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sabato 23 maggio 2015

Avviso pubblico per incentivi alle PMI: richiesta la condivisione con il Consiglio

POTENZA - "Con la delibera di Giunta n. 577/2015 è stato approvato un “Avviso pubblico Piani di Sviluppo Industriale attraverso pacchetti integrati di agevolazione”: un bando per il sostegno alle piccole e medie imprese, mai passato per il vaglio del Consiglio per raccoglierne i suggerimenti e che partirà a breve, il 1° giugno. Investimento previsto 65 milioni di euro. Un bando che, però, secondo una nostra valutazione, contiene alcune criticità. Per questo abbiamo chiesto, con una lettera protocollata questa mattina, l’audizione urgente dell’Assessore Liberali nella prossima seduta della III Commissione consiliare permanente. Noi siamo sempre favorevoli agli incentivi per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale poiché è solo attraverso la crescita delle piccole e medie imprese che si ottiene crescita sociale ed economica di un territorio. Sicuramente più di quanto facciano i contributi assistenziali.

Inoltre, è anche un bene che la Regione riesca a recuperare fondi CIPE mai spesi, segno inequivocabile della disattenzione della politica regionale nei confronti dello sviluppo imprenditoriale. In passato la Regione ha troppo spesso predisposto avvisi che concedevano con facilità credito “all’impresa improvvisata”. La vicenda della revoca del contributo per la reindustrializzazione alla Ecosunpower è solo l’ultimo esempio della scarsa attenzione della politica nel gestire questo tipo di risorse. Con questo nuovo avviso non dobbiamo sbagliare onde evitare di vanificare, ancora una volta, l’utilizzo dei fondi. Tra le altre criticità che segnaleremo all’Assessore, appena verrà in audizione in Commissione, la mancanza del requisito, al fine di accedere ai contributi, della sede legale in Basilicata per le aziende, la previsione è per la sola sede operativa. Ma non solo. Tra le attività finanziabili: la gestione delle reti fognarie. In Basilicata, però, vi è un gestore unico: Acquedotto lucano, che è una società per azioni ma anche una società in house della Regione, non un’impresa privata.

Noi vorremmo evitare che, invece, di aiutare i piccoli e medi imprenditori che operano in regime di concorrenza e che sono o dovrebbero essere i primi protagonisti dell’economia lucana, si cerchi di ‘finanziare’ un’azienda pubblica. Senza parlare, poi, della possibilità di finanziare le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti. Come si può pensare di sviluppare il settore dei rifiuti se in Basilicata manca una programmazione unitaria? La Regione, infatti, brancola ancora nel buio nell’approvazione del Piano regionale dei rifiuti. Si tratterebbe, in questo caso, di spingere i privati ad investire in assenza di regole e in un quadro non definito, con il pericolo di incidere anche su quelle che sono le competenze in capo al pubblico".
A riportarlo in una nota Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

lunedì 20 gennaio 2014

"Valorizzare e incentivare la creatività e l'industria creativa lucana"

In un momento storico così difficile in cui assistiamo a pesanti tagli, soprattutto nel settore della cultura, incoraggiante e positiva è la notizia dell’approvazione, da parte della Giunta regionale, della bozza di bando per la digitalizzazione delle sale cinema su proposta del Presidente della Regione, Marcello Pittella, mettendo in campo misure anticicliche in tempi brevi. Il mercato cinematografico italiano è interessato da una fase di transizione e passaggio dalla proiezione analogica a quella digitale. Si tratta di un obiettivo che porta con sé molteplici sfide quali la promozione e diffusione, presso le piccole e medie imprese di esercizio cinematografico, di impianti tecnologicamente avanzati e il potenziamento della programmazione di qualità garantendo non solo la circuitazione dei film commerciali ma anche diffusione ulteriore e conoscenza del cinema d’essai. Da non sottovalutare, assolutamente, l’impatto e la ricaduta, di tutto ciò, sul mondo del lavoro. Infatti le opportunità offerte dall’innovazione digitale portano sempre a occasioni di crescita strategica soprattutto per i giovani. Tale bando, quindi, è un’occasione straordinaria con la quale si utilizzeranno le risorse umane e finanziarie per una rivoluzione culturale. Quest’ultimo tema per me tanto importante da esser inserito nel programma della campagna elettorale, a consigliere regionale, con una serie di proposte che mi impegnerò a portare avanti durante il ruolo istituzionale ripensando anche alla nuova programmazione 2104-2020 per valorizzare e incentivare la creatività e l'industria creativa lucana conferendo alla nostra regione una nuova identità. Importante e fondamentale però, in questa fase così delicata, sarà tutelare e dar valenza alle piccole sale cinematografiche storiche della nostra regione che già da tempo combattono per la propria sopravvivenza. A tal proposito colgo l’occasione per invitare a discuterne di ciò il direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace, e insieme capire quali gli scenari futuri affinchè il bando diventi un vero volano per il settore cinematografico lucano. A riferirlo in una nota il consigliere regionale Mario Polese.

mercoledì 23 novembre 2011

Oltre 8 mln per tre iniziative industriali


di Andrea Zeni. Oltre otto milioni di euro per finanziare tre investimenti industriali in altrettante aree strategiche della Regione. E' quanto ha deliberato la Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attivita' produttive, Erminio Restaino.

