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martedì 11 giugno 2019

Perrino (M5S): "Il triste teatrino di Leone e del centrosinistra sulla radioterapia a Matera"


POTENZA - Fatichiamo a comprendere la dialettica creatasi in questi giorni tra maggioranza e opposizione di centrosinistra su alcune dichiarazioni del neo assessore alla sanità, Leone, a margine del suo tour presso le strutture sanitarie regionali. Tra tagli e presunti nuovi poli ospedalieri, sembra di assistere ad una campagna elettorale permanente della quale i cittadini non sentivano davvero alcun bisogno.

All’ordine del giorno c’è anche il paventato stop della radioterapia a Matera, motivo per cui il centrosinistra ha annunciato una mozione in Consiglio Regionale. Trattasi dello stesso centrosinistra che qualche mese fa - quando era al governo regionale - non ci ha degnato di risposte proprio sul progetto in questione. Correva il mese di febbraio 2019 quando chiedevamo delucidazioni sullo status di attuazione dei lavori edili e impiantistici di ammodernamento del parco tecnologico del P.O. di Matera per la realizzazione della rete regionale di radioterapia oncologica ed il potenziamento del polo di eccellenza specialistica. La richiesta serviva anche per testare il livello di veridicità delle dichiarazioni datate novembre 2017 della “strana coppia” Pittella - Quinto.

In merito, l’ultimo atto concreto risulta essere la deliberazione ASM n. 217 del 05/03/2018 recante l’approvazione del progetto definitivo con il conseguente mandato al RUP di trasmettere alla SUA-RB (stazione unica appaltante della Regione Basilicata) per la definizione dell’affidamento tramite gara.

Viene spontaneo chiedersi quali siano i motivi dell’impasse della SUA-RB. Inoltre, non riusciamo a comprendere il senso delle dichiarazioni dell’assessore Leone su un progetto che sembrerebbe giunto alle fasi finali.

Allargando lo sguardo allo stato del servizio sanitario lucano, in merito la relazione programmatica di Bardi è stata del tutto carente. Il neo Presidente della Giunta regionale ha rinviato tutto ad una discussione focalizzata esclusivamente su questo aspetto che auspichiamo avvenga al più presto. Nel frattempo sarebbe probabilmente opportuno che Leone osservasse una maggiore continenza verbale, evitando di fare dichiarazioni avventate e dedicando maggior tempo allo studio della delicata situazione del comparto sanitario regionale. In tal modo, scongiurerebbe balletti, teatrini, speculazioni e polemiche francamente sterili. Oltre che tristi. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

Nasce la Coalizione Civica per Matera


MATERA - Si terrà il 13 Giugno a Matera dalle ore 19 presso il Cinema Piccolo, www.coalizionecivicamatera.it, un incontro pubblico per lanciare il progetto politico per una coalizione civica in vista delle elezioni amministrative della primavera del 2020.

Di seguito l'appello che potrà essere sottoscritto collegandosi alla pagina web www.coalizionecivicamatera.it:

"Matera sta vivendo il momento di più alta visibilità della sua storia millenaria e contemporaneamente una crisi profonda di senso che impone risposte radicali.

Gli eventi dell’anno da Capitale europea della Cultura scorrono in un contesto di incompetenza e approssimazione amministrativa; insieme al successo di partecipazione delle iniziative pubbliche e private scopriamo i nuovi limiti della città per responsabilità di un ceto politico ripiegato su sé stesso, impegnato in lotte intestine e nel soddisfacimento di ambizioni personalistiche, che ha lasciato che il tempo passasse senza preparare la città per vivere al meglio la sua occasione più importante.

Il rischio ora è che venga vanificata l’aspettativa più grande delle materane e dei materani e cioè che vengano meno le basi per raccogliere anche nel futuro prossimo i benefici duraturi di un passaggio storico straordinario: Matera ha il diritto e il dovere di continuare a coltivare l’ambizione di diventare luogo di riferimento per un progetto di rilancio del Mezzogiorno, non per importare acriticamente modelli disfunzionali che producono disuguaglianze e precarietà ma per rilanciare l’idea di un Progetto locale di sviluppo coerente con le nostre peculiarità territoriali.

Noi vogliamo riappropriarci delle parole uguaglianza, giustizia, diritti sociali e civili, parità e aggiornarle ai tempi nuovi per far tornare la politica a vivere nelle periferie geografiche, sociali e umane.

