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lunedì 30 aprile 2018

Smi, "Basilicata e indennità per le guardie mediche, per il Governo è tutto da rifare"

POTENZA - Il Sindacato dei Medici Italiani-Smi contesta fermamente la recente decisione del Consiglio dei Ministri (26 aprile) di impugnare la legge della Regione Basilicata (n. 3 del 28/02/2018’),  che prevedeva “Interventi in materia di continuità assistenziale”. Secondo il Governo la norma riguardante la retribuzione dei medici di continuità assistenziale invade la competenza riservata allo Stato, in materia di "ordinamento civile" (alla quale è riconducibile la contrattazione collettiva, art.117), e viola altresì il principio costituzionale di uguaglianza (di cui all’art. 3 della Costituzione).

“Per i medici sotto assedio, colpiti da una escalation di aggressioni non si fa nulla - attacca Pina Onotri, segretario nazionale Smi - però si trova il tempo di impugnare una legge regionale che sanava una ingiustizia contro le guardie mediche in Basilicata. Grottesco e grave”

“Le indennità di rischio - spiega - sono state ingiustamente sospese dalla Giunta regionale della Basilicata per un incomprensibile intervento della Corte dei Conti. È stato un provvedimento  sbagliato e a gamba tesa contro lo stesso accordo di lavoro nazionale dei medici di continuità assistenziale. La Regione ha poi cercato di metterci una toppa con una legge ad hoc, visto che il Parlamento e il Governo non intervenivano a porre rimedi urgenti. Ed invece arriva l’impugnazione del Consiglio dei Ministri. Tutto da rifare, con ulteriore disagio per molti medici che vedono oltre al danno anche la beffa”.

“I medici, non solo di continuità assistenziale - conclude Onotri - ma anche del 118, dei Pronto Soccorso, degli ambulatori sul territorio,  da anni, con una più grave e preoccupante intensità negli ultimi mesi, sono vittime di violenze, di aggressioni, e di una preoccupante indifferenza da parte delle istituzioni. La negazione dei diritti previsti dal contatto e delle indennità di rischio sono un ulteriore tassello di questo grave clima di attacco alla sanità pubblica. Ora basta”.

Amabili Confini terza edizione: anteprima con Guido Barbujani

MATERA - Giovedì 3 maggio alle 19.00, nella Sala “L. Battista” della Biblioteca Provinciale “T. Stigliani” si terrà l’Anteprima della Terza Edizione del progetto di rigenerazione sociale delle periferie di Matera Amabili Confini. Sarà ospite il genetista Guido Barbujani, intervistato dai giornalisti Pasquale Doria e Sergio Gallo. Venerdì 4 maggio alle 9.30, l’autore del saggio Gli africani siamo noi converserà con gli studenti dell’Istitituto I.I.S. “G.B. Pentasuglia”.

Professore di Genetica all’Università di Ferrara, Guido Barbujani ha lavorato in precedenza alla State University of New York a Stony Brook (New York), alle Università di Londra, Padova e Bologna. Si occupa dello studio del DNA in popolazioni moderne e antiche e collabora al Sole 24 Ore. Oltre agli articoli scientifici, ha pubblicato romanzi, tra cui Questione di razza (Mondadori, 2003) e Morti e sepolti (Bompiani, 2010), e saggi, tra cui L’invenzione delle razze (Bompiani, 2006), Lascia stare i santi. Una storia di reliquie e di scienziati (Einaudi, 2014), Contro il razzismo. Quattro ragionamenti (con Marco Aime, Federico Faloppa e Clelia Bartoli, Einaudi, 2015) e Gli africani siamo noi (Laterza, 2016), libro finalista al Premio Galileo 2017. Il saggio parla di come nel nostro genoma restino tracce di lontane migrazioni preistoriche; e anche di come forme umane diverse, forse specie umane diverse, si siano succedute e abbiano coesistito, finché sessantamila anni fa i nostri antenati, partendo dall’Africa, si sono diffusi su tutto il pianeta.

La terza edizione di Amabili Confini si svolgerà dal 17 maggio al 15 giugno ed accoglierà, nel corso di cinque settimane, gli scrittori Giorgio Falco, Giorgio Vasta, Azzurra D’Agostino, Laura Pariani e Rosella Postorino. Abbinati singolarmente alle cinque macroaree in cui la città è stata virtualmente suddivisa, gli autori incontreranno i cittadini sia nei loro quartieri, in veste di curatori dei racconti sorteggiati e selezionati per ciascuna area di provenienza, sia nel centro storico della città per la promozione delle loro ultime pubblicazioni.

Sul tema Umanità è stata aperta la partecipazione a tutti gli abitanti dei quartieri materani ed estesa ai residenti dei comuni lucani e delle regioni italiane. Le modalità di partecipazione hanno implicato l'invio di un proprio racconto o poesia in modalità on line, sul sito web dell'associazione. Come per le edizioni precedenti, tutti gli elaborati pervenuti saranno pubblicati successivamente in un'accurata antologia.

Tra le novità dell'edizione 2018 vi è la formazione di un gruppo di studenti degli Istituti Secondari Superiori di Matera, i Teamagers, che cureranno gli incontri con gli scrittori in programma ogni venerdì mattina nelle scuole.

Sono state riproposte le sezioni “Fuori Zona” per i non residenti, e “Periferie Sociali” per dare voce a coloro che vivono ai margini della comunità e che anelano ad una maggiore integrazione nel tessuto sociale della propria comunità.

Ulteriori momenti di approfondimento saranno riservati alle nuove sezioni “Esperanto”, per dare spazio ad esperimenti di cultura partecipata e di condivisione con altri paesi europei, ed “Amabili Versi” dedicata ai componimenti poetici ispirati al tema di questa edizione, in collaborazione con l’associazione Matera Poesia 1995. Il testo selezionato sarà menzionato e letto in occasione della cerimonia di premiazione del concorso nazionale artistico-letterario Una cartolina da Matera, organizzato dall’associazione stessa.

Gli incontri del 21 giugno a Matera e del 22 e 23 giugno a Pisticci con lo scrittore Dario Voltolini concluderanno la manifestazione. L'intento di tessere legami con enti ed associazioni attive nel territorio lucano ed extraregionale, ha dato vita alla sezione “Amabili Alchimie”, grazie alla quale il progetto Amabili Confini sarà replicato, in sinergia con l'associazione Plus Hub, nel Comune di Pisticci.

