore 19,00 si svilupperanno a Melfi, presso l'Hostel il Tetto in Piazza IV Novembre, tutti i dialoghi di “Parole e Parola” nell'ambito del progetto “I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce”, in partenariato con la Diocesi di Melfi, e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Quanto sono importanti le parole per l’uomo? Attraverso l’astrazione simbolica delle parole le persone possono comunicare, esprimendo non solo i propri pensieri ma anche emozioni, sentimenti, stati d’animo. Gli eventi programmati seguono un percorso dialogico che riannoda i fili di connessione reale tra la valenza delle parole, l'uso delle parole nello sviluppo dell'umanità, il miglioramento dell’ambiente attraverso le parole ed infine la visione di un film.

Il 3 ottobre per “Parole, Parola e... Persone” in primo piano sarà il valore della persona: siamo divenuti consapevoli che ogni persona vale in se stessa e per se stessa (e non solo per la funzione che può svolgere). Ogni persona è, in sostanza, un fine che ha valore assoluto. Le parole sono veicoli di messaggi, testimonianze; per un credente la Parola è il principio di tutte le cose, della vita che illumina l’uomo verso la via della verità, “la parola che diventa carne”. Che valenza diamo, oggi, all’uso delle parole? Nell’epoca dei social, delle parole false delle “fake”, riscopriamo l’incidenza fondamentale che questo strumento ha da sempre sulla vita dell’uomo. Dialoghi a cura di Michele Corbo.

Il 4 ottobre è la volta di “Parole, Parola e... Cultura”. Cultura è "coltivare". Oggi si può dare una definizione generale di cultura intendendola come un sistema di saperi, opinioni, credenze, costumi e comportamenti che caratterizzano un gruppo umano particolare; un'eredità storica che nel suo insieme definisce sia i rapporti all'interno di quel gruppo sociale sia quelli con il mondo esterno. Grazie alla Parola, il Verbo, Dio creò il mondo. E l’uomo, seguendo il messaggio ha dato vita alla società: un insieme di usanze, storie, tradizioni, nomi. Quanto ha inciso la proprietà del linguaggio, e quindi l’uso della parola, nello sviluppo dell’umanità? Come cambiano le parole e il loro uso nel tempo? Ripercorriamo la storia analizzando parole di uso comune, neologismi, parole in disuso. Dialoghi a cura di Michele Masciale.

L’ambiente, la nostra natura vista come arte sono i protagonisti, il 5 ottobre, di “Parole, Parola e... Ambiente”: dalla certezza che la Terra non potrà reggere ancora per molti secoli il trattamento che le stiamo riservando all'importanza delle azioni di noi singoli, nel nostro piccolo, per contribuire a migliorare le cose. Le parole, spiegano, mostrano, illudono, dissuadono, invogliano, creano, supportano. Le parole raccontano l’evolversi delle società e del luogo in cui si sviluppano, ovvero l’ambiente. L’ambiente, “ciò che sta intorno a noi” è un concetto nato con l’umanità. Dall’ambiente quindi dipende il nostro stile di vita. Migliorare l’ambiente che ci circonda attraverso le parole, ritornare al principio, al verbo, è possibile? La natura è la madre di tutti gli ambienti. Parliamone per difenderla. Dialoghi a cura di Liberato Canadà.

Infine il 6 ottobre, in chiusura, “Parole, Parola e... film” appuntamento e visione film
“Parole e Parola” rientra nel Cammino delle Letture.

sabato 17 agosto 2019

E' morto Peter Fonda, icona di Easy Rider


LOS ANGELES - Si è spento a Los Angeles Peter Fonda. Aveva 79 anni. Due volte nominato all'Oscar, Fonda è il leggendario interprete di 'Easy Rider', il film che ha segnato una generazione. L'attore statunitense, che è deceduto nella sua abitazione, era figlio di Henry Fonda e fratello di Jane Fonda.

venerdì 16 agosto 2019

Pubblicati gli esiti del bando della Lucana Film Commission


POTENZA - Sono stati pubblicati oggi sul Bur n. 28 della Regione Basilicata, su Basilicatanet e sul sito della Lucana Film Commission gli esiti di un bando che sostiene la produzione di cortometraggi e documentari. La pubblicazione ha valore di notifica ai vincitori. Tutte le informazioni e la graduatoria completa sono consultabili a questo link.

Per i cortometraggi dalla commissione esaminatrice sono stati premiati i progetti di due giovani loghi lucani nati con il Bando alla crisi, che molto vivacizzò l’audiovisivo regionale finanziando start up e piccole societa’. A fianco di “Sulla Fabbrica” dell’Associazione “Il Bibliomotocarro” e “Mezzaria” della società Effenove srls, si affacciano sulla scena creativa anche l’Associazione Stigliano Eventi con “Olocarim” e la società Macrovideo con “Giurin Giurello”. Sul fronte dei documentari, finanziati i progetti “Artisans lucani” prodotto da Art Film Kairos, “Gran Tour nelle terre di Federico” prodotto da BWEB srl e “Amore migrante” prodotto da Aviapervia Produzioni.

Per altri sei cortometraggi e tre documentari, “la Fondazione Lucana film Commission è disponibile ad incrementare la capienza del fondo e, quindi, qualora si verificasse tale eventualità, a procedere a seguito di apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione, ad uno scorrimento della graduatoria a favore dei progetti ammessi a valutazione ma al momento non finanziabili per carenza di risorse di entrambe le categorie”.

Sulla pubblicazione della graduatoria, il direttore della Lucana Film Commission ha dichiarato: “Ringrazio la nostra minuscola e filiforme struttura che nel mese di luglio è riuscita tra enormi difficoltà a superare ostacoli di ogni natura permettendo di arrivare all’obiettivo. Un grande grazie alla Commissione di valutazione, composta dalla presidente Antonella Pellettieri, da Rosanna Seregni, Salvatore Pellettieri e dalla segretaria Giovanna Carone, che con grande zelo, professionalità e trasparenza ha premiato il merito dovendo esaminare ben 56 dossier tra cortometraggi e documentari.

