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lunedì 1 luglio 2019

A Filiano l’Assemblea generale dei soci della Pro Loco


FILIANO (PZ) - Nei giorni scorsi si è tenuta l’Assemblea generale dei soci della Pro Loco di Filiano, a cui i soci hanno partecipato in un clima di interesse e collaborazione.

Nel corso dell’assemblea è stato presentato il bilancio 2018, redatto dal tesoriere Vito Filippi, è stata illustrata l’attività svolta nello scorso anno ed è stata presentata quella messa in programma per i prossimi mesi.

La Presidente della Pro Loco di Filiano Maria Santarsiero ha ringraziato il Consiglio di Amministrazione e tutti i collaboratori dell’Associazione per l’ottima stagione passata e la riuscita, sia in termini organizzativi che di partecipazione di pubblico, delle iniziative e manifestazioni messe in piedi. «Nonostante le ristrettezze economiche del momento e il periodo di crisi – ha detto la presidente durante l’assemblea – la Pro Loco ha conservato il livello dell’attività degli anni passati e mantenendo il bilancio in attivo.»

Sono seguiti interventi di alcuni soci per chiedere chiarimenti e formulare proposte. In particolare, la vicepresidente Donatella Oppido ha posto in rilievo il proficuo e sinergico dialogo esistente tra la Pro Loco, l’Amministrazione comunale e le associazioni di tutto il territorio.

L’assemblea confortata dal giudizio positivo espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti e contenuto nella relazione presentata dal revisore Vito Coviello, ha approvato all’unanimità il bilancio.

Durante l’Assemblea la Presidente Maria Santarsiero ha anche illustrato l’attività messa in calendario per i prossimi mesi. Il calendario della iniziative estive prevede manifestazioni di vario genere: musicali, teatrali, sportive e culturali. Il tutto avrà il suo punto culminante nella sedicesima edizione dell’evento “Lu Muzz’c – Giornata tipica del mietitore”, percorso enogastronomico di grande successo che si terrà come sempre il 17 agosto.

Tempa Rossa: a Gorgoglione assemblea pubblica Cisl su contratto


Oggi, a Gorgoglione (Palazzo Laviani, ore 18), si terrà l'assemblea pubblica convocata dalla Cisl per discutere della ripresa del confronto con la compagnia Total sul contratto di sito per Tempa Rossa. Annunciata la presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale alle attività produttive, Francesco Cupparo, e del segretario nazionale della Cisl, Angelo Colombini. Interverranno i sindaci dei Comuni rientranti nella concessione. I lavori saranno introdotti dal segretario generale Enrico Gambardella.

domenica 30 giugno 2019

A Potenza secondo appuntamento con 'OasiCinema'


POTENZA  Secondo appuntamento con “OasiCinema”, il cinema dell’ecologia, dopo l’imprevisto cambio di programmazione, mercoledì’ 3 luglio sarà proiettato: La donna elettrica di Benedikt Erlindsoon.

La rassegna organizzata da Zer0971 Associazione di Promozione Sociale si prefigge lo scopo di promuovere attraverso il cinema la conoscenza dell’ambiente, dei territori e il rapporto con la natura.

Appuntamento alle ore 21 presso il cortile antistante il Museo Archeologico Nazionale “D.Adamesteanu” di Potenza. Ingresso libero

In caso di avverse condizioni meteo le proiezioni si terranno nell’adiacente Sala del Cortile.

Una storia tutta femminile su una minaccia planetaria, Halla è una donna single di circa cinquant'anni che dirige un piccolo coro nella verde ed educata Islanda.

La sua esistenza quotidiana e insospettabile nasconde un segreto: Halla è infatti anche l'ecoterrorista a cui il governo e la stampa danno la caccia da mesi, per i ripetuti sabotaggi che ha compiuto contro le multinazionali siderurgiche che stanno attentando alla sua splendida terra.

Halla, insomma, non resta in casa a farsi bombardare dalle notizie e dalle immagini catastrofiche che arrivano dalla televisione, esce, agisce e punta in alto, a salvare il mondo. Punta letteralmente in alto, scagliando le sue frecce contro l'industria nazionale per cercare di fare breccia nelle coscienze di politici e conterranei.

sabato 29 giugno 2019

Leggieri (M5S) sul futuro dei lavoratori FCA Melfi


POTENZA - Nel corso dell'ultimo consiglio regionale sono intervenuto nel dibattito sul futuro dei lavoratori della FCA e dell'indotto dello stabilimento di #Melfi.

Voglio ricordare che a Melfi, dove attualmente sono in produzione la 500X e la Jeep Renegade, saranno prodotte anche la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass. Produrre a Melfi la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass. È una prospettiva sicuramente positiva sia in ottica di occupazione e sia sotto il profilo ambientale. Storicamente, da anni, sosteniamo la necessità di promuovere questa tecnologia abbandonando progressivamente le fonti non rinnovabili.

L’attenzione del M5S Basilicata sull’iter degli investimenti a Melfi rimarrà assolutamente alta, così come lo è stata in questi 5 anni di consiliatura regionale. Voglio ricordare che FCA, a fronte dell’ennesima contrazione di mercato, nei mesi scorsi ha comunicato ai propri dipendenti che gli esuberi nello stabilimento sono passati da 1640 a 3297 e che i lavoratori interessati ai contratti di solidarietà sono passati da 5857 a 6868 su circa 7.400 complessivi, con un aumento di giornate di astensione dal lavoro medio individuale dal 28% al 48%, accompagnato da una altrettanto drastica decurtazione del salario. Il regime di andrà avanti fino al 31 dicembre 2019.

Andare in produzione con le nuove vetture nei primi mesi del 2020, perché questi sono i tempi previsti, necessita da parte delle istituzioni un monitoraggio costante e puntuale per evitare perdite di posti di lavoro soprattutto nell’ indotto, che ha subito e subisce maggiormente la mancanza di certezze sul futuro produttivo dello stabilimento di Melfi.