Patrocinato dal Comune di Matera, il progetto non usufruisce di finanziamenti pubblici ma si avvale del sostegno di partner privati. 

1° maggio, presentato in conferenza stampa il programma della giornata

POTENZA - Sarà il comune arbëreshë di San Costantino Albanese, nel cuore del parco nazionale del Pollino, ad ospitare quest’anno la festa regionale del 1° maggio, organizzata come da tradizione da Cgil Cisl Uil di Basilicata. Il programma della manifestazione è stato illustrato stamane durante una conferenza stampa davanti ai cancelli della Ageco, nella zona industriale di Tito, dai segretari generali Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro alla presenza dei familiari e degli amici di Antonio Caggianese, morto tragicamente proprio alla Ageco a fine febbraio. I tre leader sindacali hanno stigmatizzato la scelta dell’azienda di non interrompere le attività durante la conferenza stampa come sollecitato dai sindacati. In apertura di conferenza è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di tutti i caduti sul lavoro.

Nel piccolo centro della Val Sarmento sono attesi circa un migliaio di manifestanti provenienti da ogni angolo della regione. Per l’occasione i sindacati confederali hanno organizzato numeri bus dai vari territori per garantire la più ampia partecipazione all’evento. Il programma della giornata prevede il concentramento dei manifestanti in Piazza Europa alle 10, un breve corteo per le vie del paese accompagnato dalla banda musicale dei comuni del parco nazionale e il comizio finale dei tre segretari generali Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro in Piazza Unità d’Italia.

1° maggio all’insegna della musica, invece, a Matera, dove Cgil Cisl Uil hanno organizzato, insieme al coordinamento delle 31 associazioni aderenti alla marcia per la cultura e il lavoro, un concerto in Piazza Vittorio Veneto, dalle 16 alle 24, per porre l’attenzione sull’importanza strategica della cultura come motore per lo sviluppo del territorio materano, lucano e murgiano e per continuare l’azione sui contenuti legati al futuro della capitale europea della cultura 2019. Altre iniziative locali sono in programma, nel materano, a Irsina e Montescaglioso.

“Sicurezza: il cuore del lavoro” è il tema scelto a livello nazionale da Cgil Cisl Uil per celebrare la festa dei lavoratori, un tema che in Basilicata si carica di un significato particolare alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno funestato il mondo del lavoro lucano, con la morte di due giovani lavoratori: Antonio Caggianese alla Ageco di Tito il 26 febbraio e Carmine Picerni alla Dalmine Logistic Systems il 17 aprile. I sindacati confederali, nel ribadire le ragioni alla base del recente sciopero generale, rivendicano più controlli nelle aziende, più risorse e una legge regionale sulla prevenzione degli infortuni "per non morire di lavoro".

In occasione del 1° maggio Cgil Cisl Uil intendono anche riaccendere i riflettori sulle aree interne della regione e sulle politiche per lo sviluppo economico e sociale delle piccole comunità locali. Si spiega così la scelta dei sindacati confederali di tenere la manifestazione regionale proprio a San Costantino Albanese, nel parco nazionale del Pollino, la più grande area protetta d’Italia e una delle più estese d’Europa, un territorio dalle straordinarie potenzialità ma alle prese con le problematiche tipiche delle aree interne: disoccupazione, povertà, carenza di infrastrutture e servizi pubblici, scarsità di capitale sociale, spopolamento.

“La scelta di tenere la festa del 1° maggio a San Costantino Albanese - spiegano i segretari generali di Cgil Cisl Uil, Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro - corrisponde ad una visione strategica che vede le aree interne come motore possibile di sviluppo e luogo di un nuovo connubio tra i concetti di cittadinanza, solidarietà e ritorno alla comunità quale elemento centrale. Le aree interne, quindi, vanno viste come reale fucina di sperimentazione di un nuovo concetto di cittadinanza 4.0 in cui diritti, lavoro, solidarietà costituiscono la vera spina dorsale del sistema sociale territoriale. In tal senso il tema della coesione territoriale - continuano i tre leader sindacali - incrocia l’idea di un nuovo modello di sviluppo centrato sulle specifiche vocazioni materiali e immateriali dei territori e in grado di non disperdere ma, anzi, valorizzare, la dimensione comunitaria e l’identità culturale”.

domenica 29 aprile 2018

1° maggio: domani a Tito conferenza stampa di Cgil Cisl Uil

POTENZA - Domani, lunedì 30 aprile, alle 10, davanti alla sede della Ageco, nella zona industriale di Tito, dove a febbraio perse la vita il giovane Antonio Caggianese in un tragico incidente mortale sul lavoro, si terrà la tradizionale conferenza stampa di presentazione della festa del 1° maggio, in programma quest'anno a San Costantino Albanese, nel cuore del parco nazionale del Pollino.

Interverranno i segretari generali Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro che illustreranno ai giornalisti un documento di proposte per il rilancio delle aree interne della regione.

sabato 28 aprile 2018

Lions: a Potenza 'Vaccinazioni, tra obbligo di legge e giusta informazione'

POTENZA - Le problematiche della salute sono all'attenzione dei Lions italiani ed in questo quadro, oltre allo svolgimento delle "Giornate della Salute", tuttora in corso su tutto il territorio lucano, i Lions di Potenza hanno organizzato un service nell'ambito del tema di studio nazionale "Diffondere la cultura scientifica su vaccinazioni e autismo contrastando la disinformazione". Hanno organizzato la manifestazione i Lions Club Potenza Host, Potenza Pretoria, Potenza Duomo e il Leo Club Potenza in collaborazione con l'Azienda Sanitaria di Potenza e l'Istituto Comprensivo "Domenico Savio" di Potenza nella cui Sala Convegni si svolgeranno i lavori mercoledì 2 maggio alle ore 16,00. Dopo i saluti del Dirigente scolastico prof.ssa Diana Camardo, del Sindaco di Potenza ing. Dario De Luca e del Commissario dell'Azienda Sanitaria di Potenza Giovanni B. Chiarelli, si terrà l'incontro degli esperti del tema che sarà trattato.

