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giovedì 19 settembre 2019

Migranti, Conte incontra Macron: "Accordo su piano sbarchi"

(credits: Governo.it)

ROMA - Atteso incontro al Quirinale tra il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente Sergio Mattarella. Il colloquio tra i due capi di Stato ha preceduto l'incontro con il premier Conte a palazzo Chigi.

"Molto lieto di ricevere Macron, nel primo incontro con un leader europeo dopo la formazione del nuovo governo", ha detto il premier incontrando il presidente francese e aggiungendo di aver convenuto che "possono anche emergere opinioni a volte non coincidenti, ma ciò deve avvenire sempre sulla base di un dialogo fondato sul rispetto come si conviene tra paesi fondatori Ue".

"E' essenziale per l'Ue che volti pagina in direzione di una gestione strutturale e non più emergenziale dei flussi. Ho avuto la piena disponibilità di Macron per un meccanismo europeo sugli sbarchi, sulla ridistribuzione e per un a gestione efficace dei rimpatri".

"Dobbiamo far uscire il tema da una propaganda anche anti-europea - ha detto Conte nelle dichiarazioni congiunte con il presidente Macron -. L'Italia non si presta ad abbassare la guardia contro il traffico di vite umane, l'Italia non ritiene che debba esser consentito ai trafficanti di decidere come e quando avere ingresso ma abbiamo anche la necessità di gestire il fenomeno in modo concreto, pratico".

"Dobbiamo far uscire il tema da una propaganda anche anti-europea. L'Italia non si presta ad abbassare la guardia contro il traffico di vite umane, l'Italia non ritiene che debba esser consentito ai trafficanti di decidere come e quando avere ingresso ma abbiamo anche la necessità di gestire il fenomeno in modo concreto, pratico".

Sulla Libia abbiamo convenuto che è "fondamentale lavorare costruttivamente insieme e avere il medesimo obiettivo, coinvolgendo tutti i partner. L'obiettivo è la stabilizzazione del paese", ha spiegato Conte.

martedì 17 settembre 2019

Gravina esclusa dal raddoppio della SS 96. Conca (M5S): “Puntare sulla SP 27"


POTENZA - “Che Gravina fosse esclusa dal raddoppio della SS 96 che collega Bari a Matera lo si sapeva dall'inizio, era prevedibile a causa della conformazione del territorio e dell’urbanizzazione esistente. Questo non impedisce che ci possano essere altre soluzioni per potenziare i collegamenti con la cittadina murgiana e raggiungere facilmente Bari e Matera, ovvero trasformare la strada provinciale 27”. La proposta parte dal consigliere del Movimento 5 Stelle Mario Conca, che invita il sindaco Valente a sollecitare in questo senso la Città Metropolitana.

“La SP 27, cosiddetta tarantina, rappresenta l’unica via agevole per connettersi con la SS 99, che s’immette nella SS 96, in modo da raggiungere agevolmente le città di Bari e Matera. Potenziare la strada provinciale significherebbe ampliarla a quattro corsie e ridurre la pericolosità delle curve, migliorando quindi la sicurezza degli automobilisti, in un tratto dove spesso si sono registrati gravissimi incidenti, anche mortali. Questo, inoltre - spiega Conca - permetterebbe di creare le uscite dirette all’ospedale della Murgia, al posto delle più volte annunciate e mai realizzate rotatorie. In questo modo la viabilità murgiana sarebbe davvero migliorata e Gravina e Matera si abbraccerebbero”.

A rallentare la possibile realizzazione di un progetto di viabilità che coinvolge Gravina però è l’ente Città Metropolitana. “Burocrazia e tempi biblici rappresentano il più grande ostacolo e lo dimostrano tanti casi come quello della ex Strada Regionale 6, la cui costruzione dura da trent’anni. Convocare una Conferenza dei Servizi sarebbe il modo più rapido per coinvolgere tutti gli enti, compresa la Regione e i vari stakeholders. Ma una soluzione ottimale - propone il consigliere - potrebbe essere anche quella di far passare sotto la competenza di Anas tutte le strade provinciali, sull’esempio del Piemonte. Queste permetterebbe di alleggerire le Province. Le proposte ci sono, ora bisogna capire quale sia la via più percorribile. Non perdiamo altro tempo”.

