Visualizzazione post con etichetta Territorio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Territorio. Mostra tutti i post

sabato 25 maggio 2019

Rionero, conclusa fase sperimentale collaborazione Guardie EcoZoofile-Polizia Locale


RIONERO IN VULTURE (PZ) - Il 30 aprile scorso si è conclusa la fase sperimentale del rapporto di collaborazione tra le Guardie EcoZoofile dell' A.I.S.A.- Associazione Italiana Sicurezza Ambientale - Sezione Provinciale di Potenza e il Comando di Polizia Locale del Comune di Rionero in Vulture (PZ), finalizzato all'intensificazione della vigilanza zoofila sul territorio comunale e, in particolare, dei controlli circa la corretta detenzione dei cani e circa gli obblighi di iscrizione all'anagrafe canina regionale e di microchippatura.

Nel corso di questo primo semestre di collaborazione sono stati effettuati, sul territorio comunale, n. 24 servizi da parte delle Guardie EcoZoofile dell'A.I.S.A regolarmente munite di Decreto Prefettizio di G.P.G. ex art. 6, comma 2, Legge n. 189/2004 e ss.mm.ii., con il coordinamento del Comando di Polizia Locale e, in alcuni casi, anche congiuntamente ad Agenti di Polizia Locale. Sono stati pertanto identificati n. 54 proprietari/detentori di cani e sono stati controllati n. 56 cani di proprietà.

Dai controlli effettuati sono inoltre emersi alcuni dati alquanto positivii: tutti i cani sottoposti a controllo erano regolarmente iscritti all'anagrafe canina regionale e microchippati; inoltre tutti i proprietari e/o detentori dei cani erano regolarmente muniti di idonei strumenti per la raccolta delle deiezioni canile.

Alla luce dei risultati estremamente positivi conseguiti sinora, l' A.I.S.A.- Sezione Provinciale di Potenza auspica che il Comune di Rionero in Vulture (PZ) voglia rinnovare il rapporto di collaborazione con le proprie Guardie EcoZoofile anche per il futuro al fine di poter ulteriormente intensificare i controlli in questione sul territorio comunale, con particolare riguardo ai parchi e alle ville comunali, alla luce anche della recente entrata in vigore del nuovo "Regolamento Comunale per la Tutela degli Animali" che, tra le altre cose, all'art. 53, affida la vigilanza sull'osservanza degli obblighi e dei divieti in esso sanciti anche alle Guardie Zoofile Volontarie appartenenti alle Associazioni protezionistiche e zoofile riconosciute.

mercoledì 22 maggio 2019

Schiavone (APT) su Raduno Bersaglieri in Basilicata


MATERA - “Il 67esimo Raduno Nazionale dei Bersaglieri, nella giornata conclusiva del 19 maggio scorso, ha portato a Matera oltre 100mila presenze. Un successo straordinario che ha confermato la giusta intuizione di organizzare questo importante appuntamento annuale nella Capitale Europea della Cultura”. Esprime così la sua soddisfazione il direttore generale della APT Basilicata, Mariano Schiavone, all'indomani di un evento che ha comportato uno sforzo organizzativo rilevante.

La stretta collaborazione tra l’Agenzia di Promozione Territoriale e l’Associazione Nazionale dei Bersaglieri è cominciata oltre un anno fa ed ha gradualmente coinvolto altre istituzioni, a cominciare dal Comune di Matera e dalla Provincia di Matera.

“Matera si è dimostrata all'altezza di una sfida nuova e complessa – ha continuato Schiavone – e di una consolidata capacità di accoglienza che rende matura una destinazione turistica. Tutta la Basilicata è stata co-protagonista dell’evento, in particolare attraverso l’ospitalità di Fanfare provenienti da tutta Italia e l’organizzazione a Potenza e in oltre 30 paesi di cerimonie che hanno coinvolto intere comunità locali. Un sentito ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, che tanto hanno concorso alla riuscita di questa manifestazione di rilievo nazionale”.

“Il Raduno dei Bersaglieri ha rappresentato - conclude Schiavone – un’opportunità importante che non si limita al significativo successo numerico delle presenze nel giorno dell’evento ma tiene conto dell’effetto mediatico di promozione territoriale che la manifestazione ha saputo suscitare, offrendo un altro importante contributo alla positiva reputazione della Basilicata e della Capitale della Cultura Europea 2019”.

In Basilicata nasce 'Bottega delle Fratte'


POTENZA - Made in Italy, prodotti artigianali di grande qualità, pelli lavorate e taccuini unici al mondo. Queste sono le peculiarità di Bottega delle Fratte, una nuova realtà artigianale nata nella zona industriale di Sant'Angelo le Fratte, in provincia di Potenza.

Recuperando un’antica tradizione, la Bottega delle Fratte produce oggi taccuini, agende e whitebook dallo stile unico ed inimitabile. Appassionati artigiani, seguendo i dettami della tradizione artistica originaria, realizzano oggetti di pregio unici nel loro genere, come agende e taccuini in pelle lavorati a mano con pazienza e perizia. Nel piccolo laboratorio artigianale prendono forma oggetti di pregio in tirature limitate, molto apprezzati da chi vi riconosce i segni di una tradizione artistica risalente a molti secoli fa.

Ma se il rispetto della tradizione è uno dei cardini centrali della Bottega, altrettanto è importante l’uso delle nuove tecnologie e dell’innovazione digitale sia nei processi di vendita, attraverso i maggiori marketplace online, che per quelli di comunicazione, infatti è possibile trovare la Bottega sia su Facebook che su Instagram, dove ogni giorno, con una foto o un video, vengono raccontati i prodotti e la poesia del lavoro. Il brand è presente anche su Amazon.

