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martedì 26 maggio 2015

Il 27 maggio Udienza Generale del Santo Padre in Piazza San Pietro

Mercoledì 27 Maggio, la Scuola Militare “NUNZIATELLA” di Napoli parteciperà all’Udienza Generale di Papa Francesco in Piazza San Pietro.

La rappresentanza del Battaglione Allievi, accompagnata dal Cappellano Militare Don Francesco CAPOLUPO e dal Comandante del Battaglione Tenente Colonnello Generoso MELE, avrà lo speciale privilegio di ascoltare le parole del Santo Padre durante una intesa giornata di fede e di religiosità.

L’esperienza, che non si ripeteva da qualche anno, sarà per i partecipanti un'importante occasione di riflessione e soprattutto di raccoglimento. Al termine dell’udienza il Tenente Colonnello Generoso MELE donerà a Papa Francesco il classico berrettino “a due pizzi”, simbolo distintivo della Scuola Militare “Nunziatella”.

martedì 12 maggio 2015

Melfi, sabato la conversazione con la sindonologa Emanuela Marinelli

MELFI - “La Sacra Sindone.  Su un telo d’ombre la danza della Luce”: conversazione con la sindonologa,  Emanuela Marinelli. L’iniziativa, promossa dal   Comune di Melfi in collaborazione con la  Diocesi di Melfi-Rapolla- Venosa e la Soprintendenza per i beni archeologi della Basilicata, si terrà sabato (16 maggio) alle ore 18,30 nella Sala del Trono del Castello di Melfi.
Interverranno oltre alla Prof.ssa Emanuela Marinelli, il Sindaco, Livio Valvano, il Vescovo, Mons. Gianfranco Todisco ed il dott. Aldo Cammarota del IRCCS -Crob di Rionero in Vulture.

“Perché esitare a definirlo “evento storico”? Non mancano le ragioni: la prima volta a livello diocesano – ha detto padre Biagio Falco- ci inoltriamo nel tema affascinante e intrigante della Sacra Sindone. Accade con la disponibilità e il coinvolgimento dell’intera cittadinanza di Melfi. Negli ultimi decenni, sul misterioso sudario di lino si sono interessate  tutte le branche del sapere  ma  è stato necessario “inventare” una nuova scienza: la sindonologia.

“E’ un  piacere  affrontare un tema così sentito in questo momento  - ha detto il sindaco Valvano-ed è un onore accogliere a Melfi la  prof.ssa Marinelli famosa studiosa a livello internazionale della Sindone  proprio nel periodo in cui Torino è presa d’assalto per l’ostensione straordinaria della reliquia. L’iniziativa  diventa  un momento per ampliare le nostre conoscenze ma anche un momento  forte di riflessione”.

“Un semplice pezzo di stoffa ingiallito dal tempo- ha detto la Prof.ssa Marinelli- un lun­go lenzuolo che per poche ore ha avvolto un cadavere martoriato, riportandone vistose macchie di sangue e l'immagine di quel corpo, frontale e dorsale, impressa in modo tuttora misterioso. Un’immagine eterea, ma straordinariamente ricca di dettagli impressionanti che permettono di ripercorrere, come in una Via Crucis, le ultime ore di quel defunto cui si attribuisce un’identità molto illustre: Gesù di Nazaret. Da secoli quel lino è venerato come la più preziosa reli­quia della cristianità. Un secolo di indagini ha fornito un quadro solido di prove favorevoli all’autenticità di quel documento. Poi, come un fulmine a ciel sereno, un test sconvolge le certezze raggiunte: la prova del carbonio 14 sposta l’origine della Sindone nel tardo Medio Evo. Ma qual è la validità di quell’esame? Basta l’esito di un solo test per spazzare via tutte le altre acquisizioni?Fare il punto delle ricerche condotte sull’enigmatico len­zuolo non è solo doveroso e necessario. È come percor­rere un viaggio affascinante fra storia e scienza, in un di­panarsi di indagini strettamente collegate fino a formare un intreccio di ipotesi e di verifiche, di quesiti e di cer­tezze, di dubbi e di verità. Perché studiare la Sindone non è un’impresa da poco: è l'analisi di un Mistero”.