Si tratta di un fondo minuscolo, ricavato delle poche risorse a nostra disposizione e che comunque potrebbe premiare altri nove progetti degli ammessi.

Da tempo faccio presente che l’esperienza della Lucana Film Commission ha bisogno di avvisi pubblici fissi e di una dotazione degna di questo nome che permettano di produrre annualmente in Basilicata un numero ben definito di lungometraggi, cortometraggi, documentari e serie tv in modo da aumentare le opportunità di una filiera ormai matura nelle sue competenze e capacità”. “A titolo di esempio”, prosegue Leporace, “faccio notare che la Puglia investe dieci milioni l’anno, la Campania cinque, la Calabria altrettanti. In Basilicata, invece con un milione per spese di funzionamento e gestione di molteplici attività, i corvi gridano allo spreco!

La Fondazione vive un momento delicato. La morte del compianto presidente Luigi Di Gianni, non sostituito da ormai tre mesi, paralizza le procedure amministrative. Il cambio del governo regionale per naturali cambi di consegne non ha consentito ancora l’approvazione del Piano delle attività 2019 e del Bilancio consuntivo 2018. Ad aggiungere problemi, ci pensa poi chi non sa adoperare le sue funzioni per dialogare con i soci, preferendo prodigarsi a divulgare atti interni della Fondazione a megafoni amici che alimentano macchine del fango sul nulla mischiato a niente. Si tratta delle solite cricche che con conflitti d’interesse e relazioni corte parentali cercano di mettere le mani sul cinema lucano. Sono certo che le istituzioni lucane sapranno mettere fine a questo assalto alla diligenza”.

venerdì 9 agosto 2019

Dario Argento al Lucania Film Festival


Dario Argento al Lucania Film Festival
Il maestro dell'horror italiano incontra il Lucania Film Festival nella notte delle stelle. Dario Argento sarà l'ospite d'eccezione della kermesse targata Allelammie.
Il regista interverrà il 10 agosto al cineparco Tilt di Marconia di Pisticci, dove ha luogo l'appuntamento internazionale di cinema, nella masterclass delle ore 17.30, programmata nella Sala Interna della struttura e dedicata agli appassionati del genere, al pubblico dei più curiosi ed agli addetti ai lavori. “Restare immerso nel buio e vedere le immagini sul grande schermo, seduto sulla seggiola, era un’emozione che nient’altro riusciva a darmi. Mi sentivo precipitato in una dimensione magica: vivevo il gesto di andare al cinema come un rito, entrare in sala era l’equivalente di entrare in un luogo sacro”. Le parola di Dario Argento rendono subito il senso del cinema e fanno da ambasciatrici alla mission che ha caratterizzato per 20 anni il Lucania Film Festival.
Per il pubblico della masterclass, che ha fatto già registrare il tutto esaurito, Argento aprirà il vaso di Pandona della sua esperienza a partire dagli esordi. La Trilogia degli Animali lo consacrerà subito, agli inizi degli anni '70, come il capostipite del genere giallo all’italiana. Seguiranno pellicole destinate a diventare grandi classici dell'horror e del mistero: Profondo Rosso (1975), Suspiria (1977), Inferno (1980), Tenebre (1983), Phenomena (1985).
Insignito nel 2017 del Globo d’Oro alla carriera da parte dell’Associazione della stampa estera e nel marzo 2019 del Premio Speciale alla carriera durante la 64esima cerimonia dei David di Donatello, Dario Argento continuerà il racconto della sua carriera nel contesto più ampio ed informale della lectio magistralis prevista per le ore 23.15 in piazza Scola ed aperta al pubblico. Ad accompagnarlo nel suo percorso narrativo Manuela Gieri, professore associato di storia e teoria del cinema all’Università degli Studi della Basilicata.
A precedere l'incontro del regista romano con il Lff sarà Exhibition “Inferni”, tre artisti per Dario Argento, esposizione in programma alle ore 17.00 nella sala Interna a cura di Marcello Mantegazza, Massimo Lovisco, Silvio Giordano.
Alle 21.30 nella sala Circo, invece, spazio alla proiezione integrale di Suspiria.
A concludere gli appuntamenti a tema anche il music stage Inferni previsto nel Moon Garden dalla mezzanotte.
Nella centralissima piazza Elettra, invece, il Festival ha messo in scena una piccola azione di guerrilla marketing a sfondo splatter.
Anche il quarto giorno di lavori ospita come sempre un vasto programma di proiezioni di film in concorso. Sono ben 39, quest'anno, i titoli provenienti da tutto il mondo.
I film sono suddivisi nelle sezioni Lungometraggi e Cortometraggi, questi ultimi ulteriormente suddivisi nelle categorie Fiction, Animazione e Documentari, alle quali si aggiunge la storica sezione Spazio Italia. Nell'ultima giornata di appuntamenti, lunedì 11 agosto, la Giuria Internazionale e Giuria Pop indicheranno i vincitori delle varie categorie.

mercoledì 7 agosto 2019

Carlo Verdone è il primo ospite d'eccezione del Lucania Film Festival


MARCONIA DI PISTICCI - E' il giorno di Carlo Verdone al Lucania Film Festival 2019. L'attore e regista romano, domani 8 agosto, terrà una masterclass sul cinema nella Sala Interna del cineparco Tilt di Marconia di Pisticci a partire dalle 17.30. L'appuntamento ha già fatto registrare il tutto esaurito. Nel corso dell'intervento Verdone darà il suo contributo di esperienza in una interazione con il pubblico finalizzata a conoscere la vision del cinema da parte di un maestro della commedia italiana. Come nasce un successo? Cosa c'è dietro la messa in opera di un film? Quali sono i segreti ed i consigli da poter svelare ad un pubblico di appasionati e, in parte, anche di addetti ai lavori?