Nell'ambito dell'Avviso Pubblico Val Basento e' stato concesso un contributo in conto capitale di 2.937.000 di euro alla ditta Daken srl per l'ampliamento dell'impianto produttivo ubicato nell'area industriale di Jesce nel Comune di Matera. Il finanziamento e' stato assegnato a fronte di un investimento complessivo pari a 7.174.226 euro. L'azienda si occupa della produzione di parti ed accessori di autoveicoli e ha 18 dipendenti; in previsione dovrebbero essere assunti altri 17 lavoratori.

Sempre nell'ambito dell'Avviso Pubblico Val Basento e' stato finanziato con un contributo in conto capitale di 3.300.000 euro, su un investimento totale di sette milioni di euro, il progetto di ampliamento presentato dalla Co.Par.M srl, con sede legale a Ferrandina. Lo stabilimento, ubicato nell'area di Pisticci, produrra' macchine e impianti da impiegare nel trattamento dei rifiuti. Attualmente la Co.Par.M ha 46 lavoratori e conta di assumerne, dopo l'ampliamento, altri 15.

Sono stati concessi, infine, in conto capitale 1.829.700 euro alla Sudelettra srl nell'ambito dell'Avviso Pubblico Val d'Agri. L'azienda ha presentato un progetto per l'ampliamento dell'impianto dello stabilimento ubicato nell'area industriale del Comune di Viggiano, che produce pakage, cabine analisi e moduli elettromeccanici. L'investimento complessivo e' di 6.200.000 euro. La Sudelettra ha 47 dipendenti; la nuova occupazione sara' di 22 unita'.

''Abbiamo creato gli strumenti per sostenere lo sviluppo di aree strategiche del nostro sistema industriale - ha spiegato l'assessore Restaino - e abbiamo uguale attenzione nel selezionare le iniziative da sostenere e nel seguire tutti i passaggi dell'intervento pubblico, per far si' che i soldi spesi si traducano in interventi efficaci per lo sviluppo. Il passaggio che portiamo oggi a compimento e' una garanzia in tal senso e da' speranze di iniziative in grado di creare sviluppo e occupazione duraturi''.

martedì 22 novembre 2011

Fiat: Uilm, fatto grave disdetta accordi


POTENZA.''L'annuncio che Fiat Group ha disdetto, a far data dal primo gennaio 2012, tutti gli accordi sindacali vigenti e ogni altro impegno derivante da prassi collettive in atto in tutti gli stabilimenti automobilistici italiani e' un fatto grave a cui e' necessario rispondere immediatamente con l'apertura di un tavolo negoziale''. Lo afferma il segretario provinciale della Uilm di Potenza, Vincenzo Tortorelli. Cio' si aggiunge alla preoccupante situazione dei mercati che provoca un maggiore ricorso alla cassa integrazione allo stabilimento Fiat di Melfi.

''I lavoratori - sostiene Tortorelli - in ogni caso sappiano che in nessun modo il sindacato permettera' un arretramento di stato di diritto e livello retributivo e finche' non c'e' un nuovo accordo tra le parti rimangono in vigore quelli precedenti. Sia chiaro: la decisione della Fiat di uscire da Confindustria non l'abbiamo condivisa ma l'abbiamo rispettata. Ora e' diverso e siamo in presenza di una forzatura del Gruppo. E come ha annunciato la Uilm nazionale, reagiremo in modo sindacale''.

venerdì 18 novembre 2011

Fiat: Uilm, 2011 anno nero per stabilimento di Melfi


di Redazione. ''Si chiude un 2011 nero per lo Stabilimento Fiat di Melfi, 95.000 vetture prodotte in meno rispetto al 2010 con tutte le relative ricadute negative salariali per tutti i lavoratori lucani''. Lo afferma il segretario provinciale della Uilm di Potenza, Vincenzo Tortorelli.

''Ci preoccupa - spiega - la comunicazione da parte della Direzione Aziendale alla Rsu di Stabilimento di nuova cassa integrazione da dicembre a gennaio 2012 (per i giorni 16-19-23 fino al 9 gennaio 2012), aggiuntiva alla lunga fermata gia' prevista per il mese di novembre ed inizio dicembre (dal 18 al 29 novembre e i giorni 2 e 9 dicembre). All'orizzonte intravediamo lo spettro di un 2012 difficile per lo scenario che si sta delineando nell'economia mondiale''.

Per Tortorelli e' auspicabile che ''passata questa fase difficilissima, il polo dell'auto di Melfi possa recuperare la sua centralita' partendo dal nuovo modello che dovra' sostituire la Grande Punto e dalla produzione di un secondo modello aggiuntivo cosi' come piu' volte richiesto proprio dalla Uilm''.