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giovedì 17 ottobre 2019

Filiano: torna ''Favole a merenda'', letture ad alta voce per i bimbi

FILIANO (PZ) - Alla Biblioteca comunale di Filiano da sabato 19 ottobre torna per il settimo anno consecutivo “Favole a merenda”, il programma di letture ad alta voce e animate per i bambini che frequentano la scuola primaria.

L’appuntamento che inaugura la nuova stagione avrà come tema la crescita e la bontà. La lettura proposta è “Giulietta, streghetta perfetta” di Giovanna Marchegiani: un racconto fantastico e divertente per scoprire che ognuno, anche se diverso dagli altri, ha in sé delle qualità inaspettate.

“Favole a merenda” è un’iniziativa promossa dalla Pro Loco di Filiano e dalla locale biblioteca con il patrocinio del Comune di Filiano, ed è rivolta a bambini in età dai 5 ai 10 anni e adulti accompagnatori che propone letture ad alta voce e animate, laboratori espressivi e giochi in tema. Al termine di ogni incontro, per recuperare le energie fisiche e mentali profuse e per allargare le proprie amicizie, tutti a far merenda insieme.

«La rassegna “Favole a merenda” – afferma Vito Sabia, ideatore e curatore del progetto – costituisce una delle note positive in assoluto. Progetto a costo zero, aggregazione costante e risultati soddisfacenti con incontri una volta al mese. Dinanzi a noi brillano i circa trenta bambini che partecipano alle attività che organizziamo in maniera giocosa ed in cui sono i veri protagonisti. Ovviamente il nostro progetto vuole rappresentare un’alternativa concreta al mondo della Tv, dei social network che nella maggior parte dei casi creano una pericolosa dipendenza».

Coordinano e animano con bravura Donatella Oppido, Francesca Pace, Tiziana Musceca, Carmen Viggiano, Claudia Carriero, Annalisa Carriero, Angela Rinaldi, Carmelisa De Vito, Vanessa Coviello e Vitantonio Pace.

La partecipazione a “Favole a merenda” è gratuita.

mercoledì 2 ottobre 2019

Furor Sinisgalli per la scuola


POTENZA - Le attività autunnali della Fondazione Leonardo Sinisgalli si aprono sabato 5 ottobre, con il consolidato appuntamento delle Lezioni del Novecento, ovvero il Furor Sinisgalli per la scuola, giunte alla loro decima edizione. Quest’anno saranno cinque gli autori (Fabio Stassi | Mimmo Sammartino | Nicola Coccia | Filippo La Porta | Renato Cantore) a salire in cattedra in cinque istituti scolastici di secondo grado della Basilicata (Marsico Nuovo| Moliterno | Pisticci | Potenza | Montemurro), per analizzare il secolo “inquieto, breve, liquido”, attraverso differenti suggestioni come il ruolo della poesia nel panorama letterario nazionale o il rapporto tra informazione e fake news, ma anche mediante focus su personaggi che hanno lasciato una grande eredità alla contemporaneità, come Dante Alighieri, Carlo Levi e Rocco Petrone.

Ad ogni lezione mattutina con gli studenti (ore 10:00), seguirà nel pomeriggio (ore 18:00), un incontro con l’autore presso la Casa delle Muse a Montemurro, per presentare, a un pubblico più allargato e insieme ad altri ospiti, l’ultima fatica editoriale.

martedì 1 ottobre 2019

Al via Furor Sinisgalli per la scuola


POTENZA - Le attività autunnali della Fondazione Leonardo Sinisgalli si aprono sabato 5 ottobre, con il consolidato appuntamento delle Lezioni del Novecento, ovvero il Furor Sinisgalli per la scuola, giunte alla loro decima edizione. Quest’anno saranno cinque gli autori (Fabio Stassi | Mimmo Sammartino | Nicola Coccia | Filippo La Porta | Renato Cantore)  a salire in cattedra in cinque istituti scolastici di secondo grado della Basilicata (Marsico Nuovo| Moliterno | Pisticci | Potenza | Montemurro), per analizzare il secolo “inquieto, breve, liquido”, attraverso differenti suggestioni come il ruolo della poesia nel panorama letterario nazionale o il rapporto tra informazione e fake news, ma anche mediante focus su personaggi che hanno lasciato una grande eredità alla contemporaneità, come Dante Alighieri, Carlo Levi e Rocco Petrone.

Ad ogni lezione mattutina con gli studenti (ore 10:00), seguirà nel pomeriggio (ore 18:00), un incontro con l’autore presso la Casa delle Muse a Montemurro, per presentare, a un pubblico più allargato e insieme ad altri ospiti, l’ultima fatica editoriale.

mercoledì 18 settembre 2019

Sarcuno: "Mensa biologica e a km 0 per le scuole di Ripacandida (PZ)"


RIPACANDIDA - Il 23 settembre inizierà il servizio mensa nel plesso scolastico di Ripacandida (PZ) che servirà le due scuole dell'infanzia, la primaria e la secondaria di I grado.

Col nuovo appalto, l'Amministrazione Comunale ha voluto migliorare ulteriormente il servizio aumentando le risorse economiche dedicate.

Per la prima volta saranno serviti tanti prodotti a km "zero" preferendo prodotti locali e, soprattutto, da quest'anno olio, salsa, pelati, farine e pasta saranno esclusivamente di provenienza biologica certificata e tracciabile.

Tutto questo con l'intento di tutelare al meglio i nostri bambini.

Per la prima volta, inoltre, è stata prevista, in via sperimentale, una fascia a totale esenzione per i nuclei familiari con reddito isee inferiore a 1.000,00 euro. Così in una nota Giuseppe Sarcuno, sindaco di Ripacandida.

giovedì 12 settembre 2019

Il CNDDU celebra la giornata internazionale per la preservazione dello strato di ozono

Logo Coordinamento
POTENZA - Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani celebra la ricorrenza della Giornata internazionale per la preservazione dello strato di ozono del 16 settembre 2019.

Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 49/114 del 1987 in concomitanza con la firma del Protocollo di Montréal, ricorda l’impegno assunto dai governi mondiali verso la protezione dello strato di ozono terrestre e l’eliminazione graduale delle sostanze emesse dalle attività umane che ne riducono lo strato.

