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venerdì 25 ottobre 2019

A Matera la mostra 'Pietra e pane' a cura di Fiorella Fiore


MATERA - Un autoritratto è presente nel Corridoio Vasariano della Galleria degli Uffizi di Firenze e una grande tela è inserita nel percorso espositivo dei Musei Vaticani. Pedro Cano, uno tra i più grandi pittori spagnoli contemporanei, maestro nella tecnica dell'acquerello espone i suoi lavori alla Fondazione Sassi di Matera.

La mostra Matera. Pietra e pane, a cura di Fiorella Fiore, sarà inaugurata sabato 26 ottobre 2019 alle ore 18 alla Fondazione Sassi e resterà aperta al pubblico fino al 10 novembre 2019. Si potrà visitare tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Giorno di chiusura: lunedì. Ingresso libero.

Organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi in collaborazione con la Fundación Pedro Cano (Blanca, Murcia, Spagna), la mostra rientra nel Festival La Terra del pane, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, tema: Radici e Percorsi.

Allestita nei locali della Fondazione Sassi, la mostra presenta quaranta acquerelli del pittore spagnolo. Scorci dei rioni Sassi di Matera, città che conosce sin dagli anni ‘70.

“Risale al 1970 il primo incontro, folgorante, dell'artista con la città di Matera, con le sue pietre, le chiese, il maestro Guerricchio; ma anche con le contraddizioni di una città caratterizzata da tanta bellezza, ancora legata all'antica vita contadine. - scrive nelle note critiche la curatrice Fiorella Fiore - Un contrasto che ha legato fortemente Pedro Cano alla città dei Sassi, definita dall'artista un serbatoio di sorprese, un luogo in cui la natura e lo sforzo umano si sono uniti per creare un'opera unica al mondo”.

Pedro Cano torna a Matera nell’anno in cui è Capitale Europea della Cultura, dopo la mostra del 2013 tenutasi a Palazzo Lanfranchi, con 40 acquerelli che rendono omaggio alla sua essenza di pietra e alla sua identità, rappresentata anche da quella cultura contadina simboleggiata dall’elemento del pane. Come già avvenuto in passato, nei giorni antecendenti la mostra si terrà il seminario di pittura ad acqua tenuto dal maestro Cano. Diversi allievi sono giunti da tutta Italia e dalla Spagna, per fissare, con la tecnica dell’acquerello, scorci architettonici della città dei Sassi in sessioni quotidiane en plein air.

Biografia dell’artista

Pedro Cano nasce il 10 agosto 1944 a Blanca (Spagna). Studia all’Accademia San Fernando di Madrid poi, nel 1969, si trasferisce a Roma all’Accademia di Belle Arti, dopo aver vinto il Prix de Rome all’Accademia di Spagna. Da qui comincia la sua carriera che lo vedrà esporre in alcune tra le più grandi città del mondo, da Madrid a Beirut, a Lisbona, Amsterdam, Parigi, New York, Toronto, Bogotà, Salisburgo. Le sue opere, richieste ed esposte in musei di tutto il mondo (recentemente anche i Musei Vaticani hanno acquisito un grande quadro dell’artista, e un suo autoritratto è conservato tra gli oltre milleseicento della Galleria degli Uffizi), raccontano un vissuto ricco di lunghi viaggi e importanti incontri; tra le sue mostre più importanti, il ciclo “Città Invisibili” ispirato ad Italo Calvino (esposto a Firenze, a Palazzo Vecchio); “Identità in transito” (esposta alle Terme di Diocleziano a Roma e poi a Palazzo Vecchio a Firenze) e “IX Mediterranei” (esposta ai Mercati di Traiano a Roma, alla Fondazione Benetton a Treviso e al Museo Archeologico di Napoli). L'artista è membro dell’Academia Real di Belle Arti di Santa Maria Arrixaca, e il 23 gennaio 2012 è stato insignito da Papa Benedetto XVI della prestigiosa carica di Membro Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, per la Classe dei Pittori e Cineasti (nelle altre categorie sono stati nominati personalità quali Mimmo Paladino, Mario Botta, Ugo Riva). Dal 2008 è aperta a Blanca la Fundación Pedro Cano, nata per volontà della famiglia del pittore, della Comunità autonoma della regione di Murcia e del comune di Blanca.

Informazioni:

Organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi la mostra Matera. Pietra e pane rientra nel Festival La Terra del pane, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, tema: Radici e Percorsi.

La mostra è realizzata con il sostegno del fondo etico di: Bcc Basilicata Credito Cooperativo di Laurenzana e comuni lucani e con il sostegno di: Bawer S.p.A, Italcementi S.p.A e Tecnoparco Valbasento S.p.A., MH Matera Hotel.

Matera. Pietra e pane ha il patrocinio di MIBACT, Fondazione Matera - Basilicata 2019, Fondo per lo Sviluppo e Coesione - Regione Basilicata, Comune di Matera. Partner: Tim e Intesa San Paolo.

Mostra:

Matera. Pietra e pane
Inaugurazione sabato 26 ottobre 2019 - Ore 18
Fondazione Sassi - via San Giovanni Vecchio - Rione Sasso Barisano - Matera
La mostra resterà aperta al pubblico dal 26 ottobre al 10 novembre 2019.
Ingresso libero.
Orari: dalle 10:00 - alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00
Giorno di chiusura: lunedì
Tel. +39 0835 333348
Curatore Fiorella Fiore
Artisti Pedro Cano.

giovedì 24 ottobre 2019

Sport e formazione, parte la collaborazione tra l’Università IUL e ACSI


Siglato l’accordo di collaborazione tra l’Università Telematica degli Studi IUL e l'ACSI - Associazione di cultura sport e tempo libero. Da oggi, i centri ACSI di tutto il territorio nazionale metteranno a disposizione le loro strutture per il tirocinio curriculare del Corso di laurea triennale in Scienze motorie (classe L22), mentre alcune sedi diventeranno Poli dell’Ateneo dove poter sostenere gli esami.

«L’Ateneo continua nel percorso di crescita nell’ambito sportivo – dichiara Massimiliano Bizzocchi, Direttore Generale dell’Università IUL – con nuove e significative collaborazioni con un partner di livello nazionale. L’accordo con ACSI permetterà ai nostri studenti di scienze motorie di usufruire di competenze e di strutture di altissimo livello su tutto il territorio nazionale. ACSI ci aiuterà a innalzare il livello delle attività e a far conoscere i nostri corsi in Italia. La convenzione è solo un punto di partenza per futuri progetti e iniziative all’insegna dello sport e della formazione universitaria».

«Sono molto soddisfatto della convenzione sottoscritta con la IUL – dichiara Antonino Viti, Presidente Nazionale ACSI – in quanto consentirà ai nostri associati di acquisire nuove competenze spendibili per garantire servizi sempre più qualificati, valorizzando i nostri centri sportivi territoriali non solo per la pratica sportiva ma anche come luoghi di formazione».

L'ACSI – Associazione di cultura sport e tempo libero opera su tutto il territorio nazionale dal 1960 con più di 50 anni di attività nel settore della promozione sportiva, nella promozione sociale, culturale e del tempo libero. L’associazione è riconosciuta dal CONI quale Ente di Promozione Sportiva, dal Ministero dell'Interno quale Ente Nazionale con finalità assistenziali, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali quale Ente di Promozione Sociale è membro della CSIT Confederation Sportive Internationale du Travail (International Labour Sports Confederation), organo riconosciuto dal CIO. Inoltre, è membro dell’OITS - Organizzazione internazionale del Turismo Sociale e del Forum del Terzo Settore. Nella sua qualità di Ente di Promozione Sportiva, l'ACSI si prefigge di diffondere la pratica sportiva in tutte le discipline secondo i principi educativi e tecnici promozionali rivolgendosi peculiarmente ad una fascia sociale ampia che comprende tutti i cittadini, favorendo fra essi la diffusione della pratica sportiva per uno sport inteso come servizio sociale.

L’Università Telematica degli studi IUL è un ateneo fondato nel 2005 e promosso da due soci pubblici, l’Università degli Studi di Firenze e l’Istituto di ricerca Indire. IUL offre corsi di laurea, master, corsi di perfezionamento e di alta formazione riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e vanta collaborazioni con soggetti di livello nazionale come il Sole24Ore, Microsoft, GiuntiAcademy, Erickson e Tuttoscuola.

Il 25 e 26 Ottobre, Nuoro 2020 incontra Matera 2019


In continuità con il percorso di candidatura a Capitale italiana della cultura 2020, Nuoro incontra Matera 2019: due città, due luoghi di parole e di storie, immaginate e raccontate, che potranno abbracciarsi in una due giorni ricca di eventi.

Venerdì 25 ottobre e sabato 26 ottobre, infatti, le politiche culturali nuoresi animeranno il capoluogo lucano proponendo l’identità e i valori più autentici di una comunità che ha saputo regalare al mondo la figura di Grazia Deledda, unica autrice italiana ad aver vinto il Nobel per la Letteratura. Perché la narrazione è un’attitudine di Nuoro, un’esigenza che va al di là delle pagine dei tanti scrittori che qui sono nati e cresciuti per assumere il senso più profondo della memoria individuale e collettiva ed esprimersi con la potenza visiva delle arti.

