sabato 23 maggio 2020

Cgil Cisl Uil inviano una nota al prefetto Potenza sulla situazione COTRAB


Le Scriventi Segreterie Regionali, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da nostri associati e utenti dei servizi di trasporto COTRAB , circa le precarie condizioni di sicurezza e prevenzione dal contagio da COVID19, in considerazione che ad oggi soltanto pochissime società aderenti al Consorzio COTRAB, hanno provveduto ad istituire il comitato di sicurezza aziendale di cui al protocollo nazionale stipulato con CIGL-CISL-UIL il 14 marzo u.s. e successive disposizioni, nonostante le ripetute richieste inoltrate dalle Organizzazioni Sindacali di Categoria al COTRAB e a tutte le società ad esso consorziate;

Considerato che l’istituzione dei comitati è elemento propedeutico per poter garantire la funzione di controllo circa il rispetto delle prescrizioni Governative per la prevenzione al COVID-19.

Nel ritenere che tale omissione comporta una formale inosservanza di quanto stabilito fin dall’intesa stipulata il 14 marzo u.s. tra Governo e CGIL , CISL e UIL ripresa successivamente, in data 20 marzo u.s. dalle OO.SS. di categoria Fit-Ggil, Fit-Cisl e Uiltrasporti con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e le associazioni datoriali Confindustria, Confetra, Confcoooperative, Conftrasporto, Confartigianato, Assoporti, Assaeroporti, CNA-FITA, AICAI, ANITA, ASSTRA, ANAV, AGENS, Confitarma, Assoarmatori;

Considerato che il rispetto del Protocollo, redatto dal Comitato aziendale, è da considerarsi obbligatorio per tutte le attività lavorative e che l’eventuale applicazione di misure non condivise dall’apposito Comitato, peraltro non costituiti, sono da considerarsi nulle e pertanto non in grado di garantire adeguati livelli di protezione e prevenzione dal rischio di contagio.

Le Segreterie Regionali CGIL CISL e UIL di Basilicata, nel ritenere che tale situazione non fornisce adeguate garanzie di sicurezza e di tutela della salute per i dipendenti e la utenza trasportata sui servizi trasporto su gomma gestiti dall’Azienda Consortile COTRAB, nel denunciare tale situazione, Chiedono che S.E. disponga adeguati e rigorosi controlli in merito, adotti tutte le misure previste dalla vigente normativa e convochi con urgenza un apposito tavolo ove stipulare un protocollo che scongiuri la possibile sospensione dei servizi dovuta alla insanabile carenza delle condizioni di sicurezza e tutela della salute.

L’occasione è gradita per salutare distintamente.

I SEGRETARI REGIONALI

Angelo SUMMA 
Enrico GAMBARDELLA
Vincenzo TORTORELLI

venerdì 22 maggio 2020

M5S Basilicata sui concorsi pubblici in Regione


POTENZA - La Giunta regionale ha approvato il Piano dei fabbisogni del personale 2019/2021, prevedendo l’assunzione di 220 unità e la destinazione di almeno il 50 per cento dei posti disponibili alla stabilizzazione del personale precario in possesso dei requisiti richiesti; ha, inoltre, già proceduto alla stabilizzazione diretta del personale in possesso degli specifici requisiti normativi, decidendo di trasformare a tempo pieno e indeterminato a partire dal 1 maggio 2020 i contratti di n. 58 unità in servizio a tempo parziale da alcuni anni presso diversi uffici regionali.

In un comunicato stampa la Giunta Regionale ha affermato che il “provvedimento ricalca le previsioni del Piano dei fabbisogni del personale 2019/2021, recentemente varato dalla Giunta, in base al quale nel biennio 2019/2020 sono previste 220 assunzioni. Di queste, almeno il 50 per cento dei posti disponibili sarà destinato alla stabilizzazione dei due bacini di precariato indicati dalla legge Madia: 112 posti saranno oggetto di una selezione aperta alla platea dei circa 170 cococo in possesso dei requisiti richiesti, mentre 15 posti saranno destinati a quanti erano stati assunti part time. A questi si aggiungono le assunzioni rivolte all’esterno, attraverso le consuete procedure pubbliche (concorsi, mobilità, scorrimento graduatorie in vigore), che saranno 45 a valere sull’annualità 2019 (6 dirigenti, 36 posti di categoria D) e 39 a valere sull’annualità 2020 (3 dirigenti, 30 dipendenti di categoria D, 5 di categoria C e 1 di categoria B). Sono infine 20 i posti destinati al personale già in servizio in Regione per le cosiddette “Progressioni verticali”: 7 di categoria D e 3 di categoria C a valere sull’annualità 2019 e 7 di categoria D e 3 di categoria C sul 2020.”