Interverranno il Direttore UO Igiene dell'ASP dott. Francesco Saverio Negrone, il Pediatra dott. Gianni Tramutoli, il Direttore UO Malattie infettive del "San Carlo" di Potenza dott. Giulio De Stefano, la Dirigente Coordinatore dell'Ufficio Scolastico regionale di Basilicata Claudia Datena ed infine gli avvocati Eduardo Giuliani e Luciano Petrullo. Durante i lavori saranno messe a confronto le esperienze fatte in materia negli Istituti comprensivi della città di Potenza. Il responsabile della V Circoscrizione del service, dott. Agostino Lopizzo, introdurrà e condurrà i lavori. Provvederà alle conclusioni del convegno il dott. Aldo D'Andrea, past Governatore del Distretto 108YA. Il tema sui vaccini è un argomento di elevato impatto sociale che merita la più grande attenzione da parte delle famiglie, ancora disorientate da polemiche di vario genere. Risulta evidente dai dati di cronaca che i bambini oggi sono sempre più a rischio nell’attuale società dove, tuttavia, in alcuni casi si contesta la valenza dei vaccini con teorie antiscientifiche senza, peraltro, parlare dei reali rischi per la loro salute.

I bambini sono il bene più prezioso per il futuro del paese e i genitori hanno il dovere di tutelare i loro figli ricevendo risposte esaustive. Il testo di legge proposto dalla ministra della salute Beatrice Lorenzin aveva promosso, per l’accesso alla scuola, l’obbligatorietà da 0 a 16 anni di un numero di vaccini da 4 a 12 secondo le fasce di età. Con il decreto legge del 7 giugno, n.73, convertito in legge il 31 luglio 2017, n.119, si è avviato verso un “alleggerimento” che prevede la diminuzione del numero dei vaccini da 12 a 10 e la diminuzione dell’importo della sanzione per i genitori inadempienti. Questi ed altri argomenti saranno trattati durante il convegno.

martedì 24 aprile 2018

A Cagliari il 'Festival delle radio universitarie italiane'

CAGLIARI - Approda a Cagliari la dodicesima edizione delFRU, il Festival delle Radio Universitarie Italiane promosso da RadUni che ogni anno celebra il mezzo di comunicazione più diffuso e amato al mondo: la radio. Dal 10 al 12 maggio il capoluogo sardo ospiterà incontri, workshop, laboratori a proposito della radio: tre giorni di formazione, musica, intrattenimento e contaminazioni con new media, televisione e letteratura con la rappresentanza di ben 33 radio universitarie nazionali ed europee e oltre trecento studenti provenienti da altrettanti atenei nazionali e comunitari.

In programma momenti di confronto e dialogo con autori, scrittori, giornalisti, dj e personaggi radiofonici e della comunicazione (come il dj e produttore Dusty Kid, i Vitiello e Michele Wad Caporosso da Radio Deejay, Claudio Gentile da RadioRai, Elisabetta Sacchi da M2o, Giorgio D'Ecclesia da Radio Globo e i giornalisti sardi Francesco Abate,Vito Biolchini eAnna Piras.

L'edizione numero dodici, ospitata da Unica Radio (webradio degli studenti dell'Università di Cagliari), ruoterà interamente attorno al tema del viaggio e si focalizzerà sulla ricerca di nuovi linguaggi espressivi, sull'arricchimento delle proprie conoscenze, all'insegna della contaminazione fra tradizioni culturali diverse attraverso il linguaggio radiofonico. Tre giorni, dunque, alla scoperta della crescente e inarrestabile realtà dei media universitari italiani ed europei: un viaggio per imparare e crescere attraverso workshop formativi e tavole di discussione tematiche dedicate alle principali sfide che i new media si trovano ad affrontare costantemente. Un'occasione, nel contempo, per ampliare l'immaginario soggettivo legato al tema del festival e alla contaminazione.

L'evento è realizzato con il contributo dell'Università degli studi di Cagliari, dell'Ersu e della Fondazione di Sardegna, con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliarie della Città Metropolitana di Cagliari, in collaborazione con Red Bull Music.

Da sempre RadUni ha promosso le eccellenze delle radio universitarie italiane con dei contest. All’interno del FRU18 saranno infatti premiati il miglior programma radiofonicoprodotto nel circuito delle radio universitarie e la migliore tesi di laureadedicata al mondo della radiofonia. L’11 e 12 maggio gli spazi di Piazza Yenne ospiterà anche il talent per la miglior voce di RadUni, e la sera sarà trasmessa sul circuito delle radio universitarie RadUni la FINALE del FRU CONTEST e la PREMIAZIONE.

lunedì 23 aprile 2018

Trony, incontro interlocutorio in Regione. Assenti i rappresentanti dei centri commerciali di Tito e Melfi

POTENZA - Oggi in Regione primo incontro sulla vertenza Trony tra l’assessore regionale Roberto Cifarelli e la delegazione dei sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil. Assenti, invece, i rappresentanti dei due centri commerciali Polo Acquisti Lucania di Tito e Arcobaleno di Melfi che ospitavano fino a qualche settimana fa due punti vendita a marchio Trony gestiti dalla Dps Group, assenza fortemente stigmatizzata dai sindacati.

Intanto, il curatore fallimentare della società - hanno comunicato i sindacati in apertura di incontro - ha formalizzato nei giorni scorsi l’avvio della procedura collettiva di licenziamento anche per i 23 addetti lucani, già sospesi dal lavoro e dalla retribuzione dopo la chiusura dei punti vendita, con la conseguente possibilità di accedere unicamente alla Naspi per effetto della procedura di liquidazione dell’azienda.

Due le richieste formulate al tavolo dai sindacati: individuare insieme alle altre Regioni interessate ammortizzatori sociali alternativi alla Naspi e mettere in campo percorsi di riqualificazione professionale e reinserimento dei dipendenti espulsi nelle aziende che subentreranno nelle superfici liberate dalla Dps Group.

I sindacati parlano di “incontro interlocutorio per mettere a fuoco le possibili soluzioni in grado di ridurre l’impatto sociale della vertenza. La presenza dei rappresentanti dei centri commerciali di Tito e Melfi - continuano i sindacati - sarebbe stata utile per comprendere come saranno riallocate le superfici liberate e a quali soggetti imprenditoriali. L’obiettivo - concludono Fisascat Filcams Uiltucs - è non disperdere professionalità in un territorio dove le occasioni di lavoro sono scarse e la disoccupazione, specie quella giovanile, una vera piaga sociale”.