Noi in questi anni siamo stati sempre al fianco delle esigenze degli operai della Fca di Melfi e continueremo sempre a farlo. Li abbiamo sostenuti quando hanno lottato per affermare i principi più elementari di democrazia e rispetto della propria dignità, li abbiamo accompagnati presso i ministeri, le commissioni lavoro in parlamento e ai tavoli regionali. Quasi quotidianamente abbiamo delle interlocuzioni con tanti operai della Fca di Melfi e degli indotti, e questo accade sin dal primo giorno del nostro insediamento nelle istituzioni lucane. Sappiamo benissimo che i lavoratori non cadono in questi meccanismi perversi che li vede sempre vittime di interessi altrui, sappiamo esattamente cosa interessa ai lavoratori della FCA e dell’Indotto, un futuro sicuro, condizioni adeguate di lavoro, salute e sicurezza, il ripristino dei minuti di pausa ingiustamente tagliati solo per citare alcuni delle tematiche principali.

Auspico che continui positivamente il tavolo sul settore automotive attivato nelle scorse settimane dal Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio. FCA e tutto il mondo dell’automotive hanno bisogno di una strategia unitaria in un momento in cui a livello mondiale sta cambiando tutto. Così in una nota Gianni Leggieri, M5S Basilicata.

venerdì 28 giugno 2019

Fai Cisl: a Potenza due giorni di formazione per i delegati sui fondi integrativi


POTENZA - Oggi a Potenza si è tenuta la seconda giornata del programma di formazione della Fai Cisl Basilicata sui fondi integrativi sanitari e previdenziali per i lavoratori dell'industria alimentare e dell'agricoltura. Il corso ha registrato la partecipazione di numerosi delegati e delegate del sindacato. "La formazione - ha spiegato il segretario generale Vincenzo Cavallo - è nel dna della Cisl e costituisce senza alcun dubbio il motore propulsivo dell'organizzazione. Senza un'adeguata formazione, infatti, non si possono dare risposte puntuali e corrette a chi rappresentiamo. Oggi la buona volontà non basta per fare buon sindacato: servono competenze e conoscenze sempre aggiornate in un mondo del lavoro in continuo cambiamento. Noi abbiamo scelto di indirizzare questo programma di formazione alle nostre Rsu ed Rsa che rappresentano la prima linea nelle aziende e nei luoghi di lavoro e che sono pertanto la naturale prima interfaccia tra il sindacato e i lavoratori che esprimono sempre più bisogni specifici e differenziati", ha concluso il segretario della Fai Cisl lucana.

Comuni Ricicloni 2019: il Comune di Potenza premiato da Ricrea


ROMA - Nel 2018, in Italia, sono state avviate al riciclo 386.895 tonnellate di imballaggi in acciaio: un quantitativo di barattoli, scatole, scatolette, fusti, secchielli, bombolette, tappi e chiusure pari al peso di 13 portaerei Cavour, la nave ammiraglia della flotta italiana. Un dato da record, con il più alto tasso di riciclo di sempre per il nostro Paese pari al 78,6% dell’immesso al consumo, che può migliorare ancora grazie all’impegno dei Comuni italiani.

Per l’attenzione dedicata alla raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio, oggi a Roma il Comune di Potenza è stato premiato da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, nell’ambito della ventiseiesima edizione di Comuni Ricicloni, l’iniziativa di Legambiente che ogni anno individua le realtà italiane locali che si sono distinte nella gestione dei rifiuti, riducendo drasticamente lo smaltimento in discarica.

“Nella città di Potenza, tramite il gestore della raccolta differenziata ACTA Spa, è stato recentemente implementato il sistema porta a porta della raccolta multi materiale plastica e metalli – spiega Domenico Rinaldini, Presidente del Consorzio RICREA. Ci auguriamo che con questo nuovo sistema la città possa migliorare i risultati raggiunti, avvicinando il Sud Italia alle medie nazionali”.

Per Roberto Spera, Amministratore Unico di ACTA Spa: “Il premio ricevuto conferma il trend in crescita della percentuale di raccolta differenziata in città grazie all’attenzione dedicata ai metalli e all’acciaio rispetto al cui aumento, ruolo importante ha giocato anche il centro di raccolta comunale”.

L’acciaio è un materiale permanente che si ricicla al 100% e all’infinito; grazie a una corretta raccolta differenziata, i contenitori in acciaio possono rinascere trasformandosi ad esempio in chiodi, bulloni, tondi per cemento armato, travi per l’edilizia o binari ferroviari.

Leggieri (M5S): "Ho richiesto un confronto a Guarino e Merra"


POTENZA - Ho deciso di rivolgermi al Presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino e e all’Assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Donatella Merra per richiedere chiarimenti e un incontro sui divieti di transito a biciclette e motocicli delle strade provinciali registrati negli ultimi mesi e per avviare un tavolo con focus sulle potenzialità e le criticità dei circa 2600 chilometri di strade della Provincia di Potenza.

Negli ultimi mesi sulle strade provinciali della Basilicata, quelle che più si prestano a essere percorse dai ciclisti lucani e che allo stesso tempo attraggono tanti cicloturisti da tutta Italia ed Europa, sono stati riscontrati e segnalati diversi divieti di transito a biciclette e motocicli.

Ad esempio si segnala che la zona sud della regione (Sinni-Pollino-Lagonegrese) è quasi totalmente interdetta alle bici.

Negli ultimi giorni si è aggiunta la notizia del divieto imposto per la strada Sp ex SS 401 che porta ai Laghi di Monticchio, per ora non definitivamente riaperta.

In qualità di Consigliere Regionale mi chiedo e vi chiedo per quali ragioni la provincia continui a usare questa tipologia di provvedimento che va a interessare numerose strade lucane, che potrebbero essere sfruttate per migliorare le offerte di turismo lento e sostenibile e per dare uno slancio alla viabilità interna, da decenni martoriata. I 2600 chilometri che costituiscono la rete di strade della Provincia di Potenza rappresentano un patrimonio di immenso valore, un vero e proprio attrattore, le cui potenzialità vanno assolutamente messe a frutto.

Voglio ricordare che l’indotto del cicloturismo in Europa genera un fatturato di 12 miliardi di Euro all’anno (2012) ed è un settore in forte crescita. Ovviamente la gran percentuale di questi dati è concentrata in negli stati che più investono e credono in questa risorsa (Germania, Olanda, Danimarca etc.).