Emanuela Marinelli è  laureata in Scienze Naturali e Scienze Geologiche presso l’Università La Sapienza di Ro­ma. Si interessa della Sindone da oltre trent’anni. Ha fatto parte del Centro Romano di Sindonologia. Sulla Sindone ha tenuto centinaia di conferenze e ha scritto numerosi libri. È stata coordinatrice del Comitato Organizzatore del Congres­so Mondiale Sindone 2000 (Orvieto, 27-29 agosto 2000). È stata fra i promotori del movimento Collegamento pro Sin­done, dell’omonimo periodico bimestrale e del relativo sito internet www.sindone.info che diffonde le principali notizie sindonologiche.

venerdì 7 novembre 2014

Intervista a Monsignor Liberio Andreatta: “La Basilicata è storia sacra”

POTENZA - Dal 10 al 13 novembre a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, per la prima volta in Basilicata, si terrà l’undicesimo Coordinamento Nazionale di Opera Romana Pellegrinaggi sul tema “Pellegrinaggio: tempo e luogo di riconciliazione”. L’evento sarà presentato domani, sabato 8 novembre, alle 15.30, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Matera, nel corso di una conferenza stampa che, inoltre, introdurrà ai giornalisti il tema del seminario “Abramo, il cammino della fede, o Ulisse, il viaggio della conoscenza. Itinerari tra turismo e pellegrinaggio”, in programma sempre domani, alle ore 17.00. Monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente e amministratore delegato di ORP, spiega il perché della scelta di Matera come location del Coordinamento e racconta il suo legame con la Città dei Sassi.

Cosa lega ORP alla Basilicata al punto da volervi ambientare il Coordinamento Nazionale 2014?
In primis l’empatia! È innegabile che con l’APT e la Regione Basilicata ci siamo trovati da subito d’accordo nell’intendere il valore di un progetto volto a favorire una crescita reciproca in modo sano e corretto. In secondo luogo come Opera Romana Pellegrinaggi non possiamo non accompagnare questa splendida regione nel grande sforzo di valorizzarne l’enorme patrimonio spirituale che emerge dalla sua ricchezza culturale e artistica. In particolar modo siamo lieti di vivere il nostro Coordinamento a Matera, designata da pochissimo Capitale Europea della Cultura 2019.

Questo risultato conferma che Matera non è una location come un’altra, con i Sassi, tra l’altro, Patrimonio dell’Umanità dal ’93. Questo, al di là dei temi, conferirà al Coordinamento una suggestione differente?
Inciderà profondamente sulle riflessioni di queste giornate. Per chi, come noi, si impegna ad accompagnare i pellegrini lungo le strade del mondo e a riconoscere la presenza di Dio nelle pieghe della storia e dell’arte in cui ci imbattiamo, l’impatto con un paesaggio tanto affascinante, forgiato da spiritualità millenarie, così simile alla fisicità della Terra Santa, non può che esserci d’aiuto nella riflessione e nella preghiera. Questo territorio ha raccolto il sapere e la fede dei monaci bizantini, prima, e di quelli benedettini, poi, divenendo terreno fertile per l’incontro fra Oriente e Occidente e in generale per culture differenti.

Tempo fa, in occasione di un suo viaggio in Basilicata, di Matera lei ha dichiarato “È una città che non si capisce se non si è vista”. Oggi come la definisce?
Luogo d’incontro e di accoglienza, di ascolto e di elaborazione di nuove esperienze, terra dove Dio e l’uomo dialogano da secoli. Matera è questo e altro ancora, è ciò che ognuno di noi vive nel suo animo dopo il contatto con questa città.

Come legge la similitudine tra Matera e la Cappadocia, al punto da far parlare di “Matera Cappadocia d’Italia?
Le chiese rupestri sono testimonianza del cammino dell’uomo in dialogo con Dio, un cammino che attraversa i secoli. Esse coprono un arco temporale che dai primi secoli del Medioevo arriva quasi fino ai giorni nostri, testimonianza del fatto che questa cultura della religiosità è cresciuta e si è sviluppata con la storia delle popolazioni locali.

La collaborazione messa in piedi da qualche anno tra Orp e Regione Basilicata sta portando a casa importanti risultati: l’itinerario Basilicata nel Catalogo 2014, il Coordinamento Nazionale a Matera. Quali altri traguardi ci si può attendere da questo viaggio comune?
Il primo e unico traguardo a cui dobbiamo mirare è il pellegrino, colui che è spinto dalla tensione verso l’Infinito, una tensione che lo induce a uscire dalla sua quotidianità per mettersi in cammino e andare alla radice della sua esperienza di fede, alla fonte spirituale a cui attingere per rinnovare, nella fede, la sua vita.