Dopo aver momentaneamente salutato i luoghi del Festival per un tour informale su alcune location suggestive del territorio, Carlo Verdone tornerà in serata con un doppio appuntamento. Alle 21.00 nella piazza Scola, infatti, sarà proiettato il suo film Bianco, rosso e Verdone. Poi, dalle 23.00, nella lectio magistralis, Verdone incontrerà il grande pubblico del Festival per raccontare i suoi personaggi e le storie che hanno caratterizzato la sua lunga carriera. L'evento è ad ingresso libero e sarà moderato dalla giornalista di Repubblica e sceneggiatrice Antonella Gaeta.

"Se non fosse stato per una piccola sala da quaranta posti, che proiettava dalla fine degli anni Sessanta film sperimentali o underground, insieme a retrospettive di grandi registi, probabilmente la mia passione per il cinema non sarebbe mai nata”. La confessione di Verdone segue in un certo senso i passi del Lucania Film Festival che oggi deve il festeggiamento dei suoi 20 anni di vita all'intraprendente iniziativa di un gruppo di giovani che scommissero sulle proiezioni dei cortometraggi in una piccola città della Basilicata. Se non fosse stato per loro, oggi la Lucania non avrebbe il più longevo evento di promozione della settima arte, capace negli anni di veicolare le mille sfumature ed i più svariati contenuti del cinema del mondo e portare in questa terra numerosi ospiti d'eccezione e centinaia tra cineasti, musicisti ed artisti dai cinque Continenti.

Nella Sala più grande del Lff, in un appuntamento più informale, Verdone racconterà dell'incontro con Sergio Leone, decisivo per la sua carriera, e di quello con Alberto Sordi, con il quale ha lavorato ed al quale ha dedicato un documentario. E poi gli aneddoti connessi a film come “Borotalco” (1982), “Io e mia sorella” (1987), “Compagni di scuola” (1988), “Stasera a casa di Alice” (1990), “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” (1992), “Al lupo al lupo” (1992), “Perdiamoci di vista” (1993), “Viaggi di nozze” (1995), “L’amore è eterno finché dura” (2004), “Manuale d’amore” (2005), “Grande grosso e Verdone” (2008), “Io loro e Lara” (2010), “L’abbiamo fatta grossa” (2016), “Benedetta follia” (2018).

Nel secondo giorno di lavori continuerà la programmazione dei film in concorso, proiettati nelle diverse location del Cineparco Tilt. Il music stage by Mirko concluderà la serata nel Moon Garden a partire dalla mezzanotte.

mercoledì 24 luglio 2019

Lucania Film Festival: in concorso 37 opere da tutto il mondo


MARCONIA DI PISTICCI - Le sezioni internazionali in concorso al 20° Lucania Film Festival in programma dal 7 all’11 agosto 2019 al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci ospitano quest'anno ben 39 titoli provenienti da tutto il mondo. Per il il comitato di preselezione non è stato facile scegliere fra quasi 5000 opere filmiche pervenute. Le valutazioni effettuate, tuttavia, permettono adesso di assistere ad una programmazione estremamente ricca e pregevole sotto il profilo qualitativo e dei contenuti.

I film sono suddivisi nelle sezioni Lungometraggi e Cortometraggi, questi ultimi ulteriormente suddivisi nelle categorie Fiction, Animazione e Documentari, alle quali si aggiunge la storica sezione Spazio Italia.

A valutare i lavori in concorso la Giuria Internazionale formata da Matteo Pianezzi, Sara Lorusso e Anna Budanova. Matteo Pianezzi è attore e produttore. Con la sua casa ha gestito, fra l'altro, la produzione esecutiva della parte imputabile alla Sardegna per il film “Loro” di Paolo Sorrentino. Sara Lorusso, lucana, è giornalista, cofondatrice di Effenove s.r.l.s., società di produzione cinematografica, specializzata in computer grafica 3D e impegnata nella progettazione e nella realizzazione di prodotti per la fruizione interattiva e divulgativa del patrimonio culturale. Anna Budanova è una regista di animazione cinematografica e illustratrice russa tra le più visionarie in Europa.

Le opere in concorso, inoltre, saranno valutate anche dalla Giuria Pop del LFF. Oltre 50 appassionati, appositamente formati in questi mesi presso il Cineparco Tilt attraverso una serie di incontri finalizzati a fornire tutti gli strumenti per una corretta valutazione delle pellicole, sceglieranno i loro vincitori per l'assegnazione di specifici premi nella serata conclusiva dell'11 agosto.

Con l'edizione 2019, il LFF raggiunge un traguardo di prestigio e longevità: "20 anni di Festival - spiega il direttore artistico Rocco Calandriello - consentono di consegnare alla nostra comunità e al mondo del cinema nazionale e internazionale un bilancio storico sui profondi cambiamenti espressivi e tecnologici che hanno significativamente caratterizzato il Cinema e i mezzi di comunicazione audiovisivi. Cinema inteso non solo come mezzo di espressione ma anche come comparto economico e tecnico. Dalla chimica nella celluloide allo storytelling digitali nei social network, il LFF ha percorso tutte le evoluzioni e stratificazioni degli ultimi anni, ma non ha mai perso di vista la necessità di accompagnare il proprio pubblico nel codificare i cambiamenti e fare di questi strumenti punti di forza e opportunità. Un festival di Cinema rimane una occasione unica di comunità reale, di “villaggio” momentaneo vissuto da persone, esperti, artisti e appassionati che diventano abitanti culturali di un "non luogo" che diventa una "babilonia" dove si confrontano e immaginano insieme le visioni del futuro. IL LFF rimane una cassetta di pronto soccorso per coloro che si “smarriscono” e che fanno di un film una cura che “dura un anno intero".