Tradizione e innovazione sono gli elementi centrali di una due giorni che vedrà la partecipazione di una folta rappresentanza proveniente dal cuore della Sardegna: attori istituzionali, esponenti del mondo della letteratura, delle tradizioni popolari, dell’enogastronomia, della musica, delle arti applicate e delle imprese culturali e creative, che avranno l’occasione di raccontare ai protagonisti della Capitale europea della cultura 2019 l’esperienza di una Nuoro aperta, partecipata, plurale, connessa con i propri luoghi, con il proprio passato e con il proprio futuro.

La candidatura di Nuoro a Capitale italiana della cultura del 2020, infatti, ha generato nuove riflessioni su turismo, economia, sviluppo e socialità diffusa, da condividere oggi attraverso un ciclo di eventi capace di unire le due città e le due regioni: nuove riflessioni per nuove connessioni e per una rinnovata consapevolezza, che contribuirà a rafforzare l’offerta culturale nuorese attraverso le contaminazioni nazionali ed europee.

Si parte venerdì 25 ottobre, alle ore 11, con un’iniziativa istituzionale ospitata alle Monacelle di Matera e dedicata all'incontro tra le due città, con riflessioni su economia, spopolamento e politiche culturali. Parteciperanno, tra gli altri, i sindaci delle due città. La prima giornata si articolerà su diversi piani: dalla proiezione di docufilm al viaggio esperienziale dedicato al piatto tipico Filindeu, dalla realizzazione di pitture murali a cura dell’artista Francesco Del Casino alle conversazioni letterarie con lo scrittore Marcello Fois, per concludersi con il concerto di Gavino Murgia e Tenores Goine.

Sabato 26 ottobre, dalle ore 10 al Palazzo Lanfranchi, un nuovo momento di riflessione con “ArtLab: Territori, Cultura, Innovazione a Matera”, focalizzato sul contributo delle imprese culturali e creative alla valorizzazione dei patrimoni materiali, immateriali e digitali.

Si prosegue con un appuntamento dedicato al nuraghe urbano di Nuoro e ai suoi 3600 anni di storia. E, ancora, con un dialogo a tavola tra le due città alla ricerca di suggestioni culinarie sardo-lucane, con la proiezione del film “Le favole iniziano a Cabras” e, infine, con l’esibizione serale del coro “100 voci di Nuoro”.

mercoledì 23 ottobre 2019

Nel Campus di Matera inaugurazione dell’opera “Terzo paradiso” di Pistoletto

MATERA - Venerdì 25 ottobre, alle ore 9, si inaugurerà nel nuovo Campus universitario di Matera l’installazione permanente dell’opera “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto: il celebre artista, dagli anni ’60 del secolo scorso protagonista di assoluto rilievo dell’arte d’avanguardia contemporanea internazionale, ha donato all’Università della Basilicata la grande opera che sintetizza il suo pensiero sull’arte e sul suo possibile ruolo sociale. All’inaugurazione dell’opera saranno presenti la Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole, la Direttrice del Polo Museale Regionale della Basilicata Marta Ragozzino e, per il MIBACT, lo storico e accademico Gianpaolo D’Andrea. Interverrà l’artista Michelangelo Pistoletto, introdotto da Mariadelaide Cuozzo, Raffaela Zizzari e Raffaele Pentasuglia. Seguirà, dalle ore 11.30, la cerimonia per l’attribuzione del Dottorato Honoris Causa a Eusebio Leal.

L’opera “Terzo Paradiso”, secondo le parole dell’artista, “è la fusione fra il primo e il secondo paradiso. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana, fino alle dimensioni globali raggiunte oggi con la scienza e la tecnologia. Il Terzo Paradiso è la terza fase dell'umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura. Terzo Paradiso significa il passaggio a uno stadio inedito della civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. A tale fine occorre innanzi tutto ri-formare i principi e i comportamenti etici che guidano la vita comune. Il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell'infinito, è composto da tre cerchi consecutivi. I due cerchi esterni rappresentano tutte le diversità e le antinomie, tra cui natura e artificio. Quello centrale è la compenetrazione fra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità”.

La Rettrice ha fortemente voluto e promosso l’iniziativa, ideata e curata dalla professoressa Mariadelaide Cuozzo, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Ateneo lucano, e dall’architetto Raffaela Zizzari, ambasciatrice del Terzo Paradiso nonché direttrice artistica del Castello di Gallipoli. Il grande simbolo del Terzo Paradiso, progettato site specific per il Campus universitario di Matera e destinato a essere installato a sospensione al soffitto della hall del Campus, è stato realizzato seguendo rigorosamente le direttive di Michelangelo Pistoletto dagli artigiani materani Raffaele Pentasuglia e Massimo Casiello con la tecnica della cartapesta, che a Matera ha un’antica e radicata tradizione. L’opera, dunque, riunendo e condensando in sé il pensiero del grande artista Michelangelo Pistoletto e la sapienza artigianale materana, realizza un felice incontro tra una visione dell’arte di ampiezza globale e il prezioso patrimonio di una cultura materiale locale che va salvaguardata e valorizzata, anche sperimentandone il connubio con l’arte contemporanea.

martedì 22 ottobre 2019

Pubblicato libro distopico sulla fine della democrazia nell'UE, "Uropia il protocollo Maynards

POTENZA - In fatidica vicinanza con le Elezioni Europee 2019 è stato pubblicato il libro Uropia, il protocollo Maynards, un thriller distopico sul rischio reale di una potenziale deriva autoritaria all’interno dell’Unione Europea che ha suscitato l’apprezzamento del premio Nobel per la Pace, prof. muhammad Yunus. Link utile: http://uropia.eu

Ispirato al lavoro dell'economista Professor Alberto Bagnai, sotto la veste di una fiction il testo affronta e sviluppa temi sociali scottanti e di estrema attualità: quanto è realistico il rischio di una deriva antidemocratica in Europa? Che ruolo possono giocare immigrazione, terrorismo e populismo, cybersorveglianza e social media, élites e lobbyismo? In che misura i deficit di democrazia e trasparenza delle istituzioni europee contribuiscono a diffondere sentimenti eurocritici ed euroscettici?

Nato a Pisa e laureato in Giurisprudenza, ma residente in Svizzera dal 2018, l'autore Pietro Bargagli Stoffi è al suo esordio letterario.

Il libro è disponibile in tutti i bookstores online ed in oltre 1000 librerie italiane in formato cartaceo ed e-Book.

SINOSSI

"In Europa ci sono già i presupposti per l'esplosione di un conflitto sociale. Questo è il seme del malcontento, dell'egoismo e della disperazione che la classe politica e la classe dirigente hanno sparso. Questo è terreno fertile per la xenofobia, la violenza, il terrorismo interno, il successo del populismo e dell'estremismo politico."

LA STORIA:

Massimo Maffei è un traduttore italiano, nato e cresciuto a Monaco di Baviera, dove dirige una piccola ma fiorente agenzia. Quando incontra e si innamora di Anna, una giovane post-dottoranda dell'Università di Monaco, la loro storia d'amore sembra completare la sua vita e renderla perfetta.

Non immagina che a causa del suo impegno politico e civile, la tranquilla vita di tutti i giorni a cui è abituato verrà sconvolta per sempre.

In effetti, negli ultimi dieci anni il mondo è profondamente cambiato e l'Unione europea stessa ha subito una trasformazione epocale: devastata dalla persistente stagnazione economica - e in risposta all'onda emotiva provocata dai continui attacchi terroristici e dal crescente populismo nazionalista - i trenta stati che la componevano si sono sciolti, fondendosi in un'unica entità statale continentale.

L'architetto di questo progetto è il presidente della Commissione europea - l'ungherese Andraş Pordan - che occuperà l'ufficio temporaneo del presidente d'Europa per un anno, gestendo la transizione verso le prime elezioni democratiche pan-europee. Con l'aiuto di un giovane sottosegretario e sostenuto da influenti centri di potere, Pordan non perde l'opportunità tanto attesa.

In pochi hanno pubblicamente denunciato il pericolo di una deriva antidemocratica del nuovo stato unitario: tra questi il ​​professor Johnatan Maynards - professore di econometria all'Università di Monaco - il cui lavoro di divulgazione all'università e su un blog in rete ha ispirato la nascita di un movimento civico chiamato "Uropia", di cui Massimo stesso è simpatizzante e attivista.

Quando il governo inizia ad applicare le prime misure liberticide e il professore è costretto suo malgrado dagli eventi a occuparsi di politica, nulla sarà come prima: dal momento in cui Maynards si candida alle elezioni europee diventando il principale antagonista di Pordan, un meccanismo segreto ed inarrestabile si mette in moto contro di lui, coinvolgendo tutti quelli che gli sono vicini.

Tra fughe e tradimenti, pericoli e sorprese, su uno sfondo musicale operistico, nemmeno colpi di scena inaspettati sembrano impedire la vittoria di Pordan...

Titolo: Uropia, il protocollo Maynards
Autore: Pietro Bargagli Stoffi
Editore: Bibliotheka Edizioni, Roma
Genere: Thriller; Spy/political fiction
Prezzo e-book: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 18,00
Data pubblicazione: 14 febbraio 2019
Pagine: 328

Biografia autore:

Pietro Bargagli Stoffi è nato a Pisa nel 1975.