È assolutamente necessario convocare un incontro per fare il punto della situazione e aprire un tavolo permanente con la partecipazione anche delle associazioni FIAB lucane. Un tavolo si occupi di viabilità interna e di come mettere a sistema le potenzialità dei 2600 chilometri di strade provinciali. Io, il Gruppo del M5S Basilicata in collaborazione con l’associazione Ciclostile Fiab Potenza crediamo che sia necessario avere una visione sistemica e lavorare su un’idea concreta che noi abbiamo già inserito nel Piano Regionale dei Trasporti approvato nel 2016. (https://ciclostilepotenza.wordpress.com/2017/01/22/ciclostile-al-lavoro-la-mobilita-ciclistica-nel-nuovo-piano-regionale-dei-trasporti/?fbclid=IwAR3m9OgnVcSvbR9ZUWfLkke6W4BDI-e3-E73rgCY07M69Ex_0kcDYF9YzXs)

Il piano, nel capitolo dedicato agli interventi in favore della mobilità ciclistica, ha recepito le osservazioni presentate dalle associazioni FIAB. Il risultato è stato un ottimo esempio di collaborazione tra istituzioni e associazioni, che di fatto conoscono il territorio e le conseguenti potenzialità e criticità in fatto di mobilità ciclistica.

Il piano individua le priorità di intervento privilegiando le opere già finanziate (Ciclovia dell’acquedotto pugliese, ciclovia del golfo di Taranto tratto Bernalda-Nova Siri e ciclovia Lagonegro Rotonda) e ammettendo a finanziamento altre opere a basso costo. La proposta delle associazioni ha come obiettivo finale la creazione di una rete di ciclovie diffusa sul territorio regionale che faccia anche da collegamento con le regioni limitrofe. Il sistema di ciclovie richiede interventi a basso costo poiché utilizza le tante strade già esistenti (provinciali, statali a basso traffico, interpoderali) con un tasso di traffico automobilistico molto basso e che nella maggior parte dei casi necessitano solo di opportuna segnaletica verticale supportata da adeguata diffusione e comunicazione mediatica.

Auspicabile sarebbe anche la riconversione delle tante tratte ferroviarie dismesse in piste ciclopedonali, seguendo i virtuosi e riusciti esempi ormai diffusi in tutta Europa. La riconversione dei principali tratti ferroviari dismessi è alla base di una proposta “figlia” di ciclOstile, che darebbe vita alla realizzazione del più spettacolare degli itinerari cicloturistici: LA CICLOVIA DELLE 3 FERROVIE. La ciclovia percorre idealmente (in attesa che i cosiddetti “rami secchi” ritornino a fiorire nel loro originario splendore tramite il recupero e la riconversione) i tre tratti di ferrovie Calabro Lucane Potenza – Laurenzana, Marsico Nuovo – Atena Lucana, Lagonegro – Spezzano Albanese (per un totale di circa 150 km su tratti ferroviari). Laddove non sono percorribili li costeggia, perdendone a volte le tracce per poi recuperarle in una continua, interessantissima, ricerca.

Tali interventi andrebbero a favorire il turismo sostenibile generando microeconomia diffusa su tutto il territorio e una modalità di sviluppo locale. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S Basilicata.

giovedì 27 giugno 2019

Tempa Rossa: lunedì a Gorgoglione assemblea pubblica della Cisl

POTENZA - "Bisogna al più presto riprendere il confronto con Total sul patto di sito in vista dell'avvio delle estrazioni e della messa in esercizio del centro olio di Corleto". Lo chiede il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Giuseppe Amatulli, che sollecita anche "un'azione più incisiva da parte del governo regionale per riprendere il confronto con la compagnia francese sul patto di sito". Il tema sarà al centro di un'assemblea pubblica convocata proprio dalla Cisl della Valle del Sauro e della Val d'Agri, lunedì 1° luglio, a Gorgoglione (Palazzo Laviani, ore 18), per un confronto a tutto campo con le popolazioni e gli amministratori della zona. Annunciata la presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale alle attività produttive, Francesco Cupparo,e del segretario nazionale della Cisl, Angelo Colombini. Un dialogo che la Cisl ha avviato da tempo con le varie espressioni delle comunità interessate al progetto Tempa Rossa con l'obiettivo di costruire una coalizione sociale e istituzionale cha parli con una sola voce.

"In questa fase - spiega Amatulli - le comunità locali pretendono giustamente trasparenza su ambiente, assunzioni e appalti, ma finora questa trasparenza è stata parziale e discontinua. Per questo rivendichiamo con forza l'urgenza di riprendere il negoziato sulle regole che ci deve portare alla sottoscrizione di un patto di sito organico con il quale compagnie, parti sociali e istituzioni assumono impegni vincolanti, prevedendo anche sanzioni in caso di inadempimento. Oggi, al contrario, vige il far-west, in particolare sulle assunzioni di personale, con buona pace delle regole che ci siamo già dati per la ricollocazione del personale licenziato dell'indotto.Una situazione - avverte Amatulli - che sta alimentando tensioni nei territori e tra i lavoratori e che rischia di diventare ingovernabile se non si riportano le questioni ai tavoli di competenza".

Della necessità di "scongelare" il confronto con Total parla anche il segretario generale della Femca Cisl Basilicata, Francesco Carella: "La congiuntura elettorale e il conseguente rallentamento delle attività amministrative hanno rallentato il processo, ma ora non ci sono più giustificazioni: bisogna riaprire il tavolo con Total e Regione. La priorità è la piena applicazione del protocollo del 5 novembre perché è inconcepibile scrivere delle regole e poi non applicarle. Il tavolo dovrà fare chiarezza anche sull'avvio delle estrazioni con tutte le garanzie del caso su salute e ambiente e sul futuro stesso di Tempa Rossa alla luce della recente decisione del Cipe di sospendere la dichiarazione di pubblica utilità", conclude Carella.

Fials: "Straordinario dei lavoratori del San Carlo da mesi non pagati"


POTENZA - La Segreteria Provinciale della Fials. interviene sulla questione legata al “mancato pagamento delle ore di straordinario maturate da mesi e non corrisposti ".

