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sabato 15 aprile 2017

Libri: 'Attacco all'arte' di S. Maggiorelli il 23 aprile a Reggio Emilia con Micromega

POTENZA - Un viaggio attraverso le epoche, in difesa del linguaggio delle immagini, troppo spesso negato o svuotato di senso. Quando non attaccato con furia devastatrice.

L’arte rupestre del paleolitico a lungo giudicata un falso, le distruzioni dell’Isis, l’eclisse dei beni artistici culturali in Italia e della loro tutela costituzionale, l’arte contemporanea ridotta a merce finanziaria. Lungo epoche lontane fra loro, l’autrice indaga attraverso la voce di autorevoli critici e intellettuali, gli episodi nella storia dell’uomo in cui l’attacco al linguaggio delle immagini è stato particolarmente virulento.

Sulle origini dei graffiti nelle caverne preistoriche e sulla fantasia negata delle loro antichissime autrici, intervengono studiosi come Jean Clottes, Ian Tattersall, Cavalli Sforza, Telmo Pievani.

Paolo Matthiae, Franco D’Agostino, Maria Bettetini, Paolo Brusasco, Silvia Ronchey, invece, sono chiamati a confrontarsi sull'iconoclastia wahabita dell’Isis, simbolo della millenaria “diffidenza” verso le immagini che connota tutti e tre i monoteismi.

Le conseguenze dell’attacco alla tradizione della tutela dei beni artistici e culturali (art. 9 della Costituzione), smantellata a partire dagli Anni ’80, indistintamente da tutti i governi, sono denunciate con il contributo di Salvatore Settis, Tomaso Montanari (anche autore della prefazone), Vezio De Lucia, Adriano La Regina, Massimo Bray.

Sulla crisi dell’arte contemporanea, l’ultimo capitolo propone una lettura pressoché inedita, quasi che si trattasse di una nuova forma di iconoclastia. Nella cosiddetta società delle immagini in cui viviamo, sembra infatti, paradossalmente non trovare molto spazio una vera ricerca sulle immagini con un contenuto, che non siano cioè una banale riproduzione della realtà o appiattite su standard pubblicitari. Un “mainstream” egemone e trasversale, rintracciabile dal Pompidou, alla Tate, al MoMA, e che più ha  risentito della “finanziarizzazione” dell'arte e dell'estetica del postmoderno.

SIMONA MAGGIORELLI - Giornalista professionista, ha lavorato in quotidiani di diverso orientamento - Liberazione, Il Giornale, La Nazione ed Europa, come cronista culturale e critico d’arte. Dal 2002 nella redazione del settimanale Avvenimenti e dal 2006 a Left, come caporedattore cultura e scienza. Ha diretto la rivista trimestrale Teatro da Quattro Soldi e ha collaborato con Hystrio, East e altre riviste specializzate. Ha pubblicato con Baldini e Castoldi, Titivillus e Cambi. Per L’Asino d’oro edizioni ha curato la postfazione del libro di Federico Tulli, Figli rubati (2015).

giovedì 13 aprile 2017

Cultura: #potenzavisibile in centro storico

POTENZA - Il libro "#potenzavisibile" di Sergio Ragone sarà presentato sabato 15 aprile, alle ore 18, al circolo "Gocce d'Autore", presso la Libreria Mondadori, in via Pretoria, nel centro storico del capoluogo lucano. Ne ha dato notizia la casa editrice "Universosud", sottolineando che l'evento è organizzato dal Leo Club Potenza.

Nel comunicato è evidenziato che "#potenzavisibile è il racconto collettivo di una realtà piccola ma che ha molto da dire. Ci sono ragazzi giovani e in gamba che incontrano persone con la voglia di raccontare il territorio e farlo al meglio. Capita questo a Sergio Ragone e i suoi 'ospiti' nei giorni a ridosso del capodanno Rai che sta vedendo, con Matera2019 Capitale della cultura europea, la Basilicata protagonista sui nostri televisori. Capita di raccontarsi e raccontare un territorio, le sue bellezze, le sue problematiche. E quello che ne risulta è un libro 'portatore sano' di una visione positiva".

domenica 9 aprile 2017

Libri: in uscita 'Figli dimenticati' di Domenico Flocco

POTENZA - Attraverso lo sguardo di un ragazzo, Figli dimenticati indaga sulla miseria che seguì la Seconda Guerra Mondiale. Le visite ai campi della fame, i racconti dei soldati, le domande innocenti di chi non capisce perché al mondo esistano conflitti così devastanti; e poi il ricordo di Ungaretti, fante in mezzo agli altri, gentile anche con i più semplici. pagina, strumento per chi non ha potuto vedere, ma, lo stesso, non intende dimenticare.

Dalle parole di un figlio che ha ascoltato la testimonianza della generazione precedente, le vicende di chi c'era si intrecciano e rimangono sulla

Sullo sfondo anche l'amore per la giovane Chiara, le amicizie che rimangono e il dolore della perdita, che Il protagonista dovrà imparare ad accettare.