Laureato in Giurisprudenza nella sua città, ha vissuto 12 anni in Germania, tra Francoforte e Monaco di Baviera.

Appassionato di storia, politica, viaggi e lingue, ha maturato variegate esperienze professionali nel mondo del turismo, dei videogames, dell'automobile, del merchandising.

É stato apicoltore, ha prestato la voce a Wario nel gioco Nintendo "Wario&Games" per WiiU ed ha contribuito alla realizzazione della Borgward Isabella concept, nonché di numerosi gadgets per Juve, Milan, Inter, Roma e Pagani automobili.

Attualmente vive in Svizzera.

lunedì 21 ottobre 2019

Ai Musei di Crotone e Reggio Calabria, il docufilm "La magia dei cristalli"


REGGIO CALABRIA - Mercoledì 23 e giovedì 24 ottobre 2019 il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) e il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria) dedicheranno ampi approfondimenti al docufilm "La magia dei cristalli", realizzato da Filippo Corrieri ed Ivan Comi su concessione della Marina Militare e in collaborazione con il Polo museale della Calabria. 

L’opera, nata dalla passione per il mare, racconta la Calabria e il suo rapporto con il territorio attraverso la tematica dei fari. Torri luminose immerse nel verde di altopiani, dominanti rocce scoscese o calati sulla vastità del mare, essi descrivono luoghi spesso ancora poco conosciuti, seppure affascinanti. All’interno di questo filo conduttore emerge il faro di Capo Colonna posto a guardia della costa jonica accanto al monumentale tempio di età classica, sull’antico promontorio Lacinio, uno dei siti archeologici di maggiore rilevanza mediterranea, oggi appartenente al Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna.

​Il docufilm è abbinato ad un volume dal titolo I fari della Calabria tra natura e archeologia, un ricco book fotografico pieno di immagini uniche relative ad un viaggio che illustra paesaggi, monumenti, storia e vuole essere un contributo alla bellezza dei luoghi e della loro magia.

Alla presentazione crotonese, mercoledì 23 ottobre 2019, alle ore 17.00, patrocinata dal Comune di Crotone, interverranno: Antonella Cucciniello, direttore del Polo museale della Calabria; Gregorio Aversa, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna e Valentina Galdieri, assessore alla Cultura del Comune di Crotone.

Giovedì 24 ottobre 2019, alle ore 17.30, a Monasterace (Reggio Calabria), presso il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, verrà presentata l’iniziativa La magia dei cristalli alla presenza di Antonella Cucciniello, direttore Polo museale della Calabria; Rossella Agostino, direttore Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon; Angela Acordon, soprintendente SABAP Province di Lucca e Massa Carrara e Cesare De Leo, sindaco di Monasterace.

Il volume I Fari della Calabria è dedicato alla bellissima realtà dei Fari costruiti nel XIX secolo lungo la costa ionica meridionale e settentrionale della Calabria. Nel volume viene ricordato anche il sito di Kaulon, odierna Monasterace Marina, ricco di storia e suggestione pensando ai viaggi via mare affrontati dagli antichi per raggiungerlo.

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) e Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon (Monasterace) sono afferenti al Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello.

domenica 20 ottobre 2019

Nasce il Premio/Riconoscimento iQdB

LECCE - Nasce il Premio iQdB a parte da Lecce ma guarda al di là della Puglia e dell’Italia e oggi prenderà corpo con il primo appuntamento pubblico al Museo Faggiano di Lecce in via Ascanio Grandi 56 alle ore 18,30. La serata verrà aperta dal poeta Marcello Buttazzo che leggerà alcune sue poesia dalla raccolta Verranno Rondini fanciulle. Interverranno Grazia Piscopo (Presidente Associazione Horah), Stefano Donno (editore de i Quaderni del Bardo Edizioni e vice presidente Associazione Horah), Paola Scialpi (artista e responsabile del Centro di Ricerca sull’Arte Contemporanea Overeco Academy).

Nasce a Lecce il Premio iQdB voluto, realizzato e promosso dalla casa editrice i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno in collaborazione con l’Associazione Horah di Lecce e Overeco Academy and Workshop di Paola Scialpi.Il riconoscimento vuole essere uno strumento senza scopo di lucro non solo per la valorizzazione del top di categoria negli ambiti dell’associazionismo, del volontariato, delle imprese, delle arti e dello spettacolo, ma un momento di dialogo e confronto tra il meglio del meglio che ogni settore della società offre ogni giorno con il proprio lavoro con la propria attività. Ma soprattutto riconoscere con il Premio iQdB quanti portano lustro al Salento nel Salento, ma anche fuori i confini regionali, nazionali e internazionali.

“Sono molto lieto di dare il via ad un Riconoscimento – dichiara l’editore Stefano Donno editore de I Quaderni del Bardo Edizioni –che sarà un punto di partenza fondamentale per far conoscere realtà incredibili (partendo dal piccolo artigiano per arrivare alla multinazionale) che con il loro lavoro hanno raggiunto notevoli traguardi puntando sulla qualità, sulle idee innovative, sul marketing straategico, sull’abnegazione verso il prossimo, sulla cultura e l’arte”.

“L’obiettivo principale della nostra associazione – dichiara Grazia Piscopo Presidente dell’Associazione Horah - è la Conoscenza come fonte di sapere, e quindi tutte le nostre attività dai corsi di formazione sino agli incontri culturali hanno da sempre avuto questo principio ispiratore. Quando l’editore de I Quaderni del Bardo Edizioni ci ha proposta di collaborare non potevamo non sentirci in perfetta sintonia con questo progetto”.

“Offrirò con piacere al Premio iQdb la mia consulenza – dichiara Paola Scialpi curatrice di Overeco Academy and Workshop centro di ricerca sull’arte contemporanea - per tutte le candidature riguardanti il settore dell’arte e della critica d’arte mettendo al servizio l’esperienza accumulata in ambito didattico e professionale”.

Le candidature aperte ad ogni settore imprenditoriale e della società civile salentino, provinciale, regionale, nazionale ed internazionale, possono pervenire specificando il motivo della segnalazione (anche attraverso sitografia, rassegna stampa o invio di curricula) alla mail della casa editrice i Quaderni del Bardo Edizioni iqdb.edizioni@gmail.com

Lo staff della casa editrice in collaborazione con gli associati dell’Associazione Horah e Overeco Academy and Workshop centro di ricerca sull’arte contemporanea di Paola Scialpi, valuteranno le candidature e in relazione al numero delle segnalazioni per candidato verranno scelti i protagonisti per ogni appuntamento la cui data verrà comunicata tempestivamente.

I premiati

Maestro Fabio Siciliani, cinque volte campione mondiale di Muay Thai, nominato membro della Commissione di Atleti dell’EMC, la Federazione Europea di Muay Thai e membro della Commissione di cultura e patrimonio della stessa Federazione europea. Per aver divulgato e promossola filosofia più autentica dello sport e del combattimento nel mondo rimanendo fedele alle sue radici salentini e leccesi.

Giulia Palmieri (operatrice culturale e responsabile della Fondazione Palmieri di Lecce) per aver promosso a livello nazionale con la sua attività culturale ed espositiva presso la Fondazione Palmieri Lecce e il Salento riscontrando puntualmente il consenso di critica e pubblico.

Luciano Faggiano (responsabile Museo Faggiano di Lecce) per aver fatto conoscere nel mondo con la sua illuminata attività imprenditoriale un bene storico artistico monumentale come il Museo Faggiano di Lecce rivelando una profonda aderenza e vicinanza alla comunità salentina e leccese tutta.

Dott. Francesco Leuci dei Vini Leuci per aver con la sua illuminata attività di azienda vinicola creato un ponte non solo ideale ma concreto e fattivo tra il Salento, l’Italia e Israele e dunque portando nel mondo il buon nome della nostra terra con impegno, dedizione e professionalità nel mondo.

venerdì 18 ottobre 2019

La Fondazione Sinisgalli e l’Unibas presentano il Furor Mathematicus di Leonardo Sinisgalli per Mondadori

POTENZA - Dopo l’atteso ritorno in libreria dallo scorso 8 ottobre, il “Furor Mathematicus” di Leonardo Sinisgalli, con un saggio introduttivo e la cura di Gian Italo Bischi, fresco di stampa per Mondadori fra gli Oscar Baobab Moderni, i cui diritti sono stati acquistati grazie al contributo del Fondo etico di Bcc Basilicata, verrà presentato ufficialmente mercoledì 23 Ottobre alle ore 16.00 a Potenza presso l’Aula Magna dell’Università degli studi della Basilicata, nel Rione Francioso. La presentazione è organizzata dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e dall’Università degli studi della Basilicata nell’ambito dell’ottava edizione del “Furor Sinisgalli ̶ L’avventura delle due culture”, la manifestazione dedicata alla poliedricità del poeta-ingegnere di Montemurro.

Il “Furor Mathematicus”, riproposto integralmente, e per la prima volta, nell’edizione pubblicata da Mondadori nel 1950, è la massima espressione dell'eclettismo sinisgalliano. Raccoglie brevi saggi, pensieri, dialoghi, lettere e scritti autobiografici; una sintesi, delle molteplici pubblicazioni, riflessioni e attività culturali di Leonardo Sinisgalli su temi che includono matematica, poesia, pittura, architettura, design, fisica, filosofia, tecnologia, artigianato. La pubblicazione è solo la prima di una trilogia fortemente voluta dalla Fondazione Sinisgalli: agli inizi del 2020 usciranno infatti anche i Racconti (a cura di Silvio Ramat) e le Poesie (a cura di Franco Vitelli).