Noi vogliamo mettere il tema del benessere sostenibile e quindi dell’ambiente al centro dei nostri pensieri per entrare in sintonia con una generazione che il mondo lo vuole cambiare nel profondo.

Per fare questo è necessario e urgente provare a costruire insieme un’alternativa di governo della città. Un’alternativa di progetto e di programma ispirata ai valori della solidarietà e dell’inclusione, dell’antifascismo e dell’antirazzismo, della partecipazione democratica e della libertà, in altre parole ai valori della nostra Costituzione.

Affinché si possa realizzare questa alternativa, è necessaria la partecipazione di tutte e tutti noi, che a quei valori e in quei valori ci riconosciamo e ci ispiriamo, quotidianamente. Perché insieme, attraverso un percorso aperto, condiviso e partecipato si possa dar vita ad un movimento fatto di donne e uomini che credono ancora nella possibilità di considerare la politica e l'azione di governo un servizio per l'intera collettività e non un affare per pochi intimi.

Facciamo appello, quindi, a chiunque come noi è convinto che Matera meriti un'attenzione migliore di quella che gli è stata riservata negli ultimi anni, a partecipare affinché si possa cominciare a vivere la nostra Città, come meritiamo: da protagonisti e non da comparse.

Insieme è possibile.

Avviamo da subito una campagna di ascolto dai quartieri di periferia al centro della città e poi attraverso tavoli di analisi e di confronto tematici procediamo alla stesura partecipata di un programma per la città coinvolgendo il più ampio spettro di forze civiche, sociali ed economiche."

Il comitato promotore della coalizione civica Matera.

Potenza: ecco il nuovo Consiglio Comunale


POTENZA - Con l'affermazione di Mario Guarente del centrodestra al ballottaggio per scegliere il nuovo sindaco di Potenza, si è definito il nuovo Consiglio comunale della città lucana, che sarà composto così:

  • Stefania D'Ottavio, Rocco Bernabei, Rocco Coviello, Gianmarco Blasi, Patrizia Guma (Lega);
  • Francesco Cannizzaro, Alessandra Sagarese, Massimiliano Di Noia, Giuliano Velluzzi (Potenza civica);
  • Michele Napoli, Alessandro Galella, Maddalena Fazzari, Giuseppe Giuzio (Fratelli d'Italia);
  • Giuseppe Pernice, Michele Beneventi, Antonio Di Giuseppe (Idea);
  • Fernando Picerno, Fabio Dapoto, Matteo Restaino (Forza Italia);
  • Antonio Vigilante (Lista civica per la città);
  • Bianca Andretta (coalizione centrosinistra);
  • Vincenzo Telesca, Roberto Falotico (Pd);
  • Angela Blasi (Insieme per Bianca);
  • Francesco Flore (+ Europa - Progetto Popolare);
  • Rocco Pergola (La Potenza dei cittadini);
  • Valerio Tramutoli (coalizione Basilicata possibile);
  • Francesco Casella, Angela Fuggetta, Francesco Giuzio (Basilicata possibile);
  • Pierluigi Smaldone (Potenza città giardino);
  • Marco Falconeri (M5S).

lunedì 10 giugno 2019

Forza Italia Basilicata su elezione Mario Guarente

POTENZA - Con la vittoria alle comunali di Potenza di Mario Guarente, voluta e sostenuta per la prima volta dall’intera coalizione di centro-destra, continua il percorso di cambiamento iniziato con la vittoria delle elezioni regionali; questo grande e significativo risultato – per niente scontato – è il frutto della felice combinazione virtuosa tra un candidato credibile e di valore ed una coalizione chiara, coerente e compatta.

Ha vinto il centrodestra storico, che è maggioranza tra i potentini come anche tra gli italiani; al risultato importante della Lega si affianca il contributo essenziale delle altre forze, e sottolineiamo il ruolo importante di Forza Italia, in una comune visione di rinnovamento ed alternanza democratica che da troppo tempo mancava nel nostro capoluogo di Regione.

Nell’esprimere le nostre felicitazioni ai nostri tre consiglieri comunali eletti – Fernando Picerno, Fabio Dapoto e Mario Restaino – come anche a tutti gli altri consiglieri comunali della coalizione, vogliamo manifestare anche il nostro più sincero ringraziamento a tutti i candidati, nessuno escluso, che si sono spesi senza tregua per il raggiungimento al secondo turno della vittoria tanto attesa e sognata.