L'Ungheria contro l'Italia: "Pericoloso riaprire i porti"


ROMA - Ancora tensioni in Europa sulla questione migranti. Il ministro degli Esteri ungherese si scaglia contro la scelta del Governo italiano di far sbarcare navi Ong. L'Italia propone incentivi per i Paesi a favore della redistribuzione.

Non si fa attendere la risposta del neo Ministro degli Esteri italiano Di Maio, che invita la Ue all'istituzione oltre di pesanti sanzioni ai Paesi che non vogliono prendersi carico dei migranti, anche di uffici europei, dove i migranti possano presentare domanda di asilo.

Il filo della diplomazia è tessuto anche dal Ministro degli Affari Europeri Amendola, che nel bilaterale avuto a Bruxelles con i colleghi dei Paesi membri, in occasione del Consiglio Affari Generali, ha parlato di incentivi agli Stati Ue che aderiscono alla redistribuzione.

Renzi chiama Conte: "Lascio il Pd"


ROMA - L'ex segretario del Partito Democratico lascia la formazione dem. Lo ha comunicato all'attuale premier Giuseppe Conte e ai presidenti delle Camere ribadendo però la fiducia dei 'renziani' al governo giallorosso.

lunedì 16 settembre 2019

Basilicata: gli appuntamenti dell'Assessorato all'Ambiente ed Energia

POTENZA - Ecco gli appuntamenti dell'Assessorato all'Ambiente ed Energia.

lunedì 16, Sala Bramea, Dipartimento Ambiente:
Ore 9 incontro con Eni, Ispra, Arpab, uffici regionali per fiammate al Centro Olio di Viggiano;
Ore 15 incontro Arpab e sindacati x programmazione concorsi.

Salvini: "La gente si sente tradita, ma niente insulti a Mattarella"


PONTIDA - "Possono essere sbagliati i toni... bisogna sempre portare rispetto. Sicuramente sono state fatte scelte che non corrispondono alla volontà popolare nelle ultime settimane ma io non uso l'insulto e propongo agli italiani un cambiamento". Così il leader della Lega Matteo Salvini a Pontida.

Nel criticare il presidente della Repubblica, il deputato veneto Vito Comencini ha usato "toni sicuramente sbagliati" e "sono convinto che si debba mantenere il rispetto, ma è anche chiaro che la maggioranza degli italiani si sente tradita e presa in giro", ha dichiarato Salvini, in un'intervista al Corriere della Sera. "Siamo sempre lì: perché il Pd al governo", si è chiesto l'ex vicepremier, "a una persona normale questa sembra una follia".

L'attacco a Sergio Mattarella era venuto dall'assemblea federale della Lega. Dal palco dell'assise, a Pontida, il deputato 31enne di Bussolengo, nel Veronese, Vito Comencini aveva detto: "Mattarella mi fa schifo" perché "mi fa schifo chi non tiene conto del voto del 34 per cento degli italiani".

Il leader del Carroccio ha poi spiegato l'idea del referendum sul maggioritario "per trasformare il nostro sistema in un sistema in cui chi prende più voti governa". Poi ha detto di attendere il governo Conte-bis al varco: "Nessuna traversata nel deserto, questi dovranno pure cominciare a lavorare e lì vedremo: Giustizia, scuola, lavoro...". "Poi, quando i 5 Stelle si accorgeranno di essere diventati una corrente del Pd, allora sì che ci sarà da ridere".

Gianni Rosa risponde al Consigliere di Minoranza Cifarelli


POTENZA - “Ritengo che le dichiarazioni dei consiglieri di minoranza, in questi giorni, denotino forte nervosismo da parte di chi ha sempre gestito potere, ha sempre millantato rivoluzioni e, oggi, bocciato dagli elettori, si ritrova ad assistere impotente al cambio di passo del nuovo Governo regionale. Un cambio di passo, purtroppo, rallentato dai tanti disastri che abbiamo trovato quando siamo arrivati in Regione.” Ad affermarlo l’Assessore all’Ambiente Gianni Rosa.