Domenico Flocco viene da un’umile famiglia operaia. È nato a Ferrandina, in Basilicata, nel 1967, e vive ancora nella sua terra. Ha pubblicato I campi della fame e altri racconti, Youcanprint – Encomio con Menzione d’Onore al Premio internazionale Michelangelo Buonarroti 2016.

sabato 8 aprile 2017

Libri: lunedì alla Camera la presentazione del libro "Emilio Colombo. L’ultimo dei costituenti" con il min.Franceschini

POTENZA - Sarà presentato lunedì 10 aprile, ore 14:30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, il volume "Emilio Colombo. L’ultimo dei costituenti", a cura di D. Verrastro ed E. Vigilante [Roma-Bari, Laterza, 2016].  Alla presentazione parteciperanno: il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini; l’ideatore del progetto “Emilio Colombo”, Antonio Colangelo; il curatore del volume, Donato Verrastro.

Il libro, nasce nell’ambito di un programma di ricerca volto al recupero e alla valorizzazione delle fonti orali del Novecento italiano, a partire dalle testimonianze dei più incisivi protagonisti della scena politica nazionale e internazionale.

L’integrazione tra linguaggi diversi in campo storiografico, infatti, che negli ultimi anni ha visto moltiplicarsi le ricerche nel campo della public history, ha avuto in questo volume un significativo esempio di laboratorio operativo.

L’impianto del lavoro, infatti, che si caratterizza per la trascrizione integrale della testimonianza lasciata da Emilio Colombo sugli oltre sessant’anni di vita politica a servizio delle istituzioni italiane ed europee (oltre che di quelle di alcuni dei più significativi testimoni della prima Repubblica), consente di cogliere, attraverso un’ottica interna alle istituzioni, dinamiche e processi del lungo secondo dopoguerra italiano.

Dal lavoro di ricerca che ha preceduto la pubblicazione del volume (che si apre con la presentazione di Giampaolo D’Andrea e con due saggi dei curatori), emerge, di Emilio Colombo, il profilo netto di uno statista di primo piano, che si staglia su uno sfondo rappresentato dalla storia italiana e internazionale del cinquantennio che intercorre tra la nascita della Repubblica e gli anni Novanta del Novecento. In questo quadro, interpretazioni politiche, strategie diplomatiche, dinamiche istituzionali, ricostruzioni puntuali e documentate, retroscena e aneddoti, rappresentano il vero punto di forza di una fonte che, edita con un apparato critico di supporto, si aggiunge al patrimonio documentario già disponibile, integrandone significativamente il potenziale informativo.

giovedì 30 marzo 2017

Libri, a Matera presentazione 'Come in un film'

MATERA - Basilicata sempre più terra di cinema. Una vocazione storica oggi potenziata dalle politiche regionali attraverso la nascita della Fondazione Lucana Film Commission che insieme alle maestranze locali sta plasmando uno degli hub più floridi della creatività nazionale.

Ne arriva significativo riscontro dalla pubblicazione del libro “Come un film” di Onofrio Arpino “La Medusa editrice”, che ambienta la trama a Matera durante le recenti riprese del remake del kolossal hollywoodiano “Ben Hur” che grazie al lavoro del produttore esecutivo Enzo Sisti ha catalizzato l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale durante le riprese.

Per questi motivi la Lucana Film Commission ha deciso di presentare il libro a Matera il 31 marzo alle 18.00 presso il Centro Levi - Palazzo Lanfranchi. La serata inizierà con le testimonianze di alcune maestranze lucane che hanno lavorato al film. Poi con l’autore dialogheranno Antonella Pellettieri, dirigente di ricerca del CNR e membro del CdA della Lucana Film Commission e lo scrittore e docente di scrittura Claudio Elliott. Modera l’incontro Paride Leporace direttore della Lucana Film Commission.

Il romanzo si sviluppa in una Matera affascinante e unica nel mondo per la sua antica struttura urbana di grotte naturali scavate nella roccia (i Sassi). Le vicende vedono protagonisti un gruppo di ragazzi e un mistero intrecciato di temi sociali (l’emigrazione,l’integrazione, l’amicizia, le Social Street). Mentre in città, già set internazionale per una trentina di film, si sta girando il remake di Ben Hur, Rocco, Claudia, Nicola e altri personaggi vivono il proprio film personale: qualcosa di strano sta avvenendo sotto i loro occhi.

martedì 28 marzo 2017

Matt&Bise: il 4 aprile in arrivo il nuovo libro

MILANO - Il 4 aprile arriva in tutte le librerie “UNA MAMMA PER NEMICA”, l’attesissimo libro di Matt & Bise, il duo più famoso del web che vanta oltre 4 milioni di follower fra tutte le piattaforme social. Dopo l’enorme successo del loro primo libro “Fuori dal Web”, uscito a ottobre 2015, Matt & Bise si ripresentano nel mondo dell’editoria per sconvolgerlo una seconda volta.

Il libro, edito Mondadori, è una raccolta illustrata a fumetti dei più divertenti episodi che riguardano la coppia, il racconto prende spunto dai personaggi Matteo e Mamma Bise, format che ha reso celebri i due giovani autori. Dalla nascita di Matt alle sue prime parole, dal primo giorno di scuola ai colloqui di Mamma Bise con gli insegnanti, dall’incontro con la ragazza di Matt alla conquista della patente. In questa storia gli appassionati del duo potranno ritrovare gli sketch più celebri, ma anche scene e ambientazioni inedite create appositamente per il libro.