Nella Bottega delle Fratte, luogo magico che trova ispirazione continua nell'opera e nella genialità di Juan Caramuel y Lobkowitz, Vescovo e matematico spagnolo, nato a Madrid e morto a Vigevano, che proprio a Sant'Angelo le Fratte diede vita ad una importante tipografia, durante gli anni in cui fu Vescovo di Satriano (Pz) e Campagna (Sa). Nella Bottega delle Fratte il tempo è un valore e la tradizione una guida, che vengono conservati e tutelati con rispetto. Ed è a questa tradizione che si continua a guardare per creare splendidi oggetti senza tempo che, per chi sa apprezzarne la bellezza, continuano a donare fascino e magia.

domenica 19 maggio 2019

Il Movimento Disabili Articolo 14 nomina Gianpiero Samorì presidente onorario


POTENZA - Giovanni Cafaro commenta la notizia: “E’ un grande onore per me e per il Movimento che rappresento che l’avv.Gianpiero Samori abbia accettato questa nomina, di lui ho una grande stima e considerazione, ci conosciamo da diversi anni e reputo l’Avv. Gianpiero Samori dotato di alto senso civico e di una grande professionalità ,  sono sicuro che le sue idee , i suoi principi , il suo grande impegno civile, sociale e politico come ha dimostrato in tanti anni daranno un contributo notevole e un arricchimento concreto ai principi ed ai progetti inclusivi del Movimento Disabili Articolo 14 .

Dichiara l'avv. Gianpiero Samorì : “Sono davvero onorato di ricevere la nomina di Presidente onorario, mi sento molto vicino allo spirito, alle idee ed al progetto inclusivo del Movimento, un iniziativa sociale  nuova che vuole dare dignità ed opportunità di lavoro a persone svantaggiate e con gravi disabilità , sicuramente non farò mancare  il mio impegno sociale e civile che da sempre porto avanti , tutti noi nel nostro piccolo possiamo dare il nostro contributo personale per migliorare la società civile” .

Secondo Cafaro “Il Movimento prosegue il suo impegno portando avanti progetti e iniziative in favore dei disabili , è importante sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sui diritti dei disabili prima di tutto il diritto al lavoro che consenta loro di avere una propria dignità e un occupazione stabile nelle aziende e negli Enti.

sabato 4 maggio 2019

Rsu Coopbox, Femca Cisl primo sindacato


MATERA - Alle elezioni per il rinnovo della Rsu che si sono tenute ieri alla Coopbox di Ferrandina la Femca Cisl è risultata la sigla sindacale più votata con 16 preferenze su 34 voti validi. A seguire la Filctem Cgil con 11 preferenze e la Uiltec con 7. La Femca ha eletto un Rsu: si tratta di Salvatore Panico che rivestirà anche il ruolo di Rls in quanto candidato più votato in assoluto con 13 preferenze. Le altre due sigle hanno eletto un Rsu a testa.

"Alla nostra seconda partecipazione - ha commentato il segretario generale della Femca Cisl Basilicata, Francesco Carella - abbiamo incrementato i consensi diventando anche in questa azienda un sindacato di riferimento. Un grazie va ai lavoratori che ci hanno espresso fiducia, ai candidati per l'impegno profuso e al nostro delegato uscente Mario Spina che resta nel nostro direttivo. Alla nuova Rsu va il mio in bocca al lupo con l'auspicio di poter fare un lavoro unitario a tutela di tutti i lavoratori della Coopbox nella consapevolezza che solo l'unità sindacale è garanzia di forza per il lavoro".

lunedì 8 aprile 2019

Lotto 3 San Carlo, Fisascat: "Siglato accordo per riassunzione 24 lavoratori senza tagli"

POTENZA - È stato sottoscritto nei giorni scorsi all'ispettorato territoriale del lavoro l’accordo per il cambio di appalto del lotto n. 3 relativo ai servizi esternalizzati dell'azienda ospedaliera San Carlo. Si tratta, in particolare, del servizio di trasporto integrativo che, a seguito della gara ponte indetta dalla stazione unica appaltante, passa dal vecchio gestore, la cooperativa Ecclesia, alla Bsd Facility Management. Lo rende noto Aurora Blanca, segretaria della Fisascat Cisl, unica sigla sindacale a firmare l'accordo che prevede il passaggio al nuovo gestore dei 24 addetti attualmente impegnati sul lotto alle medesime condizioni contrattuali e salariali, fermo restando il diritto di questi lavoratori ad optare per l'assunzione sul primo lotto, quello aggiudicato al Cns.

"Anche in questo caso eravamo in presenza - spiega Blanca - di un palese errore nell'allegato del capitolato relativamente al personale. In particolare i dipendenti full time sono stati indicati come part time a 38 ore e l'azienda ha partecipato con un'offerta che è stata considerata congrua rispetto a quel monte ore. Si conferma dunque la necessità di riaprire il tavolo di confronto con azienda ospedaliera e Regione sulla governance delle gare d'appalto e sui troppi errori contenuti nei bandi che pregiudicano i diritti dei più deboli. La Fisascat, a differenza di chi ha scelto di non firmare l'accordo e quindi di venire meno alle proprie responsabilità, non solo si è premurata di verificare in modo analitico gli atti di gara per non creare indebiti vantaggi alla ditta subentrante, ma ha tenuto una posizione neutrale nel confronto con l'azienda ottenendo il rispetto del contratto collettivo e il riconoscimento ai lavoratori degli scatti e dei livelli dovuti. La Fisascat - conclude la sindacalista - vuole stare nel merito delle questioni, facendo solo sindacato, nel rispetto delle norme e della trasparenza”.

venerdì 5 aprile 2019

La Fisascat interviene sull'argomento vertenza ospedale San Carlo


POTENZA - La Fisascat Cisl non ha sottoscritto il verbale di accordo siglato ieri in prefettura relativo al cambio d’appalto dei servizi di pulizia e ausiliariato dell’azienda ospedaliera San Carlo. Il sindacato ha motivato e fatto mettere a verbale la propria decisione sostenendo di “non poter sottoscrivere l’accordo in assenza di una data precisa di subentro, nonché di un parere da parte dell’azienda ospedaliera, poiché fermamente convinta che tale verbale non rispetti quanto disciplinato nell’offerta tecnica ed economica e nella relativa prova di congruità. Ritiene inoltre che non vi siano le condizioni atte a garantire per il futuro e per l’intera platea delle maestranze l’attuale monte ore in godimento sui tre lotti e di conseguenza i servizi da esse resi”.