“Un cambio di passo che è iniziato trovando, in soli 60 giorni, i 60 milioni di euro della forestazione, i 38 milioni per il Masterplan, i 2 milioni per finanziare il patrimonio immateriale della Basilicata. Stiamo lavorando al Piano trasporti che attende da anni di vedere la luce, ricercando la copertura dei 100 milioni del bando per chiudere uno degli scandali peggiori del centrosinistra. Mi rendo anche conto, però,” prosegue l’Assessore Rosa “che tutto questo, oltre al fatto di riportare la legalità e la trasparenza, di fare concorsi, di provare a riaprire la partita del petrolio, che il centrosinistra ci ha fatto perdere, impegnando la Basilicata per i prossimi 30 anni, può, per chi è stato al governo della Basilicata e l’ha portata al collasso, non rappresentare una visione di futuro, come i tanti Cifarelli che oggi parlano. Ma non mi preoccupo di tale giudizio da parte di chi una visione non ce l’ha mai avuta e quindi parla di qualcosa che non conosce.”.

“Mi rendo conto anche che i tanti Cifarelli, dopo sei mesi di governo, avrebbero già provveduto a spartirsi il possibile. Sia chiaro che le ‘poltrone’, a cui sono tanto interessati quelli del Pd, sono posizioni in scadenza, di nomina del Consiglio piuttosto che della Giunta. Il consigliere di minoranza Cifarelli, che fino a pochi mesi fa quelle postazioni le sceglieva, dovrebbe ricordarsi che quelle nomine sono legittime. Anche se poi, un domanda sorge spontanea: se siamo ansiosi di spartirci le poltrone perché non abbiamo fatto come il centrosinistra degli anni passati che, dopo una settimana dalle elezioni, se non prima, avrebbe già provveduto a far accomodare i suoi sulle suddette poltrone? Insomma, siamo avidi di poltrone ma ancora non le abbiamo occupate. Direi invece che il Presidente Bardi sta evitando di ripetere gli errori del passato: considerare i vertici degli Enti subregionali una merce di scambio per pagare marchette elettorali, come è sempre stato in Basilicata, mentre, invece, sta ponderando le scelte per assicurare ai Lucani una gestione della cosa pubblica nell’interesse del Popolo e non dei partiti. Non devo certo ricordare ai vari Cifarelli alcune delle nomine più imbarazzanti effettuate dal Governo regionale passato, frutto di debiti elettorali che poco hanno dato in termini di gestione.”.

“Ecco, fossi nei vari Cifarelli mi chiederei cosa hanno fatto in tanti anni al Governo. I Lucani, dal canto loro, hanno già risposto, nulla.” conclude Rosa.

domenica 15 settembre 2019

Gualtieri: "A Ue ho detto no a manovra restrittiva"


ROMA - Ai miei colleghi "ho detto che una manovra restrittiva sarebbe controproducente e stiamo lavorando per collocarla nel quadro di una più generale e appropriata 'fiscal stance' dell'area euro": così il ministro dell'economia Roberto Gualtieri al termine dell'Ecofin.

"Il tema della 'golden rule' è entrato nella discussione" dell'Ecofin, ed "è emersa la disponibilità della Commissione ad approfondire forme per proteggere e favorire investimenti legati a grandi priorità a partire dal clima", ha dichiarato Gualtieri.

"E' ovvio che questo Governo si batte all'interno delle regole, che comprendono anche il pieno uso della flessibilità come chiesto da alcuni gruppi politici e come detto dalla presidente Von der Leyen", ha detto ancora il ministro dell'Economia rispondendo a chi gli chiede se per la manovra 2020 basterà la flessibilità già prevista dalle regole attuali. "C'è poi il dibattito sulle regole, ma sono due questioni distinte e come tali vanno trattate", ha aggiunto.

L'Assessore Rosa risponde a Polese sulla chiusura del COVA


POTENZA - “Fa piacere che anche la minoranza regionale, dopo decenni di indifferenza, inizi ad occuparsi di petrolio e ambiente. Tuttavia per mettere fine ai disagi causati dalle fiammate del Centro Olio di Viggiano, prima di attuare ‘pratiche innovative’, come suggerito dal consigliere regionale di minoranza Polese, mi accerterò che quanto il Governo precedente ha dichiarato di aver fatto per la tutela dell’Ambiente e della Salute dei Lucani, sia stato effettivamente adempiuto.” a dichiararlo l’Assessore all’Ambiente Gianni Rosa.

