Visualizzazione post con etichetta Commento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Commento. Mostra tutti i post

sabato 1 giugno 2013

Il maggio dei libri, successo anche in Basilicata

di Concetta Padula - E' giunta, quest'anno, alla terza edizione la campagna nazionale che promuove e invoglia gli italiani alla lettura. Maggio con i suoi primi tepori primaverili risveglia in ogni lettore il profumo del libro. Il piacere di toccare e sfogliare pagine intonse.La voglia di immergersi nel mare di realtà e dimensioni nuove e diverse. Con lo slogan "Lettori non si nasce, si diventa"sono state profuse diverse manifestazioni del libro, su tutto il territorio nazionale. Ogni regione ha snocciolato, al pubblico dei lettori, vari eventi che vedono come protagonista il libro. In Basilicata le iniziative culturali, comprese tra il 16 Aprile e l'8 Giugno, sono ben 15.

Esse si dipanano tra le due province lucane. Dal 23 Aprle al 23 Maggio, l'Unibastore aderisce all'iniziativa"Maggio dei libri"sensibilizzata dal Mnistero dei Beni e Attività Culturali e dall'Associazione italiana Editori con il patrocinio del Presidente della Repubblica. Queste iniziative preparano il campo  all'edizione del 2013 del TrendExpo. Viene ricordato agli studenti universitari che, accanto alla propria preparazione curriculare, è bene che vivano un momento di raccoglimento interiore che solo il libro può offrire.

Inoltre, trai membri dell'Ateneo lucano nasce l'iniziativa"Un libro per una rosa". La tradizione catalana ci ricorda che il libraio regalava una rosa per ogni libro venduto, ed è così che oggi donando un libro alla comunità universitaria lucana è possible ricevere un gadget col marchio UNIBAS. Rivolgendosi al pubblico degli alunni delle scuole elementari e medie, si è voluto aderire al'iniziativa" L'arte della lingua madre" in base alla quale gli immigrati leggono letture in lingua al fine d promuovere le proprie tradizioni.

I soggetti più deboli, come ciechi e ipovedenti basano la propria vita sulla capacità d'ascolto per cui sono stati coinvolti, in un convegno,  volontari delle diverse Associazioni ONLUS lucane(ciechi e  ipovedenti):"Libri da ascoltare, la tua voce per chi  non può  leggere".

l libro è vissuto come strumento di integrazione culturale per gli immigrati, ma anche come fonte di conoscenza per i portatori di handicap.

lunedì 27 maggio 2013

Fratelli d'Italia: una nuova idea di Partito. Un “Partito Orizzontale”

POTENZA - In una delle tante riunioni tenutesi nella fase costituente del partito Fratelli D'Italia Basilicata evidenziavo - nel descriverne le caratteristiche che lo stesso avrebbe dovuto avere - l'esigenza di un movimento a democrazia orizzontale, senza vertici decisionali.
Molti sorrisero a quell'affermazione altri, con piglio da politico navigato, rappresentavano che un partito orizzontale era sinonimo di partito morto.
Oggi è essenziale interpretare in modo dinamico i risvolti sociologici della nuova concezione di pensare la politica.
La democrazia orizzontale con la domanda di nuova partecipazione deve essere colta come una risorsa e non come un limite.
La concezione verticale e/o piramidale della politica - come ricordato, anche, dal noto giornalista Ezio Mauro - non è più in grado di governare i cambiamenti della società italiana.
L'idea di una delega in bianco a un leader, non può più funzionare in un mondo dove chi partecipa alla vita politica, lo fa non più su base ideologica ma su principi etico-civici di partecipazione volontaria.
Oggi viviamo in un mondo diverso.
Chi si avvicina alla politica attiva vuole farlo in prima persona ed incidere senza “intermediari sostanziali” nella programmazione della cosa pubblica.
Se i partiti vogliono continuare a determinare la vita politica del nostro paese non possono che strutturarsi in modo tale che vi sia una reale democrazia orizzontale, dove tutte le decisioni passano dalla base, unica e sovrana detentrice del potere di individuare le strategie da attuare e gli uomini da delegare.
Fratelli D'Italia è questo: è un partito che fa e farà della democrazia partecipata la sua prima fonte di ispirazione.