Per la segretaria Aurora Blanca “l’accordo è una scommessa al buio che non garantisce i soggetti più deboli, ovvero lavoratori e degenti; allo stesso tempo dà al Cns piena libertà e deresponsabilizza la parte istituzionale che in questa vicenda ha commesso gravi errori nella gestione della gara. Per quanto ci riguarda questo accordo è una resa incondizionata perché si regge su impegni non vincolanti e crea un pericoloso precedente stabilendo il principio che nei cambi d’appalto l’unica volontà che conta è quella delle aziende. Inoltre, considerando che attualmente i 145 addetti rivenienti dalla Bsd hanno un orario in godimento pari a 213.000 ore annue, ovvero circa 150.000 nette, ci chiediamo come farà il nuovo operatore del servizio a garantire le 205.000 ore nette, pari a 240.000 ore lorde".

"Se la contrattazione tra le parti può cambiare i termini di un offerta vincolante, possiamo allora tranquillamente ipotizzare l’assunzione di nuovo personale o la trasformazione, per pochi eletti, dei contratti individuali da part time a full time. Valuteremo pertanto i prossimi passi da fare - conclude la sindacalista della Fisascat - dopo un attento confronto con i lavoratori, oggi gli unici a pagare per gli errori commessi da altri”.

martedì 5 marzo 2019

Truffe bancarie: convegno di Cisl e Adiconsum per fare il punto della situazione

POTENZA - Consumatori e lavoratori insieme per un credito socialmente sostenibile. Questo l'intento di Cisl, Adiconsum e First Cisl Basilicata che hanno organizzato per mercoledì 6 marzo, alle 16, nella sala conferenze della Cisl, in Via del Gallitello 56, a Potenza, un convegno sul tema "Tutela del risparmio e degli investimenti: qual è lo stato dell'arte". 

Interverranno il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, il presidente regionale di Adiconsum, Vincenzo Telesca, il responsabile del settore credito di Adiconsum, Salvatore Laguardia, e il segretario generale della First Cisl Basilicata, Arnaldo Villamaina. 

Al centro dell'attenzione, le criticità legate alla vendita di prodotti finanziari ad alto rischio attraverso il circuito bancario. Si farà il punto in particolare sulle vertenze Veneto Banca, Popolare di Bari e - ultima in ordine di tempo - sulla cosiddetta truffa dei diamanti; episodi che hanno visto come protagonisti, spesso ignari dei rischi, molti risparmiatori lucani, con perdite che la Cisl quantifica, solo per i titoli di Veneto Banca collocati da Banca Apulia, in circa 25 milioni di euro.

mercoledì 20 febbraio 2019

A Matera 'Integriamo l’assistenza sanitaria con l’assistenza sociale'

MATERA - In occasione della XII Giornata delle Malattie Rare 2019, l’Associazione Italiana Malattie Neurologiche Rare -A.I.M.N.R.-Puglia – promuove l’incontro “Integriamo l’assistenza sanitaria con l’assistenza sociale”, il 22 e 23 febbraio, presso l’Auditorium del Presidio Ospedaliero “Madonna delle Grazie” a Matera.

La partecipazione è riservata a 150 partecipanti afferenti all’area sanitaria. L’iscrizione è gratuita tramite i siti web delle associazioni promotrici dell’evento.

ASSOCIAZIONI PROMOTRICI

Associazione per il Sostegno e l’Integrazione degli Emofilici in Età evolutiva ed adulta | As.S.I.Em.E
Associazione Italiana Febbri Periodiche |A.I.F.P
Associazione Rete Malattie Rare |R.M.R.Onlus
Associazione Immunodeficienze Primitive A.I.P. Puglia - Basilicata
Associazione Italiana Malattie Neurologiche Rare |A.I.M.N.R.
Associazione Malattie Rare dell’Alta Murgia |A.Ma.R.A.M. Onlus
Associazione Italiana Sindrome X-Fragile Sezione Puglia Onlus
Associazione Sclerosi Tuberosa |A.S.T. Basilicata

Fondazione Alessandra Bisceglia W Ale Onlus - Per lo Studio e la Cura delle Anomalie Vascolari

venerdì 11 gennaio 2019

La Fials interviene in merito alla Vertenza Aias

POTENZA - La Fials di Potenza accoglie con soddisfazione le disponibilità espresse da Asp e Regione nel recente incontro per trovare rapide soluzioni alla vertenza Aias. Queste soluzioni -commenta il segretario regionale Luciana Bellitti e Lavalle Angela della Segreteria Provinciale - dovranno garantire le risorse economiche dovute per le prestazioni regolarmente autorizzate ed erogate. E' difficile però dire se in questo modo di agire ci sia più arroganza o più irresponsabilità", ma accettiamo le buone intenzioni per far pace con il passato e saldare debiti economici e morali.

L'immobilismo della politica è stato determinante nell'aggravamento della crisi dell'Aias. La Fials ne ha sempre denunciato le responsabilità sostenendo le giuste rivendicazioni dei dipendenti. Ora i lavoratori dell’AIAS di Potenza sono stanchi di parole vuote ed è arrivato il tempo che la politica agisca con azioni concrete per garantire il futuro produttivo dell’Aias di Potenza.

Per Bellitti cadono nel vuoto le continue illazioni espresse da alcuni sindacati che mostrano scarsa coerenza. Dopo aver accusato l’Aias di incapacità organizzativa e gestionale e aver perso la memoria della natura vitale dei vecchi accordi per la tenuta dell'Aias, oggi finalmente ci si siede ad un unico tavolo alla ricerca di reali soluzioni.