A dare spessore al XX Lff anche una serie di ospiti di grandissimo spessore: Carlo Verdone (8 agosto), Dario Argento (10 agosto), Piero Armenti (11 agosto). I tre terranno rispettivamente due appuntamenti: la lectio magistralis serale e aperta al grande pubblico la masterclass pomeridiana, in-formativa e su prenotazione.

lunedì 15 luglio 2019

Carlo Verdone e Dario Argento al XX Lucania FIlm Festival

MARCONIA DI PISTICCI (MT) - Saranno Carlo Verdone e Dario Argento gli ospiti d'eccezione del ventesimo Lucania Film Festival, in programma al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci dal 7 all'11 agosto 2019.

Curato come sempre dall'associazione culturale Allelammie sotto la direzione artistica di Rocco Calandriello, l'evento, spalmato su cinque giorni di lavori, ospiterà una nutrita selezione di film in concorso provenienti da tutto il mondo.

Verdone, attore e regista che non ha bisogno di presentazioni, sarà nell'area Festival il giorno 8 agosto. Al pubblico più appassionato racconterà il suo cinema mettendo a disposizione la grande esperienza accumulata dietro la cinepresa in trent'anni di carriera e dall'altra parte dell'obiettivo a partire dagli esordi con il maestro Bernardo Bertolucci, passando per i successi che hanno subito saputo definire i tratti caratteristici della sua comicità come Un sacco bello, Bianco rosso e Verdone, Borotalco, Acqua e Sapone e fino a quella fase di maturità in cui il cineasta romano ha saputo completare il suo percorso creativo dando anche sfumature malinconiche alla sua commedia come in Al Lupo al lupo, Maledetto il giorno che t'ho incontrato e Perdiamoci di vista!

Nella lectio magistralis prevista per la serata, invece, Verdone si racconterà al grande pubblico del LFF rivelando gli aneddoti della sua carriera, zeppa di collaborazioni prestigiose, fra le quali quelle con Alberto Sordi, Enrico Montesano, Ornella Muti, Sergio Castellitto, Margherita Buy, Sergio Rubini già ospite del Lff, Claudia Gerini ed Asia Argento.

Un workshop sui segreti della professione e la propria visione del cinema al cospetto di una platea più ristretta ed impegnata introdurrà anche Dario Argento sui luoghi del Festival, nella giornata del 10 agosto. Nella stessa serata, anche per il maestro del giallo e dell'horror italiano è previsto l'incontro con la platea più ampia del Cineparco Tilt per una conversazione più informale in cui sarà possibile ripercorrere i successi di film come Profondo Rosso e Suspiria e conoscere gli incubi che hanno generato opere come Inferno, Tenebre e Phenomena. Con Argento il Festival conoscerà il più famoso ed influente maestro italiano del brivido, un regista (e attore) di genere che ha saputo divagare tra thriller, giallo ed horror mantenendo sempre marcati i tratti caratteristici del suo modo di fare cinema.

Dario Argento sarà al Lucania Film Festival già dal 9 agosto, quando è prevista anche una visita alla città di Matera nell'ambito dei percorsi culturali generati da Matera 2019.
Il regista romano, infine, sarà coinvolto anche nella premiazione delle opere in concorso al ventesimo Lucania Film Festival nella serata dell'11 agosto, che completerà la sua tre giorni all'interno della più famosa e longeva kermesse lucana dedicata alla settima arte.

L'edizione 2019 del Festival si aprirà, inoltre, con una giornata - tributo a Lina Wertmüller (7 agosto), sarà arricchita da numerosi ospiti, fra i quali l'urban explorer Piero Armenti e lancerà nuove sfide con la presentazione del primo mercato del cinema in Basilicata e del CineCampus d’Italia per le scuole.

La cinque giorni parlerà, innanzitutto, il linguaggio del cinema nella vision delle opere selezionate per le varie sezioni competitive, per una programmazione "senza precedenti", per dirla con le parole del direttore artistico Rocco Calandriello, in grado come sempre di dar voce a poetiche narrative provenienti da tutto il mondo.

lunedì 1 luglio 2019

Stefano Accorsi padrino del Social World Film Festival


VICO EQUENSE - Sarà Stefano Accorsi il padrino della nona edizione del Social World Film Festival, Mostra Internazionale del cinema sociale che si svolgerà dal 27 luglio a 4 agosto a Vico Equense. «Una scelta in linea con l’animo del nostro festival – lo ha annunciato all’Italian Pavillion del Festival di Cannes Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del Social World Film Festival – un attore che da sempre ha abbracciato il cinema di contenuto, di qualità, quello che fa riflette e perché no educa». Ne è un felice esempio l’ultimo film “Il campione”, dove interpreta un educatore che porta sulla retta via un giovane talento calcistico.

Il festival 2019 sarà dedicato a Vittorio De Sica con una retrospettiva, incontri e una mostra fotografica per ricordare l’artista che ha girato in Penisola Sorrentina “Pane, amore e…” di Dino Risi al fianco di Sophia Loren. «De Sica amava questi luoghi – così Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense - si è sempre dichiarato affascinato da questo litorale. A lui verrà dedicata una sala del Museo del Cinema di Vico Equense». Spazio inoltre agli omaggi ai registi Franco Zeffirelli e Bernardo Bertolucci recentemente scomparsi.

Una edizione che segna l’apertura ai nuovi linguaggi e alla tecnologia prestata al cinema con le nuove sezioni competitive dedicata alla realtà virtuale, quella per le opere realizzate in verticale e quellegirate con lo smartphone. Grande attenzione alle opportunità per i giovani con masterclass, incontri, workshop e giurie (per ulteriori info: www.socialfestival.com).