L’intera Forza Italia Basilicata a tutti i livelli – nazionale, regionale e comunale - è pronta al massimo impegno al fianco del nostro Sindaco Mario Guarente, a cui invia i migliori auguri di buon lavoro, certa che il combinato disposto tra Amministrazione Comunale e Regione non possa che dar vita finalmente ad un nuovo virtuoso percorso istituzionale e politico tanto desiderato.

Giuseppe Moles (Commissario Regionale)
Michele Casino (Commissario Provinciale MT)
Nicola Pagliuca (Commissario Provinciale PZ)
Antonino Capuano (Vice Coordinatore Provinciale PZ)
Nicola Riviello (Coordinatore Regionale Giovani)
Franco Cupparo (Assessore Regionale)
Rocco Leone (Assessore Regionale)
Francesco Piro (Capogruppo Consiglio Regionale)
Gerardo Pellettieri (Consigliere Regionale)
Vincenzo Acito (Consigliere Regionale)

Ballottaggi: Potenza alla Lega


POTENZA - Il ballottaggio per l'elezione a Sindaco di Potenza, vede prevalere la Lega con il candidato Mario Guarente che, nel suo discorso di ringraziamento, rilancia uno slogan comparso nei giorni scorsi nel capoluogo lucano. "Prima gli ultimi - ha detto - è anche un nostro slogan".

Per la prima volta dal Dopoguerra la città di Ferrara vira a destra ed elegge sindaco Alan Fabbri, lasciando il centrosinistra dietro di oltre dieci punti percentuali. I ballottaggi per le elezioni in 186 comuni italiani si chiudono con la "storica vittoria" - come l'ha definita lo stesso neosindaco - del centrodestra nel capoluogo toscano, con il ritorno a sinistra di Livorno - dopo la parentesi pentastellata di Filippo Nogarin - e con il successo del Movimento 5 Stelle nell'unico ballottaggio in cui era in corsa, quello di Campobasso.

Il Pd torna a vincere a Livorno con Luca Salvetti, che riconquista così la città che aveva perso cinque anni fa. Il centrosinistra tiene anche a Prato, Reggio Emilia, Cesena e Cremona.

A Biella è Claudio Corradino, candidato di Lega, Fi e Fdi, a vincere la sfida interna del centrodestra, conquistando il successo su Donato Gentile, in corsa per alcune liste civiche. In Umbria il centrodestra batte il centrosinistra per 4-1, lasciando agli avversari solo Gubbio.

Ad Avellino, dove la sfida era tutta interna al centrosinistra, ha vinto di una manciata di voti Gianluca Festa, sostenuto da alcune liste civiche di centrosinistra, su Luca Cipriano sostenuto da Pd e liste civiche.

Il Partito Animalista Italiano sul Caso Macachi di Torino


ROMA - Caso Macachi di Torino e Ritorno della Vivisezione, il Partito Animalista Italiano Formalizza Esposto a Prefettura e Procura della Repubblica.

Da Giorni il caso dei Macachi che saranno sottoposti presto a sperimentazione dall'Università di Torino, Dipartimento di Psicologia, sta diventando un caso nazionale. Un ritorno evidente alla sperimentazione sugli animali che pareva lontana dai riflettori dopo Green Hill. Questo seppure Associazioni recentemente si sono mosse con petizioni on-line. Nonostante ciò, sinora l'Università di Torino ha rivendicato di voler proseguire con l'esperimento che durerà diversi anni.

Il Partito Animalista Italiano, a mezzo del suo Presidente Avv. Cristiano Ceriello, insieme all'associazione dei consumatori “Difesa Consumatori e Contribuenti, è passata ai fatti e ha depositato formale esposto a Prefettura di Torino e Procura della Repubblica affinché Dispongano con Urgenza i provvedimenti necessari per la verifica (magari con la nomina di CTU terzo per la valutazione scientifica del caso) degli esperimenti a condursi e vietarne immediatamente l'applicazione.

Seppure siano molte le iniziative che sembrano in cantiere da parte dei tanti attivisti e, ancora, da chi ritiene inutili oramai gli esperimenti sugli animali, il Partito Animalista Italiano ha ritenuto di ricorrere all'Autorità Pubblica perchè possa prendere immediati provvedimenti sul caso, magari con la nomina di un consulente tecnico terzo, in quanto seppure ancora la sperimentazione con test su animali sia ammessa ai fini scientifici ed a favore del benessere umano (ma in casi straordinari), resta pur vero come esperimenti che non riscontrino necessità di ricerca e, altresì, violino i protocolli
causando ingiustificata sofferenza e/o uccisione di animali, siano da inquadrarsi quali maltrattamento su animali, punibili per legge con le note sanzioni previste dal codice penale .