"Non crediamo - commenta il segretario regionale della Fials - che si siano tutti ricreduti. La svolta è il frutto dei contenziosi avviati dall’Aias e notificati alle Istituzioni interessate. Dietro ci sono anni di tavoli e trattative, promesse di interventi e soluzioni: mai un’azione concreta per rendere giustizia e dignità sia ai lavoratori dell’AIAS, costretti dopo anni di dedizione ad affrontare questa drammatica crisi, col rischio di perdere il lavoro sia, soprattutto, agli utenti disabili e alle loro famiglie".

La crisi è iniziata con un piano di rilancio nel 2010 concordato tra Regione Sindacati e Aias. Gli investimenti richiesti sono stati puntualmente realizzati dall’AIAS di Potenza ma le risposte sono arrivate dopo anni di discussione. "Ora - conclude Bellitti - siamo arrivati alla fine della corsa: o la politica Lucana dà riposte concrete per la tenuta dei livelli occupazionali o si rischia concretamente di perdere posti di lavoro".

Scade l’Isee: Caf Acli pronto al rinnovo


POTENZA - Il 15 gennaio termina la validità delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (Dsu) presentate nell’anno 2018, su cui si basa il rilascio dell’Isee, lndicatore della Situazione Economica Equivalente.

Si tratta di una scadenza particolarmente importante. Come ricorda il Caf Acli, l’Isee, infatti consente di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità sia nazionali che locali. Pertanto, per la richiesta di nuove prestazioni sociali o, in alcuni casi, per continuare a beneficiare delle stesse, è necessario aggiornare la Dsu per ottenere il rilascio del nuovo Isee per l’anno 2019.

Quest’anno, tra l’altro, l’Isee dovrebbe essere uno dei documenti necessari per la presentazione della domanda per il Reddito di cittadinanza.

“E’ importante - – spiega il Presidente del Caf Acli Basilicata Emanuele Abbruzzese – che l’Isee venga richiesto con necessario anticipo perché, come è noto, l’elaborazione da parte dell’Inps non è immediata. Accade purtroppo ancora frequentemente che utenti arrivino a richiederlo nell’ultimo giorno utile per presentare una domanda, rimanendo delusi per l’impossibilità di avere l’Isee in tempo reale. Meglio dunque richiederlo subito e averlo a disposizione all’occorrenza”.

La Dsu è un documento che contiene le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare e tiene conto dei dati relativi ai due anni precedenti alla richiesta del rilascio. Quindi, per le nuove richieste sarà necessario presentare i documenti relativi al 2017 e al 2018.

Gli uffici del Caf Acli delle province di Potenza e Matera sono già operativi per la presentazione delle nuove Dsu ed il rilascio gratuito degli Isee.

domenica 6 gennaio 2019

Potenza: la Fials interviene sulle criticità di sicurezza del 118


POTENZA - L'emergenza neve di questi giorni ha riproposto i gravi problemi di sicurezza sul lavoro e di mancata tutela degli operatori del 118. A rilanciare l'allarme è Giuseppe Costanzo, segretario provinciale della Fials di Potenza: "Pur in situazioni atmosferiche avverse il Personale del 118 è sempre in prima linea, a dare risposte ai bisogni assistenziali dei Cittadini /Utenti. Ma siamo davvero sconcertati circa la lentezza “burocratica e gestionale” di chi dovrebbe garantire condizioni di lavoro idonee agli operatori del'emergenza urgenza della Basilicata".

"Più volte - ricorda in una nota Costanzo - e in maniera 'ripetitiva e ridondante' abbiamo segnalato l’inadeguatezza dei Dispositivi di Protezione Individuali, DPI. Sono state pressanti, infatti, le comunicazioni della RLS della Fials all’ASP di Potenza. Basti pensare alla mancanza di adeguate calzature di Protezione. Con il maltempo, infatti, le scarpe facilmente si bagnano e si impregnano".

La storia va avanti da quasi un anno. Gli incontri sono cominciati nel mese di Marzo 2018, coinvolgendo anche il Direttore del Dipartimento. Oggi, a parte gli annunci di qualche “sindacalista-portavoce” su un’imminente soluzione, nulla di concreto è stato fatto. L'equipaggiamento di vestiario è ancora insufficiente e non idoneo alle avversità atmosferiche. Il materiale scelto, infatti, assicura una scarsa protezione idrorepellente. Oltre all’acqua c’è, ovviamente, un’ esposizione al rischio di materiale biologico.

" I lavoratori del 118 - prosegue il segretario provinciale della Fials - lavorano in condizioni di “fuori Struttura” e le postazioni sono allocate in modo davvero “discutile”. Alcune non offrono il minimo di confort necessario. Avevamo chiesto un monitoraggio delle Strutture. L'indagine è partita ma probabilmente si è persa per strada. Esempio per tutti, la postazione dello Stabilimento della FCA di Melfi. Sia in estate sia in inverno,. nei periodi di produzione ferma sono spenti gli impianti e il Personale del 118 lavora in condizioni “pietose”: caldo in estate e freddo in inverno altro che adeguarsi alle stagioni e garantire il benessere psico-fisico. Di recente sembrava vicina la soluzione, installando un condizionatore ma la FCA impedisce ai tecnici esterni di entrare per mettere in opera l'impianto. A questo punto, davvero siamo all’incredibile. Delle due l'una: o la FCA è insensibile o la Dirigenza del 118 è proprio inadeguata a tutelare i suoi lavoratori".