“Nella scorsa legislatura, come ricorda Polese, sono stato particolarmente attento e critico circa le politiche di Pittella sul centro Eni. Dunque conosco bene tutte le ‘promesse’ e le ‘pratiche’ che il vecchio Governo dice di aver messo in campo. L’incontro di lunedì con l’Eni mi permetterà di verificare se tutto quello che ci è stato detto negli scorsi anni è stato poi messo effettivamente in pratica dalla scorsa Giunta o se sono state le solite parole al vento. E mi premurerò di farlo sapere ai Lucani. Dopodiché, penseremo alle ‘pratiche innovative’ che, ricordo al consigliere Polese non possono consistere nel chiudere il Centro Olio dopo che sono state sversate 400 tonnellate di petrolio. Quella della chiusura del COVA solo dopo un disastro ambientale è una pagina nera della politica lucana che non si ripeterà più e che è meglio dimenticare. Mai più il Governo regionale aspetterà che accada l’irreparabile per prendere provvedimenti in difesa del territorio. Ecco” conclude Rosa “questa è, per dirla con le parole di Polese “una pratica innovativa” del nuovo Governo regionale. Se poi il consigliere, dopo anni in cui la sua maggioranza ha governato, ha idee ‘innovative’ che non ha mai pensato di mettere in pratica prima, lo invito a farcele conoscere. Siamo aperti a tutti i contributi, per il bene dei Lucani.”

Caccia, Brambilla: "Torna l’"Ignobile Strage", con il sostegno delle Regioni"


POTENZA - Torna l'"ignobile strage". Da oggi, tra le solite forzature filovenatorie delle Regioni, prende avvio la stagione di caccia: da una parte i cacciatori con armi sempre più potenti, dall’altra gli inermi animali selvatici. Uno scontro impari, che costerà la vita a milioni di esseri innocenti e presumibilmente, se andrà come negli anni scorsi, a chissà quante persone, alcune del tutto estranee a questo barbaro divertimento. Lo ricorda l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente.

“Da molti anni - ricorda l’ex ministro - assistiamo ad un paradosso: diminuiscono i cacciatori, la caccia resta impopolare, eppure le Regioni fanno a gara nello sfidare, di volta in volta, le norme europee, quelle nazionali, le prescrizioni dell’Ispra. Il tutto sotto gli occhi più o meno benevoli dei vari governi. Quest’anno, nonostante la commissione europea abbia chiesto di eliminare dai calendari venatori varie specie di uccelli seriamente minacciate o comunque in condizioni sfavorevoli di conservazione (pavoncella, moriglione, tortora selvatica, tordo sassello, pernice bianca), la stragrande maggioranza delle Regioni le considera ancora cacciabili. E ancora si autorizza la cattura dei piccoli uccelli migratori per farne richiami vivi, nonostante le numerosissime condanne dei giudici italiani ed europei. Poi c’è la caccia “grossa”, ci sono le “braccate” ai cinghiali, pericolosissime ma legali. Non dimentichiamo che lo scorso anno, in ambito venatorio, hanno perduto la vita 13 persone (due non erano cacciatori) e 50 sono state ferite. Boschi e campagne saranno per mesi ostaggio delle doppiette, che non sono tenute a rispettare neppure i confini dei fondi privati. Non c’è dubbio: ci vogliono – conclude l’on. Brambilla – nuove e più rigorose leggi a tutela della fauna selvatica, come quelle da me proposte al Parlamento, in attesa che questa pratica crudele e anacronistica, la caccia, sia abolita”.

Leggieri (M5S): "Ancora nessun bando per la Promozione e lo Sviluppo delle Spettacolo in Basilicata"


POTENZA - Nei giorni scorsi ho presentato una interrogazione a risposta scritta al Presidente Bardi per conoscere i motivi della mancata pubblicazione del bando di cui alla legge regionale del 12 dicembre 2014 n. 37 “Promozione e Sviluppo delle Spettacolo” che ha dotato l’Ente di un nuovo ordinamento per la Promozione ed il sostegno ai settori dello spettacolo dal vivo (Teatro, Danza, Musica, e attività Circensi).