Giuseppe Giuzio
Costituente Regionale
Fratelli D'Italia Basilicata

giovedì 16 maggio 2013

"Economia lucana, puntare su micro-piccole e medie imprese e agricoltura"


POTENZA - "In Basilicata il tessuto produttivo è composto, prevalentemente, da micro - piccole e medie imprese  e aziende agricole, stante l'impercettibile presenza di tessuto industriale, eccezion fatta, per la FIAT e il relativo indotto e qualche altro, sparuto stabilimento che, comunque, per ragioni varie, poco contribuiscono, se non nulla, alla determinazione del Prodotto Interno Lordo (PIL) della regione e al relativo gettito fiscale.
Circa 15 anni fa nella prospettiva che si potessero fare "soldi facili" con il petrolio, la "lungimiranza" dei politici, punto tutto, tra l'altro in modo a dir poco superficiale, sui ricavi che sarebbero provenuti dall'oro nero, a discapito del tessuto produttivo già insistente sul territorio.
Tra sprechi ed inefficienze, sappiamo tutti come è andata: crescita zero, di nuova occupazione nemmeno l'ombra, infrastrutture impercettibili, emigrazione e disoccupazione giovanile in fortissimo aumento.
Il futuro della Basilicata e dei suoi cittadini non può essere avvinghiato al "fumoso" memorandum sul petrolio, vuoto di ogni contenuto.
È tempo di cambiare di dare ossigeno alle piccole-micro e medie imprese, nonché all'agricoltura puntando su innovazione e qualità.
Proprio in questi settori è possibile dare un futuro ai  giovani lucani che non chiedo altro se non vivere sulla loro terra".

Giuseppe Giuzio
Costituente Regionale
Fratelli D'Italia Basilicata

martedì 14 maggio 2013

FdI, Giuzio: Regione Basilicata, al voto al voto!


POTENZA - "De Filippo, come notorio, si è dimesso e tra l'autunno e la prossima primavera la Basilicata sarà chiamata alle urne per eleggere il proprio governatore e il relativo consesso regionale.
Tante le novità, tra tutte spicca la riduzione dei consiglieri regionali che passeranno dagli attuali 30 a 20 (art. 7, comma 10 legge n. 35/2012 – finanziaria regionale).
Certo un bel risparmio in termini di spesa pubblica ma, anche, una consequenziale riduzione di rappresentatività democratica: le minoranze troveranno, sicuramente, meno spazio.
E' necessario approcciarsi  a questo evento con dedizione, responsabilità e molta serietà.
Sarà compito dei partiti, risollevare la china,  individuando candidati all'altezza e che hanno già dato prova di saper  costruire qualcosa nella società lucana.
Non solo portatori di voti ma persone in grado di rideterminare le sorti della nostra Basilicata".
A riferirlo in una nota Giuseppe Giuzio, Costituente Regionale Fratelli D'Italia Basilicata.

lunedì 13 maggio 2013

Fratelli d'Italia, prima staffetta per l'Italia


di Giuseppe Giuzio - Un corteo colorato e festoso ha sfilato per le vie di Roma, intonando cori alla buona politica e cantando a più riprese l'inno di Mameli.
Così si è svolta la prima staffetta voluta da Fratelli d'Italia per evidenziare che si può essere all'opposizione ma ragionare da classe di governo.

Quattro temi di stretta attualità l'hanno fatta da padrone in altrettante tappe,  innanzi ai luoghi simboli di questa Italia che stenta a ripartire ed a riprendersi la giusta dignità internazionale.
IMU, impignorabilità della prima casa, tetto massimo di tassazione, sistema creditizio, ritorno a casa dei Marò e presidenzialismo sono stati i gli argomenti toccati e sviscerati dai leader nazionali, Meloni, Crosetto e Larussa, con la proposizione di soluzioni e ove necessario delle relative coperture finanziarie.

Si è ribadito in toto la distanza dal governo di "inciucio nazionale" ma si è affermata la volontà di lavorare per il rilancio dell'Italia votando di volta in volta i provvedimenti che il governo Letta vorrà portare in aula.
Numerosa la delegazione lucana, composta dai  volontari delle costituenti regionale, provinciali e cittadine, oltre a semplici aderenti al movimento Fratelli D'Italia Basilicata.

Una iniezione di adrenalina da portare con entusiasmo anche in terra nostrana al fine di rilanciare passione ed entusiasmo, elementi essenziali per rinvigorire ed innestare un nuovo ciclo vitale per il rilancio della nostra regione.

giovedì 9 maggio 2013

Il dono della maternità


di Concetta Padula - O per diritto naturale o per diritto divino, la donna incarna il privilegio più grande che un essere vivente possa ricevere, cioè quello di diventare madre. La maternità è la condizione esistenziale che rende simili le creature umane agli animali. Il parto con le sue doglie trasmuta il dolore in gioia per la nascita di un nuovo essere vivete.

Il grande miracolo del creato... Secondo natura sin dai primi istanti di vita viene a instaurarsi un rapporto empatico tra made e figlio. Tutte le insicurezze, le apprensioni materne vengono assorbite e fatte proprie dal neonato. Ed è la piccola creatura che tramite il contatto con la madre riceve le informazioni provenienti dalla realtà esterna sotto forma di pulsioni emotive. Una madre apprensiva trasmette al bambino insicurezze, mentre una distratta lo direziona verso la freddezza caratteriale. La figura materna da preferire è quella di una donna affettuosa che lascia al piccolo i suoi spazi permettendogli in questo modo di sviluppare una personalità sicura ed equilibrata.