Il 21 febbraio scorso abbiamo presentato un’interrogazione rivolta al presidente della Giunta Regionale avente ad oggetto la stabilizzazione del personale precario presso le Pubbliche Amministrazioni, allo scopo di conoscere quali misure si intendessero adottare affinché fosse riservata una quota idonea (non inferiore al 50%) dei posti disponibili al reclutamento di professionalità esclusivamente all’esterno. La Giunta Regionale, con risposta scritta, ha comunicato di aver già destinato le risorse relative alle cessazioni del personale nelle annualità 2018/19/20, nella percentuale massima del 50%, alle procedure di stabilizzazione del personale precario in possesso degli specifici requisiti normativi (ex art. 20, comma 1, D. Lgs. 75/2017, Legge Madia, Le stabilizzazioni dirette), attraverso l’adozione dell’atto di indirizzo per il superamento del precariato di cui alla D.G.R. n. 260/2018 e dell’atto di programmazione del Piano triennale dei fabbisogni 2019/2021.

Il quadro è estremamente complesso e necessita di chiarimenti da parte di chi amministra oggi la nostra regione; pertanto abbiamo presentato un’interrogazione per sapere se il Presidente Bardi e la Giunta regionale, nella definizione del percorso di stabilizzazione, tramite concorso, dei precari aventi i requisiti di legge precisati in premessa, intenda fornire idonea garanzia dell'adeguato accesso dall'esterno.

A tal riguardo, si richiama l’autorevole indirizzo interpretativo della Corte Costituzionale, laddove dichiara che “La natura comparativa e aperta della procedura è elemento essenziale del concorso pubblico, per cui le procedure selettive riservate, che escludano o riducano irragionevolmente la possibilità di accesso dall’esterno, violano il carattere pubblico del concorso”.

Vogliamo ricordare al Presidente Bardi gli artt. 3 e 51, primo comma, della Costituzione, nella parte in cui si prevede che “Tutti i cittadini possono accedere agli uffici pubblici in condizioni di eguaglianza”. Si tratta, quindi, di operare una scelta politica forte che vada a scardinare il modus operandi della passata azione di governo, dando l’opportunità anche ai più meritevoli di giocarsi le proprie possibilità e di trovare un posto lavoro presso la Pubblica Amministrazione Regionale. Così in una nota congiunta Gianni Perrino, Gianni Leggieri e Carmela Carlucci, Movimento 5 Stelle - Consiglio Regionale.

Matera: proseguono le attività di controllo della Polizia di Stato


MATERA - Sono in corso mirati servizi di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato – Squadra Volanti, diretti a verificare l’osservanza delle prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica.

Nel corso dei detti controlli, nel capoluogo, 2 giovani sono stati trovati in possesso di stupefacenti del tipo marijuana per grammi 3, ed hashish per grammi 8, mentre ad un altro assuntore di stupefacenti che deteneva grammi 2.3 di hashish, è stata ritirata la patente di guida. Le sostanze rinvenute sono state debitamente sequestrate ed i detentori deferiti al Prefetto di Matera.

Diversi sono stati i posti di controllo in Città attuati dalle Volanti della Questura, nel corso dei quali sono state identificate 89 persone, e 60 automezzi.

Rionero in Vulture: un lenzuolo bianco per la Giornata della legalità


Il 23 maggio si celebra la Giornata nazionale della legalità, data dell’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta.

L’Amministrazione Comunale di Rionero in Vulture ha accolto con favore la proposta di Maria Falcone, presidente della Fondazione intitolata a suo fratello Giovanni, e rilanciata dall’ANCI, di dedicare questa giornata a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati, con abnegazione e grande senso del dovere, nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria partecipando al flashmob con l’esposizione, il 23 maggio, di un lenzuolo bianco dal palazzo del Comune e osservando, alle 17.57, assieme agli altri Sindaci d’Italia, un minuto di silenzio.

Celebrare la Giornata nazionale della legalità nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci significa non solo onorare quelle morti ma anche e soprattutto esaltare quelle vite che, fino all’estremo sacrificio, hanno compiuto il proprio dovere per difendere i valori e i principi fissati nella nostra Costituzione.