“È incomprensibile che il personale si veda privato del pagamento delle ore di straordinario, - ha contestato Costanzo in una nota inviata al Direttore Generale dell’A.O. Regionale San Carlo di Potenza- maturate da mesi e per le quali non si riesce a garantire il diritto di retribuzione dello straordinario.

Presso l'Azienda San Carlo, è stato corrisposto, puntualmente, il dovuto nel mese successivo alla prestazione lavorativa senza grossi affanni, da qualche mese, non si comprende il perché non viene garantito ne tanto meno è informato il personale del mancato pagamento.

Necessita un urgente intervento per fare chiarezza – ha aggiunto Costanzo-sulla gestione e di chi è preposto a garantire tale diritto perché è decisamente intollerabile che al personale venga chiesto di effettuare straordinari e sacrifici con turni aggiuntivi e la corresponsione straordinario slitta di mese in mese senza alcuna valida motivazione, subendo danni economici.

La Fials, si rivolge alla Direzione Generale perché l'A.O. Regionale San Carlo di Potenza provveda e disponga per la corresponsione di quanto dovuto al personale che ne ha maturato il diritto.

Leggieri (M5S): "Sulle opportunità di sviluppo di Venosa e del Vulture"


POTENZA - "Se non si agisce adesso sarà inutile lamentarsi dopo”. È la stucchevole esortazione del Consigliere comunale di Venosa, Franco Mollica, intervenuto sul nuovo bando del trasporto pubblico regionale e sulle linee e piani di bacino. Stucchevole, dicevamo, dopo che il consigliere comunale Mollica per quasi vent’anni è stato Consigliere regionale della Basilicata e, adesso, come se non fosse al corrente dello stato pietoso in cui versa la Basilicata in tanti settori, con un atteggiamento pretenzioso invita la sindaca di Venosa, Marianna Iovanni, a far presto per evitare l’isolamento infrastrutturale riguardante la città di Orazio e Matera, Capitale europea della Cultura.

Cosa ha fatto Franco Mollica in quasi vent’anni come Consigliere regionale per impedire anche il miserevole isolamento costretto a patire un’importante città come Venosa? Accettiamo comunque l’invito a collaborare proficuamente. La Sindaca di Venosa, Marianna Iovanni, sin dal giorno della sua elezione si è messa al lavoro su tanti dossier.

Non accettiamo le lezioncine da parte di chi in vent’anni, nella massima sede istituzionale, ha impedito che tante opportunità di sviluppo diventassero realtà. La Sindaca di Venosa avrà il massimo supporto da parte di chi ha a cuore il nostro territorio. Stia tranquillo il Consigliere comunale Mollica. Io continuerò a lavorare per il bene della mia città e del Vulture e mi impegnerò affinché le opportunità di sviluppo non siano solo sterili proclami. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S Basilicata.

La Basilicata attrattore internazionale per il cicloturismo?


POTENZA - Il tema caldo di questi giorni sulla chiusura al transito per cicli e motocicli su molte strade della Provincia di Potenza serve in realtà a sollevare nuovamente il più ampio dibattito sulla vocazione delle “S.P.” lucane costituita da 205 strade per uno sviluppo complessivo, compresi i rami, di Km 2.583,700. (fonte provincia).

La costruzione delle più recenti bretelle a scorrimento veloce – che in diversi casi sono state realizzate ignorando le vecchie tracce, violandole brutalmente e rendendole inservibili perché sezionate in più punti (vedi S.P. 3 e S.S. 93) – ha attirato gran parte del traffico automobilistico soppiantando così le “vecchie” strade provinciali, ricche di valore storico-paesaggistico, e declassificandole a strade tortuose e scomode, quelle che fanno venire il mal d’auto.

In realtà riscoprire il valore di quelle strade attraversandole in sella a una bicicletta ha un sapore tutto diverso: è una delle esperienze più autentiche che il nostro territorio può regalare, stimola i sensi e fa percepire la vera essenza di un luogo, solo allora si può dire di averlo visitato. La Basilicata poi, ha un fascino ineguagliabile, è già una ciclovia naturale.

Ci troviamo quindi di fronte a una rete di circa 2,600 km di strade provinciali che si aggiungono alle tante possibili varianti composte da statali, comunali, interpoderali, mulattiere, sentieri, insomma ce n’è per tutti i gusti: cicloturismo, mountain bike, bici da corsa…

L’ente Provincia di Potenza ha dimostrato in più occasioni il suo totale disinteresse verso un tema così importante ed attuale come il cicloturismo, prima rischiando di far scadere i termini di inizio lavori di un’opera di importanza strategica come la ciclabile Potenza-Pantano (peraltro già finanziata) adducendo problemi poi rivelatisi assolutamente superabili, ora con questa assurda iniziativa dei divieti. L’Associazione ciclOstile Potenza, in pieno stile FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), offre il proprio supporto a enti come la Provincia in evidente difficoltà, e suggerire soluzioni intelligenti per avviare una proficua collaborazione che abbia come obiettivo la crescita dell’ intero territorio.

Il documento redatto nel 2016 da FIAB Potenza ciclOstile in collaborazione con FIAB Matera (presentato, accolto e inserito nel Piano Regionale dei Trasporti del 2016), contiene già molti degli ingredienti necessari per trasformare la Basilicata in una Regione ciclabile. Parte da una idea apparentemente utopica, ma fondamentalmente molto semplice: gli obiettivi migliori si raggiungono solo con una chiara visione e un’attenta programmazione a lungo termine, insomma non ci si può improvvisare, ma da qualche parte bisogna pur iniziare.

La proposta ha come obiettivo finale la creazione di una rete di ciclovie diffusa sul territorio regionale che faccia anche da collegamento con le regioni limitrofe. Il sistema di ciclovie richiede interventi a basso costo poiché utilizza le tante strade già esistenti (provinciali, statali a basso traffico, interpoderali) con un tasso di traffico automobilistico molto basso e che nella maggior parte dei casi necessitano solo di opportuna segnaletica verticale supportata da adeguata diffusione e comunicazione mediatica.

Auspicabile sarebbe anche la riconversione delle tante tratte ferroviarie dismesse in piste ciclopedonali, seguendo i virtuosi e riusciti esempi ormai diffusi in tutta Europa. La riconversione dei principali tratti ferroviari dismessi è alla base di una proposta “figlia” di ciclOstile, che darebbe vita alla realizzazione del più spettacolare degli itinerari cicloturistici: LA CICLOVIA DELLE 3 FERROVIE. Ma di questo argomento verrà approfondito in altra sede.