La festa della mamma, ogni anno, ricorre la seconda domenica di Maggio. Oggi, si diventa madri sia in modo naturale che in forma acquisita (soprattutto con l'adozione).

La piccola-grande donna che per nove mesi ti protegge nel grembo materno ha il dovere etico-morale di prendersi cura del neonato dai suoi primi istanti di vita sino a quando non diventa "indipendente" fisicamente ed economicamente, mentalmente e giuridicamente.

Le ragazze-madri o le donne extra-comunitarie che non possono permettersi( per svarati motivi) di poter crescere il "frutto di un errore"devono sapere che ci sono diversi consultori e strutture sanitarie che possono assisterle durante il periodo della gestazione. Dopo il parto saranno le madri che in piena libertà decideranno se tenere  o dare in adozione il figlio. E' un atto deprecabile, un vero sfregio alle leggi della natura quello di partorire  e buttare il figlio nel cassonetto della spazzatura.

Non esiste dono più grande che diventar "madri"ma al contempo non c'è dono più grande che sentirsi chiamati "figlio".

lunedì 29 aprile 2013

Potenza: referendum rionale Macchia Romana, "Quartiere ha bisogno di più manutenzione"

di Avv. Giuseppe Giuzio - Si é svolto il primo referendum rionale in Macchia Romana di Potenza dove è stato chiesto ai cittadini, attraverso un questionario di pochi ed intuitivi punti, di esprimere con un voto da 1 a 5, il grado di vivibilità del quartiere.

La media non è stata del tutto incoraggiante e si è attestata a 2,27. Innumerevoli "zero" sono stati espressi per la mancanza dei servizi di base come farmacie, poste, asili, scuole, centro per anziani. Molti "uno" sono fioccati alla viabilità e al decoro. Il voto più alto è toccato al verde pubblico, voto determinato, sicuramente, dalla splendida cornice del parco intitolato ad Elisia Claps che ha ospitato il gazebo dei Fratelli D'Italia promotore dell'iniziativa. Macchia Romana come tanti quartieri periferici potentini è stato del tutto abbandonato dall'attuale amministrazione. Nella passeggiata, tenuta dagli esponenti regionali e cittadini del movimento che fa capo a livello nazionale a Giorgia Meloni, nel nuovissimo parco si è riscontrato che alcune strutture insistenti nell'area picnic sono danneggiate, nonché, la presenza di erbacce e di un sottobosco assolutamente non curato, soprattuto, non si é potuto non notare l'interruzione della distribuzione idrica alle fontane, tutte prive di rubinetti.

Nella passeggiata nel quartiere non è passata inosservata l'incuria della manutenzione delle strade (le toppe apposte negli ultimi giorni non sono risolutive), dei marciapiedi e la mancanza di segnaletica, il tutto evidenziato dal pericoloso e mal ridotto ponte che consente l'ingresso al rione da Santa Maria, dove sarebbe utile, tra l'altro, introdurre qualche sistema di riduzione della velocità di chi transita, soprattutto, in prossimità della chiesa e degli ingressi al Parco.

È risultata evidente e, anche, inconcepibile per un quartiere di 7.500 abitanti circa, la mancanza di asili e scuole, di un ufficio postale, di una farmacia , di un servizio bancomat e che alcune vie come Capitini e Luthuli, sono ancora prive di strade, marciapiedi e pubblica illuminazione. In definitiva il referendum e le passeggiate hanno evidenziato che il quartiere ha necessità di manutenzione e i suoi cittadini di maggiore attenzione, per le esigenze primarie della fruibilità e vivibilità dello stesso Attenzioni che, purtroppo, questa amministrazione, anche, a fronte di pubbliche promesse, oggi non é stata in grado di assicurare.

sabato 27 aprile 2013

Le api curano l'AIDS

Concetta Padula - L'AIDS potrebbe essere curata utilizzando il veleno delle api. Questa importante scoperta,comunicata in occasione della festa dll donna, rivoluziona lo studio sulle possbili cause del virus dell'HIV.Il Dott. Hood e il prof.Wicline, due ricercatori della prestigiosa Università di Medicina St. Luis di Washington, hanno scoperto che una tossina che compone il veleno delle api è capace di distuggere sia dell'AIDS che i tumori, lascando intatte le cellule sane. Le cellule del virus dell'HIV sono più piccole delle tossine dl veleno di questo piccolo insetto e, quindi, venendo bombardate è più facile che vengano ditrutte bloccandio l'intera infezione. Le cellule sane nell'organismo umano sono più grandi delle cellule malate e venendo intaccate proseguono per il loro cammino. Le nanoparticelle ditruttive vengono iniettate per via endovenosa. I farmaci normali non riescono a frenare l 'infezione iniziale e così le particelle malate si riproducono con molta facilità. La forma previentva dell'AIDS è quella di utilizzare un gel vaginale in quei luoghi in cui si verifica un rischio maggiore d'infezione. Questa particella sana solo se è utilizzata in grandi quantità potrebbe causare seri danni a tutto l'organismo del malato. Nei test di laboratorio si è riusciti a tenere sottocontollo la situazione, si prospetta un'appilazione nella realtà.