Secondo i dati scientifici che rilevano dai piani climatici presentati nel 2015, il pianeta sta procedendo verso un riscaldamento di 3°C entro il 2100. Un tale riscaldamento, secondo gli scienziati, porterebbe ad una varietà di impatti dannosi sui rischi naturali, sulla biodiversità e l’agricoltura tra cui l'estinzione di molte specie, l’aumento delle ondate di calore, la siccità e l’aumento del livello medio marino.

Alla conferenza sul clima di Parigi del dicembre 2015, 195 paesi hanno adottato il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale costituendo un “ponte tra le politiche odierne e la neutralità rispetto al clima entro la fine del secolo” con l’obiettivo del contenimento dell’aumento delle temperature medie del pianeta al di sotto dei 2°C entro il 2100, per stabilizzarlo nei 1,5 °C attraverso azioni di crescita dell’attenzione globale sul clima e di controllo sugli investimenti in combustibili fossili rispetto alle energie rinnovabili.

L'accordo riconosce il ruolo partecipativo dei soggetti non governativi interessati ad affrontare i cambiamenti climatici, comprese le città, altri enti a livello subnazionale, la società civile, il settore privato e altri ancora tra cui, in prima linea, troviamo la scuola.

Le azioni di contenimento delle emissioni, adottate dal Protocollo di Montréal ad oggi, hanno scongiurato l’esaurimento dell’ozono che sta progressivamente riprendendo la sua consistenza e funzionalità cruciale per la vita sulla Terra: proteggere l'uomo e altri esseri viventi dalle radiazioni ultraviolette nocive del sole. I dati del CAMS (Copernicus Atmosphere Monitoring Service) ci indicano che l’estensione spaziale del buco dell’ozono sta attualmente procedendo a un ritmo sostanzialmente più lento del solito. Lo conferma anche il rapporto intitolato Scientific Assessment of Ozone Depletion, pubblicato il 5 novembre del 2016 dall’Omm (Organizzazione meteorologica mondiale) e dal Pnue (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente), assieme al Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), Nasa e Commissione europea, secondo il quale entro il 2060 l’intero strato di ozono verrà rigenerato. Un grande traguardo che comincia a farsi strada grazie al concreto impegno assunto per salvare il Clima.

Tuttavia, per assicurare la stabilizzazione delle condizioni naturalistiche compatibili con la vita, occorre un’evoluzione di tipo culturale per ristabilire una relazione equilibrata tra l’uomo, il progresso e l’ambiente che ci ospita.

Il prossimo vertice delle azioni per il clima delle Nazioni Unite si terrà a New York il 23 settembre 2019 e sarà un’occasione di confronto e di elaborazione di un piano di impegno potenziato dei governi, delle imprese e della società civile per ottenere, entro il 2050, emissioni nette di gas serra pari a zero.

Il Coordinamento nazionale dei docenti delle discipline dei diritti umani partecipa alle ambizioni del vertice offrendo il proprio contributo con un fiducioso ottimismo di riuscire in quella che potremmo definire la più grande sfida evolutiva per la sopravvivenza dell’umanità.

Solo una cultura eco-sensibile ed una pianificazione industriale e produttiva eco-compatibile consentiranno la salvaguardia delle delicate ed uniche condizioni climatiche che hanno reso possibile la nostra vita sulla Terra. In tale ottica riteniamo che la scuola costituisca fondamentale veicolo delle buone pratiche verso i giovani e le loro famiglie, allo scopo di trasferire alle future classi dirigenti un’etica ambientale ed antropologica.

L’anno scolastico che sta per cominciare si contraddistingue, sin d’ora, per la straordinaria mobilitazione di studenti e docenti sensibili alla salvaguardia del pianeta. Sono in atto le programmazioni di didattiche dedicate alla tutela ambientale con sinergia nazionale anche grazie alla nascita del movimento Teachers for future, la rete di insegnanti per l’ambiente attivatasi sull’onda dei movimenti giovanili e studenteschi del Friday for Future.

Il CNDDU, in occasione della giornata ed allo scopo di ispirare i giovani sul clima, propone al Miur l’istituzione di un riconoscimento, per ogni ordine e grado dell’ordinamento scolastico, corrispondente ad un “Premio Nobel studentesco per l’impegno ambientale” da attribuire agli studenti che si contraddistingueranno nell’individuazione di azioni innovative per il clima, incentivando l’adesione al concorso con borse di studio per la formazione in campo ambientale o partecipazione a campus dedicati.

Nella ferma convinzione che gli insegnanti siano i professionisti chiave per la realizzazione della rivoluzione culturale ambientale, il CNDDU promuove inoltre l’avvio di un piano di formazione ministeriale degli insegnanti per migliorare la conoscenza sui cambiamenti climatici tra cui cause, impatti, misure di mitigazione e adattamento, individuare le migliori modalità di insegnamento dei concetti in classe e realizzare la concreta integrazione sistematica di istruzione, formazione, sensibilizzazione e partecipazione al cambiamento climatico della società civile.

#student climate inspiration

Prof.ssa Veronica Radici
Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani

venerdì 30 agosto 2019

Scuola, Giordano (Ugl) su caro spesa per libri scolastici


“Siamo a fine vacanze estive ma non possiamo trascurare il nuovo inizio dell’anno scolastico 2019/2020. Puntuale torna il problema del caro-libri: nella provincia di Matera in difficoltà 7 famiglie su 10 e circa il 70% delle famiglie subirà l'aumento dei prezzi per i materiali scolastici. Bisognerebbe ridurre i costi, sempre eccessivi, dei libri scolastici e sarebbe opportuno dotare tutti gli studenti di un tablet o di un I - pad (acquistati dalle famiglie ma ordinati in gran numero in modo da poter ottenere uno sconto) su cui scaricare libri in formato e-book o pdf, più economici e più leggeri”.