CIS Matera: due nuove gare da 3,8 milioni per la valorizzazione del sistema turistico-culturale


MATERA - Due procedure di gara e oltre 3,8 milioni di euro per Matera. Obiettivo, realizzare lavori di valorizzazione del sistema di offerta turistico-culturale del capoluogo lucano.

Invitalia, in qualità di Soggetto attuatore del Contratto Istituzionale di Sviluppo Matera “Capitale europea della cultura 2019” ha pubblicato sulla piattaforma Gare e Appalti le due procedure di gara che riguardano:
l’affidamento dei lavori per il Parco della Storia dell’Uomo – Civiltà Contadina, per un importo di circa 3,6 milioni di euro. L’intervento interessa un’area di circa 24.000 mq e ha l’obiettivo di valorizzare i caratteristici insediamenti nelle grotte, gli ipogei, gli insediamenti religiosi della civiltà rupestre. Verrà anche realizzato un percorso interattivo, supportato da impianti multimediali in grado di “raccontare” la storia dell’uomo dalla preistoria ai giorni nostri. Per presentare le offerte c’è tempo fino al 17 giugno 2020.
i lavori di riqualificazione dei rioni Acquarium, Giada e Arco, per un importo di oltre 290 mila euro. La gara prevede la realizzazione di una nuova area verde che verrà messa a disposizione della cittadinanza. La scadenza è fissata per il 23 giugno 2020.

Per tutti i dettagli e per presentare le offerte.

Con la Call for Ideas Power2innovate il think tank Basilicata punta sulla forza propositiva dei giovani imprenditori lucani

POTENZA - Prosegue il percorso 2020 del Think Tank Basilicata, un’iniziativa a carattere strategico-competitivo promossa da Total E&P Italia e The European House – Ambrosetti.

Obiettivo del 2° Tavolo di Lavoro è quello di raccogliere gli spunti e le riflessioni degli attori del territorio rispetto alle priorità della Regione Basilicata per definire insieme un percorso sostenibile di crescita per la Regione, partendo dalle competenze strategiche e dal possibile contributo delle aziende basate sul territorio e delle eccellenze locali.

L’obiettivo è quello di passare dalle proposte alle azioni e dare risposte concrete alle esigenze strategiche del territorio.

Il sistema della ricerca e dell’innovazione rappresenta un punto di potenziale miglioramento per la Regione Basilicata: l’intensità di ricerca, misurata come spesa sostenuta per attività di ricerca e sviluppo, è pari allo 0,7% del PIL regionale, la metà rispetto al valore medio nazionale pari a 1,4%. Nonostante ciò, la Basilicata, prima regione in Italia per quota di Valore Aggiunto delle imprese medium-high tech sul totale del settore manifatturiero (pari al 59%), può contare su un tessuto industriale altamente specializzato e a elevata intensità tecnologica.

Un ulteriore punto di attenzione per la Basilicata è rappresentato dall’elevata percentuale di giovani che non partecipano né a percorsi di formazione o aggiornamento né al mercato del lavoro (pari al 28,9% nel 2019 rispetto a una media nazionale del 23,8%). A fronte di ciò, la Regione riscontra molte difficoltà a trattenere e attrarre talenti, tra il 1998 e il 2019 infatti la Basilicata ha perso oltre 39mila giovani di età compresa tra 18 e 30 anni.

Il lancio della Call for Ideas “Power2Innovate”, un’iniziativa a favore di startup e aspiranti imprenditori del Mezzogiorno con idee innovative e ad alto potenziale risponde alla volontà del Think Tank Basilicata di puntare sulle idee e la forza imprenditoriale dei talenti da cui trarre l’energia e lo spirito utili per lo sviluppo del territorio. Si tratta di un segnale concreto a supporto del rilancio del tessuto socio-economico del territorio, ancor più in una circostanza di generale difficoltà in cui imprenditorialità, innovazione e sostenibilità possono rappresentare gli strumenti attraverso cui guardare al futuro.

Saranno premiate le migliori 6 idee per lo sviluppo di soluzioni sostenibili che possano trovare applicazione in Basilicata, nelle aree in linea con le competenze strategiche della Regione: Industria High Tech, AgriFood, Cultura e Turismo.

Ciascuna delle 6 idee vincitrici potrà:

- prendere parte ad un percorso di accelerazione imprenditoriale di 6 mesi volto al perfezionamento del modello di business progettato e sviluppato dell’Innovation & Technology Hub di The European House – Ambrosetti.