I video di Matt & Bise raggiungono, in pochissime ore numeri di views incredibili, arrivando a superare praticamente sempre l’asticella del milione. La loro potenza comunicativa non è passata inosservata, infatti sono molte le aziende e i grandi marchi che hanno scelto di lasciare alla «fantasia» dei ragazzi il compito di promuovere i propri prodotti, brand come Maxibon, Ciobar e Nesquik.

sabato 25 marzo 2017

Libri, presentazione 'Un treno per Matera'

BARI - Mercoledì 29 marzo alle ore 18.30 presso la sede del Museo Civico di Bari, via sagges 13 presentazione del libro di Michele Mastrodonato "Un treno per Matera" (edizioni dal Sud). A cento anni dall'apertura del primo tronco della rete ferroviaria Calabro Lucana, il volume recupera la memoria delle vicende legate alla costruzione della rete sino a Matera, la storia dei luoghi attraversati, le innovazioni tecniche introdotte. E non ultimo, il rapporto con la città di Bari, grazie all'importante opera ingegneristica del viadotto di Corso Italia.

Presentano il volume, alla presenza dell'autore,
Matteo Colamussi, amministratore delegato delle Ferrovie Appulo Lucane,
lo storico Vito Antonio Leuzzi, Franco Neglia presidente della associazione Murattiano
e Mauro Mezzina, Politecnico di Bari.

Ingresso libero

martedì 7 marzo 2017

'Come me non c'è nessuno': il nuovo romanzo di Anton Emilio

NAPOLI - Venerdì 10 marzo, alle 18, alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri di Napoli, sarà presentato "Come me non c'è nessuno", romanzo di esordio di Anton Emilio Krogh. Sono i FavolosiAnniSessanta quando nell’infanzia dorata e triste di Anton, figlio di genitori distratti dalla mondanità, esplode la voce di Rita Pavone con Amore twist, canzone che ascolta per la prima volta grazie al disco che gli regala l’amata zia, e che da quel momento diventa la colonna sonora della sua vita.

Da questo incontro musicale nasce la trama del libro che segna il debutto di Krogh, avvocato di successo e animatore della mondanità partenopea e non solo. Alla presentazione interverrà la stessa Rita Pavone, a moderare Anna Paola Merone del "Corriere del Mezzogiorno".

giovedì 2 marzo 2017

Potenza, arriva la 'Soft Revolution'

POTENZA - Si terrà a Potenza il 3 marzo dalle ore 18:00 presso la Libreria Ubik, la presentazione del nuovo libro di Filomena Tuccia “Soft Revolution”.

Il cuore del dibattito in questa tappa sarà  la “Southern revolution”, la rivoluzione che parte dal Sud per immaginare un mezzogiorno più connesso, più prospero e più attrattivo dal punto di vista del Capitale umano.

Interverranno  Andreina Serena Romano, Presidente A Mezzogiorno e Confassociazioni Basilicata, Giuseppe Sabia ADG Regione Basilicata, Salvo Iavarone economista, saggista e Presidente Confassociazioni international. I saluti e le conclusioni saranno affidate all’Onorevole Vito de Filippo Sottosegretario  al MIUR e al Sindaco del Comune di Potenza, Dario De Luca.

Modera i lavori  Caterina Policaro docente e Social media expert

Una comunità di intellettuali, imprenditori, innovatori sociali e tecnologici chiede in questo momento un vero ricambio, una possibilità attraverso una rivoluzione dolce, senza violenza fisica o verbale, ma basata sul grande potere delle idee.

E’ questo il tema di  “Soft Revolution” il manuale edito da “l’Erudita” e scritto da Filomena Tucci. La scrittrice cosentina ha messo insieme le nuove proposte atte a cambiare il nostro Paese.

Il libro esce in una fase politica di grande turbolenza: un nuovo Governo, un referendum alle spalle e tanti mali del Paese non ancora risolti, ma anche tante eccellenze spesso poco note.

Nel libro trovano spazio entrambe le cause della disfunzione di questo Paese, che Tucci definisce “ingolfato”; vengono presentati anche i  volti, più e meno noti, di donne e uomini che rendono l'Italia unica.

Tucci citando Greenleaf chiama i protagonisti del libro “servant leader”, leader dotati di umiltà, poco appariscenti, per nulla arroganti, sempre collaborativi e appartenenti  a tutte le categorie: storici, filosofi, capi di aziende, HR, ma anche sacerdoti coraggiosi,  imprenditrici, docenti, manager e cariche dello stato, giornalisti, intellettuali.

Il libro contiene le prestigiose recensioni di Lino Morgante GDS e di Angelo Deiana Presidente Confassociazioni, alcuni contributi dal meeting Heroes svoltosi a Settembre scorso a Maratea e numerose interviste in esclusiva a personalità come Derrick De Kerckove, la Senatrice Linda Lanzillotta, l’ex Ministro Fabrizio Barca. Ma “Soft Revolution” racconta anche giovani imprenditrici e imprenditori eccellenti come Gianluigi Parrotto-GP Renewable, Annalaura Orrico-Tag Cosenza, Jacopo Mele -Fondazione Homo ex Machina.

Buone le recensioni e le critiche: Marco Rossi Doria ha definito Filomena Tucci erede del pensatore Saul Alinsky, autore di Rules for Radicals, che raccoglieva la migliore eredità del ’68.

Rossi-Doria ha colto il centro della questione per cui vale la pena dedicare il proprio tempo alla lettura di “Soft Revolution”: “Il libro offre una opportunità, ci restituisce la speranza che questo Paese abbia ancora una possibilità”.