Ritenevamo che da Green Hill in poi la sperimentazione animale andasse sempre di più verso la riduzione e, in un futuro davvero prossimo, la sua abolizione. Credevamo che con l'Iniziativa dei Cittadini Europei “Stop Vivisection”, le sensibilità fossero finalmente cambiate.

Invece, assume l'Avv. Ceriello, ci ritroviamo di nuovo a combattere contro l'evidente truce sperimentazione su animali che apporterà (come dichiara la stessa sintesi dell'esperimento) ai macachi un livello di sofferenza atteso dagli stessi scienziati come grave. Speriamo che l'Autorità intervenga quanto prima a fermare questa pratica che a breve porterà ad una enorme sofferenza di questi poveri animali.

Abbiamo anche preavvisato l'inizio di una Class Action contro la Pubblica Amministrazione per ottenere un provvedimento di revoca, siamo solo agli inizi.

domenica 9 giugno 2019

Elezioni: affluenza ore 19 il 37,4%

POTENZA - Alle elezioni per i ballottaggi alle ore 19 (dati dei 134 comuni delle regioni a statuto ordinario) ha votato il 37,4% degli aventi diritto, in calo forte, circa 17 punti, rispetto al primo turno del 26 maggio (54,62%). Lo rende noto il sito del ministero dell'Interno, Eligendo.

I primi dati riguardanti le elezioni per i ballottaggi, forniti alle ore 12, dati riguardanti tutti i 134 comuni delle regioni a statuto ordinario, hanno visto una percentuale di votanti, pari al 17,49% degli aventi diritto. Il risultato è in calo rispetto a quello del primo turno del 26 maggio, data in cui ha votato il 21,21% degli elettori. Lo ha comunicato il ministero dell'Interno sul proprio sito.

A Potenza ballottaggio tra Guarente e Tramutoli


POTENZA - Nella giornata di oggi si è svolto a Potenza il ballottaggio per definire chi tra Mario Guarente di centrodestra e Valerio Tramutoli di Basilicata possibile, sarà il prossimo Sindaco, che andrà a succedere al precedente Primo Cittadino, Dario De Luca. Coloro che hanno diritto a votare sono circa 58 mila.

sabato 8 giugno 2019

Acito (FI): "In Basilicata un grave deficit di infrastrutture"


POTENZA - “La Regione Basilicata sconta un grave deficit di infrastrutture, storicizzato e cronicizzato, al pari e più dell’intero Mezzogiorno d’Italia. Per rimettersi al passo con il nord del Paese, sarebbero necessari investimenti ingenti che non sono ad oggi disponibili, e qualora lo fossero, i tempi di realizzazione non sarebbero in linea con l’emergenza che sta vivendo questa parte del Paese. Non è quindi dalle infrastrutture materiali che potrà partire il rilancio del Sud e della Basilicata, che paga un alto costo in termini di decremento demografico” Con queste parole il Consigliere Regionale Vincenzo Acito, nel corso del Consiglio Regionale riunitosi ieri, 6 giugno, partecipa al dibattito sulla relazione programmatica svolta dal Presidente della Regione, Vito Bardi.

“Fuga dei cervelli, spopolamento delle aree interne, decremento demografico a due cifre. Un concreto strumento che possa, in tempi brevi e con investimenti contenuti, consentire di invertire la rotta e riportare il bilancio demografico della Regione in positivo, sono le infrastrutture immateriali, ovvero la fibra ultralarga, lo sviluppo delle nuove tecnologie, il sostegno al il sapere ed ai talenti creando una rete proattiva fra le università del Meridione.