Se dovesse stilare una classifica delle espressioni più suggestive della Basilicata Sacra, anche al di fuori di Matera, cosa privilegerebbe o consiglierebbe?
La devozione mariana, che in Basilicata è forte e radicata nei suoi abitanti, capaci di portare a spalla statue per chilometri lungo le pendici di un monte. Penso ai pellegrinaggi della Madonna del Sirino o della Madonna del Pollino.

C’è qualcosa che la Basilicata potrebbe migliorare per valorizzare il suo patrimonio sacro?
A mio avviso deve proseguire con la medesima determinazione adottata finora. Il Sacro in questa regione è un sentimento che pervade profondamente la società e la cultura, e le numerose testimonianze artistiche che nei secoli si sono qui stratificate confermano questo speciale connubio così fecondo per l’animo umano. La Basilicata è storia sacra: non rendervi testimonianza significherebbe venir meno alla propria identità.

martedì 21 ottobre 2014

Venosa, sabato 25 ottobre convegno di 'Spiritualità e crisi dell'uomo contemporaneo''

VENOSA (PZ) – Sabato 25 ottobre 2014 alle ore 18:00, presso la chiesa di San Domenico a Venosa, su iniziativa dell’Associazione culturale Accademia dei Rinascenti, si terrà il convegno dal titolo “Spiritualità e crisi dell’uomo contemporaneo”.

L’incontro vedrà la partecipazione, in qualità di relatori, di Padre Cesare Aligi Filippo Locatelli, della Comunità Eremitica del Cerreto, del dott. Renato Maffione, psichiatra e psicoterapeuta, e del dott. Aniello Ertico, direttore della Galleria d’Arte Porta Coeli.

A moderare la giornalista Sonia Gammone. Ad apertura di un ciclo di incontri che l’associazione Accademia dei Rinascenti intende mettere in essere nei prossimi mesi, questo convegno si pone come obiettivo principale quello di discutere e riflettere sulla crisi valoriale e spirituale che l’uomo contemporaneo si trova ad affrontare oggi giorno.

La religione, la filosofia, l’arte, canonici punti di riferimento alle tante domande esistenziali che l’uomo si pone da sempre, sono ancora in grado di svolgere tale funzione? Possono ancora veicolare messaggi e risposte a tale crisi? Questo e molto altro si tenterà di sviluppare durante questo primo appuntamento. Attraverso gli interventi dei relatori sarà possibile affrontare il tema da diverse prospettive e con approcci differenti.

In tal modo l’associazione si propone di instaurare un vero e proprio dibattito con i presenti per poter fornire spunti di riflessione efficaci e di ampio respiro. Valore aggiunto all’iniziativa, la presenza della preziosa collezione di santini di don Mario Festa, che, sotto la curatela della Galleria d’Arte Porta Coeli – Collezione Ertico, sarà possibile ammirare durante il convegno e per tutta la giornata di domenica 26 ottobre.

venerdì 19 settembre 2014

'Lettera amore' per il Papa: il 21 settembre si terrà la fiaccolata 'Lux Mundi'

POTENZA - In occasione della fiaccolata "Lux Mundi", dedicata a Papa Francesco, che si terrà domenica 21 settembre, Marcello Pittella, presidente della Regione Basilicata, e mons. Francesco Nolè, vescovo di Tursi- Lagonegro e delegato della Conferenza Episcopale di Basilicata, hanno inviato a nome dei lucani una "Lettera d'Amore" al Pontefice con un invito ad accendere una "Luce" per l'occupazione, il lavoro e per la ripresa economica, con un'attenzione particolare per i giovani. (ANSA).

martedì 16 settembre 2014

Potenza: domenica Messa per i disoccupati

POTENZA - L'arcivescovo di Potenza, monsignor Agostino Superbo, celebrerà una Santa Messa domenica, 21 settembre, alle 16.30, per manifestare la vicinanza della Chiesa "al fianco dei lavoratori precari e dei disoccupati". Il rito sarà celebrato nel capoluogo, vicino alla sede della Regione, "nel luogo dove da giorni è presente un presidio di lavoratori che vivono con le loro famiglie con pochi euro in tasca.