Non é solo una questione di ideali, ma anche di educazione e comunicazione. Gian Luca Comandini, volto noto del programma "Mi manda Rai Tre" e imprenditore di successo nel settore fintech e comunicazione digitale, ha commentato il libro elogiandone la semplicità del linguaggio.
Quello che nella soft revolution cambierà gli equilibri, è un Sud che può ancora investire all’estero e attrarre investitori. Un sud che vuole un nuovo protagonismo e che guarderà sempre più con attenzione a organismi come l’Ice per lo sviluppo delle imprese, spiega Salvo Iavarone, meridionalista e Presidente Confassociazioni International.

martedì 14 febbraio 2017

Potenza, presentazione 'Fra ghiande e coccole. Omaggi a più voci per Leonardo Sinisgalli'

POTENZA - In “Vidi le Muse”, Leonardo Sinisgalli raccontava la meraviglia del suo incontro con le Muse, appollaiate tra le foglie della quercia secolare sulla collina, intente a gracchiare e mangiare «ghiande e coccole».

Dall’immagine di questo incontro silvestre di epica memoria, che darà un’impronta distintiva a tutta la poesia sinisgalliana, prende le mosse illibro di Silvio Ramat, Clelia Martignoni e Luca Stefanelli, Tra ghiande e coccole. Omaggio a più voci per Leonardo Sinisgalli(Osanna Edizioni, Venosa 2016). Il volume sarà presentato nel corso di due appuntamenti organizzati dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli, cui è stata affidata la curatela dell’opera.

I tre studiosi, di generazioni e formazioni diverse, hanno scelto di rendere un nuovo omaggio all’originalità di Sinisgalli, alla sua capacità di smentire fin dalla giovinezza ogni presunta scissione tra cultura umanistica e scientifica, sia analizzandolo nella sua complessità, sia scendendo nel dettaglio di alcuni aspetti portanti delle sua opera, come la metrica.

Il primo appuntamento di presentazione del volume si terrà venerdì 17 febbraio alle ore 18.00 a Potenza, presso la Sala del cortile del Museo Archeologico Nazionale. L’incontro, introdotto e coordinato dal giornalista e saggista Rocco Brancati, sarà aperto dai saluti di Marta Ragozzino, Direttrice del Polo Museale di Basilicata, e Mario Di Sanzo, Presidente della Fondazione Sinisgalli. Seguiranno gli interventi di Maria Teresa Imbriani dell’Università degli Studi di Basilicata, e degli autori del volume Silvio Ramat (Università di Padova), Clelia Martignoni (Università di Pavia) e Luca Stefanelli (Università di Pavia). Alla discussione sarà alternata la lettura di alcune poesie a cura dell’attrice Nicole Millo, accompagnata dalla violoncellista Giovanna D’Amato.

Il volume verrà presentato anche a Montemurro, sabato18 febbraio alle ore 18.00 presso l’ex Convento di San Domenico, nell’incontro introdotto e coordinato da Biagio Russo, Direttore della Fondazione Sinisgalli e curatore del volume.Gli interventi dei tre autori saranno affiancati dai saluti del Sindaco di Montemurro,Senatro Di Leo, e dalla relazione di Patrizia Del Puente dell’Università degli studi di Basilicata. Le musiche e la lettura dei testi saranno ancora una volta a cura di Giovanna D’Amato e Nicole Millo.

Gli appuntamenti rappresentano un’ulteriore occasione per indagare la figura “estrosa e sofisticata” di Leonardo Sinisgalli che, come dicono gli autori nella prefazione del volume, «si vorrebbe più diffuso e conosciuto di quanto oggi non sia», in attesa che la sua opera, o almeno una parte di essa, arrivi nuovamente nelle librerie.

sabato 3 dicembre 2016

Fantozzi diventea un audiolibro

ROMA - Esce, per Volume Audiobooks, l'audiolibro "Fantozzi", dal libro cult di Paolo Villaggio del 1971, per la prima volta letto e interpretato dallo stesso autore. E' uno dei più grandi best seller italiani, che ha dato origine alla saga del personaggio comico più popolare del cinema italiano. Questa nuova "versione" sarà aggiornata con alcuni capitoli inediti.

Sarà in vendita su iTunes esattamente come un prodotto discografico e disponibile anche su audible.it

sabato 12 novembre 2016

A 'Matera in musica' anche libri e vini

MATERA - Presentazioni di libri, vini ma anche concerti legati alla cultura alimentare dei luoghi e possibilità per gli abbonati di Matera e Taranto di assistere, se lo richiederanno, agli eventi che si terranno nella "Città dei Sassi" o dei "Due mari", alla XV stagione di "Matera in Musica" organizzata dal Festival Duni e dalla istituzione concertistica orchestrale "Magna Grecia". Lo hanno annunciato oggi a Matera i direttori artistici delle due istituzioni culturali, Saverio Vizziello e Pietro Romano, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri, l'assessore al Turismo Vincenzo Acito, la dirigente regionale dell'Ufficio Cultura, Patrizia Minardi, e Mario Pennelli, presidente della cooperativa "Cook&Love" che curerà l'aspetto letterario ed enologico.

mercoledì 17 agosto 2016

Fondazione Sinisgalli, presentazione 'Il paese dei segreti addii'

POTENZA - Il borgo d’Appennino Pietrafiorita è lo sfondo su cui si muovono i personaggi del romanzo Il paese dei segreti addii (Hacca edizioni, Macerata 2016), dello scrittore e giornalista lucano Mimmo Sammartino, ospite venerdì 19 agosto del terzo appuntamento de“Le Muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola”,  il ciclo di incontri estivi organizzati dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli a Montemurro.