Dopo la conferenza internazionale tenutasi durante il Festival de Cannes, il Social World Film Festival verrà presentato venerdì 5 luglio alle ore 11 presso la Sala Rocca del Ministero dei Beni Culturali Direzione Generale Cinema in piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a a Roma, durante la quale interverranno il regista Abel Ferrara, che sarà presidente di giuria 2019, il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, il direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo, oltre ad esponenti delle istituzioni ed enti partner insieme agli autori in concorso. Ultimo appuntamento prima dell’apertura del festival con la conferenza stampa in programma venerdì 19 luglio alle ore 11 presso la Sala De Sanctis della Regione Campania in via Santa Lucia, 81 a Napoli.

sabato 15 giugno 2019

Morto a 96 anni Franco Zeffirelli


ROMA - Scomparso all'età di 96 anni il celebre regista Franco Zeffirelli. "Ciao maestro" si legge sul sito della fondazione Zeffirelli annunciando la scomparsa avvenuta nella sua casa a Roma: "Si è spento serenamente pochi minuti fa Franco Zeffirelli. Era nato a Firenze 96 anni fa. La scomparsa è avvenuta alla fine di una lunga malattia. Seguiranno altre informazioni sul luogo e la data delle esequie. Il Maestro riposerà nel cimitero delle Porte Sante di Firenze". Zeffirelli, sceneggiatore, attore e regista, era un grande fiorentino molto legato alla città dove era nato il 12 febbraio 1923 e la sua fondazione voleva mettere a disposizione di tutti la sua grandissima produzione artistica.

mercoledì 12 giugno 2019

“Arbëria” arriva nei cinema della Basilicata


POTENZA - Il film “Arbëria”, opera prima della regista Francesca Olivieri, arriva nella regione che ha contribuito a realizzarlo: la Basilicata.

Dopo la distribuzione in 12 sale della Calabria; il successo alla Casa del Cinema di Roma, dove in occasione delle “Giornate del Cinema Albanese“ (dal 31 maggio al 2 giugno scorsi) è stato necessario allestire una doppia proiezione - non programmata - per consentire l’ingresso a tutto al pubblico in fila; e dopo il Premio del Pubblico al Dea Open Air International Film Fetivale di Tirana, Arbëria continua la sua diffusione.

Il film prodotto dalla Open Fields Production sarà infatti in proiezione il 13 giugno al Cine Teatro “Ruggiero” di Melfi, alle 18.30 e alle 20.30; il 17 giugno al Cine Teatro “Don Bosco” di Potenza, alle 20.30; e il 17, il 18 e il 19 giugno al Cinema “il Piccolo” di Matera, alle 19.30.

Alla proiezione presso il Don Bosco di Potenza, e alla seconda giornata di Matera (il 18), saranno presenti Francesca Olivieri e il direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace; i produttori della Open Fields e il distributore, Lago Film.

Alla proiezione del 13 giugno, a Melfi ci saranno invece Donato Michele Mazzeo, presidente dell’associazione “Basilicata Arbëreshë” e Giampiero Francese regista del film "Luci su Tirana" e gestore del Cine Teatro Ruggiero.

Il film - che racconta il ritorno alla origini da parte di Aida, una giovane donna arbereshe, intraprendente e autronoma, che deve fare i conti con la propria identità sociale e culturale – è un film molto lucano, non solo per la presenza, in Basilicata, di diverse comunità arbëreshe, ma anche per il sostegno che ha ottenuto della Lucana Film Commission attraverso il Bando Lu.Ca. (finanziemanto condiviso delle Regioni Basilicata e Calabria) e, soprattutto per il cast artistico e tecnico che lo ha realizzato: Antonio Andrisani (nel ruolo di “Giordano”, compagno della protagonista, interpretata da Caterina Misasi); Fabio Pappacena (ruolo “Vincenzo”, ex amante della protagonista); Giuseppe Ricciardi (costumista); Cristian Auricchio (assistente costumista e arredatore); Davide Laguardia (reparto fotografia); Robert Lani (coreografo); Marica Montemurro (storyboard).

Inoltre, alcune scene in esterna sono state girate ad Aliano, sui Calanchi e nelle zone della Basentana. Mentrre a Melfi sono stati effettuati i casting ai quali hanno partecipato circa 200 persone.

“Arbëria” (80 min; Italia, 2019) è il docufilm opera prima della regista calabrese Francesca Olivieri, che indaga i legami forti e l’eredità culturale delle comunità arbëreshë che ancora sopravvivono in alcuni piccoli borghi di Calabria e Basilicata.

Attraverso gli occhi della protagonista Aida, la regista – la cui famiglia ha origini nel piccolo borgo arbëreshë di Santa Caterina Albanese – vuole affrontare il tema della riscoperta delle proprie origini e, soprattutto della ricucitura degli strappi con essa e i suoi stringenti vincoli. Il film non racconta solo le vicissitudini della protagonista, ma si fa carico anche del ricordo di un’intera comunità, quella degli arbëreshë, che ha dato origini al territorio dell’Arbëria – un enclave di Albania in Italia – per sfuggire dalle persecuzioni subite tra il XV ed il XVIII secolo, e la cui cultura oggi rischia di scomparire sotto il peso di una omologante cultura globale.

È un conflitto tra tradizione e modernità quello attraversato dalla protagonista del film all’interno di questa aerea geografica e sentimentale, l’Arbëria, che di fatto non esiste. La donna vive una vera nostalgia dell’appartenenza, un sentimento comune dei tempi moderni che paralizza il presente e sterilizza il futuro di molti, sempre alla costante ricerca di se stessi e della propria identità.