martedì 24 giugno 2014

Intervista a Lorena Bianchetti, in Basilicata per girare un audiovisivo sui luoghi dello spirito

POTENZA - Lorena Bianchetti, giornalista e autrice televisiva, nota conduttrice del programma “A Sua immagine” in onda su Raiuno, è stata ospite dell’Apt Basilicata nell’ambito del Progetto “Basilicata Sacra”, in collaborazione con il Gal “La Cittadella del Sapere”. Un progetto organico finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale cristiano della regione. Dal 21 al 23 giugno Lorena Bianchetti ha girato il suo audiovisivo legato ai luoghi dello spirito, in particolare ai santuari mariani del Pollino e del Sirino.



Non è la tua prima volta in Basilicata. Scoprirne un nuovo volto che sensazione ti ha dato?
La Basilicata è una finestra straordinaria, sono molto felice e non pensavo che questa regione fosse un mosaico di tanti quadri diversi: la natura, i luoghi dello spirito, distendono rasserenano e trasmettono l’aspetto tipico della gente del posto.

Cosa non si può non raccontare di questi luoghi.
Non c’è niente da nascondere, è talmente tutto bello! Anzi vanno sottolineati la cura e l’amore nel voler conservare qualcosa di molto speciale, qualcosa che è pronto ad accogliere le persone che hanno un desiderio di semplicità e di verità.

Se dovessi ritornare in Basilicata per una vacanza, non per lavoro, dove ti piacerebbe andare?
Ritornerei in questi luoghi dello spirito perché aprono il cuore, fanno tornare all’essenziale e ti allontanano dal caos e dallo stress in cui ognuno di noi è intrappolato nelle città.

Ora che hai un'idea quasi completa della nostra regione, tre aggettivi che la identificano.
Generosità, semplicità, solarità.

Il tuo volto ogni settimana in un certo senso fa da tramite tra i fedeli e Papa Francesco. Cosa vedi in lui e cosa pensi rappresenti per tutti noi per lo spirito innovativo che lo contraddistingue?
Papa Francesco rappresenta per ognuno di noi un punto di riferimento. È incarnato nella quotidianità, vive il realismo storico e riesce ad essere diretto e testimone allo stesso tempo. Piace perché coerente con quello che fa e dice, vive la semplicità dell’essenzialità che poi è alla base del senso della vita. È riuscito a sciogliere cuori induriti a causa di quel relativismo che aveva anestetizzato le persone immergendole nella solitudine. Papa Francesco sta ricordando l’importanza del rapporto con l’altro, del commuoversi per l’altro, sta combattendo contro la globalizzazione dell’indifferenza.

Tu conduci un programma che ha un legame diretto con il sacro e la Basilicata è una regione che vive con il sacro un sodalizio eterno, come hai potuto riscontrare in questo tuo viaggio tra Sirino e Pollino dove forte è la devozione mariana. Che fascino esercita su di te questo aspetto della lucanità?
Mi conforta e mi rasserena, mi fa vedere che anche in questa regione c’è una dimensione spirituale viva attiva e concreta, una dimensione che non si isola dal quotidiano ma che è fonte ed energia per affrontare il quotidiano con una dimensione di senso.

venerdì 23 maggio 2014

La Vergine Maria, patrona e protettrice dei lucani

di Concetta Padula - A Matera, in una chiesetta situata nel Parco della Murgia  è possibile visitate la “Madonna delle Vergine”. Dal 24 Maggio prossimo, ogni anno, verrà celebrata in suo onore una festa poiché un decreto pontificio ha elevato la Beata Vergine a protettrice del territorio che si estende tra Matera e Montescaglioso.

E’ ormai radicato da secoli,tra i lucani,il culto di Maria, partendo dal Pollino con la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, a Matera con la Madonna della Bruna, a quella nera del Sacro Monte di Viggiano,alla Madonna del Carmelo di Laurenzana, alla B.V.M di Pignola e alla Madonna del Monte Siri di Anzi.

Ad Anzi, in modo particolare, è possibile vedere ancora girovagare per le viuzze del paese due suore, salesiane di Don Bosco, Figlie di Maria Ausiliatrice.