La presentazione del volume, coordinata da Maria Rosaria Enea, docente dell’Università degli studi della Basilicata nonché membro del Cda della Fondazione Sinisgalli, sarà introdotta dalla Rettrice dell’Ateneo lucano, Aurelia Sole. Seguiranno i saluti dei rappresentanti degli enti sostenitori della Fondazione: il Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Carmine Cicala, il Presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, il Sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, il Presidente della Bcc Basilicata, Teresa Fiordelisi, il Co-commissario del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Giuseppe Priore, la Dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Patrizia Minardi, insieme al Presidente e al Direttore della Fondazione Sinisgalli, Mario Di Sanzo e Biagio Russo.

Dopo l’intermezzo musicale curato dal Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza, l’attrice Nicole Millo leggerà alcuni estratti dal “Furor mathematicus”. A seguire ci sarà la consegna al Presidente della Fondazione, di alcune lettere manoscritte di Vito Sinisgalli al figlio Leonardo, da parte del poeta, saggista e traduttore romeno Dinu Flamand, che leggerà alcune poesie proprie e di Sinisgalli.

Si aprirà così il secondo momento della presentazione, con gli interventi specialistici di Claudio Bartocci (Università di Genova), Fabrizio Caccavale (Università della Basilicata), Silvio Ramat (Università di Padova), Decio Cocolicchio (Università della Basilicata), Luigi Tassoni (Università di Pécs), Onofrio Mario Di Vincenzo (Università della Basilicata), Maria Teresa Imbriani (Università della Basilicata), Franco Vitelli (Università di Bari). Chiuderà gli interventi il curatore del “Furor mathematicus”, Gian Italo Bischi (Università di Urbino).

All’incontro sarà presente l’erede testamentaria di Sinisgalli, la d.ssa Ana Maria Lutescu, cui va il ringraziamento della Fondazione Leonardo Sinisgalli.

martedì 15 ottobre 2019

Matera: Il Teatro Pat presenta le rassegne teatrali per la stagione 2019/20

MATERA - Lunedì 14 Ottobre 2019, presso la sede del Teatro Pat, si è tenuta la presentazione della rassegna teatrale per l’infanzia “Viaggi di Fantasia” e della rassegna di arti performative contemporanea per gli adulti “Performing time”, proposte dal TeatroPAT/Puppets and Actors Theater, compagnia di teatro di figura a Matera.

Entrambe le rassegne si terranno dal 17 Ottobre 2019 al 5 aprile 2020 presso il Piccolo Teatro Laboratorio delle Arti e delle Figure in via T. Tasso 30 a Matera.

La rassegna “Viaggi di fantasia”, giunta alla III edizione, prevede 11 spettacoli con tecniche diverse.

Ritorna con gran piacere il Granteatrino di Bari con una nuova produzione, ma anche la Compagnia del Rospo Rosso dall'Abruzzo con una nuova e originale drammaturgia con marionette da tavolo.

Una novità importante è la partecipazione del Tieffeu di Perugia, uno dei più importanti teatri di figura di Italia e d'Europa. Tre importanti compagnie presenteranno, invece, il teatro della tradizione dei burattini, in forme nuove e originali: le classiche guarattelle napoletane della Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia (NA), un Pulcinella tutto pugliese della compagnia Burattini al chiaro di luna di Conversano (BA) e gli originali burattini calabresi del Teatro della Maruca di Crotone con uno spettacolo vincitore del Premio Otello Sarzi.

Un ritorno molto speciale è rappresentato dalla bravissima attrice materana Annarita Colucci dell'Illoco Teatro di Roma con il suo Lumen, presentato in prima nazionale nel 2018 all'interno della I edizione di Viaggi di Fantasia. Vi saranno ancora altri due spettacoli di teatro d'attore della compagnia Molino d'Arte di Altamura (BA) e di Arterie Teatro di Molfetta (BA).

Infine la rassegna vedrà anche due nuove produzioni del TeatroPAT tra clowneria e teatro di figura.

La rassegna di arti performative contemporanea “Performing time”, invece, proporrà incontri di Teatro, Danza e Circo contemporaneo, ma anche workshop.

Questa edizione vuole riflettere sul teatro, sull'esigenza di questa forma d'arte e della sua valenza nella nostra società. Gli spettacoli proposti mostreranno uno spaccato vivo della drammaturgia contemporanea italiana, attraverso diversi linguaggi, che indagano il rapporto tra uomo-attore e la verità dello spazio scenico.

I 10 spettacoli vedranno in scena il Premio speciale UBU 2018 Andrea Cosentino, la nuova e dirompente drammaturgia pugliese con Danilo Giuva e la sua reinterpretazione di “Mamma di Annibale Ruccello”, la giovanissima e già vincitrice di diversi premi Anna Piscopo, uno spettacolo di danza-teatro di figura della danzatrice tarantina Amalia Franco e la nuova produzione di teatro di figura contemporaneo del TeatroPAT. Non mancano esponenti del teatro lucano, con la presenza dell’attore materano Simone Càstano e del potentino Luca Morelli. Infine, vi saranno anche due esponenti del grande teatro di ricerca italiano, rappresentato da nuova produzione scritta e interpretata da Davide della Chiara, già attore dello straordinario Teatro Nucleo di Ferrara, e dalla presenza della straordinaria Daniela Regnoli, fondatrice insieme a Pino Di Buduo dell’importante compagnia Teatro Potlach.

Marco Bileddo, presidente del TeatroPAT, dihicara: “Anche per questa stagione 2019/2020 il TeatroPAT ha organizzato due rassegne di teatro. Rassegne che vedono la presenza di importanti realtà del teatro italiano, provenienti da quasi tutt’Italia.

Questa è una stagione teatrale molto importante e speciale. Il TeatroPAT dedica le due rassegne a Tina Latorre che con la sua forza artistica, con la sua sensibilità, con la generosità che solo i grandi artisti hanno, ha dato vita a tutto questo.”

Info e Prenotazioni

Viaggi di fantastia
biglietto intero 6 €
abbonamento rassegna (11 spettacoli) 60 €
abbonamento rassegna (5 spettacoli) 25 €
I bambini al di sotto dei 3 anni entrano gratis.

Performing Art
biglietto intero 7 €
abbonamento rassegna (10 spettacoli) 65 €
abbonamento rassegna (5 spettacoli) 30 €

+39 3280046536 \ Teatropat@gmail.com

lunedì 14 ottobre 2019

Rai 1, la fiction di Imma Tataranni sempre in crescita


DI REDAZIONE - La fiction di Imma Tataranni sta conquistando il pubblico italiano. " Maltempo”, l'episodio della nuova serie di Rai1, in onda ieri, domenica 13 ottobre, ha sfiorato i 5 milioni di telespettatori e il 23 di share (4 milioni 881 mila spettatori e 22.9%) segnando un notevole incremento rispetto alla settimana scorsa: un dato che ha consentito all'ammiraglia Rai1 di stravincere la prima serata.

Ascolti positivi anche per la nuova stagione di "Che tempo che fa": l'appuntamento in prima serata del programma condotto da Fabio Fazio è stato seguito da 1 milione e 799mila telespettatori (7,6 di share): convince sia l'anteprima, "Che tempo che farà", in onda prima del Tg2 delle 20.30, vista da 905 mila spettatori per uno share del 4,4, sia la seconda parte, "Che tempo che fa - Il tavolo", che ha raccolto 1 milione e 337mila spettatori, pari al 7.2di share. Per i dati social "Che tempo che fa sfiora 110mila interazioni e, al netto degli eventi sportivi, si conferma il programma più commentato dell'intera giornata".

Su Rai3, infine, l’appuntamento con "Il borgo dei borghi", il programma di Camila Raznovich dedicato alla competizione tra i più bei borghi d'Italia ha ottenuto 1 milione 124 mila spettatori e il 4.8 di share. Sulla terza rete da segnalare “Mezzora in più” di Lucia Annunziata visto da 856 mila spettatori e il 6 di share, e  Geo magazine” con 1 milione 156 mila e l’8.7 di share.
Ottimi risultati per il daytime domenicale di Rai1: nella seconda parte "Uno Mattina In Famiglia" ha totalizzato 1 milione 617mila spettatori, pari al 22,2 di share, mentre "Linea Verde" è stato seguito da 2 milioni e 723mila spettatori, pari al 19,4. Nel pomeriggio Domenica In, ha ottenuto nella prima parte 2 milioni 750 mila spettatori e il 18.8, mentre nella seconda 2 milioni 252 mila spettatori e il 17.5 di share. In crescita il programma di Francesca Fialdini “Da noi…a ruota libera” con 1 milione 878 e il 14.4 di share.

Per L’informazione continua ad essere leader il Tg1 delle 20 con 4 milioni 812 mila spettatori e il 22.13 di share. Da segnalare per le Rubriche a cura delle testate giornalistiche, l’ottimo risultato di Billy, lo spazio del tg1 dedicato a libri e lettura, con 3 milioni 667 mila spettatori e uno share del 22.8. A chiusura di giornata lo speciale Tg1, che ha proposto un reportage dall’Amazzonia, ha ottenuto 864 mila spettatori e l’8.5 di share.