"Faccio perciò appello - conclude Costanzo - al nuovo direttore generale, dottor Lorenzo Bochicchio: le diverse problematiche di tutela e sicurezza degli operatori devono rappresentare una Priorità assoluta. Sarebbe infatti clamoroso se proprio l'Asp, che ha precise responsabilità in tema di salute sui luoghi di lavoro, non si dovesse preoccupare proprio dei suoi dipendenti".

mercoledì 2 gennaio 2019

Al via i saldi: i consigli delle Acli al consumatore

POTENZA - La Basilicata è la prima regione in Italia a partire con i saldi invernali. Da oggi i cittadini potranno approfittare di vantaggiose offerte dei negozi, in particolare nel campo dell’abbigliamento.

E’ però necessario che si faccia attenzione all’acquisto per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli ed evitare di dover fare contestazioni.

Le Acli di Potenza hanno diffuso ai propri iscritti il “Promemoria delle tre regole d’oro per l’acquisto in saldo”.

“Le tre indicazioni – spiega il Presidente provinciale delle Acli Emanuele Abbruzzese - sono semplici ma molto preziose. Accade spesso che i clienti abbiano qualche problema con gli acquisti in saldo ma, a causa del poco valore delle merci, non sia conveniente attivare una azione legale. Per evitare di dover inghiottire bocconi amari, meglio allora seguire le nostre regole d’oro”.

La prima regola è quella della presenza del prezzo vecchio accanto a quello nuovo e della indicazione della relativa percentuale di sconto applicata. Se manca uno di questi tre elementi non è detto che la merce sia davvero in saldo. Ovviamente il prezzo vecchio non deve essere stato ritoccato al rialzo con uno sconto fittizio.

La seconda regola è quella del cambio merce. In periodo di saldi, il cambio merce è obbligatorio solo per prodotti rivelatisi difettosi. Il cambio per altri motivi, come ad esempio quello della taglia, è a discrezione del negoziante e quindi non è garantito. In ogni caso va conservato lo scontrino fiscale, che è sempre richiesto per qualsiasi sostituzione.

La terza regola è relativa al pagamento. Capita che qualche negoziante, che normalmente accetta pagamenti con bancomat o carte di credito, nel periodo dei saldi sostenga di non poter accettare pagamenti elettronici. Il venditore convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi, e non può aumentare il prezzo se il pagamento viene effettuato con una carta.

mercoledì 12 dicembre 2018

Al via quinta edizione de 'Il Villaggio di Babbo Natale… sul Mare'


TARANTO - Ritorna a Taranto “Il Villaggio di Babbo Natale …sul mare”, il primo e unico villaggio di Santa Claus che, in un particolarissimo stile natalizio-marinaresco, è proprio sul mare!

Anche quest’anno il Molo Sant’Eligio ospiterà questo grande evento per regalare a grandi e piccini la gioia che solo la magica atmosfera natalizia sa donare ai nostri cuori.

Partner de “Il Villaggio di Babbo Natale …sul Mare” sono il Comando Marittimo Sud della Marina Militare e la Jonian Dolphin Conservation; la manifestazione gode del patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e del Comune di Taranto, ed è resa possibile da istituti scolastici, associazioni, accademie di danza, aziende artigiane, imprese e accademie di canto che operano “nel e per” il territorio.

Quest’anno “Il Villaggio di Babbo Natale… sul Mare” si terrà nelle giornate di venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 dicembre; come ogni anno la location è, con ingresso pedonale libero e gratuito, il Molo Sant’Eligio che per tre giorni si trasformerà in un allegro e colorato villaggio natalizio, sul Lungomare Vittorio Emanuele II n.1, sulla “ringhiera” della Città Vecchia.

Come già accaduto nelle quattro precedenti edizioni, quando si sono registrate numerosissime presenze di turisti provenienti da tutto il Meridione, con la sua unicità “Il Villaggio di Babbo Natale… sul Mare” rappresenta anche uno straordinario attrattore turistico a favore dell’economia tarantina.

“Il Villaggio di Babbo Natale… sul Mare” è nato cinque anni addietro da una intuizione di Gaia Melpignano, direttrice del Molo Sant’Eligio ed event creator, che ha voluto realizzare un originale ed unico villaggio di Babbo Natale direttamente sulla riva del Mar Grande di Taranto, con l’obiettivo di promuovere il mare, la risorsa principale della città, e tutti gli sport ad esso collegati.

Non a caso il vecchietto più amato al mondo dai bambini arriverà al Molo Sant’Eligio via mare a bordo della barca a vela “Aquilante”, messa a disposizione dal Comando Marittimo Sud della Marina Militare: sarà un modo per avvicinare i più piccoli, che rappresentano il futuro della comunità, alla nostra risorsa principale insegnando loro a rispettarlo.

Al suo arrivo al Molo Sant’Eligio Babbo Natale troverà ad aspettarlo i suoi elfi con cui ballerà coinvolgendo i bambini presenti, per poi prendere posto nella sua casa dove, comodamente seduto in poltrona, accoglierà tutti i bambini; questi, aiutati dagli amici elfi, potranno anche scrivere una letterina da imbucare nell’ufficio postale del villaggio.

Come ogni anno particolare attenzione è stata riservata ai bambini con l’intento di avvicinarli alla “risorsa mare”, che loro associano prevalentemente alla dimensione balneare estiva, facendola vivere gioiosamente anche d’inverno.

L’animazione sarà realizzata nel villaggio anche la mattina, con la presenza di Babbo Natale, elfi e mascotte, in modo da consentire la partecipazione alle scolaresche delle scuole primarie e dell'infanzia.

Molte iniziative, infatti, sono stare organizzate per fare socializzare tra loro i bambini, facendo riscoprire il piacere di giocare e creare insieme come si faceva un tempo, piuttosto che da soli con un videogioco; a tal fine avranno anche la possibilità di esibirsi sul palco del villaggio in cori, canti e balletti natalizi diventando così protagonisti.

Durante le tre giornate i bambini potranno fare gratuitamente una esperienza di sport marinaresco sulle imbarcazioni della Polisportiva Vogatori Taras ed effettuare, con un ticket di soli 5 euro a persona, un’escursione di circa un’ora sul catamarano della Jonian Dolphin Conservation (prenotazioni direttamente all’ingresso).