Il film è prodotto dalla Open Fields Productions, in collaborazione con Lucana Film Commission e Calabria Film Commission, con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina”, con il supporto di BCC Mediocrati e Echoes. Arbëria è distribuito dalla LAGO Film, nuova realtà cinematografica calabrese.

FRANCESCA OLIVIERI

Francesca Olivieri si è formata a Bologna, dove si è laureata in Discipline Semiotiche e ha iniziato a lavorare sui set come aiuto regista. Ha continuato la sua formazione professionale in Francia, dove ha affiancato documentaristi e registi televisivi. Si è avvicinata alla scrittura e alla regia frequentando la scuola di Marco Bellocchio.

Arbëria è la sua opera prima.

NOTE DI REGIA

“La storia di Arbëria è ispirata alle vicende di alcune donne della mia fagrafici con la modalità narrativa dell’auto-fiction, cercando di ricreare una grazia nell’ invenzione del reale. Il soggetto in questione è evidentemente personale, sono a mia volta una giovane donna migrata, e spero che questa storia di generosità umana possa interessare un pubblico disperso culturalmente. La dispersione del sangue, la doppia cultura, l’appartenenza etnica rifiutata, oppure nascosta, questi sono i temi che mi hanno ispirato.

Filmare questa storia in una comunità arbëreshë è anche un atto politico: ho capito che la storia e l’attualità di questo popolo sono un paradigma di tutte le minoranze etniche che subiscono un decadimento. Ho voluto raccontare la storia di un individuo sradicato che vive una vera nostalgia dell’ appartenenza. Ho quindi deciso di parlare del rapporto di una donna con le sue origini, soprattutto per rendere omaggio alle donne arbëreshë che sono state capaci di elaborare vecchio e nuovo, mantenendo la loro lingua e i costumi in equilibrio tra senso della memoria e desiderio di emancipazione”.

CAST ARTISTICO

A interpretare il difficle ruolo di Aida è Caterina Misasi, attrice romana di origini calabresi nota al grande pubblico per le sue partecipazioni sul piccolo schermo in “Un Medico in Famiglia”, “Centovetrine”, “Vivere”. Ha lavorato con registi come il premio Oscar Enzo Monteleone, Paolo Genovese, Riccardo Donna, Tiziana Aristarco, e al fianco di Alessio Boni, Giulio Scarpati, Nino Frassica, Alessandro Gassman, Enrico Brignano, Terence Hill, Elena Sofia Ricci, Alessandra Mastronardi, Francesco Pannofino.

Sul set di Arbëria, a Caterina si sono affiancati la giovane co-protagonista Brixhilda Shqalsi, attrice di origini albanesi, Carmelo Giordano, Anna Stratigò, Mario Scerbo, Alessandro Castriota Scanderbeg, Fabio Pappacena, Antonio Andrisani. Grande entusiasmo ha prodotto anche la presenza della giovanissima e talentuosa interprete Denise Sapia.

CAST TECNICO

Fotografia: Mario Parruccini; montaggio Fabio Nunziata; musiche: Luigi Porto; scenografia: Federica Bologna; costumi: Giuseppe Ricciardi; trucco: Marinella Giorni; produttori esecutivi: Fabrizio Nucci, Nicola Rovito, Andrea Solano.

SOSTEGNO ECONOMICO

Il film è stato realizzato anche grazie al patrocinio di molti comuni che hanno sposato questa operazione di racconto del territorio, come Vaccarizzo Albanese, Oriolo, Acquaformosa, Spezzano Albanese, Plataci, Santa Caterina Albanese, Mongrassano, Caraffa di Catanzaro, Mormanno, San Cosmo Albanese, Cerzeto, San Giorgio Albanese e San Demetrio Corone. Diversi partner privati hanno, infine, collaborato nella realizzazione: Madeo, Amarelli, Patata della Sila, Minisci, La Molazza, Majorana Group, Juvat, IAS, Life, Davida Sposa, Teatro in Note, Francesco Paldino.

martedì 4 giugno 2019

Oscar alla carriera per Lina Wertmuller


E' Lina Wertmuller l'Oscar alla carriera 2019. L'Academy of Motion Picture Arts & Sciences ha annunciato infatti che tra gli Oscar alla carriera assegnati quest'anno c'è anche la statuetta per la regista italiana. Novant'anni, la Wertmuller è stata la prima donna candidata all'Oscar come migliore regista, per il film Pasqualino Settebellezze nella cerimonia del 1977. I quattro premiati - oltre alla Wertmuller ci sono David Lynch, Wes Studi e Geena Davis - saranno presentati il 27 ottobre agli 11/i Annual Governors Awards dell'Academy.

lunedì 3 giugno 2019

Woodstock, il mito sul grande schermo


TARANTO - I cinquant’anni di Woodstock sul grande schermo. Il Medimex, International Festival & Music Conference in programma sino al 9 giugno a Taranto promosso da Puglia Sounds - il programma della Regione Puglia per lo sviluppo musicale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, celebra lo storico festival americano anche al cinema in collaborazione con Apulia Film Commission. E lo fa con due serate di proiezioni e un’esclusiva: l’anteprima italiana del recente “Woodstock - Three days that defined a generation” del regista americano Barak Goodman, pellicola contenente immagini inedite rimaste per mezzo secolo negli archivi della Warner Bros. Presentato al Tribeca Film Festival lo scorso 28 aprile, e attualmente in proiezione nelle sale cinematografiche statunitensi, il film è il più recente di quelli sinora dedicati al festival americano. E il Medimex lo presenta insieme ad altri due storici documentari, al termine di una doppia serata a tema prevista il 4 e 5 giugno, al Teatro Fusco (l’ingresso è libero).