Lo sostiene il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano il quale aggiunge che: “senza interventi, si spenderanno 200 euro in più rispetto allo scorso anno. I libri dovrebbero essere di proprietà della scuola e dati in dotazione agli studenti all'inizio dell'anno scolastico, con l'impegno di essere restituiti in buone condizioni alla fine dello stesso. Non sarebbe possibile applicare una politica diversa per evitare tale sistema gravoso sulle famiglie? In Gran Bretagna – prosegue Giordano - usano questo sistema dei libri di proprietà scolastica, perfino nelle scuole private, dove è anche possibile ottenere borse di studio del valore del 100% delle tariffe per studenti meritevoli che provengono da famiglie disagiate. Mentre in Italia le norme e i tetti di spesa non sono mai aggiornati da parte del Ministero dell'Istruzione. Sempre più segnalazioni di rincari giungono all’Ugl da diverse famiglie, secondo le quali spenderanno in più, rispetto allo scorso anno, per mandare i figli a scuola. Ecco un esempio: una cifra media per un alunno di primo liceo è pari a 799 euro per l'acquisto di libri e dizionari. I quaderni, la cancelleria e tutto il materiale scolastico dovrebbe essere anch’esso fornito dalla scuola. La spesa preoccupante riguarda i libri scolatici (42%), la cancelleria e gli accessori (31%) e gli abbonamenti ai mezzi pubblici (20%). Allora l’Ugl consiglia – conclude il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Giordano – per risparmiare, evitando la stangata ed ammortizzando le spese, di acquistare libri usati, di rivolgersi alla grande distribuzione organizzata, o di acquistare i testi da librerie online e vigilare sul rispetto delle norme da parte degli istituti scolastici”.

venerdì 5 luglio 2019

'D'Annunzio poeta water': quanti errori per i nostri diplomandi


di PIERO CHIMENTI - Si sono chiusi gli esami di maturità per gli studenti italiani che, durante la prova orale, hanno dato il 'meglio di sè', riscrivendo la storia in maniera clamorosa: un esempio? La Terza Guerra Mondiale combattuta in India, o la Guerra Fredda in Siberia; invece Giuseppe Garibaldi è stato protagonista nella storia d'Italia addirittura nel 1300.

Agli errori non sono sfuggiti neanche i poeti, come D'Annunzio ribattezzato "poeta water" e Dante divenuto ebreo ed autore del 10 Agosto, al posto del Pascoli. Anche il Verga non se la passa bene, perdendo il suo Malavoglia a favore di Italo Svevo.

giovedì 20 giugno 2019

Maturità: debutta doppia prova, Tacito e Plutarco al Classico


ROMA - E' partita stamane alle ore 8,30 la seconda prova scritta dell'esame di maturità per circa 520 mila maturandi. Tacito e Plutarco gli autori della seconda prova al Classico, secondo quanto si apprende. L'oggetto della traduzione al liceo Classico è la fine di Galba.

Debutta dunque la prova doppia che spaventa molto gli studenti: ad esempio latino e greco al Classico, matematica e fisica allo Scientifico.

Divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l'esclusione dall'Esame.

martedì 18 giugno 2019

Si chiude l’anno scolastico nel comprensorio di Tempa Rossa


POTENZA - Si sono tenuti il 5 e il 7 giugno a Corleto Perticara e a Gorgoglione gli eventi di chiusura con la presentazione dei risultati raggiunti dagli studenti nei progetti di supporto alla didattica finanziati da Total, alla presenza degli amministratori dei Comuni e delle famiglie.

Educazione ambientale e cultura della sicurezza stradale sono stati tra gli obiettivi dei programmi didattici dell’anno scolastico 2018-2019 promossi da Total E&P Italia nel comprensorio di Tempa Rossa, in Basilicata. Protagonisti gli studenti degli Istituti scolasti “Rocco Montano” di Stigliano e “16 Agosto 1860” di Corleto e, in particolare, di tutti i plessi nei 13 Comuni della Concessione Gorgoglione.

Giunto alla sua 9^ edizione, il progetto di “Educazione alla conoscenza della Biodiversità” ha visto quest’anno la partecipazione di 150 bambini delle prime tre classi della scuola primaria di Corleto, Guardia, Armento e Gorgoglione. I piccoli studenti si sono cimentati nello studio del territorio, tra cui un interessante laboratorio dal titolo “Volando con le api”, presso il Parco di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane, che ha permesso loro di conoscere l’affascinante mondo delle api, compresa la loro importanza come indicatore di biodiversità ambientale.

Le classi della scuola secondaria di 1° grado hanno invece partecipato ad un percorso per rafforzare la “Cultura della sicurezza stradale”. Ormai prossimi alla guida dei ciclomotori, gli studenti dei 13 Comuni della Concessione, hanno avuto la possibilità di approfondire, grazie al considerevole lavoro dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, le principali regole della sicurezza.

“La scuola riveste un ruolo centrale per la formazione dei giovani ma necessita di competenze professionali sempre più specifiche che i docenti oggi, in una fase di cambiamento della società, non possono garantire” ha affermato Michela Napolitano, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Rocco Montano” di Gorgoglione.

“Grazie al supporto di Total E&P Italia riusciamo a potenziare la formazione degli studenti dell’Istituto comprensivo R. Montano in vari ambiti educativi. Ringraziamo Total E&P Italia - conclude la Dirigente - per questa collaborazione che dura da circa dieci anni in un confronto costruttivo alla ricerca delle migliori e più efficaci soluzioni per accrescere le competenze dei giovani”.

“Il sostegno di Total per l’Istituto comprensivo “16 Agosto 1860” - dichiara Rocco Garramone, dirigente scolastico dell’Istituto - si è rivelato fondamentale. La responsabilità sociale di Total verso la comunità scolastica della concessione Gorgoglione si è tradotta in maniera molto concreta, sostenendo anche le spese di trasporto necessarie per il raggiungimento dell’ITIS “Einstein” di Corleto Perticara, da parte degli studenti provenienti dai Comuni limitrofi. Dunque un contributo essenziale alla sopravvivenza stessa dell’ITIS, oltre che un aiuto economico alle famiglie. L’auspicio - ha concluso il dirigente - è che la collaborazione continui e che le royalties provenienti dalla produzione del giacimento Tempa Rossa, vengano indirizzate in maniera altrettanto efficiente per il futuro degli studenti del territorio”.

giovedì 6 giugno 2019

Premiati i #futurigeometri a Roma


Gremita l’Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari a Roma che ha ospitato mercoledì 5 giugno 2019 la cerimonia di premiazione della 7^ edizione del concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, promosso da FIABA Onlus, dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) e dalla CASSA GEOMETRI, in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il sostegno di GEOWEB S.p.A., KONE, Vittorio Martini 1866, Ente Italiano di Normazione (UNI), Italo e Diadora.