martedì 23 aprile 2013

Re Giorgio commosso


Giuseppe Giuzio. Mi è parsa sincera la commozione di Giorgio Napolitano nella pronuncia del suo secondo discorso di insegnamento alla Presidenza della Repubblica Italiana.
Altrettanto  sincera  mi è sembrata  la sua manifestazione di impotenza difronte a un classe politica troppo autoreferenziale, pur sapendo di essere stata scelta non dagli italiani ma dai dirigenti dei partiti.
Ancora più sensata e convincete è parsa la minaccia di abbandonare la nave in caso di comandanti non disposti a virare verso una stagione di riforme senza compromessi.
E' il momento di un governo  che cambi la legge elettorale, ponendo uno sbarramento al premio di maggioranza, di un governo che rilanci la crescita e riduca la morsa delle tasse, ridia respiro alle imprese e rilanci l'occupazione.
Senza questo il sacrificio di Re Giorgio sarà stato un'ennesima perdita di tempo.
Tempo prezioso per dare certezze ed affrontare uniti,  nei valori della nostra tradizione, l'ennesima sfida democratica.

Giuseppe Giuzio
Fratelli D'Italia

venerdì 19 aprile 2013

Usura: il coraggio della denuncia


Concetta Padula. Nel secondo dopoguerra l'Italia si trovò a affrontare un periodo di grave crisi che investiva tutti i settori della vita economica del Paese. La maggior parte dei contadini del Sud non disponeva di valide garanzie da offrire alle banche e non potevano permettersi di chiedere un prestito. Decimati e vessati dalle imposte fondiarie, anche se conducevano una vita  basata sul risparmio  e la rinuncia,erano costretti a rivolgersi ai "trainier" (commercianti di grano) al fine di garantirsi un 'esistenza" libera" e  dignitosa.

I trainier, oltre a prelevare annualmente il ricavato della mietitura applicavano sulle somme di danaro ,elargite ai piccoli agricoltori, tassi d'interesse che superavano anche il 100%. I mezzadri, quando non riuscivano a saldare il "prestito ", subivano l'esproprio dei loro terreni ed erano vincolati a prestar "servizio " presso questi "signori".I piccoli braccianti diventavano "succubi"sia mentalmente e sia fisicamente di questi "antichi strozzini".

La depressione economica che stiamo vivendo oggi rappresenta un terreno fertile per l'usura, alimentato dalle lungaggini della burocrazia pubblica e dall'esigenza di trasparenza della pubblica amministrazione. I dati raccolti dalla Direzione investigativa antimafia sono molto allarmanti. Nel Mezzogiorno , la Basilicata è la terza regione italiana a rischio usura, dopo Campania e Calabria. I progetti tesi a contenere l'usura sono molti: dalla Banca etica agli accordi di regioni e province con gli istituti di credito privati,sino alle associazioni a difesa delle vittime dell'usura. Poche sono le denunce ma tantissime sono le persone che cadono nella rete di questi "aguzzini". L'Associazione "Interesse Uomo" di Padre Marcello Cozzi dal 1999 a oggi ha aiutato circa 885 persone mente le denunce alle forze dell'ordine , per questo grave sciacallaggio  nei riguardi della dignità  di ogni libera persona, sono state solo una goccia nel mare, poche unità. La Basilicata ha stanziato un fondo di 440 mila euro per le vittime degli usurai e in più Potenza ha destinato circa 200 mila euro per le famiglie in difficoltà costrette a ritirare i propri figli dalle Università. Il più delle volte ci si trova con l'acqua alla gola e si fa fatica a riemergere dal pantano della paura e della disperazione che queste sanguisughe cercano d'inculcare tra le fila delle brave persone. Tanti, molti sono i canali di aiuto che regioni, enti e associazioni cercano di far confluire tra i cittadini onesti che hanno la forza di denunciare questi gravi soprusi. Il difficile è compiere quest'atto di coraggio.