Queste sorelle che hanno consacrato la propria vita al Signore e all’educazione dei bambini, celebrano la festa di Don Bosco il 31 Gennaio, e quella di Maria Ausiliatrice proprio il 24 Maggio di ogni anno dato che il Santo dei Giovani era molto devoto al culto mariano.

mercoledì 21 maggio 2014

Pittella a Papa Francesco, 'Vieni in Basilicata'

POTENZA - Marcello Pittella "ha invitato Papa Francesco a venire in Basilicata per realizzare un grande evento di sensibilizzazione culturale e spirituale dal titolo 'Ama per Vivere una Vita che Vale' dedicato a tutti i giovani del Sud Italia".

Stamani Pittella era in piazza San Pietro, per l'udienza del Pontefice, insieme agli studenti delle scuole lucane che hanno vinto il viaggio messo in palio nell'ambito del programma 'Vivi una Vita che vale' della Regione.

giovedì 31 ottobre 2013

Usura, Don Cozzi: 'Il sacerdote, 'spaccato criminale inquietante, chi sa denunci''

POTENZA - L'usura sta divorando Venosa'': lo ha detto il sacerdote don Marcello Cozzi, vicepresidente nazionale di Libera e animatore della fondazione Interesse Uomo. Don Cozzi ha spiegato che ''da almeno un anno non sono poche le persone che stiamo incontrando nei nostri sportelli e che ci confidano la loro disperazione per quell'abbraccio mortale che li ha ridotti quasi a niente. Nomi, volti, episodi: dalla bocca di queste vittime viene fuori uno spaccato criminale che inquieta''.

martedì 29 ottobre 2013

Mons. Bertazzoni aspetta beatificazione

POTENZA - La ''Positio'' - cioè ''la base di partenza per esaminare la vita, l'eroicità delle virtù e la fama di santità'' di monsignor Augusto Bertazzoni - che fu arcivescovo di Potenza per 36 anni - sta aspettando ''il proprio turno per l'esame dei consultori teologi nella sede della Congregazione delle cause dei Santi''. Lo ha detto oggi il sacerdote e storico potentino don Gerardo Messina. Monsignor Bertazzoni (1876-1972) giunse a Potenza esattamente 73 anni fa, il 29 ottobre 1930. Fonte - (ANSA).

mercoledì 3 luglio 2013

Scompare mons. Cozzi

MELFI (PZ) - Monsignor Vincenzo Cozzi, vescovo emerito della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, e' morto a Trecchina, all'eta di 86 anni. Il presule era nato a Lauria il 26 novembre 1926 e fu ordinato sacerdote il 18 giugno 1950.

Rettore del Seminario e parroco di Policastro Bussentino, fu parroco di Lagonegro dal 1969 al 1981, anno durante il quale - il 12 settembre - fu eletto vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa.

Prese possesso della diocesi il 15 novembre 1981 e ne divenne emerito il 13 dicembre 2002. (ANSA)

lunedì 1 luglio 2013

Festa della Bruna, le parole di mons. Ligorio

MATERA - ''E' urgente che possa crescere, sopratutto tra i giovani, una nuova considerazione dell'impegno politico; che credenti e non credenti collaborino alla promozione di una societa' dove le ingiustizie possano essere superate e ogni persona sia accolta e possa contribuire al bene comune, secondo la propria dignita' e mettendo a frutto le proprie capacita'''. E' uno dei passaggi del messaggio dell'arcivescovo di Matera, Salvatore Ligorio, alla vigilia della Festa della Bruna.

mercoledì 27 marzo 2013

Pasqua: Giovani Tradizioni sta arrivando in Basilicata


POTENZA. “Giovani Tradizioni” arriva in provincia di Potenza: visiteremo Atella, Venosa e Rionero in Vulture, per documentare le Via Crucis. Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, è curato dall’associazione Magic Animation ed ha lo scopo di raccontare, attraverso l’occhio dei giovani, l’immenso patrimonio culturale e folkloristico del nostro Paese. Una troupe televisiva girerà l’Italia per documentare le numerose feste popolari (sagre, feste patronali, rievocazioni storiche) che rappresentano la memoria e la tradizione italiane, dando voce ai giovani che si impegnano per mantenerle in vita: saranno loro a descrivere in prima persona le tradizioni nei loro particolari meno noti e più caratteristici. I filmati prodotti saranno contenuti nel portale web www.giovanitradizioni.it, già visitabile online, che darà agli utenti la possibilità di conoscere tradizioni spesso trascurate.