Al Molo Sant’Eligio i bambini potranno visitare, accompagnati dai genitori, la barca a vela “Aquilante” della Marina Militare e una delle tre motovedette del Corpo della Capitaneria di Porto che si alterneranno all’ormeggio: CP 2103, CP 264 e CP 840.

Anche quest’anno ci saranno laboratori artistici, con gli elfi che aiuteranno i bambini a scrivere e decorare le letterine natalizie da imbucare nell’ufficio postale del villaggio.

Spazio al sociale: diverse associazioni di volontariato e del terzo settore, tra queste l’AIL, saranno presenti ne “Il Villaggio di Babbo Natale… sul Mare” per sensibilizzare la comunità sulle attività svolte ogni giorno a favore di chi è meno fortunato; nel programma a loro dedicato si segnala la performance dei ragazzi diversamente abili dell’Associazione Donne Volontarie Italiane "Bruno Lodeserto" che sul palco daranno vita al balletto “Dritti al cuore”.

Per tutti ci sarà tanto divertimento e intrattenimento (programma completo su pagine Facebook e Instagram): i mercatini natalizi ed enogastronomici, il Clown Simpaticone, i trampolieri, i teatrini, le mascotte delle Principesse Disney, l’animazione di artisti di strada professionisti, lo show comico circense “Circus cabaret”, le mascotte di Minnie e Topolino in versione natalizia; le serate, inoltre, saranno ulteriormente arricchite dalla presenza della Fanfara del Comando Marittimo Sud.

In programma anche spettacoli di magia e di ombre cinesi, lo show calcio freestyle, spettacoli di giocoleria ed arti teatrali e circensi e, solo domenica mattina, l’esibizione di Babbo Natale in volo sul mare su un flyboard!

In programma uno zecchino d'oro sul mare e l’Apulia talent show curati dall'associazione "Gli angeli dello spettacolo", lo spettacolo dei giovani cantanti e musicisti dell'Accademia dei Due mari e la performance di danza a cura della “Scuola di danza Rossella Brescia” di Martina Franca.

È prevista la premiazione, quale “uno dei migliori attori Pugliesi", di Mingo per il cortometraggio "Emoticon", già vincitore del "London Film Festival”, mentre per l’intera manifestazione Radio Lattemiele curerà dal villaggio una diretta radiofonica.

L’allestimento del villaggio rispetterà i canoni e lo stile dell’originario villaggio nordico, in particolare con un complesso di casette all’interno delle quali saranno presenti numerose aziende enogastronomiche e di dolciumi, alcune prepareranno sul momento le loro prelibatezze e offriranno al pubblico cooking show, nonché un mercatino dell’artigianato.

Uno degli obiettivi del progetto “Il villaggio di Babbo Natale.. sul Mare” è quello di offrire un’importante opportunità di promozione alle imprese locali, in particolare valorizzando i prodotti tipici della tradizione enogastronomica pugliese di eccellenza: succhi e spremute di melagrana, vini, olio, melagrane, confetture, dolci, prodotti da forno, taralli, legumi e salumi.

Il Comune di Taranto ha messo a disposizione in spazi limitrofi parcheggi per le automobili, mentre l'area antistante l'ingresso del porto mercantile sarà disponibile per i pullman delle scolaresche e delle agenzie turistiche; l’AMAT attiverà anche un servizio navetta.

Per chi vuole lasciare l’auto a casa è stata stipulata una convenzione con Taxi Due Mari da/per il villaggio (info 0997354858), mentre i turisti potranno visitare la città anche con minitour realizzati da Taranto in Calessino (info 3392848569).

Sostengono la manifestazione Masseria Fruttirossi “Lome Super Fruit”, Ionian Shipping Consortium, Caffè Ninfole, Montrone Automobili e Fi.ni.italia Agente Credem Banca.

Media Partner sono Canale 85, Radio LatteMiele, Extra Magazine, AntennaSud e Made in Taranto, nonché tutti coloro che, a vario titolo, promuovono e condividono l'evento sulle testate giornalistiche, sui media e sui social.

giovedì 22 novembre 2018

Al via oggi l'iniziativa Telethon ideata dall'ex-got talent calabro-lucana Rossella Regina


COSENZA - Si parte oggi con la raccolta fondi pro Telethon organizzata da Rossella Regina, istrionica cantante calabro-lucana di Laino Borgo (CS) resa nota dai tanti passaggi TV: da La Corrida a La Sai l’Ultima, da I Sogni Son Desideri a Detto Fatto fino alle finali di ‘Italia’s got talent’ senza mai montarsi la testa e con un occhio puntato anche alla Solidarietà, quella che, nel corso degli ultimi anni, ha ispirato varie sue iniziative, ultima tra le quali quella a sostegno di Telethon – Sezione di Bologna.

E quale occasione migliore delle incipienti festività natalizie per incentivare il pubblico a donare 3 euro a fronte di simpatici ‘magnetini solidali’ dalle variegate forme e variopinti colori, produzione artigianale de ‘La Rocchetta Magica’, Laboratorio creativo.

Gufetti, gattini, pesciolini, stelline, nuvolette, ciabattine, matrioske, ghiacciolini, elefantini, uccellini, coccinelle… un simbolo per incentivare le donazioni a sostegno della Ricerca Scientifica di Telethon, che ha ancora tanto da scoprire.

L’iniziativa, attiva in primis sul territorio di Bologna, si prefigge l’obiettivo di donare a Telethon, nelle mani del suo Coordinatore Provinciale Alessandro Maestrali un assegno di un migliaio di euro.

Certo non una grandissima cifra – commenta Rossella – ma considerando il gettone basico della donazione…è comunque un gran traguardo, che spero di raggiungere con il sostegno di amici, colleghi, conoscenti, fans!