Occorre seguire il cammino della legalità.

giovedì 4 aprile 2013

Potenza e ZTL, un amore ancora acerbo


POTENZA. La ZTL indispensabile in ogni centro storico, per le tante ragioni che qui non stiano ad elencare, è divenuta un dramma per Potenza, dove gli amministratori, per mero spirito di emulazione e con "atto d'imperio" hanno voluto imporre la Zona a Traffico Limitato, senza un piano parcheggi e consapevoli che i trasporti pubblici sono inefficienti: per raggiungere, in autobus, il centro storico dalla periferia necessitano dai 60 ai 90 minuti.
È utopistico e demagogico pensare alla sospensione o peggio alla soppressione della ZTL: si deve andare avanti.
Certo vanno fatti dei correttivi per meglio regolare i flussi e gli accessi, per consentire di raggiungere il centro senza intoppi e in tempi ragionevoli.
Ridurre le tariffe per la sosta, incrementare i mini bus dalla periferia ai presidi scale mobili e/o ascensori in modo da ridurre i tempi di collegamento della periferia con il centro, consentire ai residenti di poter parcheggiare non soltanto in zone limitate ma su tutta l'area: questi potrebbero essere alcuni dei correttivi immediati tali da ridare respiro alle tante attività in affanno, anche, per via della ZTL.
È, comunque, fondamentale promuovere un tavolo d'intesa tra amministrazione, residenti, commercianti e cittadini per definire gli aggiusti essenziali e rendere il centro storico il cuore pulsante della città.


Avv. Giuseppe Giuzio, Fratelli D'Italia

mercoledì 20 marzo 2013

Pet Therapy, guarire con un 'amico fedele'


Concetta Padula. In Italia, solo dal 2003, il Ministero della Salute ha conferito alla pet therapy validità scientifica, mentre già nel 1997 sono stati erogati finanziamenti per il trattamento di malattie di vario genere come:psicologiche cognitive e comportamentali. Questo nuovo modo che i medici hanno d'approcciarsi al paziente è stato scoperto,in modo molto casuale,nel 1961 da Boris Levinson un neuropsichiatra infantile che notò i benefici recati dal suo cane  su un bambino affetto da autismo.

Le terapie che prevedono l'inserimento di animali da compagnia durante l' itinere di guarigione del paziente si chiamano AAA(attività assistita dagli animali) eTAA (terapia assistita dagli animali). Per affrontare al meglio sia il decorso clinico della malattia e sia la degenza ospedaliera, l'amico a quattro zampe fa da supporto e da aiuto-assistente ai medici soprattutto nella cura di malati come bambini e anziani.

L'animale ha l'abiltà di riprodurre nel paziente l'ambiente familiare, il calore dei suoi affetti, si lascia spazio ad un rapporto improntato solo su un interscambio di tipo amicale.

La pet therapy ha dimostrato la su validità in articolar modo su pazienti con dsturbi fisici e motori, su portatori del morbo di Alzheimer,ictus celebrale e trauma spinale.

Nell'interazione che viene ad insturarsi tra malato e animale vengono debellate tutte le barriere portatrici di ansia, stress e mancanza di autostima.

Nei bambini come negli anziani si acuisce il loro senso di solitudine, per cui si diventa più reattivi agli stimoli terapeutici,così si facilita di gran lunga il recupero del paziente e si arriva prima ad ottenere (se possibile) una pronta guarigione.


martedì 19 marzo 2013

Un medico a quattro zampe

Concetta Padula. Poco tempo fa, è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari un signore, un giovane 40.enne, perchè malato di tumore. Le metastasi gli avevano compromesso tutte le vie respiratorie però nonostante tutto si dava sempre coraggio e, trasmetteva forza a tutti quelli che andavano a fargli visita.

Per Giacomo l'unico momento di svago, in cui poteva scaricare tutte le tensioni e la frustrazine derivanti dalla malattia, era intrattenersi a giocare con il suo cane Fido. Questa storia è finita in modo tragico ma al contempo è servita da monito per tutti i suoi conoscenti che, per volontà dei familiari, hanno compiuto una piccola donazione all'A.I.R.C.

E...sfogliando una loro rivista, documentandosi hanno potuto scoprire che esistono dei "cani molto speciali", addestrati da un'équipe di medici e veterinari che seguendo tutte le norme igieniche si orientano nelle varie corsie ospedaliere e diagnosticano il cancro come dei "veri medici".

Questi amici a quattro zampe, dopo lunghi addomesticamenti,sono capaci di fiutare il cancro perchè, posti accanto ai pazienti ,percepiscono quel "odore particolare"che il malato lascia trapelare all'esterno sia dal fiato e si dalle urine.

Tutto ciò è possibile per effetto di un particolare cambiamento che avviene nel loro metabolismo basale.

Fido era un cane domestico che col solo contatto empatico è riuscito a stare accanto al suo padrone, durante il decorso dell'intera malattia.