La giornata, magistralmente condotta dal giornalista Marco Finelli, si è aperta con i saluti di S.E. l’Ambasciatore della Repubblica Argentina Tomás Ferrari, il quale ha augurato ai giovani “di trovare, dopo il diploma, un’opportunità di costruire un mondo più accessibile” e di S.E. l’Ambasciatore della Repubblica di Lituania Ričardas Šlepavičius che ha consigliato “di rimanere sempre responsabili e di fare tutto con amore. Il lavoro porta sempre risultato ed è sempre ricompensato”. Successivamente i saluti di Giovanni Simoneschi delegato da Salvatore Giuliano – Sottosegretario al MIUR- che ha sottolineato come “i ragazzi oggi hanno presentato delle città possibili per il futuro”, di Guido Dell’Acqua della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che ha portato il saluto della Direttrice Giovanna Boda e ha sottolineato che “l’Italia è una punta di diamante nel mondo per l’inclusione. Avere in classe un compagno con disabilità è un arricchimento” e di Andrea Battistoni delegato da Vincenzo Zoccano – Sottosegretario per la Famiglia e Disabilità – che ha portato i saluti del Sottosegretario e ha sottolineato che “la disabilità non è un costo, ma un investimento che può portare benefici in tutti i settori, in maniera trasversale”.

A seguire il Consigliere Nazionale del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Paolo Nicolosi che ha portato i saluti del Presidente Maurizio Savoncelli ed ha evidenziato che “l’accessibilità deve diventare qualcosa che rientri nell’ordinario e il Consiglio Nazionale dei Geometri si sta impegnando in questa direzione. Il concorso deve divenire parte di un programma più ampio, che faccia del geometra il tecnico dell’accessibilità”; il Consigliere della CASSA GEOMETRI Carmelo Garofalo ha portato i saluti del Presidente Diego Buono; la Responsabile della sede di Roma dell’UNI - Ente Italiano di Normazione Alessandra Pasetti ha precisato che “questo momento abbiamo l’opportunità di accelerare sulle tematiche dell’innovazione sociale e possiamo fare ancora di più di quanto già facciamo”; il Vice Presidente dell’Assemblea Capitolina Francesco Figliomeni ha sottolineato l’importanza “della commistione tra la brillantezza che viene dai giovani e l’esperienza di chi è già sul campo da diversi anni”; il Disability Manager di Roma Capitale Andrea Venuto ha fatto presente che “nel momento in cui progettare significherà rendere una struttura accessibile a tutti indifferentemente, si avrà una società in cui a tutte le persone saranno garantite le stesse opportunità”.

Il Presidente di FIABA Onlus Giuseppe Trieste ha ricordato che “i giovani rappresentano il nostro futuro e la scuola è una delle tappe fondamentali per lo sviluppo di una cultura inclusiva. Sono proprio le future generazioni che oggi ci aiutano e ci spronano a dare il meglio e sono sempre loro che stimolano e danno linfa vitale al cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno. Sono la nostra risorsa e la nostra speranza per un futuro migliore” – ha continuato - “I futuri geometri, in particolare, hanno la responsabilità di contribuire alla progettazione di spazi e luoghi accessibili a tutti, ognuno per le sue diversità un incoraggiamento, quindi, a continuare su questa strada con impegno e passione”. Successivamente, l’Amministratore Delegato di GEOWEB Antonio Bottaro ha evidenziato che “GEOWEB e FIABA diffondono i concetti dell’Universal Design nella scuola attraverso numerosi progetti di abbattimento delle barriere architettoniche che hanno dettato i requisiti per la definizione di una ‘buona pratica’ diventata successivamente prassi di riferimento - UNI. Il corso di formazione su detta prassi viene distribuito ad una platea di 43.000 professionisti e costituisce il miglior veicolo di disseminazione culturale dei risultati di questa fruttuosa collaborazione”.

La partecipazione di KONE all’evento FIABA è legata al riconoscimento di un progetto meritorio atto a migliorare l’accessibilità in una scuola. Il premio è andato all’Istituto Ruggero II di Ariano Irpino, che si è distinto per chiarezza espositiva, soluzioni smart e impegno sociale. “Apprezziamo il coinvolgimento di istituti, insegnanti e studenti, che produce risultati eccellenti in termini di sensibilizzazione e crescita consapevole” - ha dichiarato l’Accessibility Segment manager di KONE Giorgio Fermanelli - “Quest’anno abbiamo deciso di intraprendere un percorso di formazione teorica e pratica, che vedrà impegnati i nostri formatori al fianco di alcuni studenti meritevoli scelti dalla dirigenza scolastica, per sviluppare progetti di mobilità e di gestione del flusso delle persone. Sarà un’occasione unica per i ragazzi di capire l’approccio tecnico-commerciale legato a progetti semplici o complessi, a partire dagli impianti fino al problem solving, orientato al mondo dell’accessibilità. KONE terrà informata la Direzione di FIABA sui risultati di questa iniziativa. Osserviamo con piacere il crescente successo dell’evento di FIABA con cui abbiamo l’onore di collaborare da tre anni.”

In chiusura il caloroso saluto dell’Amministratore Unico della Vittorio Martini 1866 Barbara Borsari da sempre sostenitrice del concorso.

L’edizione è stata sostenuta da GEOWEB e KONE. Partners tecnici: Vittorio Martini 1866, Italo e Diadora. Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministro per la Famiglia e le Disabilità e dell’UNI – Ente Italiano di Normazione.