Tante le prenotazioni giunte attraverso i social sia sulla pagina de ‘La Rocchetta Magica’ che dell’artista: tutti vogliono un ‘magnetino solidale’ per abbellire frighi, lampade, forni a microonde… Diverse anche le richieste di utilizzare gli originali magnetini in feltro quali segnaposto per le prossime cene natalizie o come cadeau in occasione delle re-union aziendali di stagione.

Ogni occasione è adatta – si affretta a sottolineare Rossella – Ciò che conta è l’intento con cui ci si avvicina alla raccolta – che durerà da oggi, 22 novembre fino al 6 gennaio.

Non resta, dunque, che prendere contatti diretti con gli Organizzatori sulle rispettive pagine social https://www.facebook.com/rossellaregina/ e https://www.facebook.com/larocchettamagica/ per assicurarsi un magnetino e contribuire, così, al raggiungimento della cifra finale che verrà consegnata, entro la fine di gennaio prossimo, presso la sede di Telethon Bologna con il consueto ‘assegnone’.

venerdì 16 novembre 2018

Elezioni RLS Teksid Carmagnola (TO), Ugl: ”Grande soddisfazione”


POTENZA - “Si sono svolte le elezioni per il rinnovo della RLS in Teksid Aluminum di Carmagnola (TO) e l’Ugl Metalmeccanici ottiene un ottimo risultato, il 10,51% in percentuale di preferenze, che dà diritto alla conquista di un seggio”.

Soddisfazione per i dirigenti Ugl del sito piemontese, dopo il raddoppio del rinnovo della Rsa che ha precedentemente visto l’o.s. conquistare 2 seggi: con questa tornata elettorale, l’Ugl metalmeccanici viene grandemente premiata con l’elezione di un responsabile della sicurezza dei lavoratori.

La segreteria nazionale, regionale e provinciale della federazione metalmeccanica esprimono orgoglio per il buon risultato raggiunto nel sito produttivo della Teksid Aluminum, “frutto che premia il lavoro del gruppo di sindacalisti e dirigenti Ugl metalmeccanici di Carmagnola (TO). Un sentito ringraziamento per il risultato va ai lavoratori che hanno creduto nei nostri candidati: con il loro voto hanno consentito all’Ugl di raggiungere quest’obbiettivo, saranno ripagati per la professionalità e serietà degli eletti che non tradiranno mai la fiducia accordatagli con determinazione e impegno infaticabile”.

martedì 23 ottobre 2018

Formazione sindacale, Ugl Nazionale TLC: “A Policoro primo incontro”

POLICORO - Nelle giornate di domani e dopodomani, 24 e 25 ottobre a partire dalle ore 9,30, l’Ugl Telecomunicazioni darà via al primo di una serie di incontri sul territorio nazionale per sensibilizzare sempre più e formare i propri iscritti a livello sindacale e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. “Si tratta di un impegno prioritario dell’Ugl non solo a livello nazionale ma anche in ambito europeo”, e' quanto riferisce il Segretario Generale Ugl Telecomunicazioni, nonché Segretario Confederale con delega alle Politiche del lavoro, Stefano Conti.

“Nelle giornate di mercoledì e giovedì p.v.” - continua la nota dell’Ugl Matera -,“con i docenti formatori Luigi Le Pera e Claudio Giuliani della segreteria nazionale Ugl Tlc, si riuniranno infatti a Policoro (MT) i quadri e dirigenti della federazione Basilicata, basso Lazio, Puglia e Calabria nella Sala Conferenze dalla splendida struttura alberghiera di Marinagri, alla luce del forte impegno che l’Ugl ha dimostrato nel dare il proprio sostegno nel riflettere su quanto sia importante oggi la sicurezza nei luoghi di lavoro. Non bisogna attendere i tragici avvenimenti infortunistici più delle volte mortali ma, una riflessione urgente è sempre importante sull’applicazione delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli investimenti, dove, l’Ugl sposerebbe qualsiasi iniziativa per riaffermare la priorità della sicurezza sul posto di lavoro. L'intento nel formare e informare, è per lanciare anche un messaggio chiaro a tutte le istituzioni preposte, sollecitandole nell’attuare reali controlli e vigilare maggiormente sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori e dei posti di lavoro.

Oltre che ai quadri e dirigenti della federazione Ugl Telecomunicazioni – conclude la nota -, saranno presenti il segretario generale dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e il segretario Provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano”.

martedì 2 ottobre 2018

Asm Matera: Fials e Ugl dichiarano lo stato di agitazione del personale del comparto

POTENZA - La Fials e la Ugl dichiarano lo stato di agitazione del Personale del Comparto dell’ASM di Matera e chiedono al Prefetto di Matera di attivare la procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla legge 146/90. In una lettera aperta indirizzata ai lavoratori e alla stampa i responsabili dei due sindacati, Giuseppe Costanzo e Gianni Sciannarella denunciano il persistere da parte dell’Azienda di un'inspiegabile inosservanza dei diritti sanciti dal Contratto Nazionale del Lavoro e dagli Accordi aziendali.