I fondi per realizzare queste innovazioni strategiche la Basilicata può intercettarli mettendo a valore le Royalties provenienti dall’attività estrattiva che interessa i giacimenti petroliferi regionali, riprogettandone l’utilizzo ed investendole proprio sui temi della crescita e dello sviluppo delle nuove tecnologie. Matera, con l’ormai avviata esperienza dell’Hub Tecnologico per la ricerca e lo sviluppo, “San Rocco”, che ospita fra gli altri anche il Consiglio Nazionale per la Ricerca, può svolgere il ruolo di “locomotiva per il digitale”, che potrà estendersi ed interessare l’intero territorio regionale, che già dal 2020 vedrà la presenza della fibra in tutti i comuni lucani. Esiste già, quindi, una rete infrastrutturale su cui far viaggiare la nuova economia. Si potrebbero favorire insediamenti di micro e piccole imprese nelle aree interne della Regione, finalmente invertendo il trend demografico negativo che interessa queste zone. Alle risorse delle royalties su affianca la possibilità di puntare alla Zes 2.0, la Zes per le imprese culturali e creative mediante una concertazione tra Regione, governo centrale e Unione europea. Infine su dovrebbe puntare alla razionalizzazione della spesa a valere sui fondi residui del Po-fesr 2014-2020 e soprattutto pianificare la prossima programmazione 2021-2027, per cogliere al meglio le opportunità delle risorse comunitarie per creare sviluppi ed occupazione con la ricerca e l'innovazione

Vincenzo Acito (Fi) è anche stato eletto segretario, con tredici voti, della terza commissione (Attività produttive, territorio) presieduta da Piergiorgio Quarto.

lunedì 3 giugno 2019

Conte, pronto il discorso agli italiani


ROMA - E' quasi pronto il discorso di 'riappacificazione' del premier Giuseppe Conte, in cui sarà presente un richiamo netto e un ultimo tentativo per evitare il baratro della crisi. Conte punta molto sul discorso agli italiani che sta limando in queste ore e che oggi pomeriggio pronuncerà dopo ore di silenzio.

Da ricomporre un esecutivo sempre più diviso e che prende posizioni dissonanti e scomposte. Anche per questo, l'impatto che il discorso avrà sui suoi vicepremier è tutto da valutare. Conte, tuttavia, è pronto a parlare agli italiani forte di un consenso registrato anche alla fine della parata del 2 giugno, quando si è intrattenuto a lungo con decine di persone che gli chiedevano un selfie invitandolo a non mollare. E il premier, da questa sera, potrà farsi forza anche con "l'endorsement" di Papa Francesco, che di ritorno dalla Romania lo definisce uomo "intelligente, che sa di cosa parla".

Responsabilità e dignità saranno due parole chiave del suo discorso. Poi subito dopo, verso venerdì, è previsto un vertice a tre, anche perché fino a giovedì Salvini sarà impegnato nella campagna per i ballottaggi, possibile spartiacque, nella strategia leghista, per capire anche cosa fare del governo.

venerdì 31 maggio 2019

"Dalla Tunisia rischio contaminazione da macchia nera degli agrumi italiani"


ROMA - Non solo dalla Tunisia importiamo ben 162 mila kg di arance, concorrenziali con la nostra stessa produzione nazionale di agrumi, ma il rischio è che insieme al frutto coltivato in nord Africa, si importi anche il pericoloso fungo Phyllosticta citricarpa. Comunemente conosciuto come “fungo macchia nera”, perché crea sugli agrumi una macchia nera che ne vieta la commercializzazione.

È un pericoloso patogeno che ha già contaminato il Sudafrica, l'Argentina, l'Uruguay e il Brasile, Paesi per i quali esiste già un blocco importazione per evitare la diffusione del patogeno anche in Europa.

In caso di contaminazione, al danno, si aggiungerebbe anche la beffa per il comparto agro-alimentare nazionale, già vessato dall’emergenza Xylella, dal virus “tristeza”, dal moscerino killer, dal cinipide del castagno e da tre anni climatici disastrosi che hanno determinato una situazione economica insostenibile per le aziende agricole. Già ampiamente vessate da una serie di pratiche burocratiche fastidiose e dai danni economici creati dall'embargo verso la Russia, che nel 2018 è costato 2,5 miliardi di euro.

A prima firma del deputato M5S Luciano Cillis, componente della Commissione agricoltura, è stata pertanto presentata una interpellanza al ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, al fine di capire la dimensione del problema, i rischi possibili e le azioni preventive già eventualmente fatte.

Il fungo patogeno, ha affermato il Ministero, «è stato intercettato negli scorsi mesi di marzo e aprile dalle competenti autorità fitosanitarie francesi, in 7 spedizioni di frutti di agrumi provenienti dalla Tunisia (arance e limoni)», tanto da dover subito rafforzare i controlli su tutti i quantitativi importati. Al momento, ha ancora precisato il Ministero, «si sta interagendo anche con il Comitato fitosanitario permanente della Commissione europea a Bruxelles, mentre la Tunisia ha interrotto le esportazioni in maniera precauzionale, riservandosi di fornire dettagliate informazioni in merito alle indagini che sta conducendo in tutte le sue aree produttive di agrumi».