Bisogna quindi osservare le migliori pratiche europee, copiarle e incollarle adattandole al territorio attraverso la collaborazione delle più disparate competenze in merito (tecnici, associazioni, operatori del settore ecc.), in sostanza guardare alla Basilicata come possibile attrattore internazionale per il cicloturismo ponendosi come prima regione meridionale a raggiungere questo traguardo. Senza la necessità di “spese folli” ma attraverso una serie di semplici misure pratiche e intelligenti

In passato, anche in quello più recente, enti locali come Regione e APT hanno realizzato e pubblicato diverso materiale relativo al cicloturismo in Basilicata ma a nostro avviso mai in modo efficace e funzionale, probabilmente a causa di diversi fattori come:

l’assenza di una visione di insieme del territorio;

mancanza di progettualità pregressa;

mancanza di conoscenza sul tema cicloturismo e su quelli che sono i bisogni del cicloturista;

mancanza di corrispettiva segnaletica sul territorio relativa al materiale pubblicato.

Tutti questi “errori” sono a loro volta figli del mancato coinvolgimento di tutte quelle realtà e competenze che in qualche modo già operano nel settore bici e non solo, a livello territoriale (associazioni, rivenditori, operatori turistici ecc.) e soprattutto dall’assenza di supporto da parte di un sodalizio come la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta)

La FIAB non perché è la più bella, ma perché è una federazione nazionale che opera da 30 anni e, oltre ad occuparsi di temi quali mobilità urbana in bicicletta e cicloturismo, supporta e offre formazione alle associazioni locali (come la nostra) che in molti casi diventano a loro volta vere e proprie miniere dalle quali le amministrazioni possono attingere gratuitamente suggerimenti, soluzioni e competenze.

Noi di FIAB Potenza ciclOstile da 5 anni offriamo le nostre competenze invitando le amministrazioni “sfruttarci”. In realtà sono pochi quelli che lo hanno fatto. Diciamocelo chiaramente, a parte rari casi i nostri interlocutori “istituzionali” sono tutti un po’ presuntuosi, ognuno di loro “già sa” o “ha già fatto qualcosa per le biciclette” senza capire che la collaborazione è un punto di forza indiscutibile per il raggiungimento di obiettivi importanti.

Io non sono un ingegnere e tantomeno un geologo, non so come costruire una strada o come impedire una frana ma conosco le esigenze di un cicloturista, tutte le criticità che può incontrare durante un viaggio, quelle che possono essere le sue priorità, quindi io, l’ingegnere e il geologo avremo bisogno gli uni degli altri per il raggiungimento di soluzioni efficaci. La collaborazione non è altro che l’unione di tutte le possibili competenze con l’obiettivo di offrire il miglior prodotto, il più completo possibile, nel miglior modo possibile (la fruizione del nostro territorio), e venderlo.

La prima domanda da porsi è: “esistono decisori, funzionari o politici che credono davvero nella bicicletta come mezzo per rilanciare l’intera economia del nostro territorio?” La risposta è “no”, fino ad oggi nessuno. Nella cultura meridionale la bicicletta è da sempre vista come un gioco, un passatempo per i ragazzi, oppure come un mezzo prettamente sportivo. In tutti e due i casi un mezzo da usare la domenica. E’ evidente che quei “barbari” dei popoli nord-europei non la pensano affatto come noi. Difatti in Europa la bici è al centro dell’economia, si legifera contro le auto e a favore delle bici e tutto funziona, la moneta gira, la qualità della vita è migliore. Per noi sarebbe un’assurdità, il primo politico che dovesse prendere un provvedimento contro le auto verrebbe messo alla gogna il giorno dopo. Aumentare il prezzo dei parcheggi nei centri storici, istituire ZTL… sono certo che tra i lettori di questo articolo c’è già qualcuno che sta storcendo il naso. Però poi quando andiamo in Trentino o in Olanda ci piace tanto. Siamo un popolo strano!

Mentre la Provincia di Potenza in queste ore continua a commettere scempiaggini e a sperperare il poco denaro pubblico a disposizione, il nuovo governo regionale parla di cambiamenti radicali rispetto al passato. Mi chiedo cosa intendano per cambiamenti; magari guardare all’Europa e copiarne le buone pratiche? Chissà, staremo a vedere…intanto noi non restiamo fermi e continuiamo con il nostro lavoro. “Noi siamo qui, sfruttateci!”. Così in una nota Simon Laurenzana, FIAB Potenza ciclOstile.

A Potenza il sindaco Guarente ha presentato la nuova giunta


POTENZA - A Potenza il Sindaco Mario Guarente (Lega) ha presentato la giunta comunale. Il vicesindaco sarà Antonio Vigilante, mentre come assessori sono stati nominati Stefania D'Ottavio, Alessandro Galella, Giuseppe Giuzio, Patrizia Guma, Giuseppe Pernice, Fernando Picerno, Alessandra Sagarese e Marika Padula.

A Potenza sequestrate attrezzature per scommesse abusive


POTENZA - Gli uomini della Polizia hanno sequestrato alcune attrezzature specifiche che erano attive all'interno di una ricevitoria presente nella città di Potenza, nell'ambito di un'inchiesta riguardante la raccolta abusiva di scommesse sportive. I militari hanno posto sotto sequestro dei computer, dei maxi-schermi e delle stampanti.

mercoledì 26 giugno 2019

Fials interviene sul concorso degli infermieri del San Carlo di Potenza


POTENZA - Un concorso pubblico per la copertura di 36 posti da Infermiere al San Carlo si trascina da anni. I concorrenti esasperati ricorrono al Tar e la Fials di Potenza interviene a garanzia della verifica degli atti concorsuali. La segreteria territoriale di Potenza ha indirizzato infatti la segnalazione dello stesso a "interlocutori autorevoli e pregiati": il Presidente della Repubblica Mattarella, l'autorità anticorruzione Cantone, il Ministro Grillo, il Presidente della Basilicata Bardi, l'Assessore Regionale alla Salute, Leone, il Direttore Generale del San Carlo Massimo Barresi.