E...non c'è d stupirsi se scientiicamente parlando i cani sono" animali particolari "che sviluppano un olfatto mille volte superiore a quello dell'uomo.

lunedì 18 marzo 2013

Mafia, indignarsi non basta


Concetta Padula. Sotto il lieve tepore del mese di Marzo, sabato 16, una delegazione lucana dell'Associzione Libera coordinata da Don Cozzi si è recata a Firenze per prendere parte alla diciottesima "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime della mafia". Erano oltre 150 mila i partecipanti, provenienti da ogni parte d'Italia, uniti da un sentimento comune, dalla voglia di gridare, in modo pacato, tutta l'indignazione,tutta la repulsione che spinge gli uomini onesti a fare, da sempre, da barriera contro i soprusi e le angherie delle mafie (di tutti i luoghi e di tutti i tempi).

La città del Rinascimento italiano ha fatto da cornice al corteo che, sfilando per le vie del centro, aveva alla testa i familiari delle vittime.I congiunti "urlavano" in modo sommesso il proprio dolore scandito a brevi tratti dai nomi di coloro che hanno pagato con la vita la voglia di legalità.

Nel cielo azzurro della compostezza generale hanno fatto sobbalzare e riecheggiano ancora oggi le parole di Don Ciotti. Egli sostiene che indignarsi non basta ma occorre coltivare il diritto alla pietà per i morti unito a quello per la verità e la giustizia.

Il fondatore di Libera riconosce e conferisce riconoscenza alla grande mole di lavoro compiuto da tanti uomini, e donne, di Stato che decidono di "non girarsi dall'altra parte" ma che applicano i principi della democrazia.

I giudici sostengono che la mafia ha più paura della scuola e non della giustizia.

La scuola istruisce la mente ed educa gli animi dell'uomo per bene.

Infatti, rompendo il muro dell'omertà e denunciando le intimidazioni e le pressioni psicologiche che "la mafia non può prosperare".

giovedì 7 marzo 2013

Intervista all'on.Latronico: "Pdl conferma la sua forza politica in Basilicata"


Desirèe Montesano. Nel corso dell’ultimo coordinamento regionale del Pdl, si è fatto il punto sul voto in Basilicata. Circa trenta interventi si sono susseguiti lasciando emergere un’ analisi seria e rigorosa sull'esito del voto. Il centrodestra si attesta in Basilicata al 25 per cento con il Pdl intorno al 20 per cento, circa 2 punti in meno sulla media nazionale. Si perde, rispetto alle elezioni del 2008, al pari del Pd e del centro sinistra ed in favore del Movimento 5 Stelle e dell'astensionismo. Lo scenario è cambiato e probabilmente molte categorie della politica avranno bisogno di aggiornarsi e rinnovarsi: ne abbiamo parlato con l’on. Cosimo Latronico.


On . Latronico, quale il quadro che emerge in Basilicata dopo le ultime elezioni ?

Non c'è dubbio che l'ultimo voto ha cancellato con un colpo di spugna il bipolarismo classico, ma insieme al 35 per cento del centro sinistra si afferma un 25 per cento del centro destra ed un 25 per cento  del Movimento cinque stelle.

Il quadro politico regionale si mette in movimento e lo stesso potere del centro sinistra, che fino ad oggi aveva prodotto risultati elettorali da maggioranze bulgare, non offre più certezze.

In questo contesto il Pdl conferma la sua forza politica nel tessuto regionale, restando  il primo partito in decine di centri della regione, con un radicamento diffuso in importanti realtà territoriali e sociali.

Qual è la sfida che il Pdl deve porsi ?

La sfida per il Pdl e' tutta ancora da comprendere a da interpretare con un’attenzione cruciale alle esigenze che le persone manifestano .

Una forza di opposizione con una vocazione di governo deve continuare a tessere un dialogo basato soprattutto sui temi dello sviluppo e dell’ utilizzo delle risorse pubbliche, aprendo ad un bisogno di partecipazione e di responsabilizzazione dei soggetti attivi della società lucana.

Il Pdl è una forza di opposizione che non teme di assumersi le responsabilità delle proposte sia su scala nazionale che regionale, proseguendo nella direzione delle battaglie parlamentari già avviate e che reclamano una conclusione come l'attuazione dell'art.16 del d.l. liberalizzazioni per assegnare risorse vere alle aspettative di sviluppo.

Il Pdl accetta la sfida del cambiamento e della qualità della politica, che deve recuperare la sua vocazione originaria di essere leva di promozione e di liberazione delle risorse di una comunità; che non si nasconde dietro l’ideologia del disfattismo e che si misura con realismo con il compito di porre rimedio alle imperfezioni che accompagnano le cose umane, partendo dagli accenti positivi che segnano ogni caratteristica della nostra regione e dell'intero Paese.