Insediata stamane la nuova Rsa in Fca

MELFI - Si è riunita nella giornata odierna l’insediamento della nuova RSA dello stabilimento FCA di Melfi formata da 57 membri per gli adempimenti previsti dal CCSL con la nomina del comitato esecutivo e delle commissioni di partecipazione. Momento importante che deve vedere il nuovo governo di fabbrica nella gestione di un periodo caratterizzato in primis dalla presentazione del piano industriale il 1 giugno, con l’auspicio che Melfi resti lo stabilimento centrale all’interno del gruppo.

Nel contempo l’esecutivo, su mandato della RSA di stabilimento, chiede un incontro urgente ad FCA entro il 30 aprile come previsto dal CCSL per la programmazione delle ferie dei lavoratori. Inoltre deve iniziare già a partire dalle prossime ore l’avvio di una discussione puntuale sull’efficienza delle saturazioni delle linee perché ormai riteniamo che bisogna porre attenzione maggiore ai carichi di lavoro. Da oggi parte una nuova fase che deve vedere sempre al centro il rinnovato impegno di tutta la RSA affinché si possa coniugare il benessere dei lavoratori con il mantenimento dei livelli occupazionali di tutto il comprensorio di Melfi.

sabato 21 aprile 2018

Esuberi Natuzzi, Cobas-Lavoro privato: sconcerto e preoccupazione

POTENZA - Cobas-Lavoro Privato esprime sconcerto e forte preoccupazione per quanto dichiarato stamane presso la sede nazionale di FederLegno-Arredo a Roma dai rappresentanti della Natuzzi Spa. Quest'ultimi hanno annunciato quasi 1000 esuberi in Italia e la conseguente apertura delle procedure per licenziamenti collettivi nei prossimi mesi.

Verrebbe proprio da dire: il lupo perde il pelo ma non il vizio. Natuzzi, infatti, mentre mantiene i ricorsi giudiziari contro i provvedimenti di annullamento dei licenziamenti effettuati ad ottobre 2016, già pensa ad espellere altre sue maestranze. Peccato che a mettergli il bastone tra le ruote, ancora una volta, troverà i Cobas, che a breve convocheranno un'assemblea pubblica per decidere insieme ai lavoratori come opporsi al malcelato progetto aziendale di abbandonare definitivamente il territorio murgiano. Così in una nota Felice Dileo per Cobas-Lavoro Privato Natuzzi Spa.

venerdì 20 aprile 2018

Famiglie: al via il progetto 'Familyhub-mondi per crescere'

MILANO - Al via “Familyhub: Mondi per crescere” il progetto multi-regionale di imprenditorialità sociale dedicato ai servizi educativi personalizzati per bambini. Capofila dell’iniziativa è il consorzio Co&So che opererà assieme ad una cordata di 33 partner, sia territoriali che nazionali, tra cui CGM, Oxfam, Dynamo Academy, Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze dell’Educazione e Psicologia) e l’Istituto degli Innocenti. I territori su cui impatterà il progetto sono Firenze, Roma, Forlì, Potenza, Milano, Torino e Matera.

“Familyhub: Mondi per crescere” vuole ampliare l’accesso all’educazione dei bambini grazie a un’innovativa personalizzazione dei servizi offerti alle famiglie unita ad azioni di sostegno economico.

In ogni territorio saranno aperti degli sportelli che, da una parte svolgeranno una funzione d’ascolto delle famiglie, e dall’altra, forniranno risposte specifiche e concrete sul modello dei Family Hub già attivi e operanti nelle città di Firenze e Scandicci.

Gli sportelli faranno perno sulla figura del case-manager che faciliterà l’accesso ai servizi e sarà l’elemento di raccordo tra l’utenza vulnerabile e i servizi messi a disposizione dal territorio come centri per l’impiego, servizi sociali, biblioteche, anagrafe, centri interculturali etc

I servizi educativi saranno protagonisti di un autentico cambiamento di paradigma per offrire alle famiglie, in situazioni di fragilità, maggiore flessibilità oraria, attraverso aperture prolungate e attività di out reach come laboratori in piazza, nonché sviluppare progetti innovativi che prevedano l’uso del digitale. La famiglia sarà sostenuta e accompagnata anche attraverso il coinvolgimento di esperti nell’ambito sanitario (ad esempio alimentazione e vaccinazioni pediatriche), sostegno pedagogico (sonno, regole e gioco).

I soggetti promotori del progetto vogliono favorire un modus vivendi sostenibile per quelle famiglie che vivono in un contesto di fragilità reso ancora più difficile dalla crisi economica e occupazionale. Per questo i destinatari saranno minori nella fascia 0-6 anni e nuclei familiari con bambini (0-6 anni) che saranno individuati tramite i partner territoriali del progetto.

La priorità sarà data alle famiglie con bassa intensità di lavoro, famiglie a rischio povertà con un reddito disponibile (nell’anno precedente) inferiore alla soglia di rischio, famiglie che sperimentano gravi deprivazioni materiali (ritardo/morosità bollette, mutui, affitto), non adeguato riscaldamento in casa, impossibilità di sostenere spese impreviste, difficoltà a permettersi un pasto adeguatamente proteico per almeno 2 giorni, irrealizzabilità vacanze e indisponibilità economica per l’acquisto di tv a colori, lavatrice, macchina e telefono (Fonte: indicatori standardizzati a livello europeo da Eurostat).

Attraverso queste specifiche azioni si intende intercettare le famiglie più vulnerabili per favorire così una maggiore conoscenza e consapevolezza della relazione con i servizi operanti sul territorio. Tutto questo sarà possibile grazie soprattutto alla realizzazione di 6 nuovi presidi territoriali di comunità volti a diminuire la percentuale di persone a rischio povertà. Non si tratta di interventi palliativi, ma di un progetto che vuole far nascere comunità educanti solidali sul territorio.

Convegni: a Matera 'Welfare aziendale: un premio alla produttività aziendale'

MATERA - L'evento è una tappa di avvicinamento al Convegno Nazionale AIDP che si terrà a Napoli il 25 e 26 Maggio e vede la presenza dei Presidenti di Confindustria Basilicata, Federmanager Basilicata e AIF Basilicata oltre la partecipazione della Presidente Nazionale di AIDP Isabella Covili Faggioli.

La tavola rotonda sarà poi un momento di confronto con esperti del settore e la presentazione di due case history aziendali: Brecav Srl e Calia Trade Spa.

A seguire ci sarà l'aperitivo conviviale e di networking.

Questo convegno rappresenta il primo di una serie d'incontri che come AIDP Basilicata inizieremo a promuovere sul territorio.