"La vicenda concorsuale per l’assunzione di 36 infermieri - ricorda la Segreteria della Fials - trae origine dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale n. 11 del 9 febbraio 2016".

Ci vorrà però un anno e mezzo perché la procedura entri nel vivo per poi, a sorpresa, bloccarsi di nuovo. Solo nel luglio del 2017, infatti, si procede alla preselezione, da cui passano alla fase successiva solo 360 infermieri.

Improvvisamente il concorso si arresta, non certo per scelta o colpa dei candidati ma per una inopinata scelta della vecchia Direzione Strategica che preferisce creare un'altra sacca di precariato piuttosto che immettere nuove energie, stabili e ben motivate, in Azienda. Il 16 agosto 2017, proprio quando è minima l'attenzione, sul Bur n. 31 della Basilicata, è pubblicato un Avviso pubblico a tempo determinato per infermieri di Cat. D. Il bando è per titoli e prova pratica. Sono esaminati, attraverso domande a risposte aperte, numerosi candidati. Il 4 maggio 2018 la delibera 495 approva una graduatoria di 738 idonei per il tempo determinato.

"Congruo con i principi di economicità e trasparenza - osserva la nota Fials - sarebbe stato terminare la procedure concorsuale avviata, ma di fatto l’Azienda “San Carlo” optava (inspiegabilmente) per una selezione a tempo determinato, rallentando cosi il regolare percorso del concorso a tempo indeterminato".

Dopo 3 anni dalla pubblicazione del bando si nomina la Commissione per il concorso, viene scelto un medico come presidente della commissione che ricopre un ruolo diverso in ambito sanitario e non è direttamente responsabile dell’operato degli Infermieri, figure che godono di “autonomia professionale".

Il 10 Aprile 2019, 289 candidati partecipano alla prova scritta, senza aver ricevuto indicazioni su modalità di svolgimento, tempistiche e regole.

In assenza di ogni valutazione dei titoli, la commissione espone "solo regole molto singolari". Manca comunque un Barcode o una metodologia identificativa tra elaborato e candidato per garantire l’imparzialità e l’anonimato durante la correzione. Il compito è messo in una busta, in una bustina più piccola la scheda anagrafica, e il tutto imbustato in un’altra busta più grande.

La prova estratta è stata: “L’Assistenza infermieristica in emergenza in paziente affetto da Edema Polmonare Acuto Cardiogeno”. Diversi candidati, all’inizio della prova, hanno chiesto, senza esito, delucidazioni sul tipo di compito che era richiesto, viste le scarse informazioni fornite dalla commissione.

Nei giorni successivi alla prova, il sito aziendale rende noti i “criteri” di valutazione di entrambe le prove, molto generalistici:

grado di preparazione di base;
livello di chiarezza espositiva, organizzazione e gerarchizzazione dei concetti;
corretta individuazione del problema/caso posto, anche con riferimento a fonti normative.
Il 24 Maggio 2019, un mese e mezzo dopo, la commissione diffonde i risultati della valutazione. Ben 176 infermieri non hanno superato la prova scritta, senza motivazione, nè provvedimento di esclusione. Non sono resi noti i punteggi, ma solo la lista dei 113 ammessi.

Per la Segreteria Fials è "doveroso l’accesso agli atti” che i candidati interessati hanno provveduto a chiedere nei confronti dell’azienda, a garanzia della trasparenza e di motivazione per gli esclusi. Ma, aggravando l’alea di dubbio, di incertezza, confermando l’assenza di trasparenza, l’Azienda ha pure recentemente comunicato ai diretti interessati l’impossibilità di accedere ai verbali e agli atti del concorso (fatta eccezione per il singolo elaborato di ciascuno) rimandando l’accesso a cose oramai fatte (fine del concorso), paralizzando il diritto di difesa di ciascun candidato".

"Nel manifestare profondo rammarico - conclude la nota Fials - per quel che sta accadendo intorno a questo concorso, al modo in cui l’Azienda ha inteso (non) soddisfare basilari e imprescindibili regole di gestione corretta e trasparente dell'azione amministrativa, tutelare e considerare la dignità e la professionalità di ogni singolo partecipante (escluso senza neppure ricevere un provvedimento, una menzione di punteggio, una parvenza di motivazione), è doveroso rivolgere - ferme restando le iniziative di giustizia dinnanzi al TAR già individualmente intraprese dai candidati esclusi – richiesta di intervento urgente per vigilare e fare chiarezza sulla segnalata situazione, per nulla chiara e trasparente, nell’interesse dei candidati da tutelare e soprattutto nell’interesse del buon andamento economico dell’azienda pubblica".

Riviezzi: auguri all'Assessore Antonio Vigilante e alla neo Consigliere Telesca

POTENZA - A nome personale e di chi ha supportato in questi anni la Lista Civica per La Città esprimo i miei più vivi auguri al già Consigliere comunale Antonio Vigilante, nominato Assessore e Vice Sindaco nella nuova Giunta Guarente della città di Potenza, ed alla neo Consigliere Ilaria Telesca.

È stato un lungo percorso quello della Lista Per La Città che ha visto, però, trionfare la coerenza e la lealtà di una classe dirigente giovane ma legata ai valori antichi.

Un traguardo, quello raggiunto da Vigilante, che ci porta non solo a gioire ma ad impegnarci ancora di più per l’importanza del compito che aspetta Antonio.

Adesso, sono necessari ancora più determinazione e partecipazione. Proprio per questo, ringraziando chi ha avuto fiducia in me in questi anni, devo, per impegni lavorativi, a malincuore ma con l’alto senso di responsabilità che mi ha sempre motivato nel mio attivismo politico, rimettere la carica di Coordinatore cittadino della Lista civica Per La Città, sicura e certa che l’Assemblea nominerà un successore che sia all’altezza del compito.