Alle 21:30, nell’Orto di Merola, presso Piazza Giacinto Albini, tra i graffiti polistrato e l’antico lavatoio, l’autore presenterà il suo libro insieme al direttore della Fondazione Leonardo Sinisgalli, Biagio Russo, Francesca Chiappa  di Hacca edizioni, il sociologo Luigi Za e la docente e blogger Giuditta Casale.

Nel romanzo, candidato al Premio Strega, si incrociano storie di individui ai margini dell’umanità, alcuni dei quali partiti alla conquista del mondo e poi tornati indietro, in un luogo refrattario a storia e geografia, dove però non sono risparmiati dolori e misteri.

Al termine dell’incontro letterario, accompagnato dalle note del violino di Pina Lobosco e del pianoforte di Giovanni Montecalvo, verrà offerto un assaggio di prodotti tipici lucani.

Come nelle prime due serate, i presenti riceveranno in dono una delle tre cartoline recanti le incisioni realizzate nel 1955 dagli studenti della scuola di Sant’Andrea di Badia Calavena (Verona), a corredo delle poesie di Leonardo Sinisgalli “I fanciulli”, “Vidi le Muse” e “A perdita d’occhio”, tratte da Quattro poesie.

Un omaggio all’universo immaginifico sinisgalliano legato al suo paese natio,  a quei luoghi che lo videro bambino e poi poeta, e che lo hanno accolto nell’ultimo suo viaggio.

lunedì 8 agosto 2016

Libri: Tramutola, presentazione di 'Gatti si nasce'

TRAMUTOLA - Quel titolo "Gatti si nasce" non può non suscitare la curiosità del lettore, ma l'autore, Tonino Arenella, subito, nelle prime pagine, scioglie mistero e dubbi. "Quando l'uomo ha cominciato a definirsi civile - scrive Arenella - i gatti dominavano il mondo. Diretta discendenza dei grandi predatori, figli di divinità, essi, i gatti avevano una statura piccola , ma erano agili e furbi. Qualità giuste per un essere predominante nella convivenza con gli umani...Io non sono un gatto. Ma avrei voluto esserlo. Perché quando cado, soprattutto di cuore, mi rompo...".

Freschissimo di stampa per i tipi della Valentina Porfidio, "Gatti si nasce" è un breve romanzo sulla vita dello stesso autore di cui ne vogliano consigliare caldamente la lettura e non perché lo pubblica l'editore di questa piccola testata, ma in quanto racchiude una storia (d'iniziazione alla vita) piacevole da scoprire e lasciarsi invadere, pagina dopo pagina, ricamata su una scrittura che ha delle impennate sorprendenti e graffi d'ironia piacevoli.

Nella prefazione Antonio Lotierzo riporta: "Questa narrazione si può ascrivere a ciò che i critici sogliono definire un "bildungsroman, un romanzo di formazione". "In esso - continua Lotierzo - si racconta la storia di un medico (nella vita Arenella è un chirurgo ) e delle sue origini, della sua costante ricerca di un equilibrio tra le componenti fondamentali di ogni esistenza. Amore, lavoro, famiglia e nostalgia di essa in senso lato. Le esplosioni di contraddizioni intime e socio lavorative mettono a dura prova la sua fermezza interiore, che però alla fine riuscirà sul filo del rasoio, ad assestarsi in una più forte volontà di vita". Il romanzo di Tonino Arenella verrà presentato nel centro valligiano il 9 agosto in Località Capo D'Acqua (ore 18.30).

Oltre all'autore interverranno il sindaco Francesco Carile, l'Assessore alla Cultura Anna Maria Grieco, il saggista e scrittore Antonio Lotierzo, il cronista e direttore del periodico "Nodi" Mimmo Mastrangelo, il presidente del Circolo Culturale "V. Perrone" Maria Rosoria Apicella.

mercoledì 27 luglio 2016

Libri, presentato a Potenza '4Stagioni potentine'

POTENZA - “Ho messo tutte le parole di Giampiero, Ventura, Leonardo e Gianfranco, i profumi (che ho percepito leggendole …) e li ho fatti girare nel mio caleidoscopio. Ne è uscito il disegno della nostra terra. Si è fatto forte il suo aroma. E i suoi colori si sono fatti luce e musica e ritmo per rendere irripetibile ciò che sappiamo irripetibile: la Basilicata, le sue persone, le sue passioni che non si consumano mai.”
Così conclude la sua introduzione a “4Stagioni potentine” Paolo Albano.

Il libro è una raccolta corredata dalle fotografie di Edoardo Angrisani. Per ogni autore una foto, una stagione e una parola chiave. Giampiero D’Ecclesiis è l’estate del disincanto. Bonaventura Tancredi l’autunno del ricordo. Leonardo Pisani insegue il destino durante l’inverno. Gianfranco Blasi dipinge i colori della primavera attraverso ilsenso.

Quattro poeti diversi nello stile letterario, nell’equilibrio metrico, nella conduzione delle strofe. Tutti e quattro moderni, in qualche modo musicali. Fuori dalla tradizione poetica lucana in senso stretto. Fautori di un nuovo linguaggio e di atmosfere meno intrise di levismo. Giampiero D’Ecclesiis, Bonaventura Tancredi, leonardo Pisani e Gianfranco Blasi amano intimamente la città di Potenza e la cantano in una quinta sezione ad essa dedicata, sempre accompagnati dagli scatti di Edoardo Angrisani. Le ultime quattro poesie, tre delle quali in vernacolo, sono infatti una cartolina della città che raccontano.