Istituti CAT premiati:

Edifici pubblici e scolastici

1) IIS “Bianchi – Virginio” di Cuneo per il progetto di accessibilità dell’edificio degli “ex - Bagni Municipali”;

2) IIS “Camillo Cavour” di Vercelli per il progetto di cohousing accessibile di “Palazzo Tartara”;

3) IIS “G. Giobert” di Asti per il progetto di “ristrutturazione della sede dell'Associazione Missione Autismo”;

Spazi urbani

1) ITSS “Salvatore Pugliatti” di Taormina per il progetto di accessibilità del Centro Storico di Taormina;

2) IISS “Cezzi De Castro-Moro” di Maglie per il progetto riguardante l’accesso al parco antistante la chiesa S. Medici;

3) ITS “G. G. Marinoni” di Udine per il progetto di accessibilità del percorso urbano e piazza Mercato a Buja;

Strutture per il tempo libero

1) ITCG “F. Niccolini” di Volterra per il progetto di accessibilità del “Parco archeologico Enrico Fiumi”;

2) ITCG “Filippo Corridoni” di Civitanova Marche per il progetto di accessibilità della Chiesa di S. Francesco;

3) IIS “Pertini-Santoni” di Crotone per il progetto di un “Centro per il miglioramento della qualità della vita multigenerazionale”;

Premio speciale KONE all’IISS “Ruggero II” di Ariano Irpino per il progetto di abbattimento delle barriere dell’edificio scolastico del “Tecnico”;

Premio speciale Diadora all’IIS “Scientifico e Tecnico” di Orvieto per il progetto di riqualificazione della zona “I Laghetti” con la realizzazione di un’attività di pesca sportiva con postazioni per persone con disabilità;

Premio "Lavori in conCorso" all'ISISS “Tonino Guerra” di Novafeltria per il progetto intitolato "Universal Hero Design per Novafeltria" riguardante l’accessibilità di tutto il centro storico, presentato nella V edizione del concorso.

giovedì 16 maggio 2019

Potenza, Scuola ed Università: problematiche e progetti per una città a misura di studente


POTENZA - E’ convocato per il giorno 16 Maggio 2019 presso la Sala A Consiglio Regionale dalle ore 17:00 un incontro sul tema della Scuola ed Università. L’incontro avrà ad oggetto le problematiche relative alla situazione dell’ateneo e delle scuole della città con un dibattito relativo a possibili soluzioni operative alla luce del programma elettorale del M5S. Modererà l’incontro Giuseppe Miccolis con interventi di portavoce, candidati M5S e cittadini.

giovedì 18 aprile 2019

A Vietri di Potenza sarà realizzata una nuova scuola


Il sindaco del comune di Vietri di Potenza, Christian Giordano, ha annunciato che, grazie ad un finanziamento di quasi 865 mila euro, nell'ambito del Piano triennale di edilizia scolastica, verrà dapprima demolita e poi ricostruita, la scuola materna statale che precedentemente era sita all'interno della struttura di via Rocco Scotellaro.

venerdì 22 marzo 2019

Gli studenti del Turi di Matera presto in TV con Cooking Quiz

MATERA - Un'altra intensa settimana è terminata per Cooking Quiz. Grandissimo coinvolgimento e ragazzi preparatissimi all’IIS “TURI” di Matera. Il contest dedicato agli studenti degli Istituti Alberghieri italiani piace ed appassiona studenti e docenti grazie alla sua avvincente formula dell’imparare divertendosi dove le lezioni con i docenti ALMA si alternano perfettamente a proficui momenti di confronto e alla sfida interattiva tra ragazzi.

“Attività davvero entusiasmante - ha dichiarato il Dirigente Scolastico Gianluigi Maraglino - I ragazzi si sono confrontati tra loro e hanno appreso molte informazioni importanti. L’apprendimento prima e la successiva verifica attraverso “il gioco” è un metodo didattico davvero performante. I ragazzi sono stati attentissimi hanno preso appunti ed hanno dato il massimo. Il mio consiglio per loro è di studiare, di impegnarsi e di lavorare con passione!”.

Entusiasta anche la professoressa e Vice-Preside Marilena Braia: “Cooking Quiz è un progetto davvero molto interessante. La lezione introduttiva è stata bella e coinvolgente. L’attività interattiva di verifica ha permesso ai ragazzi di mettere subito in campo le nozioni apprese precedentemente. È la prima volta che partecipiamo a questa esperienza e devo dire che è davvero gratificante ed efficace. Complimenti al team!”

Novità di questa edizione è l’introduzione di consigli su come effettuare una corretta raccolta differenziata degli imballaggi e dei prodotti utilizzati in cucina grazie alla collaborazione del Consorzio COREPLA (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) e del Consorzio RICREA (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio).

Il progetto, che già dalle prime tappe ha ottenuto e sta ottenendo importantissimi attestati di riconoscimento, proseguirà il suo tour in attesa del Gran Finale Nazionale previsto per il 8, 9 e 10 maggio a Senigallia. Sono attesi studenti da tutta Italia per un programma di 3 giorni ricco di formazione e cultura.

Cooking Quiz è anche in tv! Oltre mezzo milione di telespettatori giornalieri in tutta Italia assistono alle puntate di Cooking Quiz sulle principali televisioni regionali. Cooking Quiz infatti va in onda 223 volte a settimana, fra prime visioni e repliche.

In Basilicata è possibile seguire la trasmissione su Nuova TV canale 12 il lunedì, il mercoledì ed il venerdì alle ore 09.00 ed in replica alle ore 17.00 e su DELTA TV canale 78 dal lunedì al venerdì alle ore 18.15, in replica dal lunedì al giovedì alle ore 21.45. Presto potremo rivedere anche la trasmissione registrata al “Turi” di Matera.

Quest’anno nel format è stata introdotta una novità molto apprezzata dagli studenti, ma non solo: è stata realizzata una APP legata al progetto, gratuita e scaricabile dai principali Digital Store cercando il titolo “COOKINGQUIZ” senza spazi. La App COOKINGQUIZ ha superato i 2000 download in soli 2 mesi dalla sua creazione.