Presenta l’iniziativa, Corrado Minervini, scrittore e critico musicale che martedì 4 giugno, alle ore 19.30, introduce con Eva Degl’Innocenti, Direttrice del MarTa, i tre docu-film ripercorrendo la storia del festival più importante della storia del rock. Alle ore 20 verrà, quindi, proiettato “Woodstock - Tre giorni di pace, amore e musica” diretto nel 1970 da Michael Wadleigh con l’assistenza di Martin Scorsese e Thelma Schoonmaker. È considerato l’archetipo del rockumentary. Premiato con l'Oscar come miglior documentario e nominato per il miglior sonoro, il film fu proiettato fuori concorso al 23º Festival di Cannes. Nel film è possibile rivivere l’atmosfera dell’evento attraverso i volti, le voci e i suoni di performance memorabili, dall’apertura di Richie Havens al finale devastante di Hendrix, dall’urlo di Joe Cocker alla preghiera laica di Joan Baez.

Tra l’altro, al Medimex viene proposta l’edizione rivista e approvata dal regista, grazie all’abile ricostruzione delle immagini e al ripristino dei suoni digitalmente rimasterizzati con quaranta minuti di metraggio inedito. Doppia la proiezione in programma mercoledì 5 giugno. Si parte alle ore 19 con “My Generation - Woodstock 1969, 1994, 1999”, film del 2000 nel quale Barbara Kopple mette a confronto la prima edizione del festival - durante il quale gli Who eseguirono il brano “My Generation” dal quale prende il titolo la pellicola - con quelle successive del 1994, anno segnato dalla scomparsa di Kurt Cobain, e del 1999, che degenerò in incendi, saccheggi e violenze, accompagnati non casualmente dalla musica e dalle parole di band come Limp Bizkit e Rage Against The Machine. Seguirà, alle 21,introdotta da Corrado Monervini e il giornalista musicale Maurizio Principato, l’attesa proiezione in anteprima italiana di “Woodstock - Three days that defined a generation”. Strutturato fedelmente attorno alle testimonianze audio dei partecipanti, il film di Barak Goodman non si concentra solo sull’aspetto organizzativo del festival, ma cattura le sensazioni dei presenti in quel momento storico irripetibile. Le incredibili esibizioni messe in luce nel film, da quelle memorabili di Jimi Hendrix e Joan Baez sino a Crosby, Stills e Nash, fanno da sfondo a quella che è fondamentalmente la storia di un pubblico che fu lo spettacolo nello spettacolo.

Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali. www.pugliasounds.it. Main Sponsor Birra Raffo Media Partner Virgin Radio, Tgcom24 e Radionorba.

mercoledì 17 aprile 2019

Tre premi all’Houston film festival per il film “Lucania”


Tre premi in America all’Houston film festival per il film “Lucania” di Gigi Roccati inaugurano una grande primavera di cinema per la Lucana Film Commission.

La Lucana Film Commission è orgogliosa per il verdetto giunto dal più antico festival di cinema americano che in Texas ha assegnato tre Grand Jury Remi Award al 52o Houston Film Festival, Miglior Film Straniero, Miglior Attrice Coprotagonista ad Angela Fontana e Miglior Montaggio ad Annalisa Forgione per il film “Lucania” di Gigi Roccati prodotto dal lucano Jo Capalbo, anche attore in un cast di altissimo valore e che vede anche Antonio Infantino nella sua ultima apparizione sullo schermo.

Un film sostenuto dalla Lucana Film Commission e che ha impegnato maestranze lucane e diverse comunità della regione tutte impegnate a valorizzare il cinema lucano in una dimensione internazionale.

Invitiamo il pubblico lucano a vedere questo film di grande identità regionale che debutterà in anteprima nazionale a Matera il prossimo 30 aprile per poi essere distribuito nelle sale regionali e in molte nazionali a partire da maggio. Il film sarà presente anche il Bif&st di Bari dove sarà proiettato il 29 aprile al cinema Galleria.

Altra importante presenza al Bif&st della Lucana Film Commission in partnership con la Fondazione Matera 2019 “Vado verso dove vengo.

Storie di partenze e ritorni nell’Italia dei margini” documentario ideato nell’ambito del progetto “Storylines -The Lucanian Ways”, scritto da Luigi Vitelli con la consulenza dell’antropologo e scrittore Vito Teti, il film è stato diretto da Nicola Ragone. Il film documentario verrà proiettato in anteprima al Bif&st il giorno primo maggio, alle ore 17, e il 2 maggio, alle ore 22, al multicinema Galleria, Corso Italia 15, a Bari. Mentre verrà proiettato a Matera, al cinema Piccolo, il 4 e il 5 maggio, con due spettacoli, alle 19 e alle 21 (ingresso con passaporto e prenotazione).

Grande Pasqua di cinema per la Basilicata anche nel salotto di casa.. I Moschettieri del Re, la penultima missione è infatti pronto ad arrivare su Sky. L’acclamato film di Giovanni Veronesi, rivisitazione del celebre romanzo di Dumas, andrà in onda il giorno di Pasqua, domenica 21 Aprile, alle 21.15 su Sky Cinema Uno. Il film che ha trionfato al box office natalizio è stato girato in gran parte in diverse località della nostra regione con l’assistenza e la partecipazione della Lucana Film Commission.

Infine, domenica 28 aprile 2019 alle ore 23 su Rai 3 sarà trasmesso il film documentario “Guerrieri” di Fabio Segatori, dedicato alla straordinaria figura di Gerardo Guerrieri (1920-1986), uno dei più grandi intellettuali del teatro italiano e internazionale, di origine materana.

“Guerrieri” è prodotto dalla Fabrique Entertainment di Joe Capalbo, attore e produttore lucano, e dalla Baby Films in collaborazione con la Lucana Film Commission.

Produzioni di qualità che danno ragione ad una linea editoriale attenta a tutti i fermenti del cinema contemporaneo e che mirano a fortificare il fortunato slogan “Basilicata terra di cinema”.

giovedì 4 aprile 2019

Quando il titolo si mangia la coda


Questa volta la testata locale “la Nuova del Sud” risponderà in sede giudiziaria dell’ennesima “boutade”.