Ecco cosa scrive Rosario Avigliano presentando questa parte più potentina del libro:  “Il tempo nel ricordo di famiglie antiche, di mercati a dimensione di comunità, microcosmi che divengono fiaba. Come le storie ansimanti di amori impazziti, capaci di rotolare fisicamente attraverso l’idea di una palla che scappa da cima a valle. Ora è lì quella palla, ferma nella rapsodia di un blues metropolitano, sotto un cielo di stelle luccicanti. Notti bianche a schiarire il buio grazie alla luna disegnata dietro la Torre.”

Il libro sarà presentato dagli autori giovedì 28 Luglio dalle 20,00,  in Largo San Michele, nel centro più antico di Potenza, anche attraverso la musica di un trio jazz di particolare rilievo: Vincenzo Telesca alle tastiere, Bartolo Telesca alla chitarra e Giuseppe Romaniello al sax.

Se D’Ecclesiis è meno intimista, più ermetico con accenti esistenzialisti, Bonaventura Tancredi riaccende la memoria con scatti letterari folgoranti. Leonardo Pisani scrive canzoni e ritma le parole quasi dovessero essere inserite in uno spartito musicale. Gianfranco Blasi si affida ai suoni e alle immagini, fotografa quello che vede e sente e lo trasforma in versi.

Un libro, sapientemente costruito dalla UniversoSud di Antonio Candela, attraverso una inedita e proficua collaborazione con la Sud’Altro Editore. Una silloge che segna una tappa inedita nella  biografia degli autori e che restituisce alla città un’ ulteriore occasione per riflettere, assaporare linguaggi, conoscere storie ed inseguire  sentimenti positivi e negativi, sempre, però, nella loro accezione più matura.

martedì 26 luglio 2016

Libri: '4 Stagioni Potentine' una pubblicazione unica e originale

POTENZA - “Ho messo tutte le parole di Giampiero, Ventura, Leonardo e Gianfranco, i profumi (che ho percepito leggendole …) e li ho fatti girare nel mio caleidoscopio. Ne è uscito il disegno della nostra terra. Si è fatto forte il suo aroma. E i suoi colori si sono fatti luce e musica e ritmo per rendere irripetibile ciò che sappiamo irripetibile: la Basilicata, le sue persone, le sue passioni che non si consumano mai.” Così conclude la sua introduzione a “4Stagioni potentine” Paolo Albano. Il libro è una raccolta corredata dalle fotografie di Edoardo Angrisani. Per ogni autore una foto, una stagione e una parola chiave. Giampiero D’Ecclesiis è l’estate del disincanto. Bonaventura Tancredi l’autunno del ricordo. Leonardo Pisani insegue il destino durante l’inverno. Gianfranco Blasi dipinge i colori della primavera attraverso il senso. Quattro poeti diversi nello stile letterario, nell’equilibrio metrico, nella conduzione delle strofe. Tutti e quattro moderni, in qualche modo musicali. Fuori dalla tradizione poetica lucana in senso stretto. Fautori di un nuovo linguaggio e di atmosfere meno intrise di levismo. Giampiero D’Ecclesiis, Bonaventura Tancredi, leonardo Pisani e Gianfranco Blasi amano intimamente la città di Potenza e la cantano in una quinta sezione ad essa dedicata, sempre accompagnati dagli scatti di Edoardo Angrisani. Le ultime quattro poesie, tre delle quali in vernacolo, sono infatti una cartolina della città che raccontano. Ecco cosa scrive Rosario Avigliano presentando questa parte più potentina del libro: “Il tempo nel ricordo di famiglie antiche, di mercati a dimensione di comunità, microcosmi che divengono fiaba. Come le storie ansimanti di amori impazziti, capaci di rotolare fisicamente attraverso l’idea di una palla che scappa da cima a valle. Ora è lì quella palla, ferma nella rapsodia di un blues metropolitano, sotto un cielo di stelle luccicanti. Notti bianche a schiarire il buio grazie alla luna disegnata dietro la Torre.” Il libro sarà presentato dagli autori giovedì 28 Luglio dalle 20,00, in Largo San Michele, nel centro più antico di Potenza, anche attraverso la musica di un trio jazz di particolare rilievo: Vincenzo Telesca alle tastiere, Bartolo Telesca alla chitarra e Giuseppe Romaniello al sax. Se D’Ecclesiis è meno intimista, più ermetico con accenti esistenzialisti, Bonaventura Tancredi riaccende la memoria con scatti letterari folgoranti. Leonardo Pisani scrive canzoni e ritma le parole quasi dovessero essere inserite in uno spartito musicale. Gianfranco Blasi si affida ai suoni e alle immagini, fotografa quello che vede e sente e lo trasforma in versi. Un libro, sapientemente costruito dalla UniversoSud di Antonio Candela, attraverso una inedita e proficua collaborazione con la Sud’Altro Editore. Una silloge che segna una tappa inedita nella biografia degli autori e che restituisce alla città un’ ulteriore occasione per riflettere, assaporare linguaggi, conoscere storie ed inseguire sentimenti positivi e negativi, sempre, però, nella loro accezione più matura.

mercoledì 13 luglio 2016

A Tolve l'omaggio dell'Archeoclub a Leonardo Sinisgalli

POTENZA - In Basilicata e fuori regione, uno degli alfieri che meglio rappresentano l’estro creativo e il fermento culturale lucano, è senza dubbio il “poeta delle due Muse” Leonardo Sinisgalli. Alla sua figura umana e artistica vuole rendere omaggio la sede di Tolve dell’Archeoclub d’Italia, “Tulbium” -  impegnato nella promozione della conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale locale -, organizzando in collaborazione con la Fondazione Leonardo Sinisgallieil patrocinio del Comune di Tolve, l’evento dal titolo  “Paesaggi DiVersi - Omaggio a Sinisgalli”, in programma il 17 luglio 2016 alle ore 20:00 nel centro storico di Tolve (Potenza), in Via Storta San Michele.