Resta fermo il nostro compito di  raggiungere un ideale di persona e di comunità che abbia il presupposto morale per  affrontare il declino e le difficoltà del momento e riprendere un cammino di costruttività.

In questa regione il centro destra può tornare a vincere?

L'incontro ed il coinvolgimento di migliaia  di persone nei luoghi di questa regione, durante questa ultima campagna elettorale, ci fa ben sperare che, a partire da questa rete di persone attive, si possa  costruire un' azione di cambiamento, attesa e desiderata da tanti, anche da chi si e' affidato  nelle ultime elezioni a forme di pura protesta.

Anche in questa regione il centro destra può divenire un elemento aggregante e sicuramente sarà in grado di dare risposta ad una chiara richiesta di cambiamento e democrazia, che solo l'alternanza ai compiti di governo può garantire, prima che il disfattismo abbia il sopravvento.

sabato 2 marzo 2013

Potenza Macchia Romana, le promesse non mantenute dall’amministrazione comunale


POTENZA. Ancora inespresse le promesse fatte dagli assessori Pesarini e Lovallo nel mese di Marzo  2012, in merito alla viabilità del rione Macchia Romana di Potenza.

Avevano assicurato che entro l'estate scorsa tutto di sarebbe risolto: allargamento della strada, costruzione dei marciapiedi e collocazione lampioni per la pubblica illuminazione in prossimità di Via Capitini e via Luthuli.

Ad oggi nulla o quasi nulla è stato fatto, nessuna novità di rilievo, anzi le piogge di questo inverno hanno ancora di più compromesso la viabilità con enormi buche che ne fanno da padrone.

Si è chiesto la convocazione del comitato di quartiere per analizzare lo stato dell'arte, in attesa che ciò  avvenga la nostra azione di denuncia non può che essere costante e quotidiana, con la speranza che con l'arrivo della bella stagione i lavori possano iniziare ed assicurare anche ai cittadini del popoloso quartiere potentino la sensazione che anch’essi vivono nella città capoluogo di regione.

Giuseppe Giuzio
Fratelli D'Italia Basilicata.

lunedì 18 febbraio 2013

Pisticci, 'Insieme a scuola' oltre il pregiudizio


Concetta Padula. I sindaci lucani, da sempre, cercano di dare una risposta adeguata alle diverse necessità di ordine formativo, ambientale, lavorativo e sociale che i residenti portano all'attenzione del loro rappresentante. L'amministrazione comune di Pisticci,nel materano, ha deciso di volgere lo sguardo alla fascia sociale più debole della sua popolazione: i disabili. Essi sono presenti in numero abbastanza elevato su tutto il territorio comunale. Questa decisione ha preso corpo dopo aver constatato che l'ambiente sociale in cui viviamo cerca di porre in secondo piano le problematiche dei portatori di handicap. Oltre alle barriere di ordine fisico che i disabili devono affrontare nei piccoli centri lucani si aggiungono le barriere di ordine formativo e lavorativo.

La voglia di rivalutare l'immagine sociale di queste persone ,andando oltre il pregiudizio, ha permesso di dare il via al progetto "Insieme a scuola".

Questa iniziativa è volta a garantire un sostegno, per alcuni mesi, ai ragazzi disabili che frequentano le scuole dell'obbligo (scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado).

L'amministrazione comunale, ricevendo fondi aggiuntivi dalla Regione Basilicata, può garantire a questi soggetti un'assistenza scolastica "specialistica" continuata.

Gli assistenti sociali di Pisticci, che hanno espletato in modo continuato un'opera di tipo domiciliare, ora si affiancano e si vedono affiancati da personale qualificato anche sotto il profilo educativo.

Gli utenti verranno seguiti ed aiutati durante il corso di tutta la giornata, sia tra le mura domestiche e sia tra i banchi di scuola.

mercoledì 13 febbraio 2013

San Valentino, la primavera è vicino

Concetta Padula. Uno dei proverbi più noti della tradizione contadina lucana recita così:"San Valentino, la primavera è vicino".Questo detto popolare coincide col fatto che, secondo note leggende, gli uccelli risvegliandosi dal torpore invernale iniziano a nidificare proprio il 14 Febbraio, festa degli innamorati(dei due piccioncini). San Valentino è il patrono di Abriola, un paesino distante circa 20 Km da PZ. La festa patronale coinvolge tutti gli abitanti del piccolo paese montano e viene celebrata due volte all'anno: il 14 Febbraio e il 16 Agosto(rientro degli emigranti per le ferie estive).