Nella mattinata di Rai1 l’appuntamento religioso con la cerimonia di Canonizzazione, presieduta dal Santo Padre, è stata seguita da 1 milione 398 mila spettatori e il 17.1 di share.
Tra i canali digitali specializzati da segnalare su Rai Gulp l'esordio della serie "Cercami a Parigi" con oltre 100 mila spettatori (104 mila).

Nettissima vittoria delle reti Rai in prima serata con 9 milioni 600 mila spettatori e uno share del 40.5 e nell'intera giornata con 3 milioni 917 mila e il 36.8.

TeatroPAT: il 18 ottobre nuova stagione. Dalla Basilicata arriva con una sede in Puglia


POTENZA - "Prestigiose, piccole creature, dotate fin dalla nascita dei favori delle fate, le marionette hanno ricevuto dalla scultura, la forma; dalla pittura, il colore; dalla meccanica, il movimento; dalla poesia, la parola; dalla musica e dalla coreografia, la grazia e la misura dei passi e dei gesti; infine, dall’improvvisazione, il più prezioso dei privilegi, la libertà di dire ciò che si vuole".

Le marionette, così ritratte dal francese Charles Magnin in un suo scritto, sono elementi importanti del mondo del Teatro di Figura, nel quale fonda le sue radici il TeatroPAT – Puppets and Actors Theater, realtà già attiva a Matera e, presto, anche in Puglia. A creare un ponte fra Bari e la Capitale Europea dalla Cultura ci penseranno attori, pupazzi, burattini e maschere, protagonisti delle produzioni firmate dal TeatroPAT sotto la direzione artistica di Marco Bileddo. E’ lui la mente che, insieme alla straordinaria creatività di un’artista come Tina Latorre, ha dato vita al Puppets and Actors Theater in Basilicata. Fondere il linguaggio del teatro di figura e l’azione di attori dal vivo all’interno di spettacoli adatti ad un pubblico di ogni età, è la mission del TeatroPAT. Un obiettivo raggiunto attraverso la creazione di storie originali e nuovi linguaggi visivi e narrativi. Grande attenzione rivolta anche al teatro contemporaneo d’attori, attraverso una costante ricerca di nuove espressioni drammaturgiche.

Questa l’essenza delle produzioni a cura di TeatroPAT, oggi pronte a varcare le soglie della Puglia in virtù di una collaborazione fra la realtà materana e quella barese di Oltrepalco – Ricerche Teatrali. L’accademia di recitazione teatrale e cinematografica diretta nel capoluogo pugliese da Rossella Amoruso ospiterà una sede distaccata del TeatroPAT che sarà diretta da Enrico Caruso, consentendo al professionismo del teatro di figura di Bileddo e della sua compagnia di approdare a Bari.

La collaborazione fra Oltrepalco e TeatroPAT si concretizzerà mediante l’organizzazione di workshop e stage per attori e registi, nonché l’impiego, in alcune delle nuove produzioni del TeatroPAT, di attori formatisi presso la scuola di recitazione barese. Una partnership che mira, inoltre, a portare in futuro in Puglia le due rassegne teatrali curate ed organizzate annualmente da TeatroPAT a Matera incrementando l’offerta culturale barese. Giunta alla seconda edizione, “Performig Time”, Rassegna di Arti Performative Contemporanea a Matera, riflette proprio sul teatro, sull’esigenza di questa forma d’arte, e della sua valenza nella nostra società.

Dieci gli spettacoli in cartellone che mostrano uno spaccato vivo della drammaturgia contemporanea italiana, attraverso diversi linguaggi, che indagano il rapporto tra l’uomo-attore e la verità dello spazio scenico. Ad aprire le danze sarà Andrea Cosentino, in scena a Matera il 18, 19 e 20 ottobre presso lo spazio teatrale del TeatroPAT in Via Torquato Tasso, 30 a partire dalle ore 20.45. “Primi passi sulla luna” è il titolo del testo che il vincitore del Premio Speciale UBU 2018 ha scritto e che interpreterà sul palco del Puppets and Actors Theater.

Lo spettacolo inquadra immagini del futuro ormai passate, prendendo spunto dal primo allunaggio, passando per il centenario del manifesto futurista, il cinquantenario della creazione della prima Barbie e i dieci anni dalla morte di Stanley Kubrick. Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi per discettare di sosia viterbesi di Armstrong e torri gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi. Ma l’allunaggio della notte del 20 luglio del ’69 è anche l’evento mediatico attraverso il quale misurare l’inattingibilità del reale in un’epoca la cui verità coincide con il suo darsi in rappresentazione.

Ai più piccini la Capitale Europee della Cultura offre, la rassegna “Viaggi di Fantasia”, anch’essa curata ed organizzata dal TeatroPAT, la cui terza edizione partirà il 26 ottobre con “Zampalesta U cane tempesta”, in replica il giorno 27, una produzione del Teatro della Maruca, spettacolo vincitore del Premio Otello Sarzi 2014.

Per info e prenotazioni degli spettacoli relativi alle due rassegne del TeatroPAT a Matera è possibile rivolgersi ai numeri 3280046536 – 3475567268 o via mail a info@teatropat.com

domenica 13 ottobre 2019

L’Hydrìa di Cerzeto, viaggio nel mondo femminile tra realtà e mito

LAMEZIA TERME - Il Progetto VIDE – VIaggio Dell’Emozione, ideato dal Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, e realizzato col sostegno della Regione Calabria, fa tappa al Museo archeologico Lametino con un ricco programma di eventi previsti per le giornate del 15, 22 e 29 ottobre 2019.

Il Progetto ha lo scopo di promuovere e mettere in rete i 16 istituti culturali afferenti al Polo con una mostra virtuale realizzata a Cosenza presso Palazzo Arnone, dove una camera immersiva, sviluppata con moderne tecnologie di animazione grafica computerizzata, permette ai visitatori di intraprendere un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio culturale calabrese e delle innumerevoli storie che può raccontare.

Per l’occasione il Museo archeologico Lametino ha scelto di esporre virtualmente l’Hydrìa di Cerzeto, pezzo iconico della collezione. Le scene a carattere erotico-nuziale, riprodotte con una grande esuberanza decorativa sul vaso, alludono alla sfera matrimoniale e alla preparazione per il primo incontro d’amore. Esse rappresentano un’occasione per intraprendere un viaggio nel viaggio, alla scoperta dell’affascinante mondo femminile greco, di cui, in una serie di incontri organizzati al Museo, si intende esplorare i più diversi ambiti: da quelli legati alla vita reale (si pensi alla cosmetichè techne, l’arte di farsi belle attraverso un’attenta scelta di abiti, acconciature, gioielli e l’uso di unguenti dal sensuale profumo, alle attività domestiche di filatura e tessitura appannaggio esclusivo delle donne) a quelli rituali (cerimonie e culti legati ai passaggi di status femminili) e mitici (intriganti figure divine del pantheon terineo legate alla sfera afrodisia e ctonia).

Questo, in dettaglio il programma delle iniziative curate dalla dott.ssa Rosanna Calabrese, funzionario archeologo in forza al Polo museale della Calabria:

15 ottobre 2019
Ore 17.00 – 21.00: Apertura straordinaria pomeridiana del Museo archeologico Lametino (ingresso gratuito)

Ore 17.30: Presentazione del Progetto VIDE – Viaggio dell’Emozione.

L’Hydrìa di Cerzeto. Viaggio nel mondo femminile tra realtà e mito.

Intervengono

Antonella Cucciniello, direttore Polo museale della Calabria

Rosanna Calabrese, funzionario archeologo Polo museale della Calabria

Giovanna De Sensi Sestito, Ordinario di Storia Greca UNICAL

Ore 19.30 – Hydrìa di Cerzeto in scena e visita animata alla Sezione Classica del Museo.

22 ottobre 2019
Ore 17.00 – 21.00: Apertura straordinaria pomeridiana del Museo archeologico Lametino (ingresso gratuito)

Ore 18.00: I Ciclo di incontri intorno all’Hydrìa.

Introduce

Rosanna Calabrese - funzionario archeologo Polo museale della Calabria

Intervengono

Giovanni Vasta – Archeologo: “Il mondo femminile e la cosmetichè techne: il maquillage”.

Francesca Morabito - storica dell’arte: “Il mondo femminile e la cosmetichè techne: l’arte di acconciarsi”.

Felicia Villella - Diagnosta BB CC: “Il mondo femminile e la cosmetichè techne: l’arte di abbigliarsi”.

Samuele Maria Anastasio – Archeologo,: “Il mondo femminile e le attività dell’oikos: la tessitura e la filatura”.

29 ottobre 2019
Ore 17.00 – 21.00: Apertura straordinaria pomeridiana del Museo archeologico Lametino (ingresso gratuito)

Ore 18.00: II Ciclo di incontri intorno all’Hydrìa.

Introduce

Rosanna Calabrese - funzionario archeologo Polo museale della Calabria

Intervengono

Angela Astorino - Conservatore BB AA AA: “Il mondo femminile e la cosmetichè techne: la scelta dei gioielli”.