In una terra di antiche tradizioni come la Basilicata, si rinnovano i riti della Settimana Santa e le rievocazioni della Passione. Numerose associazioni impegnano la popolazione che si impegna a portare avanti spettacolari manifestazioni.
Il nostro viaggio continua su www.giovanitradizioni.it.

martedì 26 marzo 2013

A Spinoso concerto-recital "La passione" del maestro Finizio


POTENZA. Il recital di Gianni Finizio è una rivisitazione della Passione di Gesù Cristo vista dagli occhi del centurione romano. Infatti  l’ideatore del recital Gianni Finizio illustra la nuova rivisitazione partendo dalla frase celebre “Veramente quest’uomo era figlio di Dio!”:

“Già da tempo riflettevo sulla figura del centurione…- spiega ancora Gianni Finizio -  Mi domandavo come era possibile che un centurione romano di fronte al dramma della passione avesse potuto fare un’affermazione simile. - Gesù abbandonato dai suoi amici, deriso dal suo popolo, insultato, pestato a sangue e infine crocifisso con dei ladri e forse degli assassini ispira a un pagano totalmente estraneo alla tradizione ebraica un’affermazione entrata nei vangeli e nella storia. Cosa è successo nell’animo di quest’uomo? Cosa ha visto che gli altri non vedevano? Cosa ha capito che tutti non capivano?”

Il recital patrocinato dall’ Amministrazione Comunale del paese rivierasco il Lago di Pietra del Pertusillo all’interno del programma del GAL Akiris, vuole riscoprire le antiche tradizioni delle Sacre Rappresentazioni della Settimana Santa, che avevano sede, in epoca antica, nei criptoportici della chiesa di Spinoso, detti dell’ “Ecce Homo” magnificamente restaurati nel 2010 e diventati luogo di attrazione sia religiosa che turistica.

Il recital è singolarmente costruito tralasciando l’aspetto più drammatico della Passione ma introducendo una lettura psicanalitica dell’ animo del centurione, con una serie di tratteggi paralleli tra voce narrante e canto e musica dal vivo, come in una xilografia di Durer, raggiungendo una sintesi intensissima della testimonianza del centurione: l’ uomo testimone.

Il recital prodotto da Strumenti e Figure, si avvale della partecipazione straordinaria di Vito de Girolamo,  e con Pasquale Monaco cantante, Emanuela Forcelli soprano, il Quintetto d’ Opera nell’ accompagnamento musicale dal vivo; la direzione artistica e musicale del M° FRANCESCO FINIZIO.

lunedì 25 marzo 2013

Mons.D'Addezio presiederà clero italiano

POTENZA. Una bella notizia per i tutti i credenti lucani: Mons.Giustino D'Addezio - che e' parroco di Muro Lucano e vicario giudiziale dell'arcidiocesi di Potenza - e' stato eletto presidente della Federazione del clero italiano, che rappresenta oltre 30 mila sacerdoti. Monsignor D'Addezio ha ricevuto la lettera di nomina dal presidente della Conferenza episcopale italiana, il Cardinale Angelo Bagnasco.

mercoledì 27 febbraio 2013

I vescovi: gratitudine e vicinanza per Papa Ratzinger


POTENZA. Si chiude l'era Ratzinger ed i commenti più che positivi del mondo episcopale non tardano ad arrivare.

La Ceb ha espresso oggi ''sentimenti di gratitudine e di vicinanza spirituale'' nei confronti di Benedetto XVI - alla vigilia del suo ultimo giorno di pontificato - ''per l'alto magistero espresso e per il profilo umano e spirituale che ha saputo testimoniare nell'esercizio del ministero petrino''.

I vescovi lucani hanno invitato i fedeli ad esprimere ''vicinanza al Papa nella preghiera'' domani, ''attraverso la celebrazione e l'adorazione eucaristica, pii esercizi e veglie''.

mercoledì 30 gennaio 2013

Il sindaco Santarsiero all'udienza generale di Benedetto XVI

ROMA. “Un momento molto significativo per la città e per l'intera regione. Non è la prima volta che incontro Sua Santità ma ogni volta è una emozione nuova e un momento di vero arricchimento spirituale, teologico e culturale”: ha commentato così il sindaco della città di Potenza Vito Santarsiero l'udienza con il Santo Padre alla quale ha preso parte insieme alla diocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, circa 1500 tra fedeli e parroci, guidati dall'arcivescovo monsignor Agostino Superbo, al presidente della Regione Vito De Filippo, al presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza e al direttore dell'APT Perri.