Tumori: a Matera 'Margherita per Airc 2018'

MATERA - Ultimi giorni per acquistare le margherite solidali: prosegue infatti fino al 25 aprile l’iniziativa «MARGHERITA per AIRC» grazie alla quale AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio) e i suoi associati, da sempre sensibili alle tematiche sociali e alle iniziative benefiche, rinnovano il supporto ad AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) a sostegno della ricerca oncologica.

In Provincia di Matera partecipano all’iniziativa i Vivai Dichio a Bernalda e a Matera.

Sono quest’anno più di 70 i centri giardinaggio associati ad AICG (l’elenco completo è sul sito www.aicg.it) dove si possono acquistare le piante di MARGHERITA solidale al prezzo di 4.50 euro: per ogni margherita venduta, 1.50 euro sarà devoluto ad AIRC per sostenere la terza e conclusiva annualità della borsa di studio istituita grazie all’impegno di AICG.

MADE IN ITALY

La «MARGHERITA per AIRC», l’eccellenza interamente italiana – proviene dalla Riviera Ligure, in particolare dalla piana di Albenga, dove ogni anno ne vengono prodotti circa 10 milioni di vasi e garantita da FDAI - Filiera Agricola Italiana Spa, è contrassegnata da un’etichetta firmata FDAI e AICG. Si conferma quindi la grande attenzione di AICG per la produzione italiana e il made in Italy.

TESTIMONIAL

La Margherita solidale ha anche quest’anno il supporto di un’altra Margherita: la campionessa mondiale di scherma Margherita Granbassi, da anni al fianco dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro nella doppia veste di ambasciatrice e volontaria.

Per informazioni:

AICG Associazione Italiana Centri Giardinaggio

www.aicg.it - segreteria@aicg.it - Tel. +39.031.301037


Potenza. Ugl, morti bianche: segretari Nazionali a sostegno sicurezza sul lavoro.

POTENZA - “Tutta l’Ugl è solidale manifestando a Potenza sulla sicurezza sul lavoro dopo le ultime morti bianche avvenute nella regione”. E’quanto dichiara il Segretario Confederale Ugl con delega alle politiche del lavoro, Stefano Conti, presente al sit-in di questa mattina con il segretario nazionale Ugl Claudio Giuliani, Giovanni Tancredi, Pino Giordano e Giuseppe Palumbo, sotto la Prefettura a Potenza.

“Purtroppo - prosegue il sindacalista - la Basilicata piange l’ennesima vittima sul lavoro che, va ad aggiungersi al libro nero del resto d’Italia come, l'ultima morte sul lavoro di un operaio che lavorava sui tralicci delle telecomunicazioni nella provincia di Agrigento due giorni fa’. Questo il risultato derivante anche da una politica di austerity e contenimenti dei costi che vede la sicurezza sul lavoro spesso penalizzata da questi tagli, con i risultati che abbiamo tutti davanti agli occhi. L’Ugl – ha concluso Conti - da sempre si batte perché la sicurezza sul lavoro sia un investimento delle aziende e non un costo in bilancio: la sicurezza dei lavoratori e' una battaglia di civiltà”.

“Questi tragici avvenimenti devono portare a una riflessione urgente e importante sull’applicazione delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli investimenti e sposeremo qualsiasi iniziativa per riaffermare la priorità della sicurezza sul posto di lavoro” – hanno sostenuto tutti, segretari e dirigenti Ugl presenti al presidio a Potenza. “L'intento nel manifestare è per lanciare un messaggio chiaro a tutte le istituzioni preposte sollecitando nell’attuare reali controlli e vigilare maggiormente sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori e dei posti di lavoro. Diciamo stop agli incidenti sul lavoro, la vita prima di tutto: non è ammissibile che nei primi tre mesi del 2018, in Basilicata, siano già sei le persone che hanno perso la vita sul posto di lavoro e nel 2017, ne sono morti venti. Serve cambiare registro, l'ipotesi dell’Ugl è che gli infortuni siano conseguenza della crescente pressione sui lavoratori, del continuo rincorrere scadenze e obiettivi, a fronte anche delle riduzioni di personale. Per questo sensibilizziamo l’opinione pubblica e Istituzioni perché, tutti insiemi, si possa prendere coscienza che la sicurezza viene prima di tutto. È giunto il momento – terminano i segretari Ugl - di iniziare dalla Basilicata un vero percorso che costruisca nel Paese una cultura della sicurezza sul lavoro. Attraverso appalti sempre di più al ribasso, utilizzo di manodopera in nero, pochi controlli, si alimenta l’illegalità e di conseguenza si aprono le porte anche alla criminalità, al banditismo imprenditoriale, tutto a scapito di chi lavora".

giovedì 19 aprile 2018

Yococu 2018: il Cnr organizza a Matera un dibattito scientifico sulla conservazione del patrimonio culturale

MATERA - Ricerca scientifica, citizen science, formazione, infrastrutture tecnologiche nel settore del patrimonio culturale, saranno al centro del dibattito scientifico che avrà luogo a Matera dal 22 al 26 maggio 2018 nel contesto della conferenza Yococu Dialogues in Cultural organizzata dall’associazione Youth in conservation of cultural heritage (Yococu) e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) con l'Istituto per i beni archeologici e monumentali (Ibam) e l'Istituto per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali (Icvbc), in collaborazione con l’Università degli studi della Calabria (Unical), l’Università degli studi della Basilicata (Unibas), il supporto dell’Istituto superiore per la conservazione ed il restauro (Iscr) e il patrocinio della città di Matera e Matera 2019.

La conferenza, giunta alla sesta edizione, è concepita come un forum interattivo per promuovere il dialogo e la collaborazione tra ricercatori e professionisti del settore in diversi ambiti, quali la diagnostica, la conservazione dei materiali, il riuso e restauro del patrimonio costruito, l'analisi e la mitigazione dei rischi, l'archeologia pubblica, la fruizione con nuove modalità tecnologiche digitali.

Durante la conferenza, verrà ospitata una sessione in remoto con gli Stati Uniti d’America per l’interscambio di esperienze con i professionisti del settore americani. Inoltre, due saranno i paesi ospiti con sessioni loro dedicate: l’Iran e la Georgia che ospiterà l’edizione di Yococu del 2020 presso l’Università di Tbilisi.