Per il rispetto che devo a chi mi ha sostenuto in questi anni e per non vanificare il lavoro svolto non mancherò di essere comunque presente, seppur in altri progetti politici ed in altre vesti: sarò sempre dalla stessa parte. Viva Potenza! Così in una nota Mariangela Riviezzi, Coordinatore cittadino Lista Civica Per La Città.

martedì 25 giugno 2019

Presìdi Educativi Lucani: lavori in corso per il prossimo anno scolastico


POTENZA - Si è concluso il primo dei quattro step del progetto #presidieducativilucani, progetto selezionato dall’Impresa Sociale Con i Bambini di Roma, nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”.

L’intero progetto, iniziato a Gennaio scorso e che si concluderà a Gennaio 2021, è articolato in 13 azioni che coinvolgono direttamente insegnanti, genitori e soprattutto alunni degli istituti comprensivi coinvolti. Inoltre, vi sono altre 5 azioni cosiddette trasversali, necessarie per la sostenibilità e l’amministrazione delle attività.

Centro Anch’io, impresa sociale di Potenza, è il capofila di un partenariato che vede protagonisti l’ENFOR – Ente di Formazione e Ricerca di Policoro, il Comitato Regionale di FIJLKAM, Cervellotik Srl, le associazioni culturali “Ali” di Policoro e “Il Cannocchiale” di Potenza, e i due istituti comprensivi: IC “A. Busciolano” di Potenza e IC “B. Croce” di Latronico. “Una rete – secondo Luciana Mancuso, Presidente di Centro Anch’io e Responsabile della Comunicazione del progetto – che rappresenta l’eccellenza del nostro territorio dal momento che ogni partner ha sperimentato in passato buone pratiche confluite nello stesso progetto”.

Gli alunni, a seconda dell’ordine e grado, hanno già avuto modo di partecipare ai laboratori di inclusione (scuola primaria e secondari), scrittura creativa (scuola secondaria) e intelligenza motoria (scuola dell’infanzia), manifestando una particolare soddisfazione.

Tra le azioni che hanno caratterizzato il progetto negli scorsi mesi, interessante e innovativa è stata sicuramente l’attività di gathering: un supporto all’insegnante nell’attuazione di metodologie, buone prassi e l’uso di strumenti. Il rapporto esperto – insegnante è l’occasione per fornire alla classe le necessarie risorse (umane, tecnologiche e relazionali) in grado di potenziare le capacità di ogni singolo alunno, offrire percorsi didattici efficaci, ottimizzare l’autoefficacia dell’insegnante, rinsaldare quanto già realizzato dai docenti. Un rapporto, dunque, basato sul confronto, il consiglio, il suggerimento e la spendibilità di quanto proposto nella formazione d’aula.

Importante azione avviata lo scorso Febbraio nell’Istituto “Busciolano” di Potenza è il Doposcuola DSA un percorso di affiancamento e potenziamento dei ragazzi/bambini attraverso l’aiuto di professionisti e strumenti innovativi e tecnologici per dare loro un metodo nuovo per apprendere e rafforzare il loro modo di imparare. Il Doposcuola sarà avviato nuovamente dal prossimo Ottobre, anche nella sede di Latronico, anticipato da un pre-scuola nel mese di Settembre.

Per gli insegnanti dei “Presìdi educativi”, inoltre, da Settembre sono in programma 120 ore complessive di formazione relative al tema dell’inclusione di alunni con Bisogni Educativi Speciali e sull’uso delle nuove tecnologie per una didattica innovativa. La formazione si svolgerà a Potenza, Policoro e Latronico.

Ai genitori, invece, sono rivolti i seminari tematici, oltre allo “sportello di ascolto” già attivo da Marzo scorso presso ognuna delle sedi scolastiche. Da Ottobre saranno organizzati anche meeting con i professionisti: medici, psicologi, educatori, sociologi, informatici, per affrontare argomenti e nozioni utili per migliorare le competenze genitoriali.

Nel prossimo anno scolastico prenderanno inizio: l’orienteering (per facilitare i processi di decisione della scelta della scuola superiore), scrittura digitale (coding per la scuola secondaria di primo grado) e laboratorio culturale sulle tecniche di illustrazione e per la creazione di un fumetto; attività per permettere di valorizzare lo stile di apprendimento di ciascun bambino anche attraverso azioni di screening e di potenziamento extrascolastiche.

Per Rocco Di Santo - Responsabile del Progetto – “il coinvolgimento di tutti gli attori della scuola (famiglia-insegnanti-alunni) e l’apertura all’intera comunità (istituzioni, terzo settore e aziende private) consente di centrare l’attenzione sui bisogni dei più piccoli per favorire processi educativi in cui tutti sono attivi e responsabili. Una comunità educante dovrebbe ragionare sui fattori di rischio che portano a devianza, disadattamento e forme di prevaricazione come lo sono la violenza domestica, il bullismo e qualunque tipologia di discriminazione che porta all’emarginazione del singolo individuo”.

“#presidieducativilucani può essere l’occasione per potenziare la sinergia tra strutture e servizi pubblici/privati della comunità in grado di migliorare l’educazione dei più piccoli e soprattutto contrastare la povertà in ogni sua forma”, conclude così Cosimo Minonni - Presidente di ENFOR e responsabile amministrativo del progetto.

Per dettagli e maggiori informazioni sul progetto sono attivi un blog: https://percorsiconibambini.it/preslucani/ e una pagina facebook: @PresidiEducativiLucani

Potenza, arrestato un uomo per maltrattamenti verso l'ex moglie


PICERNO - Gli uomini della Polizia hanno tratto in arresto, a Potenza, un 36enne, di Picerno (Potenza), per maltrattamenti nei confronti della sua ex moglie. La donna, preoccupata, perché minacciata di morte dall'uomo e spinta a terra dallo stesso, davanti al figlio minorenne, ha chiesto l'aiuto della Polizia.

lunedì 24 giugno 2019

Tre eventi nella Concattedrale di Rapolla (Pz)


RAPOLLA (PZ) - Tre eventi saranno realizzati nella Concattedrale di Rapolla dal 28 al 30 giugno, previsti nell’ambito del Progetto "I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce”, in partenariato con la Diocesi di Melfi, e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontifico Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Il 28 giugno alle ore 20, con una cantica a cura dell’artista Toni Leva, si svolgerà “Dalla composizione alla musica al canto”. Il canto e la musica: entrare in un mondo che rinvigorisce, riscalda, ripulisce l’animo dalle incrostazioni, restituisce serenità, pacatezza, gioia di vivere, permettendo all’animo di godere e di apprezzare quell’umanissima bellezza che abbiamo dentro e che incontriamo fuori di noi quando la cerchiamo con l’animo sgombro, con la fede sincera di chi vuole trovare una via diversa da quella con cui ci scontriamo nella vita di tutti i giorni.