L’evento farà da cornice a tre momenti distinti, ciascuno dedicato a una particolare interpretazione dell’opera di Sinisgalli: l’inaugurazione della mostra fotografica “En plain air” di Raffaele Luongo, la presentazione del volume “Un geniaccio tuttofare tra poesia e scienza” a cura di Biagio Russo e il reading di poesie sinisgalliane.

Geologo, musicista e fotografo, appassionato di etno-antropologia, Raffaele Luongo nella sua mostra traduce mediante scatti fotografici i celebri versi della poesia di Leonardo Sinisgalli “Lucania”, ribaltando quell’immagine di staticità per troppo tempo legata a questa terra. Le sue foto, insieme ad alcuni manoscritti sinisgalliani e ad altri oggetti e documenti appartenuti al poeta, sono state raccolte in una mostra più ampia dal titolo “La forgia di Sinisgalli. Tra l’incudine dei documenti e il martello delle idee”, esposta fra il 2013 e il 2014 prima nella Biblioteca Nazionale di Potenza, poi all’interno della Casa delle Muse di Sinisgalli, a Montemurro.

Nel  volume “Un geniaccio tuttofare tra scienza e poesia” (Osanna Edizioni, Lavello 2015) sono invece stati ripubblicati, emendati e arricchiti gli atti del Convegno di studi su Leonardo Sinisgalli che si svolse fra Matera e Montemurro nel maggio del 1982, a un anno di distanza dalla morte del poeta- ingegnere. Curato dal direttore della Fondazione Sinisgalli, Biagio Russo, il testo, nella sua nuova veste grafica, da una parte raccoglie i contributi del simposio, cui presero parte relatori del calibro di Gianfranco Contini, Geno Pampaloni, Vanni Scheiwiller, Gaetano Mariani, dall’altra fornisce tutta una serie di articoli, fotografie e documenti d’archivio, utili a ricostruire con precisione quanto avvenne nelle tre giornate di quel memorabile appuntamento.

Il programma dell’evento a Tolve prenderà il via alle ore 20.00, con l’incontro con l’artista Raffaele Luongo e l’inaugurazione della mostra “En plein air”, accompagnata da un aperitivo. Seguirà la lettura di alcune poesie sinisgalliane, sulle note di Rocco Scazzuso, e la presentazione del volume “Un geniaccio tuttofare tra scienza e poesia” a cura di Biagio Russo, direttore della Fondazione Leonardo Sinisgalli.  La mostra fotografica sarà visitabile tutti i giorno fino al 24 luglio dalle ore 19:00  alle ore 23:00.

Sinisgalli continua dunque a costruire ponti, a tessere legami non solo fra discipline appartenenti ad ambiti diversi, ma anche fra luoghi di differenti geografie. Nel suo nome si intrecciano percorsi e si disegnano nuove mappe, con le Muse a fare da compagne di viaggio e stelle polari.

lunedì 11 luglio 2016

Silvestra Sorbera pubblica il nuovo romanzo 'Sono qui per l'amore'

POTENZA - E' uscito il 30 giugno il nono romanzo della giornalista Silvestra Sorbera dal titolo “Sono qui per l'amore” edito dalla case editrice Porto Seguro. Alla presentazione ufficiale la giornalista ha raccontato le motivazioni che ci sono dietro il libro. “Il testo è come se fosse diviso in due parti – ha detto nel corso della presentazione – legate da un unico filo conduttore, l'amore” La storia si snoda tra Torino e Borgaro, protagonista maschile è Massimo De Lucia, pacato avvocato, politico, marito e padre, sua moglie Martina è una giovane donna, tra i due ci sono tredici anni di differenza ma, nonostante tutto, il loro rapporto va a gonfie vele. Martina però capisce di essere indietro rispetto al mondo, è diventata madre troppo presto, ha rinunciato a studiare, a prendere la laurea per stare accanto ai figli (tre) e al marito. Ad un certo punto, non riconoscendo più le vere amiche da quelle “a scopo di lucro” come le definisce l'autrice, quelle donne che si avvicinano a lei solo per avere favori dal marito. Martina vive di sensi di colpa, verso se stessa, verso i tre figli, Massimo è sempre con lei, marito perfetto ma, la vita di Martina è in continua evoluzione. Nel suo cambiamento ritrova se stessa, aiutata dal marito riprende gli studi, smette di sentire solo una mamma e una moglie 'da parata' smette di soffrire per le critiche della suocera, rimette tutto in gioco e così arriva la seconda parte del romanzo dove Martina scopre una nuova femminilità grazie anche a nuovi incontri. Pensare ad un tradimento sarebbe troppo facile, i testi della Sorbera sono sempre lineari da un punto di vista linguistico ma forti per qual che riguarda le tematiche. Dopo l'eutanasia, la fecondazione eterologa e prossimamente la fecondazione omologa la storia di Massimo e Martina è attualissima ma spigolosa. Un rosa per l'estate che guarda all'attualità.

giovedì 2 giugno 2016

Libri: "Flora di Basilicata", presentazione a Forenza il 4 giugno 2016

Sono 1236 le specie descritte, oltre 1.200 le foto a colori per più di 400 pagine. Questi i numeri che caratterizzano il volume “Flora di Basilicata”, ed. Il mondo della luna, 2016, curato da Vittoria Castelli ed Adriano Sciandra.