Le indagini tunisine saranno seguite anche dalla Commissione europea, al fine di valutare la situazione, il rischio fitosanitario e l'efficacia delle misure previste, prima di valutare «l’adozione di precise misure fitosanitarie all’importazione di agrumi dalla Tunisia, in aggiunta a quelle già in vigore per i frutti di agrumi provenienti dagli altri Paesi terzi contaminati». Così in una nota Luciano Cillis, Portavoce M5S, Camera dei Deputati.

giovedì 30 maggio 2019

M5S Basilicata: "Bardi censura la strategia 'Rifiuti zero' e osanna il petrolio"


POTENZA - Fiacco e senza entusiasmo: ecco in estrema sintesi, il discorso sulle “linee programmatiche” presentato ieri dal presidente Bardi all’assise regionale. Una sorta di smunta e superficiale pappardella che ha manifestato limiti evidenti e destato non poche perplessità.

Come abbiamo più volte ribadito è sbagliato, anche economicamente, considerare il petrolio una risorsa. I costi sociali e ambientali delle estrazioni sono insostenibili per le presenti e future generazioni di lucani. Ma Barsi si è guardato bene dal far riferimento agli evidenti scempi che hanno distrutto in maniera irreversibile parti del nostro meraviglioso territorio.

Davvero incomprensibile la censura sulla strategia “Zero rifiuti” che, secondo lo stesso Bardi, “tanti danni ha portato anche all’ambientalismo”. Ci spieghi Bardi come intende fronteggiare la gestione dei rifiuti senza diminuirne la produzione a monte o effettuarne una valorizzazione non impattante alla fine del processo. Per noi “Zero rifiuti” significa economia circolare: superamento della plastica e dei rifiuti non riciclabili o riutilizzabili, quindi, progressiva riduzione dei rifiuti da inviare in discarica o, peggio, nei forni di qualche inceneritore o cementificio. Sono punti sui quali come M5S abbiamo spinto nella scorsa legislatura, cercando di incardinarli all'interno del Piano Regionale dei Rifiuti, rispetto al quale Bardi ci è parso poco chiaro (e informato), così come sul possibile adeguamento degli impianti alle 'effettive' necessità del ciclo dei rifiuti.

La superficialità è parsa ancora più evidente in materia “infrastrutture”: in merito, Bardi ha omesso di fare riferimento agli annosi nodi irrisolti per i quali sono già stati stanziati ingenti finanziamenti. Nessun riferimento al corridoio Murgia - Pollino sul quale si è già in avanzata fase di progettazione e che permetterebbe ai materani - e non solo - di raggiungere agevolmente la Basentana (arteria stradale che tuttora si presenta come un cantiere infinito). Stesso discorso per il completamento dell’ultimo lotto di Bradanica, al quale mancano pochi chilometri per raggiungere la Capitale europea della Cultura 2019.

Sul capitolo sanità attendiamo la convocazione della annunciata seduta ad hoc: sono tanti e tali gli aspetti sui quali occorre fare finalmente chiarezza, che mancano del tutto nelle linee programmatiche esplicitate ieri da Bardi. A tratti i proclami del neo Governatore si sono sovrapposti a quelli del suo predecessore: puzza di vecchio questo presunto cambiamento. I cittadini lucani hanno chiesto discontinuità dal “Sistema” che ci ha portato in Basilicata a questa situazione di stallo e di continuo spopolamento. Speriamo non si riveli una mutazione in peggio, per quanto ci venga difficile immaginarlo. Un’operazione impossibile, visti i disastri inanellati nei decenni scorsi, ma d'altronde gli attori politici di questa regione ci hanno abituati a questo genere di 'imprese'. Così in una nota congiunta Gianni Perrino, Gianni Leggieri e Gino Giorgetti, M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

mercoledì 29 maggio 2019

Politica: a Potenza ballottaggio tra Guarente e Tramutoli


POTENZA - Sarà il ballottaggio tra Mario Guarente e Valerio Tramutoli che si svolgerà il 9 Giugno prossimo, a definire il prossimo Primo Cittadino di Potenza. Dopo il primo turno, con il 44,7 % è in netto vantaggio Guarente, che è espressione della Lega, a capo di una coalizione di sei liste di centrodestra. Segue Tramutoli con il 27,4 %, sostenuto da Basilicata possibile e dalla civica Potenza città giardino).