Daniela Emanuele - Storica dell’arte: “Il mondo femminile e il pantheon terineo”

Angela Bosco – Archeologo: “Il mondo femminile e i rituali di passaggio alla vita di adulta: il matrimonio”

venerdì 11 ottobre 2019

I Boreali Nordic Festival a Matera il 17-18 ottobre 2019


MATERA - Giovedì 17 e venerdì 18 ottobre 2019 Matera ospiterà per la prima volta I Boreali, il festival dedicato alla cultura nordeuropea: due giornate di appuntamenti tra letteratura, musica, eventi per bambini e laboratori, nell'ultima tappa di questo 2019 del festival, organizzato dalla casa editrice Iperborea e che arriva a Matera grazie alla collaborazione di Amabili Confini e Onyx Libro Presidio del Libro Matera.

Non mancheranno gli autori dal Nord Europa, con l'arrivo in città del famoso scrittore svedese Björn Larsson per presentare il suo ultimo romanzo «La lettera di Gertrud»; Leonardo Piccione, con un curioso viaggio in 47 storie legate ad altrettanti vulcani islandesi, racconterà il suo «Libro dei vulcani d’Islanda»; una nuova tappa dell’Arto Paasilinna Memorial Tour, lo spettacolo di Valerio Millefoglie dedicato allo scrittore finlandese recentemente scomparso; i laboratori per i più piccoli, organizzati in collaborazione con le scuole e le librerie, a partire dalle pagine di Tuono di Ulf Stark e dalle avventure di Katitzi, di Katarina Taikon; la presentazione del nuovo volume di The Passenger, il settimo, con protagonista Berlino; un incontro tutto dedicato alle «Fiabe norvegesi», insieme a Bruno Berni e Luca Doninelli che ci accompagneranno alla scoperta di troll poliocefali, giganti cattivi e draghi; e la musica, con il set di Damiano Fragasso e con le atmosfere finlandesi e le sonorità dei film di Aki Kaurismäki di «Fwora Jorgensen», nuovo progetto di Mirco Mariani.


Programma completo del festival

- giovedì 17 ottobre

kids

09:30 – 11:30

Casa Cava
tuono, un gigante per amico

Lettura animata di Tuono di Ulf Stark.
Evento per bambini dai 6 agli 11 anni, riservato alle scuole.

kids

16:30 – 18:30

Libreria 365 Storie, Mondadori Bookstore, Libreria dell'Arco, Biblioteca Provinciale “T. Stigliani” (Sala Pinocchio)

laboratori per bambini su tuono di ulf stark

Attività di gruppo per i bambini che partecipano alle letture del mattino.

lit

18:00 – 18:50

Casa Cava

la lettera di gertrud: l’identità tra scelta e destino

Lo scrittore svedese Björn Larsson presenta il suo ultimo libro in dialogo con la giornalista Antonella Ciervo.

talk

19:00 – 19:50

Casa Cava

berlino: 891,8 km2 di potenziale puro

Incontro su The Passenger – Berlino.

Con lo scrittore Vincenzo Latronico e il caporedattore della rivista Marco Agosta.

a seguire: dj set di damiano fragasso

- venerdì 18 ottobre

kids

09:30 – 11:30

Casa Cava

le avventure di katitzi

Lettura animata di Katitzi e Katitzi e il piccolo Swing di Katarina Taikon.

Evento per bambini dai 6 agli 11 anni, riservato alle scuole.

kids

16:30 – 18:30

Libreria 365 Storie, Mondadori Bookstore, Libreria dell'Arco, Biblioteca Provinciale “T. Stigliani” (Sala Pinocchio)

laboratori per bambini su katitzi e katitzi e il piccolo swing di katarina taikon

Attività di gruppo per i bambini che partecipano alle letture del mattino.
lit

18:00 – 18:50

Casa Cava

giganti cattivi, troll policefali, draghi delle voragini: il meraviglioso mondo delle fiabe norvegesi

Presentazione di Fiabe norvegesi, il sesto volume della serie di fiabe nordiche pubblicate da Iperborea. Con il traduttore e curatore del volume Bruno Berni e lo scrittore Luca Doninelli.

lit

19:00 – 19:50

Casa Cava

islanda, terra di storie e di vulcani

Leonardo Piccione racconta il suo Libro dei vulcani d’Islanda, un viaggio curioso in 47 storie legate ad altrettanti vulcani dell’isola.

live

21:00 – 22:30

Casa Cava

arto paasilinna memorial tour. cosa ci lascia uno scrittore quando ci lascia

Un reading per parole e musica dedicato alla memoria dell’autore finlandese Arto Paasilinna. Di e con Valerio Millefoglie.

a seguire: fwora jorgensen

Progetto musicale di Mirco Mariani, ispirato alle atmosfere e alle sonorità dei film di Aki Kaurismäki.

Maggiori informazioni

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, a eccezione di quelli per i bambini che sono riservati alle scuole.

Sul nostro sito trovate il programma completo anche in formato PDF: https://www.amabiliconfini.it/i-boreali-matera/

Unibas: convegno su 'Donna e/è Scienza' e omaggio a prima laureata nella storia

POTENZA - La giornata di studio “Donna e/è Scienza”, in programma a Potenza, venerdì 11 ottobre (aula magna del rione Francioso, via N. Sauro – dalle ore 9.30), si ispira a quelle promosse dal Miur, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, dedicate alla promozione delle discipline “Stem” (Science, Technology, Engineering, Mathematics) con l’obiettivo di “ridurre la disparità di genere che ancora emerge nelle scelte di orientamento, di studio prima e professionali poi, in tali ambiti”.

Partendo da un blog della SCI curato dal docente Claudio Della Volpe, che riporta una raccolta del docente Rinaldo Cervellati sulle ricerche biografiche di importanti scienziate del passato che, per tutte, “ricordano il cammino difficile e lungo per la parità femminile nel settore scientifico, processo ancora in corso”, si aggiungeranno all’ampia panoramica del passato che sarà illustrata da Cervellati, in particolare, un esempio incoraggiante e propositivo rappresentato dalla Prof. Luisa Torsi che parteciperà all’evento come relatrice.

La Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, ricorderà la cerimonia di intitolazione dell’aula “Elena Lucrezia Cornaro Piscopia” del 28 marzo 2017, organizzata per onorare - in seduta congiunta con la Prof. Giuliana Giusti dell’Università di Venezia Cà Foscari - la prima donna laureata della storia, “simbolo della libertà e dell’autoaffermazione femminile, dando così avvio a una buona pratica sostenuta dal Miur e dalla Conferenza nazionale degli Organismi di Parità, affinché scienziate e ricercatrici siano al pari dei colleghi ricordate con intitolazioni di luoghi di studio e di lavoro universitario come aule e biblioteche”.

Elena Lucrezia Cornaro Piscopia si laureò in Filosofia a Padova il 25 giugno 1678, sostenendo la propria dissertazione davanti al Collegio dei medici e dei filosofi, e ricevendo poi dalle mani del suo maestro, Carlo Rinaldini, le insegne dottorali e la corona d’alloro. Fu elevata alla dignità di Magistra e Doctrix in Filosofia, privilegio fino ad allora riconosciuto soltanto agli uomini, mostrandosi risoluta dinanzi al rifiuto del cardinale di Padova Gregorio Barbarigo che ebbe a negarle questa possibilità sostenendo che fosse “uno sproposito dottorar una donna”.

giovedì 10 ottobre 2019

Arte: Esteban Villalta Marzi, 'la Cultura è Capitale a Matera'

MATERA - Domenica 13 Ottobre si terrà presso gli “Ipogei Motta” di Matera (Gradinata Via San Bartolomeo, 46) il finissagge dell’esposizione La Cultura è Capitale, evento organizzato dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia e dalla Fondazione con il Sud per celebrare Matera 2019 Capitale Europea della Cultura.

L’esposizione, che rappresenta l’evento più importante della programmazione dell' Ufficio Culturale Spagnolo nel corso del 2019 a cura di Andrea Iezzi, sará inserita nel circuito delle giornate FAI.

La mostra, resa possibile anche grazie all’appoggio del Circolo La Scaletta e dell’Associazione Culturale Energheia, conta con lavori di importanti pittori e fotografi spagnoli, tra cui Esteban Villalta Marzi, noto artista italo- spagnolo di fama internazionale che tra gli anni Ottanta e Novanta diventa un membro attivo del movimento artistico “Movida Madrileña”, confermandosi come uno dei maggiori esponenti della Pop Art europea.

L'artista sará presente DOMENICA 13 per incontrarsi con il pubblico interessatto ed spiegare personalmente i suoi ultimi lavori in mostra all' Ippogei.

In arrivo il primo Festival del Cinema a Matera

MATERA . In arrivo il Matera Hollywood Festival, il primo festival del Cinema a Matera, un evento che vuole diventare il punto di riferimento sul territorio. Un progetto che porterà dentro alcune delle caratteristiche fondamentali dei grandi eventi con tante sezioni e anteprime direttamente collegate con il mondo americano ma senza dimenticare l’attenzione per il territorio e quelli che sono gli aspetto che lo caratterizzano. Masterclass, retrospettive, Ospiti, a appuntamenti con grandi Maestri del Cinema e infine contest di vario tipo. Il progetto prodotto dalla Dreamworld Pictures in collaborazione con diverse realtà lucane si svolgerà il 20 - 22 dicembre 2019 a pochi giorni dalla chiusura della Capitale della Cultura.