Quattro i punti di particolare evidenza: il mancato avvio delle procedure di stabilizzazione dei precari dell’ASM di Matera per risolvere la gravissima carenza di personale negli ospedali di Matera e di Policoro; Questa stabilizzazione è stata prevista dal D.L. 75 del 2017 e dal Protocollo d'intesa siglato in primavera dalle quattro aziende sanitarie lucane. Mentre le altre Aziende hanno avviato o cominciato ad attuare le procedure, l'Asm di Matera non ha neanche iniziato la ricognizione sugli aventi diritto. la mancata applicazione dei commi 11 e 12 dell' articolo 27 del contratto nazionale del Comparto Sanità 2016-2018 siglato a maggio e riguardante i tempi di vestizione e passaggio consegne. Il mancato riconoscimento danneggia da mesi i lavoratori dell’ASM di Matera. E’ necessario pertanto modificare il sistema di rilevazione presenza, includendo nell’orario di servizio i minuti necessari a queste due operazioni. 3) la mancata applicazione dell'articolo 86 del CCNL che riconosce indennità per particolari condizioni di lavoro nel Comparto Sanità . In particolar modo il Comma 3 prevede anche per il personale tecnico e non solo sanitario l’indennità giornaliera alle categorie B, C e D operanti sui tre turni. Il Comma 9 invece riconosce agli Operatori Socio-Sanitari l’indennità giornaliera prevista per i reparti più stressanti: Terapie Intensive e Sale Operatorie, Sub Intensive, Nefrologie, Dialisi e Malattie Infettive. 4) la mancata conclusione entro il 30 settembre 2018 delle procedure delle Progressioni Orizzontali 2018 con la definizione degli ammessi e degli aventi diritto in base alle risorse disponibili. Il termine scaduto era stato concordato nella delegazione trattante del 25 maggio 2018 . Fials e Ugl sottolineano la preoccupante paralisi in cui versa l’ASM di Matera per la mancata applicazione di accordi sottoscritti e i relativi benefici contrattuali previsti. Nonostante i ripetuti solleciti fatti, nessun riscontro è mai pervenuto, Questi “silenzi” hanno creato un clima di tensione e di conflitti, ledendo i lavoratori a cui sono ancora negati i diritti sanciti dal Contratto Nazionale e dagli accordi aziendali.

Nel proclamare lo stato d’agitazione del Personale, Ugl e Fials si riservano d'intraprendere qualsiasi azione di protesta per avere risposte concrete e restano in attesa di convocazione per la procedura prevista dalla legge .

lunedì 1 ottobre 2018

Industria, Evangelista (Fim Cisl): "Basilicata ha risorse per futuro di lavoro e sviluppo"

MELFI – Questa mattina a Melfi si è riunito il consiglio generale della Fim Cisl Basilicata per fare un esame della situazione nelle principali aziende metalmeccaniche della regione. In attesa di un primo confronto tra Fca e il comitato esecutivo, convocato per il primo pomeriggio di oggi, il segretario generale Gerardo Evangelista, in apertura dei lavori ha ribadito la sua fiducia nel nuovo piano industriale: “L’annuncio di John Elkann sulla volontà di Fca di lanciare una famiglia 500 con motori ibridi ed elettrici e i progetti in corso con Google sulle auto a guida autonoma – ha detto il sindacalista – vanno nella direzione da noi più volte auspicata, ovvero auto ecologiche e tecnologiche. Binomio che è alla base anche del rilancio produttivo di Melfi. Certo, ora non mancano le insidie, specialmente per le aziende dell’indotto. Il ricorso ai contratti di solidarietà attesta le difficoltà del momento, la preoccupazione c’è e si percepisce tra i lavoratori ma senza allarmismo”, ha aggiunto Evangelista, sottolineando che “ora bisogna affrontare questo delicato momento con senso di responsabilità e fiducia nel futuro”.

Il resto del comparto metalmeccanico lucano presenta un quadro molto frastagliato, con aziende come Ferrosud o Ansaldo che vivono da tempo una situazione di forte incertezza e altre come Italtractor, Telespazio e Smart P@per che si confermano realtà competitive e in crescita. Per Evangelista “il rilancio del comparto metalmeccanico passa per nuove politiche industriali in grado di rafforzare la competitività del tessuto produttivo esistente e di attrarre nuovi investimenti in aree come Tito o la Valbasento che attendono da anni progetti seri e concreti di reindustrializzazione. Le potenzialità ci sono e Melfi lo dimostra, ora si tratta di fare il salto di qualità attraverso un lavoro sinergico tra politica e sindacato per affrontare e risolvere le problematiche del territorio, delle infrastrutture e dei servizi”.

“La forza della nostra regione – ha aggiunto il segretario della Fim – non è solo il petrolio, ma anche le sue risorse umane, in particolare i tanti giovani diplomati e laureati che oggi faticano a trovare sbocchi e sono costretti a emigrare. Bisogna continuare la sfida di un Sud che ha dimostrato di saper fare industria di qualità. Per la Basilicata ci sarà una doppia sfida parallela: Melfi capitale dell’automobile e Matera capitale europea della cultura 2019 sono i biglietti da visita di una regione che con i suoi prodotti e le sue bellezze è sempre più conosciuta e apprezzata nel mondo. È su queste basi – ha concluso il segretario della Fim Cisl – che la Basilicata può costruire il suo futuro di lavoro e sviluppo”.

Total: Amatulli (Cisl) e Carella (Femca) chiedono tavolo permanente su occupazione, ambiente e salute

POTENZA – Il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Giuseppe Amatulli, e il segretario generale della Femca Cisl Basilicata, Francesco Carella, esprimono forte preoccupazione per “la smobilitazione in atto nel personale diretto e indiretto di Tecnimont impiegato nella costruzione del centro olio di Tempa Rossa” e chiedono la costituzione di “un tavolo permanente per monitorare e gestire questa delicata fase di transizione”.

“Da parte di Total serve maggiore chiarezza – spiegano i due sindacalisti – ci riferiamo agli accordi sottoscritti con Cgil, Cisl e Uil per la riqualificazione del personale lucano. Bisogna capire quante persone verranno ricollocate e a chi verrà affidata la manutenzione degli impianti, il tutto per garantire maggiore trasparenza ai lavoratori della Basilicata che in questi anni si sono sacrificati per la messa in opera del centro olio. Su questi punti serve trasparenza – continuano Amatulli e Carella – quella trasparenza che purtroppo la multinazionale francese finora non ha affatto dimostrato. Per questo consideriamo non più rinviabile un tavolo urgente in Regione che diventi nel tempo una sede permanente di confronto con una duplice finalità: monitorare periodicamente l’andamento dell’occupazione diretta e indiretta e l'impatto ambientale delle attività estrattive per una maggiore tutela del territorio e della salute dei cittadini e dei lavoratori”.