“Dalla composizione alla musica al canto” rientra nel Cammino delle Letture.

Il 29 giugno alle ore 20 è previsto “Mysticus-concentus”. Il coro, sorto nell’ottobre del 2001 per iniziativa di Don Vito Giannini, ha lo scopo ben preciso di animare le liturgie presiedute dal Vescovo. A distanza di quattro anni il coro ha assunto la denominazione di “Mysticus Concentus”, con l’intento di dedicarsi anche all’attività concertistica. Il repertorio, notevolmente ampliato mediante l’analisi e lo studio di brani di Croce, Perosi, Schubert, Mozart e Bach, è diventato programma di numerosi concerti, rassegne corali e celebrazioni liturgiche. Associazione Musicale Culturale: Mysticus Concentus "Don Vito Giannini" - Melfi, diretta dal M° Pasquale Francesco Leonardo Somma

Mysticus-concentus rientra nel Cammino delle Cattedrali.

Il 30 giugno alle ore 20 ci sarà un concerto del duo pianoforte e canto Angela Covucci-Toni De Giorgi. Angela Covucci, motivata da una forte passione per l’arte della musica, in particolare per il canto, è specializza in Canto Jazz. Numerosi sono stati i concerti, tante le collaborazioni artistiche e gli spettacoli teatrali, i laboratori di teatro e musica. Si esibirà in vari brani con il pianista Toni de Giorgi, diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Potenza “Gesualdo da Venosa”. De Giorgi ha collaborato con i Denovo e gli Avion Travel, è fondatore dei Tumbao mambo-latin e componente della BJ orchestra. Fondatore e presidente dell'Associazione Musicale Tumbao, con sede a Potenza, è docente dei corsi di didattica e dei corsi strumentali di pianoforte e tastiere.

Il concerto del duo pianoforte e canto Angela Covucci-Toni De Giorgi rientra nel Cammino delle Cattedrali.

domenica 23 giugno 2019

A Potenza la VI edizione di 'OasiCinema', il cinema dell’ecologia


POTENZA - Al via la VI edizione di "OasiCinema", il cinema dell’ecologia, che avrà luogo per tre mercoledì consecutivi a partire dal 26 giugno fino al 10 luglio presso il Museo Archeologico Nazionale “D.Adamesteanu” di Potenza.

L’iniziativa è ideata ed organizzata dall’Associazione di promozione sociale Zer0971 che per l’occasione ha voluto rendere fruibile il cortile antistante il Museo mediante la realizzazione di elementi di arredo progettati e realizzati dallo studio di architettura e paesaggio Volumezero, che rimarranno anche dopo la rassegna cinematografica a disposizione del museo e dei suoi visitatori.

La rassegna si prefigge lo scopo di promuovere attraverso il cinema la conoscenza dell’ambiente, dei territori e il rapporto con la natura.

Il primo film in programma mercoledì 26 giugno è “La donna elettrica” di Benedikt Erlindsoon:

La storia di Halla che sembra una donna come le altre, ma dietro la routine di ogni giorno nasconde una vita segreta: armata di tutto punto compie spericolate azioni di sabotaggio contro le multinazionali che stanno devastando la sua terra, la splendida Islanda.

Seguirà il 3 luglio il documentario “Transumanza Tour” di Valerio Gnesini:

Un trio folk, sei fattorie innovative, aperte e ospitali.

Sei tappe di un tour musical-rurale per l'Italia da Maratea a Genova, le sue campagne e le sue genti; l'apprendimento di tecniche e saperi antichi e sempre di più attuali.

OasiCinema si concluderà il 10 luglio con il film di Giorgio Ferrero “Beautiful Things”, miglior film italiano alla 74a Mostra del Cinema di Venezia - Giuria Arca, under 26

Quattro capitoli: petrolio, cargo, metro, cenere e i loro rispettivi protagonisti, padroni assoluti di altrettanti ambienti suggestivi e inaccessibili.

Ingresso libero, proiezione h.21
In caso di avverse condizioni meteo le proiezioni si terranno nell’adiacente Sala del Cortile.
Per ulteriori informazioni: info@zer0971.org - Whatsapp: 3495564810

sabato 22 giugno 2019

Cisl Scuola, al via seminari su stabilizzazione precari e summer school inglese


POTENZA - La Cisl Scuola Basilicata ha organizzato un ricco programma di iniziative per la stagione estiva appena incominciata. Due le iniziative programmate dal sindacato. La prima riguarda i lavoratori precari della scuola che aspettano da anni l'agognata stabilizzazione. L'argomento è al centro di una recente intesa tra sindacati e Miur che potrebbe aprire nuove prospettive per il futuro.

Proprio per illustrare i contenuti dell'intesa siglata l'11 giugno, la Cisl Scuola ha programmato tre seminari informativi: il primo a Potenza, il 27 giugno, dalle 17 alle 19, nella sala conferenze della Cisl in Via del Gallitello 56; il secondo appuntamento a Lauria, l'8 luglio, dalle 16 alle 18, nella sede della Cisl in Via Carlo Alberto 170; infine, a Villa d'Agri, il 12 luglio, dalle 16 alle 18, al centro sociale.

Sono, invece, i ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni i destinatari della seconda iniziativa targata Cisl Scuola: si tratta di una summer school di lingua inglese della durata di tre settimane. Una buona occasione per rafforzare le quattro abilità linguistiche fondamentali: lettura, scrittura, comprensione e conversazione. Le lezioni si terranno a Potenza, nella sede dello IAL Cisl Basilicata, al centro sociale di Malvaccaro, dalle 9:30 alle 12, secondo questo calendario: 16-18 e 23-25 luglio, 26-30 agosto. Il costo del corso è di 250 euro.

Per informazioni e iscrizioni è sufficiente inviare una e-mail a potenza@cislscuolabasilicata.it o contattare il numero 377.5523050 (anche WhatsApp).