Si tratta di un’opera unica nel suo genere, frutto di circa vent’anni di attività condotti da Vittoria Castelli, professoressa di matematica e scienze presso l’Istituto comprensivo Vincenzo Solimena di Forenza (Pz), nonché appassionatissima studiosa di botanica. Spesso, nella sua attività di studio e ricerca, ha avuto come prezioso collaboratore Adriano Sciandra, coautore dell’opera.

“Flora di Basilicata” ha il merito di aver raccolto in maniera organica quasi il 50% delle specie presenti sul territorio regionale. Ogni pianta è descritta sotto forma di breve scheda, sussidiata da foto a colori. Il volume contiene un’esatta descrizione di piante lucane, fiori spontanei, erbe officinali, alimurgiche, mellifere, tintorie, ornamentali o destinate ad altri usi, che crescono spontanee in boschi, prati, pascoli, poggi, pendii, nelle zone dellAlto Bradano, del Vulture, del Melfese, della Valle dell’Olivento-Rendina e della Val d’Agri.

Si tratta di un’opera che, attraverso una descrizione approfondita, puntuale e sistematica della flora di Basilicata, è in grado di rivolgersi a più tipi di pubblico: dal mondo accademico, fino al curioso e all’appassionato. Si dimostra anche utile strumento didattico per le università e le scuole. Ottimo sussidio per conoscere meglio l’ambiente regionale, acquisirne maggiore consapevolezza e quindi porre le basi culturali per educare ad una più forte sensibilità finalizzata alla conservazione e tutela di questo prezioso patrimonio. ‘Flora di Basilicata’ si può prestare anche come strumento di supporto per amministratori pubblici, al fine di coadiuvarli nella pianificazione delle ‘politiche’ in materia di tutela e preservazione dell’ambiente naturale.

Per rendere omaggio alla memoria della prof.ssa Vittoria Castelli, gli organizzatori hanno scelto di devolvere parte del ricavato dalla vendita del libro all’Associazione potentina ‘Sefora Cardone ONLUS’, impegnata in azioni di assistenza e volontariato in Italia e all’estero che offrono sostegno, materiale e spirituale alle persone più emarginate e dimenticate. Conservare la memoria è cosa preziosa per chiamare tutti alla corresponsabilità di accorgersi dell’altro e a saperlo accogliere. Persone, come Vittoria Castelli e la giovane diciannovenne Sefora, hanno lasciato un segno, quello dell’importanza della solidarietà e dell’empatia verso chi ci sta vicino per contribuire a costruire Bene comune.
Introduce e coordina:

- Rino Cardone, giornalista RAI,
Associazione “Sefora Cardone” onlus.
Intervengono:
- dott.ssa Grazia Bonasìa, Casa Editrice “Il Mondo della Luna” - Bari,
- dott.ssa Lucia Vigorito, presidente Fondazione “Lumina” - Benevento,
- prof. Donato Forenza, docente universitario,
architetto paesaggista ed ecologo,
- dott. Franco Mollica, presidente Consiglio Regione Basilicata,
- prof.ssa Giovanna Abbate, docente presso il Dipartimento di Biologia Ambientale, Università “La Sapienza” Roma.
Sarà presente il coautore, sig. Adriano Sciandra.

mercoledì 25 maggio 2016

Tour lucano per Pino Aprile, in Basilicata per presentare "Carnefici"

POTENZA - Sabato 28 maggio tour lucano per Pino Aprile, già autore di 'Terroni e 'il Sud puzza'. In Basilicata porterà il suo nuovo libro fresco di stampa ('Carnefici'), incentrato sul 'genocidio' perpetrato dai piemontesi, al Sud, per unificare l'Italia. Oltre 100mila meridionali scomparsi dall'anagrafe senza spiegazioni e chiarimenti. Un'unificazione dolorosa per il Sud; un'unificazione che a distanza di oltre 150 anni, puzza sempre più di saccheggio e sfruttamento. Dal passato al presente. Anche oggi il Sud, e la Basilicata in primo luogo, è stata depredata delle sue maggiori ricchezze per scopi economici. Valga come esempio lo scempio petrolifero ad opera di Eni e Total, che hanno agito come in un far west, lasciandosi dietro inquinamento, emigrazione e deserto. Tornando al tour di Pino Aprile, l'appuntamento è per il 28 e 29 maggio. La mattina del 28 all'Istituto tecnico di Tursi, con gli studenti. Il pomeriggio a Montescaglioso al Meet up del M5S. Domenica 29, si replica in mattinata a Pignola, alla libreria Albano, nel pomeriggio a Venosa, in piazza Orazio. La presentazione del nuovo lavoro di Pino Aprile sarà quindi il momento per discutere e approfondire le poco edificanti vicende lucane di oggi, grazie all'occhio esperto di uno scrittore e giornalista del Sud. Pino Aprile, infatti, è originario di Taranto, rione Tamburi, area ben nota per le vittime e per le emissioni nocive sprigionate dall'Ilva.