Non solo ricerca scientifica, Yococu 2018 sarà anche un momento di divulgazione del patrimonio storico e artistico per il grande pubblico al fine di migliorare le azioni volte alla sua conoscenza e fruizione e con l’obiettivo di sensibilizzare la società alla sua tutela. A tal fine sono previste differenti modalità di partecipazione attiva dei cittadini nel processo di organizzazione e di fruizione del convegno, mediante lo sviluppo di sessioni dedicate alla divulgazione della scienza applicata ai beni culturali (Cultural heritage lab), all’analisi di opere portate dai cittadini (Open your art), alla presentazione di prodotti e materiali per la conservazione dei beni culturali (Living lab). La conferenza vuole essere, dunque, un’importante occasione sia per specialisti e studiosi che proveranno così a capire quali sono i bisogni e gli interessi che spingono la società ad avvicinarsi al patrimonio culturale; sia per il grande pubblico che potrà vedere più da vicino quali sono le problematiche che riguardano la conservazione, il restauro e la tutela del patrimonio culturale.

“Un dibattito scientifico di ampio respiro internazionale, quello sul patrimonio culturale, che si incastra perfettamente con gli obiettivi dell’anno europeo del patrimonio culturale promosso dalla Commissione europea, in una cornice rilevante come quella di Matera, capitale europea della cultura 2019. Momento di riflessione, da una parte, sulle diverse modalità e strategie di conoscenza, protezione e gestione del patrimonio culturale per ricercatori, professionisti e studiosi e importante occasione di public engagement dall’altra parte, attraverso un’attiva partecipazione della società civile al fine di migliorare la conoscenza, la promozione e salvaguardia dei beni culturali. - afferma Daniele Malfitana, direttore dell’Ibam Cnr.”

General Chair
Andrea Macchia, Yococu - Italy
Nicola Masini, Consiglio Nazionale delle Ricerche - IBAM, Tito Scalo (PZ); Università della Basilicata -DICEM – Italy

Co-Chair
Mauro Francesco La Russa, Università della Calabria – Italy
Fernanda Prestileo, Consiglio Nazionale delle Ricerche - ICVBC – Italy

Referenti:
Nicola Masini, Ibam Cnr, C.da S. Loya 85050 - Tito Scalo (PZ), e-mail: n.masini@ibam.cnr.it, website: www.ibam.cnr.it;
Fernanda Prestileo, ICVB, Area della ricerca di Roma 1, Via Salaria km 29,300, 00015 Monterotondo Scalo (RM), tel. 06 90672487, e-mail: f.prestileo@icvbc.cnr.it, website: www.icvbc.cnr.it

mercoledì 18 aprile 2018

Cgil Cisl Uil: venerdì sciopero generale sulla sicurezza

POTENZA - Cgil Cisl Uil di Basilicata hanno proclamato uno sciopero generale di 8 ore per venerdì 20 aprile a seguito del grave infortunio mortale alla Dalmine Logistic Solutions di Potenza costato la vita ieri al giovane lavoratore Carmine Picerni, incidente che fa seguito al recentissimo infortunio mortale accaduto alla Ageco di Tito in cui ha perso la vita Antonio Caggianese.

I sindacati confederali hanno convocato, sempre per venerdì, anche un presidio a Piazza Mario Pagano sotto la Prefettura alle ore 10, invitando i lavoratori alla massima partecipazione.

Cgil Cisl Uil confidano nella magistratura affinché svolga nel più breve tempo il suo compito per accertare eventuali responsabilità e omissioni delle aziende in cui non si rispettano norme e procedure e chiedono al contempo un incontro urgente in Prefettura con tutte le istituzioni preposte, a partire dalla Regione Basilicata, per rafforzare la sorveglianza e i servizi ispettivi.

"Ci rifiutiamo di abituarci al fatto che si vada a lavoro e si possa perdere la vita: le istituzioni facciano subito la loro parte", scrivono in una nota le tre sigle sindacali.

Incidenti sul lavoro, Ugl: "Procedere sulla via di norme severe"

POTENZA - “Il drammatico incidente sul lavoro in uno stabilimento di Potenza dove Carmine Picerni di 39 anni, giovane operaio muore rimanendo schiacciato da un macchinario durante la catena di montaggio alla Dalmine Logistic Solutions, si aggiunge purtroppo a quelli che accadono quotidianamente e richiamano con forza istituzioni e parti sociali alla massima responsabilità sul tema della prevenzione nei luoghi di lavoro. È la seconda morte bianca nel giro di due mesi ossia, dall’incidente all’Ageco di Tito Scalo, dove perse la vita il 28enne Antonio Caggianese”.

Dura è la denuncia del segretario provinciale dell’Ugl metalmeccanici di Potenza, Giuseppe Palumbo per il quale, “è necessario essere consapevoli sull’importanza della sicurezza e l’invito che l’Ugl devolve alle tante aziende esistenti sul territorio è che esse si attrezzino, se ancora non lo sono, affinché in una forma idonea e nel rispetto del segreto medico mettano in condizione ogni proprio singolo lavoratore nell’essere informato dal medico o da altra persona debitamente qualificata dei risultati, dei rischi ed eventuali infortuni da scongiurare, che lo riguardano personalmente. Gli operatori Ugl, lavoratori sindacalisti, stando a contatto giornalmente con gli operai nelle fabbriche, credono che “iniziando già dalle scuole elementari con l’informazione per contrastare gli infortuni sul lavoro, non può e non deve riguardare solo i lavoratori di oggi ma bisogna investire sui giovani, sui lavoratori e i datori di lavoro di domani fermando solo così il fenomeno drammatico delle morti e degli incidenti sul lavoro, ancora sin troppo diffuso nella nostra provincia: a ciò – continua il segretario Ugl – si chiede anche la collaborazione degli Enti preposti per procedere sulla via di norme severe, sanzioni adeguate, controlli capillari allo scopo finale di non venire mai meno sull’impegno quotidiano di tutti per un lavoro più sicuro. Come in questo ennesimo incidente, chiediamo alla Magistratura di far chiarezza immediata a 360° sull’accaduto accertando le responsabilità, la dinamica, individuando i responsabili della Dalmine Ls e nel chi ha sbagliato paghi pesantemente per questo grave incidente dovuto alla mancata sorveglianza da parte aziendale delle procedure e delle normative che l’Ugl ha sempre messo in primis da rispettare. La morte o la malattia improvvisa di un lavoratore, mentre è intento a fare il proprio dovere, comportano sempre delle conseguenze incalcolabili nelle famiglie e nelle comunità soprattutto se, come spesso si verifica, tali eventi potevano essere evitabili. È quindi dovere anche del sindacato – conclude Palumbo – riaffermare e difendere ogni anno, ogni giorno, la cultura della sicurezza e della salute sul lavoro a partire dalle scuole elementari fino ad arrivare nelle fabbriche: l’Ugl esprime cordoglio e solidarietà ai familiari di Carmine Picerni”. 