“Ringrazio monsignor Superbo e don Vito Telesca – ha aggiunto il sindaco del capoluogo lucano – per aver organizzato un così bel momento di preghiera che ci vede qui riuniti insieme a centinaia di lucani. La profonda e genuina religiosità della nostra gente è commovente. In queste occasioni emerge in tutta la sua forza e rappresenta l'elemento più forte della Lucanità. Per noi amministratori sono queste occasioni importanti per una riflessione improntata all'importanza di impegnare ogni nostro istante alla costruzione del Bene Comune”, ha concluso Santarsiero.

mercoledì 16 gennaio 2013

Chiesa: vescovi lucani da Papa Ratzinger

POTENZA. Il prossimo venerdì, 18 gennaio, i vescovi lucani saranno nella Capitale in visita ''ad limina'' dal Papa Benedetto XVI. L'arcivescovo metropolita di Potenza, monsignor Agostino Superbo - in un'intervista a Radio Vaticana - ha evidenziato infatti che "la famiglia rimane ancora la risorsa piu' grande per tutta la Basilicata'' e che vi sono "preoccupazioni per l'occupazione e l'ambiente e l'estrazione del petrolio in Val d'Agri".

venerdì 4 gennaio 2013

Beato Bonaventura: a Potenza la comunità di Ravello per accendere la lampada votiva

POTENZA. Proseguono le celebrazioni nel Potentino del Beato Bonaventura. La comunità di Ravello accompagnata dal Sindaco Paolo Vuilleumier, dal padre guardiano della Chiesa di Ravello Don Antonio e dal Vescovo di Amalfi e Cava dei Tirreni ha fatto visita alla comunità di Potenza. Qui il Sindaco di Ravello ha acceso nella chiesa di Malvaccaro la lampada votiva ai piedi della statua del Beato Bonaventura. Arrivati numerosi dalla cittadina campana i fedeli hanno assistito alla messa concelebrata dal Vescovo di Amalfi con i parroci don Antonio e Padre Cosimo, alla presenza del Vescovo di Potenza Mons. Superbo.

Nel corso della celebrazione religiosa l'accensione della lampada votiva e al termine i discorsi dei due Sindaci e lo scambio di doni. Nel pomeriggio  i pellegrini ed i Sindaci di Potenza e Ravello  hanno raggiunto il Centro con la Scala mobile di Santa Lucia  per una visita ai luoghi del Santo (abitazione, chiesa S.Francesco, Duomo).

“E’ giunto il momento - hanno commentato i due Sindaci  di Potenza e Ravello, Vito Santarsiero e Paolo Vuilleumier  di suggellare con un atto ufficiale delle due Amministrazioni Comunali, il legame profondo tra le nostre comunità nel nome del Beato Bonaventura. La Città di Potenza - ha proseguito Santarsiero - accoglie Ravello onorata di aver dato i natali al Beato Bonaventura. E' una giornata dall’importante valore simbolico. La città di Potenza da oltre cinquanta anni si reca a Ravello per portare l’olio per la lampada. Si è stretto un rapporto forte. Oggi Ravello è venuta da noi. Inizia un percorso. Per noi questa giornata ha il sapore di una giornata storica. Il legame è forte. Si completerà con un percorso che porteremo in consiglio comunale per il gemellaggio tra due comunità che ormai sono fortemente unite nel nome del Beato Bonaventura”.

Il Beato Bonaventura nacque a Potenza il 3 gennaio 1651 da Mastro Lello Lavanga e Caterina Pica nel centro storico in un vicolo di Via Pretoria oggi a lui dedicato.L’11 marzo 1657 ricevette la Cresima da Mons. Claverio, Vescovo Francescano dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali.Dopo essersi formato presso il Convento di S.Francesco a Potenza, sede di un prestigioso “Studio Provinciale”, il 4 ottobre 1666 inizia il noviziato a Nocera presso i Francescani Frati Minori Conventuali.