- partecipare ad una Pitch Presentation in occasione del Forum finale del Think Tank Basilicata 2020 (4 dicembre 2020, Matera), in cui saranno votati live i 3 progetti migliori, che successivamente:

- riceveranno un supporto di mentoring da parte di un manager di Total E&P Italia;

- avranno accesso diretto alle gare lanciate da Total E&P Italia nei rispettivi settori di competenza in cui sono risultati vincitori;

- avranno a disposizione un ufficio presso una Sede di Total nell’area della Concessione Gorgoglione in Basilicata, con adeguate infrastrutture tecnologiche e di connessione.

La Call for Ideas è ufficialmente attiva e aperta ai candidati di tutte le Regioni del Sud fino al 15 ottobre 2020 sul sito www.ambrosetti.eu/power2innovate.

L’attività di screening e valutazione delle sei idee imprenditoriali che parteciperanno al Forum finale di Matera del 4 dicembre 2020 sarà realizzata dall’Advisory Board Think Tank Basilicata composto dai Vertici di Total E&P Italia e di The European House – Ambrosetti e dai membri del Comitato Scientifico: Massimiliano Cesare (Presidente di F2I SGR; Presidente di Invitalia – Mediocredito Centrale); Enrico Giovannini (Portavoce dell'Alleanza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile – ASviS; già Presidente ISTAT e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali); Claudia Pingue (Direttore Generale di PoliHub, Acceleratore di Startup e Distretto di Innovazione del Politecnico di Milano); Gianni Riotta (Vice Presidente esecutivo, Council for the United States and Italy; Pirelli Visiting Professor, Princeton University; Editorialista, La Stampa).

Al via il Progetto “Diocesi di Matera-Irsina Immersiva”


MATERA - Sono veramente tanti gli elementi di novità emersi durante la presentazione del progetto "Diocesi di Matera Immersiva" tenutasi giovedì 21 maggio presso il Salone degli Stemmi dell'arcivescovado di Matera. L'arcivescovo mons. Antonio Giuseppe Caiazzo mette in evidenza, aprendo i lavori, l'importanza dell'evento del tour virtuale, già inserito nel sito web della Diocesi, che costituisce una segno di attenzione della Chiesa di riaprire le attività mettendo a disposizione per la fruizione virtuale la bellezza dei beni artistico-religiosi diocesani.

Il Progetto, realizzato con la collaborazione di Eugenio Malatacca, ferrandinese di nascita ma residente a Monza, condiviso sin dalle prime battute, consiste in un contenitore multimediale (mappe, piante, link, informazioni storiche, audio), con la finalità di promozione e approfondimento (e anche di studio), raccogliendo tutte le opportunità nate dall'evoluzione tecnologica che la fotografia digitale negli ultimi anni ha offerto. Da qui la scelta di due partner tecnici di primaria importanza per le attrezzature (Nikon e Gitzo).

La realizzazione si compone di 36 tour virtuali multipiattaforma (ipad, Iphone, android, PC, Mac) ripresi con diverse tecnologie e metodi. Vi sono foto realizzate con soli tre scatti fisheye HDR fino a riprese Gigapixel HDR con circa 1000 scatti con sensori che nel tempo sono passati da 12 a 46 megapixel. Tutte le foto sono state scattate in modo da ricostruire integralmente le pavimentazioni per permettere al navigatore di godere appieno della ripresa.

L'esperto storico Marco Pelosi ha presentato su un maxi schermo tre situazioni in full screen: 1) il panorama dal Belvedere che fornisce in una sola sfera una sintesi del gran numero di location interessate dal progetto. 2) la Cripta di San Francesco d’Assisi e la Cripta di S. Giuseppe per dimostrare come può lo strumento digitale rendere possibile la visione di luoghi di estrema bellezza non raggiungibili da persone che hanno problemi nella deambulazione. 3) le immagini in gigapixel con 1000 scatti della cattedrale, in tutta la sua bellezza, il suo splendore che viene messo in evidenza con dettagli incredibili. Infatti alcune scritte riportate dagli autori delle pitture nella parte alta, altrimenti visibili solo portandosi in alto, sono facilmente leggibili.

Questo significa, come ha sottolineato il vicario generale mons. Biagio Colaianni, che quei dipinti possono essere oggetto di studio da parte di esperti e studenti semplicemente utilizzando l'avvicinamento virtuale realizzato con le tecnologie digitali. D'altra parte la possibilità di godimento e fruizione di questi beni artistici in maniera virtuale lascia intravedere anche la prospettiva di continuare il progetto su altri beni artistici esistenti nella Diocesi di Matera.