Nonostante sia stato aggiornato a gennaio 2019 l’albo delle imprese ed Associazioni che possono concorrere all’ottenimento dei contributi, il ritardo della mancata pubblicazione del bando ha impedito, di fatto, il regolare svolgimento di attività culturali anche storicamente consolidate a favore della comunità lucana.

Il protrarsi di tale inadempienza genera incertezza e penalizza pesantemente continuità̀, sviluppo e sostegno agli operatori nei diversi settori dello spettacolo con particolare riguardo per la produzione, la circuitazione degli eventi, la promozione e la formazione.

Non bastano le celebrazioni e confronti sui temi della cultura e del lavoro ad essa collegati, quando categorie di questi settori sono finanche abbandonate da organizzazioni professionali sviluppate, che dovrebbero difendere collettivamente i loro interessi. Questo si traduce in una diffusa precarietà̀ professionale e salariale i cui effetti al momento sono magari attenuati dal welfare familiare (la paghetta dei nonni) ma che generano ed incrementano precarietà̀.

Come faranno quelle imprese ed associazioni e continuare a sopravvivere costretti a modificare i propri progetti a seconda dei ritardi e della disattenzione delle istituzioni? Va bene crescere allenandosi alla resilienza, ma per quanto dovranno accontentarsi di briciole mal gestite, senza riuscire a programmare le proprie attività con serenità e a lungo termine?

Nelle prossime settimane avvierò altre azioni anche ispettive volte alla emanazione di nuovi criteri di trasparenza, omogeneità delle valutazione dei progetti, e soprattutto alla definizione del ruolo di quegli operatori che svolgono già attività retribuite in quanto lavoratori pubblici e nel contempo beneficiano di contributi regionali e statali. Così in una nota Gianni Leggieri, Consigliere Regionale M5S Basilicata.

venerdì 13 settembre 2019

Gualtieri: "Italia di nuovo protagonista in Europa"


HELSINKI - Con questo Governo "l'Italia torna ad essere protagonista in Europa, riprende il ruolo che le spetta come Paese fondatore che ha delle idee, imposta la sua visione dell'Ue come percorso per migliorare, cambiare, renderla più adatta ad affrontare le sfide del nostro mondo": così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri entrando all'Eurogruppo informale.

"Oggi presenteremo il programma di governo come illustrato dal presidente Conte in Parlamento", ha spiegato il ministro che in un'intervista a Repubblica oggi ha ricordato l'impegno per disinnescare l'aumento Iva, spiegato che la flat tax è archiviata e che Quota 100 resterà fino alla scadenza triennale.

Il ministro ha poi evidenziato che la manovra 2020 e lo scorporo dal deficit degli investimenti verdi "sono due questioni diverse, una è la discussione della manovra e uno è il più grande processo di riforma, approfondimento, completamento dell'Unione monetaria che naturalmente ha tempi diversi, quindi sono due piani diversi".

Leggieri (M5S) su Cova di Viggiano


POTENZA - "Chiediamo al Presidente Vito Bardi e all'assessore all'ambiente Gianni Rosa che si faccia estrema chiarezza su quello che sta accadendo in questi giorni al Cova di Viggiano. La salute prima di tutto, i cittadini e i lavoratori della Val d'Agri vanno tutelati. Presenterò un'interrogazione per avere tutti i dettagli relativi a quello che è accaduto. La salute e la trasparenza non sono in vendita". Così Gianni Leggieri, Consigliere Regionale M5S Basilicata.

mercoledì 11 settembre 2019

Perrino (M5S): "studentato UNIBAS di Matera, quando avverrà la fatidica consegna?"


POTENZA - Forse una delle strutture più attese e allo stesso tempo più annunciate della città di Matera: si tratta dello studentato per gli universitari dell’UNIBAS presso l’ex Ospedale Civile di Matera in via del Castello.