Per info : www.materahollywood.com

mercoledì 9 ottobre 2019

TeatroPAT dalla Basilicata arriva con una sede in Puglia

POTENZA - "Prestigiose, piccole creature, dotate fin dalla nascita dei favori delle fate, le marionette hanno ricevuto dalla scultura, la forma; dalla pittura, il colore; dalla meccanica, il movimento; dalla poesia, la parola; dalla musica e dalla coreografia, la grazia e la misura dei passi e dei gesti; infine, dall’improvvisazione, il più prezioso dei privilegi, la libertà di dire ciò che si vuole".

Le marionette, così ritratte dal francese Charles Magnin in un suo scritto, sono elementi importanti del mondo del Teatro di Figura, nel quale fonda le sue radici il TeatroPAT – Puppets and Actors Theater, realtà già attiva a Matera e, presto, anche in Puglia. A creare un ponte fra Bari e la Capitale Europea dalla Cultura ci penseranno attori, pupazzi, burattini e maschere, protagonisti delle produzioni firmate dal TeatroPAT sotto la direzione artistica di Marco Bileddo. E’ lui la mente che, insieme alla straordinaria creatività di un’artista come Tina Latorre, ha dato vita al Puppets and Actors Theater in Basilicata. Fondere il linguaggio del teatro di figura e l’azione di attori dal vivo all’interno di spettacoli adatti ad un pubblico di ogni età, è la mission del TeatroPAT. Un obiettivo raggiunto attraverso la creazione di storie originali e nuovi linguaggi visivi e narrativi. Grande attenzione rivolta anche al teatro contemporaneo d’attori, attraverso una costante ricerca di nuove espressioni drammaturgiche.

Questa l’essenza delle produzioni a cura di TeatroPAT, oggi pronte a varcare le soglie della Puglia in virtù di una collaborazione fra la realtà materana e quella barese di Oltrepalco – Ricerche Teatrali. L’accademia di recitazione teatrale e cinematografica diretta nel capoluogo pugliese da Rossella Amoruso ospiterà una sede distaccata del TeatroPAT che sarà diretta da Enrico Caruso, consentendo al professionismo del teatro di figura di Bileddo e della sua compagnia di approdare a Bari.

La collaborazione fra Oltrepalco e TeatroPAT si concretizzerà mediante l’organizzazione di workshop e stage per attori e registi, nonché l’impiego, in alcune delle nuove produzioni del TeatroPAT, di attori formatisi presso la scuola di recitazione barese. Una partnership che mira, inoltre, a portare in futuro in Puglia le due rassegne teatrali curate ed organizzate annualmente da TeatroPAT a Matera incrementando l’offerta culturale barese. Giunta alla seconda edizione, “Performig Time”, Rassegna di Arti Performative Contemporanea a Matera, riflette proprio sul teatro, sull’esigenza di questa forma d’arte, e della sua valenza nella nostra società.

Dieci gli spettacoli in cartellone che mostrano uno spaccato vivo della drammaturgia contemporanea italiana, attraverso diversi linguaggi, che indagano il rapporto tra l’uomo-attore e la verità dello spazio scenico. Ad aprire le danze sarà Andrea Cosentino, in scena a Matera il 18, 19 e 20 ottobre presso lo spazio teatrale del TeatroPAT in Via Torquato Tasso, 30 a partire dalle ore 20.45. “Primi passi sulla luna” è il titolo del testo che il vincitore del Premio Speciale UBU 2018 ha scritto e che interpreterà sul palco del Puppets and Actors Theater.

Lo spettacolo inquadra immagini del futuro ormai passate, prendendo spunto dal primo allunaggio, passando per il centenario del manifesto futurista, il cinquantenario della creazione della prima Barbie e i dieci anni dalla morte di Stanley Kubrick. Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi per discettare di sosia viterbesi di Armstrong e torri gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi. Ma l’allunaggio della notte del 20 luglio del ’69 è anche l’evento mediatico attraverso il quale misurare l’inattingibilità del reale in un’epoca la cui verità coincide con il suo darsi in rappresentazione.

Ai più piccini la Capitale Europee della Cultura offre, la rassegna “Viaggi di Fantasia”, anch’essa curata ed organizzata dal TeatroPAT, la cui terza edizione partirà il 26 ottobre con “Zampalesta U cane tempesta”, in replica il giorno 27, una produzione del Teatro della Maruca, spettacolo vincitore del Premio Otello Sarzi 2014.

Per info e prenotazioni degli spettacoli relativi alle due rassegne del TeatroPAT a Matera è possibile rivolgersi ai numeri 3280046536 – 3475567268 o via mail a info@tatropat.com

ESSIA a Matera: il convegno nazionale


MATERA - Il 12 ottobre 2019, l’Associazione Nazionale per la Valorizzazione delle Scuole d'Arte, con sede a Firenze, presso il Liceo Artistico di Porta Romana sarà a Matera per un convegno nazionale su “Design per un artigianato sostenibile: Una nuova frontiera della formazione”.

La giornata di studio si svolgerà Liceo Artistico “Carlo Levi” in collaborazione con l’I.I.S. “E. Duni - C. Levi” di Matera e con patrocinio della città di Matera.

Il convegno rappresenta un appuntamento significativo nella capitale Europea della Cultura 2019, per affrontare un argomento di grande attualità, cioè come contribuire allo sviluppo di un'economia circolare ed ecosostenibile coinvolgendo la scuola italiana. In particolare ESSIA si rivolge ai licei artistici, all'artigianato, ai maestri dell'artigianato artistico, agli artisti, agli operatori legati al mondo del Made in Italy e del design italiano, apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo.

ESSIA riunisce ex-studenti degli istituti e scuole d'arte italiane con l’obiettivo di rilanciare l'artigianato artistico e impedire la dispersione del grande patrimonio formativo, a rischio cancellazione dopo le recenti riforme scolastiche.

“Fin dal momento della sua ideazione il design del manufatto di artigianato artistico s'inserisce in una concezione di sviluppo sostenibile. - spiega Carlo Carli, artista e presidente ESSIA - La sfida che oggi deve affrontare chi opera nell'artigianato artistico è saper coniugare capacità manuale della colta tradizione con competenze delle nuove tecnologie e linguaggi. Quindi saper raccontare al mondo il proprio mestiere, la propria creatività e il risultato originale del proprio lavoro quale "pezzo unico". Per questi obbiettivi formativi la funzione della scuola è fondamentale in un rapporto di collaborazione con le imprese, i laboratori, i maestri artigiani quali eccellenze dei diversificati territori nei quale le stesse istituzione scolastiche operano”.

Sarà un momento per cogliere nuovi spunti e riflessioni per sviluppare una nuova etica ambientale perché come sottolinea Anna Maria Addabbo, dirigente scolastico dell’Istituto Russell-Newton di Scandicci, Firenze, e vicepresidente ESSIA: “L'artigianato artistico, per rispondere alle sfide del mondo globale si deve rinnovare nei materiali, negli strumenti, nelle modalità operative, rimanendo nel contempo ancorato alla tradizione. L'artigiano oltre a dare supporto alla sua colta manualità con la tecnologia digitale, non può fare a meno di cogliere spunti di sviluppo dall'emergenza ambientale e proporsi in una dimensione di sostenibilità: provenienza e tracciabilità dei materiali, utilizzo di sostanze ecologicamente compatibili, smaltimento degli scarti di lavorazione, attività di recupero e rielaborazione, manifatture di riciclo”.

La regista Cinzia Th Torrini sarà ospite d'onore del convegno e nel corso della giornata sarà possibile visionare il backstage e il trailer della fiction "Pezzi unici" in programma prossimamente su Rai Uno.

Il programma:

Ore 9:00 Registrazione partecipanti e saluti istituzionali

Ore 9:20 Patrizia Di Franco dirigente scolastico

Ore 9:30 On. Carlo Carli
Presidente ESSIA - Ass. Nazionale per la valorizzazione delle Scuole d’Arte

Ore 9:40 Raffaello De Ruggeri Sindaco di Matera

Ore 9:50 Paolo Landi Presidente Ass. ex alunni Istituto d’Arte “Preziotti” - Fermo (FM)

Ore 10:10 Introduce e modera Anna Maria Addabbo DS Istituto Russell Newton - Scandicci (Firenze)

Ore 10:20 Antonio Conte DiCEM -Università degli Studi della Basilicata

Ore 10:35 Mattia Antonio Acito Architetto

Ore 10:50 Marta Ragozzino Direttrice Polo Museale della Basilicata

Ore 11:05 Palmarosa Fuccella Designer della comunicazione
L’artigianato diventa fiction: “Pezzi unici” backstage e trailer della regista Cinzia TH Torrini

Ore 11:35 Leonardo Montemurro Presidente CNA Matera

Ore 11:50 Andrea Santolini Presidente Unione Art. Artistico CNA Nazionale

Ore 12:05 Vittorio Manno - Angelo Rizzelli “Grafica di via sette dolori”

Ore 12:20 Giuseppe Mitarotonda Casa José Ortega - Matera

Ore 12:35 Conclusioni Flaminia Giorda - Dirigente Tecnico MIUR

Ore 12:50 Dibattito

Ore 14:30 Redazione del documento “Carta Di Matera”

Ore 16:30 Termine dei lavori

Parteciperà al convegno Michelangelo Pentasuglia maestro cartapestaio.