Questa si sviluppa in round con lo stesso principio del gioco nelle scuole e si è diffusa molto tra gli studenti, che possono “allenarsi” per la finalissima di maggio a Senigallia, ma anche tra il resto della popolazione che ama mettersi alla prova attraverso il gioco. In palio ogni mese fantastici premi per i migliori giocatori e super-premi per i vincitori finali, come il voucher contributo allo studio di 5000 euro per un corso di alta formazione presso ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Cooking Quiz è un progetto patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo Affiancano il progetto: Barilla, Carine Abbigliamento da Lavoro, CNA Agroalimentare, Coal, COREPLA Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, Fabbri, Food Brand Marche, Granarolo, IMT Marche, Mutti, Oleificio Zucchi, Orogel, Piazza, Qui da Noi Cooperative Agricole, RICREA Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio, Unicam e Partner tecnologico Med Store.

lunedì 4 marzo 2019

Due docenti raccontano i gravi disagi provocati della legge 107/2015


POTENZA - Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti umani riceve la testimonianza seguente ad opera di due colleghe, le professoresse Maria Grazia Delle Cave e Mariella Ricciardiello in merito ai gravi disagi provocati della legge 107/2015, della quale quasi tutte le forze politiche in campo lamentano l’iniquità e per la quale non è stato prodotto nulla di concreto in funzione di reali migliorie. E’ vergognoso constatare come venga sistematicamente, durante le campagne elettorali, “cavalcata la tigre” dell’esodo forzato imposto ai docenti meridionali, per poi disattendere puntualmente le speranze e i sogni di chi ha abbandonato la propria famiglia alla frustrazione e alle difficoltà economiche allo scopo di servire lo Stato e onorare la propria professione. Il docente “immigrato” che vive al Nord alimenta consumi e spende quasi tutto in affitto e viaggi. Nessuno si chiede come mai in occasione dell’inizio di vacanze o ponti i costi dei trasporti diventino insostenibili, in quanto non disponiamo di nessuna agevolazione, privilegio, “copertura”, neanche fosse un desiderio personale dei lavoratori, da fare espiare, quello di vedersi catapultati a chilometri di distanza da casa, soprattutto per chi ha fatto molti anni di pre-ruolo alle spalle; per non parlare del fatto che per alcune aree del paese, pur spendendo, risulta difficoltoso muoversi. E’ davvero così impraticabile o improponibile, in considerazione degli ingenti finanziamenti messi a disposizione a svariato titolo, rettificare un errore madornale, una vera e propria ingiustizia sociale, perpetrata ai danni degli insegnanti deportati mediante un decreto legge? Chiediamo inoltre l’inserimento immediato dei moduli di “Cittadinanza e Costituzione” in ogni scuola di ordine e grado, attribuendoli a figure qualificate, vale a dire i professori di discipline giuridiche ed economiche, come già avvenuto in fase di assunzione nel 2015 per l’organico di potenziamento dell’area socio – economica e della legalità.

“Quattro anni or sono, a causa dell'algoritmo impazzito, messo in atto con la legge 107/2015, migliaia di docenti del sud sono stati strappati dai loro territori per coprire le cattedre del nord. Un piano assunzionale studiato a tavolino per distruggere intere famiglie del sud. Docenti pluriabilitati che con tanti sacrifici hanno cumulato punteggio, com’è la prassi per arrivare al tanto ambito ruolo. Ed ecco... Arriva. Nel lontano 2015. Ma quello che apparentemente sembrava finalmente il traguardo, era solo l' inizio di un'altra vita di precariato. La nostra partenza non è stata volontaria, come si vuol far credere, ma siamo stati messi difronte ad un "aut aut" (o accettare il ruolo al nord o decidere di restare in graduatoria con la postilla che non avremmo più lavorato). Tutti hanno ammesso i danni irreparabili di una sì fatta legge. Lo stesso ministro Marco Bussetti ha affermato che tale legge ha provocato l'allontanamento forzato di molti docenti a centinaia e migliaia di chilometri da casa; sulla stessa linea anche il ministro Luigi Di Maio ne ha sottolineato i danni. Alla luce dei fatti però, nulla è cambiato in tal senso. Anzi abbiamo visto bandire sotto i nostri occhi concorsi, che spuntano fuori come funghi (peccato che in precedenza ci veniva detto che al sud i posti non ci fossero). Concorsi che immettono in ruolo docenti, senza esperienza o punteggio, che occupano posti che spetterebbero alla mobilità prima di loro (come da D.lgs. 165/2001). Anche noi abbiamo superato non un concorso, ma due o tre. Il ruolo non ci è stato regalato. Il ruolo ci spettava di diritto essendo state parcheggiate per decenni nelle graduatorie.

Ma ci toccava un ruolo accanto casa. Sia chiaro... Non vogliamo danneggiare nessuno. Vogliamo solo che chi ha il diritto/dovere di porre fine a questa colossale ingiustizia lo faccia, se ne assuma la responsabilità. Non si può continuare a fare i finti ciechi o finti sordi. La Costituzione va rispettata non solo a chiacchiere. Il diritto della famiglia e dei bambini viene prima di ogni altra cosa. I docenti in questione, infatti, non possono esercitare il loro diritto/dovere di mantenere, educare ed istruire i figli (art.30 della Costituzione), se assolvono i loro doveri di insegnanti a centinaia e migliaia di km di distanza dalla prole. Madri e padri di famiglia si sono visti costretti a lasciare i propri figli minorenni e partire. Ogni anno la storia si ripete, la nostra prole non vuol sentir ragione. I nostri bambini si gettano al collo di noi genitori impotenti, con le lacrime agli occhi, quasi volendo impedire la partenza. Le strida di pianto dei bambini ormai echeggiano dal Vesuvio alla Dormiente del Sannio. Li vedi lì, impietriti di fronte a te mentre ti accingi a salire su quel maledetto treno, con gli occhi gonfi di lacrime, lacrime dure, bocconi amari da ingoiare per chi è troppo piccolo per capire le ragioni di questo distacco. I docenti ormai quarantenni/cinquantenni con figli minorenni e genitori anziani non possono più sopportare questo fardello, magari venti anni fa avrebbero potuto accettare la cosa senza nessuna remora, non ora. Ora i docenti meridionali sono stanchi di assistere a questo continuo scaricabarile e chiedono a gran voce a chi di dovere di intervenire immediatamente attraverso un decreto d'urgenza che conduca al rientro di tutti nei rispettivi territori. I docenti pretendono che venga fatta giustizia per una terra che già è martorizzata abbastanza e che si è vista spopolata di tutti quegli uomini e donne che potrebbero dare tanto. I docenti campani, siciliani, pugliesi, calabresi, ecc... pretendono crescere i loro figli come è giusto che sia, pretendono di riunire le famiglie ormai allo sfascio, pretendono di poter svolgere il proprio lavoro con amore impegno passione e non dover scegliere tra lavoro e famiglia.” Così in una nota il prof. Romano Pesavento, Presidente Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani.