Matera, al via 'Fucinamadre'

MATERA - Inizia il conto alla rovescia di Fucina Madre, la prima edizione dell’Expo dell’artigianato e del design della Basilicata che si terrà a Matera dal 21 al 25 aprile 2018. In mostra 43  progetti espositivi di artigiani e designer lucani, che provengono da tutto il territorio regionale, e numerose iniziative e attività in programma tra esposizioni, seminari, laboratori , con ospite d’onore la Città di Palermo, Capitale italiana della cultura 2018.

«Fucina Madre è un progetto turistico integrato dell’Agenzia di Promozione Territoriale – afferma il direttore Mariano Schiavone – nato per far conoscere e promuovere i percorsi della grande tradizione artigiana della Basilicata. Creare una piattaforma di promozione turistica che aggancia questo importante settore rappresenta per noi un obiettivo strategico irrinunciabile».

Quello che si propone è un inedito viaggio in Basilicata attraverso gli occhi e le mani di artigiani, creativi, designer che oggi reinterpretano e reinventano le forme dei luoghi che abitano. La storia millenaria di Epeo, il mitico artigiano costruttore del cavallo di Troia, i cui strumenti di lavoro erano custoditi dai Metapontini nel tempio di Atena, rivive nelle opere del Museo di Palazzo Lanfranchi a Matera, che raccontano di artieri lucani, ebanisti raffinati, abilissimi nell’utilizzare materiale poveri per alludere a prodotti di maggior pregio. Fino a tempi più recenti: quelli dei graffiti di malta polistrato, di interpretazione contemporanea della gioielleria artigianale, di nuove forme di comunicazione visiva ecc.  Percorsi che Fucina Madre farà rivivere attraverso mostre e seminari di grandissimo interesse.

Design e creatività, intesi come motore di sviluppo culturale e turistico, ispirano il programma della manifestazione, coordinato da APT Basilicata e frutto del lavoro collettivo di Regione, Università, Polo Museale, Fondazione Matera-Basilicata 2019, ADI, I-Design Palermo, Licei artistici, Associazioni di categoria, Camere di Commercio. Un programma che offrirà 5 giorni di appuntamenti imperdibili per appassionati e turisti, nel cuore della Città dei Sassi.

Inaugurazione sabato 21 aprile alle 17:00.

Tutte le info su www.basilicataturistica.it

martedì 17 aprile 2018

Potenza, concluse le Giornate FAI di Primavera: una grande festa di piazza dedicata alla bellezza

POTENZA - La 26° edizione delle Giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano organizzata nella Provincia di Potenza si è conclusa ieri, tra il grande interesse e l’entusiasmo di coloro che hanno visitato i siti aperti per l’occasione.

Alle aperture che si erano tenute il 24 e il 25 Marzo scorso a Rivello, Lauria, Castelluccio Inferiore, Rionero in Vulture e Ripacandida, si sono aggiunte il 14 e il 15 Aprile quelle di Pietrapertosa, Acerenza, Ruoti, Maratea e Venosa, che erano state annullate a causa del maltempo che aveva colpito la regione.

Il Capo Delegazione FAI di Potenza, Lidia Pantone, a nome di tutta la Delegazione, esprime la propria vicinanza alla cittadinanza di Terranova di Pollino, che era un altro sito prescelto in queste Giornate, ma che proprio sabato è stata colpita da un grave lutto, e, pertanto, l’evento programmato, è stato annullato.

L’evento si è concluso con il segno più anche quest’anno, grazie all’impegno e alla passione della Delegazione di Potenza e dei volontari del FAI, delle associazioni e dagli enti gestori, promotori e protettori dei beni, e soprattutto agli studenti Apprendisti Ciceroni che hanno accompagnato i visitatori, facendo loro apprezzare i tanti tesori celati all’interno dei luoghi prescelti. Un ringraziamento particolare va dunque fatto agli studenti dell' I.I.S. "Da Vinci" di Potenza  e della Scuola Primaria di Pietrapertosa (I.C. di Albano di Lucania), a quelli del Liceo Artistico Musicale e Coreutico Walter Gropius di Potenza della Scuola Media "Mons. Cavalla" di Acerenza, della Scuola Secondaria di Rivello, della Scuola Elementare "Celestino Principe di Castelluccio Inferiore Liceo Classico "G. Fortunato" di Rionero in Vulture, Liceo Artistico "Giovanni Paolo II " di Maratea e gli allievi dell’IISS “Q. Orazio Flacco” e dell’IISS “E. Battaglini” di Venosa.

“In queste due giornate”, ha commentato il Capo Delegazione FAI di Potenza, Lidia Pantone, “il FAI decreta il diritto alla cultura e dimostra quanto vale il patrimonio materiale e immateriale che l’Italia conserva, capace di trasmettere creatività, benessere e arricchimento a tutti i fruitori. Siamo sempre piacevolmente stupiti”, aggiunge, “di come gli studenti che hanno partecipato all’evento hanno affrontato con i loro insegnanti un lavoro preparatorio che ha dato loro l’occasione di conoscere e studiare beni monumentali e artistici dei centri prescelti, per poterli poi raccontare ai visitatori, da ‘Ciceroni’ e sentirsi parte della vita sociale e culturale delle diverse comunità”.

Ed è proprio questo l’obiettivo che il Fondo Ambiente Italiano si pone da più di quarant’anni, quello di acquisire coscienza di un patrimonio e di un’identità che vanno ben oltre pochi luoghi simbolici, ma che coprono capillarmente tutto il nostro territorio e lo innervano con una storia straordinaria. È un desiderio, civico, di condividere la bellezza del nostro Paese, che in queste due giornate si è pienamente espresso.

Patto di collaborazione tra Comune di Genova e Città di Lugano

Questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, i sindaci del Comune di Genova Marco Bucci e della Città di Lugano Marco Borradori hanno sottoscritto un Patto di collaborazione tra le due municipalità alla presenza degli ambasciatori della Repubblica Italiana in Svizzera Marco Del Panta e della Confederazione Svizzera in Italia Giancarlo Kessler. All’incontro hanno anche presenziato Michele Rossi, delegato relazioni esterne della Camera di Commercio del Canton Ticino e Fabrizio Macrì, segretario generale della Camera di Commercio italiana in Svizzera.