Proprio Basilicata possibile, con il 13,8% è la prima lista, mentre il candidato consigliere più suffragato è Francesco Cannizzaro (Potenza Civica-Guarente sindaco) con 882 preferenze.

Intanto Guarente ha smentito apparentamenti al secondo turno, perché, ha affermato, "non ci si allea con chi ha una visione ideologica diversa dalla nostra".

martedì 28 maggio 2019

Europee, On. Brambilla: “Buon lavoro al Presidente Berlusconi"


ROMA - “Grazie per la straordinaria campagna elettorale e buon lavoro al presidente Silvio Berlusconi, indomabile combattente, che sarà l’europarlamentare italiano più votato”. Lo scrive in una nota l’on. Michela Vittoria Brambilla (Fi). “Nessuno quanto lui, nel corso di un’eccezionale carriera politica - prosegue l’ex ministro - ha saputo raccogliere la fiducia dei concittadini. Ancora una volta centinaia di migliaia di italiani l’hanno scelto per rappresentare gli interessi del Paese nell’europarlamento. Un patrimonio di consensi che, unito all’indiscussa autorevolezza di leader, quattro volte presidente del Consiglio, darà al suo mandato un valore e un peso particolari”.

lunedì 27 maggio 2019

Europee: sfonda la Lega, crolla il M5S. Pd secondo partito

(credits: Facebook)
Sfonda la Lega alle Europee '19. Il Carroccio è il primo partito in Italia sopra il 34,3%, ribaltando il risultato delle politiche del '18. Il Pd risale, divenendo secondo partito al 22% sopra M5s che si attesta intorno al 17%. Fi tiene e Fratelli d'Italia supera la soglia del 4%.

Quando mancano circa 20 sezioni dalla fine dello spoglio (61.548 sezioni scrutinate su 61.576), la Lega è al 34,34% di consensi con 9.123.555 voti, il Pd è il secondo partito al 22,6% pari a 6.032.221 voti, M5S è al 17,07% con 4.529.905 voti. Forza Italia è al 8,79% pari a 2.333.579 voti, Fdi al 6,46% con 1.717.054 voti.

"Chiedo un'accelerazione sul programma di governo. A livello nazionale non cambia nulla", ha detto il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini a Milano. "Siamo il primo partito in Italia, adesso si cambia in Europa", ha detto il leader della Lega. "Molto soddisfatti per l'esito elettorale, la scelta della lista unitaria è stata vincente. Il bipolarismo è tornato a essere centrato sulla presenza del Pd", ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti. "Restiamo comunque ago della bilancia in questo governo. Da qui in avanti più attenzione ai territori", ha detto il vicepremier e leader M5S Luigi Di Maio. "Siamo stati penalizzati dall’astensione, soprattutto al Sud, ma ora testa bassa e lavorare".

Europee, Circoscrizione Sud: M5S primo partito al 29%, Lega al 23%. Terzo il Pd (17%)


ROMA - Il M5s, ribaltando il dato nazionale che vede il Carroccio dominare con il 34% delle preferenze, è il primo partito nella Circoscrizione Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) con il 29,20% secondo i dati del Viminale quando lo scrutinio dei seggi è quasi completato (14.676 su 14.973). Il secondo partito è la Lega con il 23,34%, seguita da Pd 17,91%, Fi con il 12,25% e FdI con il 7,57%.

Europee, proiezioni: Lega vola al 33%, Pd sorpassa M5S

ROMA - Secondo la seconda proiezione di Tecne per Mediaset (copertura campione 20%), alle Europee la Lega è il primo partito con il 29,8%, Pd sta al 21,3%, M5s al 19,6%. Forza Italia ottiene il 9,1%, Fdi il 5,8%, +Europa il 4,5%, La Sinistra il 2,9%.

In base alla seconda proiezione di Swg per La7 (copertura al 18%) la Lega sale ancora e raggiunge alle Europee il 33,1%. Il Partito democratico è secondo al 21,7%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 19%. Forza Italia è all'8,5% e Fratelli d'Italia al 6,3%.