sabato 12 gennaio 2019

Leggieri e Perrino (M5S): "Miur, 50 mln euro per le palestre, 93 interventi finanziati, 7 in Basilicata"


POTENZA - I 50 milioni destinati alle palestre dal Miur finanzieranno 93 interventi in tutta Italia: 77 progetti riguarderanno la messa in sicurezza delle strutture esistenti, soprattutto dal punto di vista antisismico, i restanti 16 la realizzazione di nuovi edifici. Il lavoro di rilancio dello sport all'interno della scuola italiana portato avanti dal Miur guidato da Marco Bussetti prosegue con costanza e determinazione. La pubblicazione dell'elenco dei progetti di nuova costruzione e di messa in sicurezza degli edifici esistenti è un altro passo importante, che guarda non solo all'aspetto didattico ma anche a quello della sicurezza, altro punto fermo del nostro operato. Il finanziamento rientra nella programmazione triennale nazionale per l'edilizia 2018-2020 e l'avviso pubblico per la presentazione dei progetti è stato pubblicato lo scorso 13 dicembre. I finanziamenti più cospicui andranno alla Lombardia (oltre 6,6 milioni di euro), alla Campania (5 milioni), alla Sicilia (4,6 milioni), al Lazio (4,1 milioni) e al Veneto (3,8 milioni). Sardegna ed Emilia Romagna, rispettivamente con 16 e 12 progetti, sono le Regioni nelle quali si realizzeranno più interventi; seguite da Basilicata, Campania e Lazio, tutte con 7 interventi ciascuna. Sono nove le Regioni nelle quali verranno realizzate le 16 nuove palestre, che in alcuni casi sostituiranno edifici ormai inutilizzabili: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria.

I 7 interventi in Basilicata saranno finanziati per un totale di 873.485,55 euro e riguarderanno nel dettaglio: la Scuola materna e primaria di Lolla nel comune di Pietragalla; l’Istituto Professionale Statale di Tramutola; il Liceo Scientifico "E. Fermi" di Policoro; il Liceo Scienze Umane "Pitagora" di Montalbano Jonico; il Liceo Classico di Pisticci; la Scuola media "Beato Domenico Lentini" di Lauria; l’Istituto Comprensivo "Benedetto Croce" di Latronico.

L'elevato tasso di dispersione scolastica, l'assenza di strutture sportive e le condizioni di forte deprivazione territoriale sono stati, assieme al livello di progettazione, alcuni dei criteri utilizzati per l'individuazione dei progetti da finanziare. Così in una nota congiunta Gianni Leggieri e Gianni Perrino, M5S.

martedì 20 novembre 2018

Scuola: incontro formativo della Cisl sul concorso straordinario infanzia e primaria


POTENZA - Le pratiche educative nella scuola primaria e dell’infanzia. È il tema di un incontro formativo organizzato dalla Cisl Scuola Basilicata, in collaborazione con l’Irsef, che si terrà nella sede dello Ial (ente di formazione della Cisl), al centro sociale di Malvaccaro, sabato 24 novembre, dalle 10 alle 13, in vista dell’imminente concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza. Per informazioni e iscrizioni si può contattare la segreteria regionale della Cisl Scuola al numero 0971.476737, via e-mail all’indirizzo potenza@cislscuolabasilicata.it o inviando un sms al numero 377.5523050.

La Cisl Scuola informa, inoltre, che le domande di partecipazione al concorso vanno presentate telematicamente dalla piattaforma Polis-Istanze on line del ministero dell’Istruzione entro le ore 23.59 del prossimo 12 dicembre. Il concorso è riservato a coloro che hanno prestato negli ultimi otto anni scolastici almeno due anni (anche non consecutivi) di servizio nelle scuole statali e siano in possesso del diploma di maturità magistrale o del liceo psicopedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002. Possono accedere al concorso anche i laureati in scienze della formazione primaria.

sabato 8 settembre 2018

Matera: interdetta dalle attività e sgomberata la struttura del Liceo Duni


MATERA - Interdetta dalle attività e sgomberata la struttura che finora ha ospitato il Liceo Ginnasio 'E. Duni di Matera. Una decisione presa dal sindaco della cittadina, Raffaello De Ruggieri, dopo aver visionato i risultati di un'indagine di verifica statica che la Provincia ha effettuato sulle strutture in calcestruzzo.

Da quanto si apprende dal comunicato stampa del comune di Matera, "le prove di schiacciamento hanno evidenziato una bassa resistenza dei corpi aula, in particolare degli ultimi due piani dell'immobile, al punto da costituire un pericolo anche se sottoposti a carichi verticali permanenti e accidentali".

venerdì 7 settembre 2018

Anno scolastico 2018/2019, Ugl: ”Auguri al popolo scolastico lucano”


MATERA - “L’Ugl invita gli studenti a impegnarsi nello studio per prepararsi al futuro con l’augurio a tutta la comunità studentesca lucana di affrontare con serenità, impegno e passione questo nuovo anno scolastico”.
E’ questo il messaggio di auguri dei segretari generali dell’Ugl Potenza e Matera, Giuseppe Palumbo e Pino Giordano per i quali, “occorre essere preparati e competitivi per affrontare le sfide del futuro poiché i nostri giovani sono il futuro della regione. La vita pretende conoscenze e competenze e per tanto non si faranno cogliere impreparati. Nonostante il difficile momento economico – hanno aggiunto i segretari – il sistema scolastico lucano continua ad essere considerato uno dei migliori di Italia, grazie anche alle competenze e al senso di responsabilità dei docenti, dei dirigenti, e del personale scolastico e non scolastico. Noi Ugl siamo consapevoli che ancora una volta per i dirigenti, gli insegnanti, il personale ATA, per gli alunni e per le famiglie, si preannuncia un anno scolastico carico di difficoltà particolarmente evidenti nelle scuole del Mezzogiorno e della Basilicata, costrette ancora ad affrontare le svariate e numerose problematicità che i governi precedenti hanno lasciato sul versante dell’organizzazione e su quello delle attività didattiche a seguito della confusione della gestione del personale docente, degli ulteriori tagli agli organici del personale ATA, all’applicazione dei nuovi ordinamenti e della carenza complessiva delle risorse strutturali e professionali. Per l’Ugl, la crisi che stiamo attraversando deve indurci a raccogliere tutte le energie per un salto di qualità che porti le Istituzioni, le famiglie, gli studenti e il corpo docente a cogliere l’occasione che tutte le crisi, anche le più gravi, propongono ossia, di trasformare il disagio in un’organizzazione scolastica che sappia replicare con una finalità ricostruttiva e innovativa ai tagli determinati dalle pratiche di dimensionamento sofferte in questi anni. Si è consapevoli degli enormi sacrifici delle famiglie che pur nel garantire un diritto allo studio per i propri figli, sono obbligati ad indebitare il proprio bilancio famigliare per acquistare libri costosi per una media pro-capite di circa 700 euro. Sono sacrifici enormi ancor di più per le famiglie che sono costretti a far emigrare i propri figli presso Università fuori Regione. Agli studenti, agli insegnanti, al personale non docente e alle famiglie lucane – hanno concluso Palumbo e Giordano – l’Ugl augura buon lavoro nella speranza che il nuovo anno scolastico, che vedrà il via lunedì 10 settembre p.v., possa offrire opportunità di crescita formativa di energia intellettuale, etica e civile a tutti i lucani” .