L’accordo di partenariato mira ad aprire un dialogo diretto fra le due città che rappresentano i poli estremi dell’asse ferroviario Lugano-Genova e a rafforzare la cooperazione economico-commerciale tra le due città nei settori del turismo, della ricerca e della tecnologia, dell’innovazione e dell’ingegneria. Di estrema importanza è anche l’aspetto delle infrastrutture dal momento che il corridoio Genova-Rotterdam è un’opera su cui entrambi i Paesi puntano molto per dare ulteriore impulso al traffico delle merci e al settore della logistica.

Nel corso della giornata di incontri istituzionali, al quale partecipa anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, argomento centrale è l’organizzazione del 5° Forum di Dialogo tra Italia e Svizzera che si terrà a Genova nel 2019 dopo le precedenti edizioni tenutesi a Roma, Berna, Milano e Lugano. Il capoluogo ligure, su proposta italiana, è stato scelto come sede del vertice bilaterale in perfetta sintonia da Italia e Svizzera e con particolare riferimento al tema dei trasporti ferroviari e marittimi. Un’altra forte motivazione che ha portato a questa designazione è rappresentata dall’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia. L’obiettivo è favorire sinergie positive tra questa eccellenza genovese e i politecnici svizzeri di Zurigo e Losanna, così come con altri centri di ricerca in Svizzera e in Italia.

«Genova vuole e deve continuare ad essere il mare della Svizzera, il porto per eccellenza della Confederazione Svizzera – dichiara il sindaco Marco Bucci -. Ci auguriamo vivamente che - anche attraverso la realizzazione di nuove reti di collegamento - possa esserlo a pieno titolo, con l’offerta di ulteriori importanti opportunità. Il patto di collaborazione con Lugano si basa proprio sui vantaggi che nuove reti infrastrutturali potranno fornirci e offre la possibilità di avviare progetti concreti per avvicinare le nostre realtà locali, sviluppare azioni che possano essere di interesse strategico per lo sviluppo economico, turistico e culturale delle nostre due città».

«I legami storici, culturali ed economici tra Genova e la Svizzera sono il frutto di un’attenzione reciproca e continua nel tempo, favorita anche dalla condivisione della lingua e dall’appartenenza a una stessa civiltà fondata sul lavoro e sull’impresa. Per la Città di Lugano essere presente nel Nord Italia, intensificando le relazioni con referenti istituzionali ed economici della Città di Genova, principale porto italiano e importante snodo economico e culturale, è un fattore molto positivo per la promozione turistica, culturale ed economica della nostra regione – ha commentato il sindaco Marco Borradori -. La sottoscrizione del Patto ci consente di trasformare le alleanze di intenti in progetti concreti, a beneficio delle rispettive comunità. Lugano, polo culturale, economico-finanziario e dell’innovazione, si trova in una posizione strategica rispetto agli assi di trasporto internazionali: la realizzazione in tempi sostenibili del prolungamento di AlpTransit a sud di Lugano con il collegamento alla rete ferroviaria italiana, quale completamento del corridoio Genova-Rotterdam, è oggi una priorità per il trasferimento del traffico merci su rotaia e lo sviluppo della competitività dei due Paesi».

«Era tempo che la Svizzera – ha affermato Giancarlo Kessler, ambasciatore di Svizzera in Italia -, tornasse a rivolgere la sua attenzione verso Genova, che rappresenta il porto naturale del nostro Paese. Ora è venuto il momento di compiere passi concreti con obiettivo sud, tornando a comprendere che per noi si tratta di un obiettivo assolutamente strategico».

«L’accordo siglato oggi fra Genova e Lugano - ha affermato Marco Del Panta, ambasciatore d’Italia in Svizzera -, ma specialmente la decisione di scegliere Genova come sede per il “Bilaterale” fra i due paesi che si terrà nel 2019, rappresentano una svolta reale: esistono per la prima volta le precondizioni e la possibilità concreta di affermare il ruolo della porta sud dell’Europa, sbilanciata sulla portualità del nord Europa. Il Terzo valico, e Alptransit, ovvero i tunnel del Gottardo e del Ceneri, sono la chiave dell’asse sud-nord per i trasporti ferroviari ad alta capacità. Un’occasione straordinaria da non perdere».

Femca Cisl Basilicata, riconoscimento alla linea giovane: il lucano Mincuzzi nominato presidente del Fasen Sud

POTENZA - Importante incarico nazionale per il lucano Massimiliano Mincuzzi, segretario del comparto energia e petrolio della Femca Cisl Basilicata. Il sindacalista è stato nominato nei giorni scorsi dalla segreteria nazionale del sindacato a presidente del consiglio di amministrazione territoriale per l’area meridionale del Fasen, fondo bilaterale che dal 1970 sostiene iniziative sociali e culturali a favore dei dipendenti delle aziende del gruppo Eni. Molteplici le attività svolte dal Fasen, finanziate con i contributi versati dalle aziende e dei lavoratori: si va dalla concessione di contributi per le spese scolastiche alle scuole di lingue e vacanze studio per ragazzi e adulti, dalle campagne di medicina preventiva al sostegno economico alle famiglie in difficoltà. Mincuzzi sostituisce l’uscente Donatino Primante, passato alla presidenza nazionale dell’ente.

Si tratta di un ulteriore riconoscimento alla linea giovane lanciata dall’ex segretario Gerardo Casaletto e alla centralità che la Basilicata ha acquisito nel corso degli anni nel comparto energetico nazionale, sia per numero di addetti che per investimenti attivi. “La nomina di Mincuzzi a presidente del Fasen Sud e, prima ancora, l’elezione della nostra Vittoria Nola nel consiglio generale e nel coordinamento donne della Femca nazionale - spiega il segretario generale della Femca Cisl Basilicata, Francesco Carella - confermano che la scelta di rinnovare il gruppo dirigente e aprire le porte del sindacato alle nuove generazioni è stata vincente e oggi viene riconosciuta con importanti incarichi come buona pratica a livello nazionale. Il modello Femca - conclude Carella - è quello di un sindacato che guarda con coraggio al futuro e investe sugli uomini e le donne di domani”.