"Una sola parola: GRAZIE Italia!". Così Matteo Salvini su twitter ha commentato i primi exit poll postando anche una sua foto con un cartello scritto a penna dove si legge "1/o partito in Italia, grazie".

domenica 26 maggio 2019

Elezioni, exit poll: Lega primo partito, dietro testa a testa M5S -Pd

ROMA - Vola il Carroccio alle elezioni del 2019, con dietro un sostanziale testa a testa tra M5s e Pd. Forza Italia tiene, mentre Fratelli d'Italia supererebbe la soglia del 4%.

Secondo il multi poll realizzato da Swg per La 7 per le Europee la Lega è il primo partito in una forbice tra 26,5% e 29,5%. Il Pd è tra 21% e 24%, il Movimento 5 Stelle è al 20%-23%, Forza Italia è tra 9 e 11% e Fratelli d'Italia è tra il 5% e il 7%.

Secondo i primi exit poll di Opinio per la Rai la Lega otterrebbe tra il 27 e il 31%, il Pd tra il 21 e il 25%; M5s tra il 18,5 e il 22,5%, Fi tra l'8% e il 12% ed FdI sarebbe tra il 5 e il 7%.

Elezioni: italiani al voto, urne aperte sino alle 23


GENOVA - Sono aperti dalle 7 i seggi per l'elezione dei 76 eurodeputati componenti del Parlamento europeo spettanti all'Italia. Si vota anche in Piemonte per l'elezione del presidente e il rinnovo del Consiglio regionale e in 3.800 comuni per i sindaci e i consigli comunali. Sono chiamati al voto 50.952.719 elettori per le europee, 16.053.792 elettori per le comunali e 3.616.010 per le regionali in Piemonte. 

I seggi chiuderanno alle 23. Subito dopo inizierà lo spoglio delle schede partendo da quelle per le europee. Domani alle 14 inizierà quello per le Regionali e le Comunali. Anche oggi, giornata di votazione, vige il "silenzio elettorale".

Le urne saranno aperte soltanto domenica, dalle ore 7 alle ore 23. Chiunque abbia compiuto 18 anni potrà votare (Courtesy Primocanale)

sabato 25 maggio 2019

Grassano, Fdi: "Il centrosinistra alla frutta mente sul comunicato stampa della Regione"


GRASSANO (MT)  - Ancora una volta il Sindaco di Grassano Filippo Luberto insieme al Vice Sindaco Teresa Sileo, avvalendosi della loro carica istituzionale, hanno voluto incontrare i percettori del reddito minimo di inserimento per lanciare l’allarme dell’imminente sospensione di questo finanziamento regionale da parte della nuova Giunta di CENTRODESTRA. Ovviamente è palese l’ennesima sceneggiata “GRASSANESE” nella speranza di veicolare qualche voto al defunto Partito Democratico autore dei disastri della nostra splendida regione che finalmente si appresta a rialzarsi grazie alla indiscussa “ONESTÀ” e competenza della nuova Giunta Regionale.

Il sistema è sempre lo stesso: pressione psicologica verso le fasce più deboli e bisognose pur di ottenere il loro consenso elettorale. Non a caso l’incontro precede di pochi giorni la competizione elettorale del 26 Maggio per il rinnovo del parlamento Europeo e, mi auguro, definitivo smantellamento di un sistema che ha impoverito l’Italia e gli Italiani.

Come segretario cittadino di Fratelli d’Italia voglio smentire le comunicazioni infondate e tendenziose del Sindaco e del suo Vice, che parlano di “notizie arrivate tramite un comunicato stampa” regionale di cui noi non abbiamo traccia!!

Al contrario, invece, vogliamo tranquillizzare non solo i percettori di questa misura ma anche le tante persone e famiglie che versano in condizioni di difficoltà economica – lavorativa, conseguenza di scelte politiche del tutto scellerate decise proprio dal Partito Democratico che ha malgovernato la nostra regione fino a pochissimo tempo fa: il centrodestra è sempre stato molto attento ai problemi sociali della nostra popolazione e sta lavorando alacremente per poterli affrontare ed entro breve tempo avremo delle risposte anche per i beneficiari del reddito minimo di inserimento. Da informazioni assunte in via informale apprendiamo di una probabile proroga.

Spero che i cittadini lucani accompagnino i rappresentanti del Partito Democratico a cuocere definitivamente nelle loro bugie e promesse elettorali. Così in una nota Sergio Pascale, Segretario cittadino di Fratelli d’Italia Grassano e Giuseppe Linsalata, Vice-Segretario cittadino di Fratelli d’Italia Grassano.