In foto: Il presidente ESSIA, on. Carlo Carli con Michelangelo Pentasuglia

martedì 8 ottobre 2019

'Come anime scelte che si ritrovano', il nuovo libro di Gianni Verdoliva

DI REDAZIONE - Lo scrittore torinese Gianni Verdoliva presenta “Come anime scelte che si ritrovano”, una raccolta di venti racconti avvolti nel mistero e nella magia, in cui si narra l’amore nelle sue tante e meravigliose sfumature. Storie evocative e struggenti che raccontano di uomini e donne speciali che diventano l’anello di congiunzione tra il passato e il presente, e che con la purezza delle loro anime sapranno cancellare torti e dolore, e riportare pace a fantasmi perduti nel tempo e nello spazio. Un’opera originale e significativa, a metà strada tra il paranormal romance e il realismo magico.

“Come anime scelte che si ritrovano” di Gianni Verdoliva è una raccolta di racconti molto suggestiva in cui si mette a nudo l’anima di uomini e donne che sanno vedere oltre le apparenze, che sanno squarciare il velo del reale e osservare ciò che non c’è più, ma che sempre riecheggia nel tempo. In brevi e intensi racconti l’autore riesce a creare un’atmosfera ricca di suspence e mistero, descrivendo manieri pieni di segreti, abbazie perse in isole disabitate, ma anche luoghi all’apparenza “normali” che d’improvviso sembrano attrarre energie sinistre e anime erranti. Ognuno dei protagonisti di queste storie sembra essere giunto a un bivio; sono esseri umani che vogliono tornare all’essenziale, e per questo motivo ricercano la solitudine e il silenzio. Ma il silenzio in queste storie è spesso rotto da brusii, mormorii, e musiche che con le loro note accarezzano le orecchie dei protagonisti, e arrivano fino al lettore. La musica è elemento ricorrente nei racconti: che provenga da un’arpa, da un pianoforte o da un liuto, essa diventa spesso un ponte tra il passato e il presente, tra chi riemerge da un tempo dimenticato e chi sta cercando di riappropriarsi del proprio tempo presente. Ma ci sono anche altri temi importanti che attraversano l’opera, come potenti e significativi fils rouges: la magia, il senso del mistero, l’amore, e soprattutto la collisione tra passato e presente che genera nuova vita, che porta trasformazione. “A Michela sembra di trovarsi in un’altra dimensione, dove il presente e il passato si toccano”: è proprio ciò che succede in queste storie, a Michela come agli altri personaggi, di riuscire a sfiorare l’ineffabile e a instaurare una comunicazione con entità atemporali. Sono storie oniriche ma anche profondamente reali, che narrano di incontri fugaci e viaggi interiori intrapresi in un’atmosfera da racconto d’altri tempi, in cui c’è un tocco di gotico e di mistery, e soprattutto tanto romanticismo. Le storie d’amore raccontate hanno un occhio di riguardo per l’inclusività, tema tanto attuale ai nostri tempi che merita sempre più attenzione, e sono descritte nella loro semplicità, nella loro forza, nella loro quotidiana magia. Amori che superano ogni ostacolo, anche quello definitivo della morte, amori tra fantasmi che inquietano ma che non fanno paura, e che chiedono aiuto ai protagonisti per conquistare l’agognata pace, e per riunirsi alle loro anime gemelle. Fantasmi da liberare, da ascoltare, e da cui imparare a comprendersi nel profondo.


TRAMA. Quando il passato e il presente si toccano, accade qualcosa di magico. Specie in certi luoghi dove il silenzio e la tranquillità conducono i sensi oltre ciò che è apparente. In una cornice da racconto gotico, tra vecchi monasteri, paesi abbandonati, ville di campagna e antiche dimore, circondati da un’atmosfera suggestiva, l’elemento sovrannaturale rappresenta lo snodo, misterioso quanto affascinante, di queste vicende a metà tra i racconti di fantasmi e le storie d’amore. Tra reincarnazioni, presagi, incantesimi e dejà vu, i misteri si possono svelare e le maledizioni potranno essere interrotte. Venti storie cariche di emozioni e di sentimento, nelle quali i protagonisti sono donne e uomini lontani da stereotipi e cliché, pronti a sorprendere e a sorprenderci, capaci di vivere appieno le loro vicende. Personaggi, ma soprattutto anime, particolari e profonde, che si ritrovano.

Gianni Verdoliva vive e lavora a Torino. È un giornalista pubblicista e uno scrittore che ama i racconti di fantasmi e il paranormale. Dopo aver ultimato la scuola triennale di counselling ad indirizzo Analitico-Transazionale, è attualmente S.F.E.R.A. Coach. “Come anime scelte che si ritrovano” è la sua opera di esordio, una raccolta di racconti pubblicata da Robin Edizioni nella collana Robin&sons, finalista al Premio “Il Convivio” nella categoria opera inedita.

lunedì 7 ottobre 2019

Teatri Uniti di Basilicata: 'Il nuovo Vangelo', terminate le riprese a Matera


MATERA - Si sono concluse le riprese del film di Milo Rau a Matera con le ultime due performance pubbliche de Il Nuovo Vangelo, parte del progetto di Matera 2019 "Topoi. Teatro e Nuovi Miti" co-prodotto, fra gli altri, da Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e Fondazione Matera Basilicata 2019.

Due giorni intensissimi (il 5 e 6 ottobre) che hanno visto cittadini e turisti avvicinarsi con grande cusioristà al set e prendervi parte in alcuni momenti su richiesta dello stesso Milo Rau che, nel suo lavoro, vuole avvicinare l'esperienza di Cristo a quella della società moderna.

Condannato dalle autorità religiose, quindi consegnato al potere mondano e a Ponzio Pilato (Marcello Fonte), Gesù (Yvan Sagnet) rifiuta di cambiare le sue convinzioni, viene torturato e condannato a morte. Viene quindi condotto attraverso la città fino alla croce attraverso la sua via crucis a cui hanno preso parte attori, comparse e pubblico locale.

Una Via Crucis che ha ripreso completamente il tragitto della via crucis pasoliniana del Vangelo secondo Matteo e in cui il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri ha interpretato il ruolo di Simone di Cirene portando sulle sue spalle la croce.

Le scene della Passione nel progetto di Rau sono dominate da un realismo politico: la sofferenza di Gesù è spinta all'estremo. Le accuse da parte di Ponzio Pilato e dei sacerdoti del tempio sono tratte solo parzialmente dalla Bibbia e si riferiscono invece chiaramente alla situazione disumana dei profughi. Così le reazioni degli spettatori (i turisti, la "borghesia europea") diventano tema stesso di discussione.

Nel cast di Rau anche l'attrice rumena Maia Morgenstern nel ruolo di Maria come nella "Passione" di Mel Gibson; il sacerdote eritreo Mussie Zerai impegnato in attività di salvataggio dei migranti nel Mar Mediterraneo nel ruolo di Giuseppe d'Arimatea e Enrique Irazoqui, conosciuto per essere stato Gesù nel lavoro di Pier Paolo Pasolini nel ruolo di Giovanni Battista.

Struggente la scena della crocifissione, girata sul Belvedere Murgia, nello stesso scenario utilizzato da Gibson e Pasolini.

Il progetto, che unisce teatro, cinema e una campagna politica, arriva adesso alla fase finale con l'assemblea politica a Roma il prossimo 10 ottobre al Teatro Argentina (sold out).

"Il Nuovo Vangelo" di Milo Rau, parte del progetto di Matera 2019 "Topoi. Teatro e Nuovi Miti", è una produzione interdisciplinare composta da una performance e un film. A "Il Nuovo Vangelo" si lega anche una campagna, "La Rivolta della Dignità".

La performance è una co-produzione di IIPM - International Institute of Political Murder con Fondazione Matera Basilicata 2019, Teatro di Roma e NTGent in collaborazione con Teatri Uniti di Basilicata, Fruitmarket e Langfilm con la partecipazione di ProLoco Ginosa, Universität für angewandte Kunst Wien.

La campagna è organizzata da IIPM - International Institute of Political Murder con Associazione No Cap - Contro ogni forma di caporalato, Ghetto Out Casa Sankara, Spin Time Lab Roma, Osservatorio Migranti Basilicata, Agricola Leggera, Campo Libero, altragricoltura – Confederazione per la Sovranità Alimentare, UILA Taranto – Unione Italiana lavoratori agro alimentari con la partecipazione di European Alternatives, European Center for Constitutional and Human Rights (ECCHR), Medico International, FUTURZWEI – Stiftung Zukunftsfähigkeit.

Il progetto cinematografico è una produzione di Fruitmarket e Langfilm in co-produzione con SRF SSR, ZDF in collaborazione con Arte, IIPM - International Institute of Political Murder, Fondazione Matera Basilicata 2019, Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e Teatro di Roma

Con il supporto di Kulturstiftung des Bundes, European Cultural Foundation, Film- und Medienstiftung NRW, Office of Culture (FOC), Zürcher Filmstiftung, DFFF - Deutscher Filmförderfonds, Kanton St.Gallen Kulturförderung / Swisslos, BKM - Die Beauftragte der Bundesregierung für Kultur und Medien, Volkart Stiftung, GEA – Waldviertler, Stadt Lausanne und Kanton Waadt, Fondo Etico di BCC Basilicata.