Ciò non esime, per rispetto nei confronti di tutti i cittadini lucani, la Fondazione Lucana Film Commission dall’evidenziare la strumentalizzazione dei dati comunicati, circostanza che dovrebbe essere nota a chi scrive.

Per le rendicontazioni ci limitiamo a ricordare al disattento scrittore, dal momento della concessione del finanziamento all’ultimazione di un film, passano dai due ai tre anni. E solo dopo la Fondazione può rendicontare la spesa alla Regione. Questo però, non significa che ciò non sia avvenuto dal 2015 ad oggi!

La Fondazione, nel perseguire la pratica di un lavoro in rete con i soggetti attivi del territorio, sta lavorando di concerto e in sintonia anche con la Fondazione Matera 2019, con comunanza di visioni e obiettivi, in aderenza al dossier di candidatura che ha permesso di centrare il virtuoso traguardo di Capitale della Cultura.

L’attività della Fondazione è pianificata ogni anno in base allo stanziamento regionale di cui all’ art. 44 della L.R. 26/2011, V Comma. Suddiviso in linee di intervento e azioni, il Piano Annuale delle Attività descrive le iniziative da porre in essere, assegnando i diversi budget. Il Piano, elaborato dal Direttore e dallo staff viene prima approvato dal Consiglio di Amministrazione e poi dal Consiglio Generale, composto dai legali rappresentanti dei Soci Fondatori (Regione Basilicata, Provincia di Potenza, Provincia di Matera, Comune di Potenza e Comune di Matera) come regolarmente avvenuto, nella seduta del 31.01.2019, anche per l’annualità in corso.

Nell’ambito del Piano Annuale delle Attività è contemplata la linea d’intervento “Sostegno alle politiche regionali”. La linea riguarda gli interventi di sistema che la Fondazione pone in essere su impulso della Regione Basilicata e di concerto con i diversi Dipartimenti, in ossequio alla vision, propria del distretto culturale evoluto, che vuole la cultura e l’industria culturale, trasversale a tutti i settori economici. E solo così intesa in grado di generare duraturi effetti occupazionali ed economici per l’intero tessuto economico regionale.

Per quel che concerne l’annualità 2019 la linea di intervento “Sostegno alle politiche regionali” si arricchisce di una nuova azione determinata dal Dipartimento Programmazione e Finanza che ha individuato la Fondazione Lucana Film Commission quale soggetto attuatore degli interventi afferenti la DGR 1551/2015 – scheda 47 “Azioni di valorizzazione e promozione degli eventi connessi a Basilicata – Matera 2019”. Una convenzione regolerà le modalità di utilizzo del budget, pari a € 1.400.000,00, stanziato per attività finalizzate alla promozione e allo sviluppo del patrimonio paesaggistico, storico e culturale del territorio regionale e in particolare della città di Matera.

La Fondazione, per il raggiungimento delle finalità previste, attuerà l’intervento futuro provvedendo ad attrarre produzioni nazionali ed internazionali sul territorio regionale e realizzando nuove produzioni cinematografiche ed eventi legati alla settima arte idonee ad un’integrazione con le altre attività di promozione turistica del territorio regionale poste in essere dalla regione Basilicata, anche al fine di intercettare nuovi flussi turistici attraverso il segmento di mercato proveniente dal “cineturismo”.

Alla testata lasciamo il cerchio senza inizio e senza fine dei veleni, continuamente somministrati ai cittadini di una regione che, per fortuna, ha ambizioni ben più alte.

Per la Fondazione Lucana Film Commission

Il Direttore
Paride Leporace
Lucana Film Commission
www.lucanafilmcommission.it

mercoledì 3 aprile 2019

C'è della Basilicata al Pordenone Film Festival con il film finalista 'Ragazzi soli'


PORDENONE - È giunto in finale al Pordenone International Film Festival, rassegna europea dedicata ai giovani e al sociale, il corto “Ragazzi soli” del regista lucano Alberto Nigro, di San Fele, per la precisione, prodotto dalla Exibarte Communication con il patrocinio del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, sezione cinema sociale.

“Il rapporto tra cinema e malattia, arti e dipendenze, letteratura e patologia è un tema straordinario ricco di opportunità e di possibilità narrative. Siamo felici di aver patrocinato il concept filmico di Alberto Nigro e portare in giro per l’Italia l’immagine della Basilicata, Campania, di un sud creativo e riflessivo”, commenta il patron del Premio “Penisola Sorrentina” Mario Esposito.

Le scene del film sono state girate in Basilicata, nell’area del Vulture tra San Fele, Atella, Rapone e i Laghi di Monticchio per una storia che parla di un ragazzo affetto dalla ludopatia, un artista solitario e una ragazza diffidente e ambigua.

“Il problema della dipendenza dal gioco è molto complesso e sono davvero onorato di esser stato selezionato dal comitato del Pordenone International Film Festival per aver affrontato con il mio corto questo tema, insieme ad altri autori che hanno trattato altri generi di dipendenze: ad esempio dagli stupefacenti, dall’uso dello smartphone e così via”, afferma Alberto Nigro regista e produttore indipendente, che non è alla sua prima esperienza nel racconto filmico di spaccati sociali drammatici ed attualissimi come ad esempio la violenza domestica, la difficoltà di integrazione sociale e così via.

Dal 27 al 30 marzo “Ragazzi soli” ha catturato l’attenzione di visitatori, studenti, teen agers, turisti che hanno potuto interagire con il dinamico e talentuoso Alberto Nigro all’interno di uno dei festival cinematografici più apprezzati a livello europeo, sostenuto dal Comune di Pordenone e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.