lunedì 3 settembre 2018

Alunni con disabilità, una categoria di alunni che deve essere tutelata


L’integrazione degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza del sistema scolastico, che deve diventare una comunità accogliente in cui tutti gli alunni possano crescere a livello individuale e sociale. Al fine di favorire tale integrazione, vengono prese diverse misure, prima fra tutte la presenza di un docente di sostegno, che viene assegnato alla classe dell’alunno con disabilità e diventa una risorsa professionale assai importante per l’intera classe.

Nonostante tutte queste belle parole, purtroppo la realtà di diversi istituti scolastici non è altrettanto rosea. In molte scuole, infatti, un problema che si ripresenta all’inizio di ogni anno scolastico riguarda le ore di sostegno attribuite agli alunni disabili che spesso sono insufficienti e non adeguate a quanto previsto dal Piano Educativo Individualizzato e dalla Diagnosi Funzionale. Questo è dovuto al fatto che, per esigenze di bilancio, il Miur assegna a ciascuna scuola un numero di ore di sostegno assai inferiore rispetto all’effettivo fabbisogno, costringendo così gli alunni con disabilità a non poter usufruire di tutto il supporto educativo-didattico di cui avrebbero bisogno.

“Crediamo che una situazione di questo tipo non può e non deve essere ignorata dalla Pubblica Amministrazione. Le esigenze di bilancio non devono essere pagate dagli alunni, e tanto meno da quelli più deboli. Per questo motivo, MSA propone un’azione totalmente gratuita affinché venga tutelato il diritto allo studio di tutti gli alunni con disabilità e la loro completa integrazione nel gruppo classe”, commenta il prof. Luciano Scandura, responsabile dell’Associazione MSA – comparto scuola.

È possibile ricevere ulteriori informazioni o aderire al RICORSO TOTALMENTE GRATUITO, patrocinato da MSA, per le famiglie con un figlio con handicap grave (art. 3, comma 3, Legge 104/92) a cui il MIUR ha negato la corretta assegnazione delle ore di sostegno, contattandoci al numero 392-6225285 o scrivendo una mail a msa@msaservice.it.

Per essere costantemente informato su tutte le novità riguardanti il mondo scuola, clicca “mi piace” sulla pagina facebook MSA SERVICE https://www.facebook.com/msaservizi.it/ e iscriviti al gruppo INFO DOCENTI TERZA FASCIA MSA https://www.facebook.com/groups/679655958891990/.

sabato 28 luglio 2018

Scuola, Giordano (Ugl Giovani): "Incrementa la spesa per le famiglie"

MATERA - “Siamo alle vacanze estive ma non possiamo trascurare il nuovo inizio dell’anno scolastico 2018/2019. Puntuale torna il problema del caro-libri: nella provincia di Matera in difficoltà 7 famiglie su 10 e circa il 70% delle famiglie subirà l'aumento dei prezzi per i materiali scolastici. Per l’Ugl, bisognerebbe ridurre i costi sempre eccessivi dei libri scolastici e sarebbe opportuno dotare tutti gli studenti di un tablet o di un ipad (acquistati dalle famiglie ma ordinati in gran numero in modo da poter ottenere uno sconto) su cui scaricare libri in formato ebook o pdf, più economici e più leggeri.” 
Lo sostiene il segretario provinciale dell’Ugl Giovani di Matera, Domenico Giordano.

Per il sindacalista, “senza interventi, si spenderanno 200 euro in più rispetto allo scorso anno. I libri dovrebbero essere di proprietà della scuola e dati in dotazione agli studenti all'inizio dell'anno scolastico con l'impegno di essere restituiti in buone condizioni alla fine dello stesso. Non sarebbe possibile applicare una politica diversa per estromettere tale sistema gravoso sulle famiglie? In Gran Bretagna – prosegue Giordano - usano questo sistema dei libri di proprietà scolastica, perfino nelle scuole private, dove e' anche possibile ottenere borse di studio del valore del 100% delle tariffe per studenti meritevoli che provengono da famiglie disagiate. Mentre in Italia le norme e i tetti di spesa non sono mai aggiornati da parte del Ministero dell'Istruzione non migliorando la situazione. Sempre più segnalazioni di rincari giungono all’Ugl da diverse famiglie, secondo le quali spenderanno in più, rispetto allo scorso anno, per mandare i figli a scuola, esempio: una cifra media per un alunno di primo liceo è pari a 799 euro per l'acquisto di libri e dizionari. I quaderni, la cancelleria e tutto il materiale scolastico dovrebbe essere anch’esso provveduto dalla scuola. La spesa preoccupante riguarda i libri scolatici (41%), la cancelleria e gli accessori (30%) e gli abbonamenti ai mezzi pubblici (20%). Allora l’Ugl consiglia per risparmiare, evitando la stangata ammortizzando le spese – conclude il segretario provinciale dell’Ugl Giovani di Matera, Domenico Giordano –, di acquistare libri usati, rivolgersi alla grande distribuzione organizzata, acquistare i testi da librerie online e vigilare sul rispetto delle norme da parte degli istituti scolastici”.