Più volte nella scorsa legislatura abbiamo sollecitato la vecchia giunta per avere delucidazioni sullo stato dei lavori e sui continui blocchi degli stessi, ma come risposta abbiamo ottenuto sempre e solo annunci e scadenze mai rispettate. L’ultimo annuncio risale al novembre 2018 quando, al termine di un sopralluogo da parte dell’allora assessore regionale al ramo, Cifarelli, e da parte della Rettrice dell’UNIBAS, Sole, si faceva riferimento alla fine del 2019 come data ultima per la consegna dei lavori.

Siamo ormai nell’ultimo trimestre del 2019, anno di grandi sfarzi e di grande visibilitá per la città di Matera, ma lo studentato sembra essere finito in fondo alla lista delle priorità. Eppure si tratta di una grandissima opportunità di sviluppo a lungo termine per l’intero territorio che andrebbe capitalizzata al massimo e nel più breve tempo possibile. Matera potrebbe diventare ancora più autorevole a livello culturale se puntasse allo sviluppo del polo universitario, intercettando bacini di utenza come quello pugliese e calabrese e, vista la grande visibilità internazionale della città, anche numerosi studenti stranieri.

Attendiamo un segnale da parte delle istituzioni sperando che la consegna dello studentato non si trasformi nell’ennesima passerella elettorale in vista delle prossime elezioni comunali a Matera.

Nel frattempo abbiamo interrogato la nuova giunta regionale per avere notizie sulla consegna dei lavori. Così in una nota Gianni Perrino, Portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

Governo incassa la fiducia al Senato. Conte a Salvini: "Voltafaccia"

(credits: Governo.it)

ROMA - Il governo Conte bis, dopo la fiducia alla Camera, ha incassato anche quella del Senato. I voti a favore sono stati 169, 133 i contrari e 5 gli astenuti.

Il premier nel suo intervento ha replicato alle parole di Matteo Salvini che lo aveva attaccato parlando di lui come di un "nuovo Monti". "Poi con calma - ha attaccato Conte - nelle prossime settimane spiegherete al Paese cosa ci sia di dignitoso in tutti i repentini voltafaccia che ci sono stati in poche settimane". "Senza onore!". Così alcuni senatori leghisti hanno urlato interrompendo piu' volte la replica del presidente del Consiglio, che aveva parlato della decisione presa dalla Lega "unilateralmente" l'8 agosto di 'avviare' la crisi di governo. Sono seguiti cori: Dignità, dignità!", scanditi battendo le mani sui banchi.

"Ho conosciuto per mesi - va all'attacco Matteo Salvini parlando con i cronisti al Senato - quello che sembrava un Presidente del Consiglio. Poi non so che cosa è cambiato, cosa gli hanno promesso. Da un premier mi aspetto un'idea per l'Italia, non insulti continui. E' un uomo organico al potere, senza dignità. Abbiamo scoperto un nuovo Monti, un nuovo Gentiloni. Chi si somiglia, si piglia".

Paolo Gentiloni nuovo commissario agli Affari Economici


ROMA - L'ex premier Paolo Gentiloni è stato designato commissario agli Affari economici dell'Ue. E' la prima volta che un italiano ottiene la responsabilità del pacchetto EcFin. L'indicazione dovrà ora essere validata dal Parlamento europeo, che nelle prossime settimane avvierà le audizioni di tutti i commissari nominati dalla leader tedesca.

"Ringrazio la presidente Ursula Von der Leyen per l'incarico che mi ha assegnato nella nuova commissione. Mi impegnerò innanzitutto per contribuire al rilancio della crescita e alla sua sostenibilità sociale e ambientale": ha detto Gentiloni, considerando il suo ruolo "di grande rilievo in un momento cruciale per il futuro dell'economia europea". "Cercherò di onorare l'Italia, il governo che mi ha proposto, lavorando nell'interesse si tutti i cittadini europei", aggiunge il neo commissario.

La decisione è giunta oggi a mezzogiorno, quando la presidente eletta Ursula von der Leyen ha svelato le attribuzioni dei portafogli ad una squadra che - con i suoi 14 uomini e 13 donne - presenta anche un altro primato, il rispetto della parità di genere.

Fino a domani, avvertono gli addetti ai lavori, modifiche nell'assegnazione dei portafogli sono possibili, ma ad oggi nella casella EcFin appare il nome di Paolo Gentiloni. Se ci sarà la conferma di Gentiloni, come ventilato, sarà un successo per l'Italia prima di tutto, che fino a poche settimane era in guerra permanente con Bruxelles.

martedì 10 settembre 2019

Leggieri (M5S): "Decreto ministeriale finanzia interventi su strade, illuminazione, edifici pubblici nei comuni sotto i 3500 abitanti"


POTENZA - L'ormai ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, negli ultimi giorni della sua attività ministeriale ha firmato il decreto che assegna 7,5 milioni euro ai Comuni sotto i 3.500 abitanti per il finanziamento di interventi infrastrutturali.

In Basilicata, come noto terra di piccoli centri, i comuni interessati, che potranno accedere ai finanziamenti e dare osssigeno ai propri bilanci, sono moltissimi. I comuni che potranno accedere al finanziamento sono stati individuati sulla base degli indici Istat sul “Grado di Urbanizzazione” e dell’Indice di Vulnerabilità Sociale e Materiale – IVSM. Sono stati esclusi dal finanziamento i piccoli comuni che hanno già avuto accesso ai recenti programmi: Nuovi progetti di intervento e 6000 Campanili.

Il Decreto Ministeriale, controfirmato dall'ex Ministro dell’Economia Giovanni Tria a breve entrerà in vigore. Il DM aveva avuto il semaforo verde dalla Conferenza Unificata agli inizi di agosto, attua la norma del decreto Sblocca Cantieri e individua le modalità e i termini di accesso al finanziamento per lavori di immediata cantierabilità relativi a: illuminazione pubblica, manutenzione di strade; abbattimento delle barriere architettoniche, strutture pubbliche comunali.

Le risorse a disposizione, non utilizzate dai precedenti programmi per i piccoli comuni, ammontano a 7.535.118,69 euro e verranno utilizzate per finanziare i suddetti interventi, su richiesta dei singoli enti, in Italiana sono 1.152 comuni che contano mano di 3.500 abitanti.

L’importo massimo finanziabile per intervento è stato individuato in 200.000 euro, di cui fino a 150.000 euro per lavori, e fino a 50.000 euro per somme a disposizione. Così in una nota Gianni Leggieri, Consigliere regionale M5S Basilicata.

Paolo Gentiloni verso gli Affari Economici


ROMA - Paolo Gentiloni verso la nomina alla presidenza degli Affari economici nella nuova commissione Ue. La svolta è attesa per oggi a mezzogiorno, quando la presidente eletta Ursula von der Leyen svelerà le attribuzioni dei portafogli ad una squadra che - con i suoi 14 uomini e 13 donne - presenta anche un altro primato, il rispetto della parità di genere.

Fino a domani, avvertono gli addetti ai lavori, modifiche nell'assegnazione dei portafogli sono possibili, ma ad oggi nella casella EcFin appare il nome di Paolo Gentiloni. Se ci sarà la conferma di Gentiloni, come ventilato, sarà un successo per l'Italia prima di tutto, che fino a poche settimane era in guerra permanente con Bruxelles.

Governo: oggi la prova al Senato. Cresce attesa per il discorso di Salvini

(credits: Governo.it)

ROMA - Il nuovo Governo Conte, dopo aver incassato ieri la fiducia della Camera, attende la prova più dura del Senato. Conte oggi si presenterà a palazzo Madama per richiedere anche lì la fiducia con numeri certi, dovrebbero essere assicurati 163 voti, con il timore di qualche defezione, anche tra i 5 Stelle, ma l'aggiunta di altri voti dal gruppo misto e dai senatori a vita.

Anche il dem Matteo Richetti non ha ancora sciolto le sue riserve: "Valuterò, domani (oggi, ndr) intervengo in Aula", spiega. C'è grande attesa in Aula per l'intervento del senatore Matteo Salvini.

Facebook e Instagram bloccano Casapound

ROMA - Instagram e Facebook hanno bloccato numerosi account del movimento di estrema destra Casapound. Dal primo pomeriggio i profili ufficiali non sono raggiungibili, così come quelli di numerosi responsabili nazionali, locali e provinciali, compresi quelli degli eletti in alcune città italiane. Restano consultabili invece i profili su Twitter.