Ad Abriola, la festa di S. Valentino impersonifica davvero il "culto dell'amore". Durante la Santa Messa vengono benedette dal parroco del posto tutte le coppie che durante l'anno hanno compiuto 50 anni di matrimonio. Insieme ad esse, suggellano il proprio legame affettivo anche i giovani innamorati. Le giovani coppie chiedono la protezione del Santo perchè sperano di raggiungere l'agognato obbiettivo delle nozze d'oro, invece i veterani lo ringraziano per aver raggiunto l'ambito traguardo. Durante la vigilia di questa santa ricorrenza i fedeli si dividono in due squadre per contendersi l'onore di portare in spalla , l'indomani, la stata del Santo durante la processione. La sera, i giovani dei diversi quartieri del borgo fanno a gara anche per contendersi il "fucanoio" più bello.

I fucanoi sono falò di ginestre che incarnano il fuoco dell'amore e della passione che arde nel cuore di tutti gli innamorati. Intorno a questi falò si mangiano i piatti tipici della regione che si sposano bene con il vino rosso locale, si balla e s'intonano ritornelli tipici dei dialetti lucani. I festeggiamenti si protraggono sino alle prime luci dell'alba quando iniziano poi i festeggiamenti religiosi. Secondo leggende popolari ci fu un periodo , che si confonde con la notte dei tempi, in cui gli abitanti di Abriola soffrivano a causa di una terribile carestia.

Un Signore dal nome Valentino detto il romano recandosi in un paese vicino commissionò due carri di grano per Abriola ma non avendo denaro con sè lasciò come pegno un preziosissimo anello. i commercianti portarono il grano in paese e sul posto cercarono il committente per ricevere il saldo dell'accordo. Nessuno conosceva quel Signore, allora pensarono di visitare la Chiesa patronale. Con grande stupore riconobbero nella statua di San Valentino la persona con cui avevano stipulato il contratto. Credendo di aver trattato col Santo in persona, costoro restituirono l'anello, lasciarono il grano e non pretesero nulla in cambio.Da allora San Valentino venne onorato in tutte le famiglie di Abriola come il Santo protettore del loro paese.

mercoledì 6 febbraio 2013

Made in Basilicata: il rilancio del caciocavallo podolico

Concetta Padula. Gli imprenditori lucani continuano a promuovere i prodotti caseari "MADE IN BASILCATA", infatti oggi pomeriggio a GEO GEO su Raitre verso le ore 17:40 verrà presentato il caciocavallo podolico. Nicola Pessolani, titolare di una nota azienda agricola zootecnica biologica di Abriola( PZ) presenterà al pubblico del noto programma televisivo questo rinomato formaggio stagionato. Il caciocavallo podolico è un formaggio prodotto esclusivamente da latte di mucche podoliche presenti nel sud della Penisola e per le sue caratteristiche organolettiche (profumo intenso e sapore leggermente piccante) ha ricevuto dal Ministero il riconoscimento di P.A.T. A tavola, consumato da solo si sposa bene con il vino rosso "Aglianico del Vulture" e costituisce un ottimo abbinamento con il miele di acacia, eucalipto,castagno e tartufo.

I nome caciocavallo è da attribuire al fatto che esso è un formaggio a lunga stagionatura (minimo 6 mesi, massimo anni) caratteristica peculiare del "cacio" ed è ricavato ancora manualmente perchè la sua forma è tondeggiante e leggermente affusolata. Le forme di caciocavallo (pzzotte nel dialetto lucano) sono dette "a cavallo" perchè vengono legate dalla testa a coppie con una cordicella ed in seguito appoggiate su di una trave o verga appesa al soffitto e lasciato stagionare.

lunedì 28 gennaio 2013

Scuola: i maturandi potentini celebrano la Giornata della Memoria

Concetta Padula. Ogni anno, la Biblioteca Nazionale di Potenza si rende promotrice di iniziative volte alla riflessione collettiva sui tragici eventi che hanno visto il popolo ebraico perseguitato durante l'Olocausto.

Quest'anno, la biblioteca potentina insieme ai ragazzi dell'ultimo anno degli istituti della città hanno pensato di organizzare un momento di discussione con una mostra fotografica dal titolo: "Questo è stato! Immagini per non dimenticare, curata dal prof. Bochicchio, inaugurata il 26 Gennaio alle ore 10,00 presso l'ex-I.T.S e che  resterà aperta al pubblico fino al 2 Febbraio.

Mentre presso l'Istituto per Geometri , sabato 26, è avvenuta una video-proiezione di testimonianze di alcuni lucani , sopravvissuti, che hanno patito sulla loro pelle le atrocità del Secondo Conflitto Mondiale. I membri del Centro culturale Franco Italiano di Muro Lucano insieme alla Fondazione E.N.I Enrico Mattei e all'U.N.I.T.A.L.S.I, sempre nella giornata di sabato scorso, hanno tenuto un acceso dibattito con i maturandi riguardante questo tragico periodo storico.

Le considerazioni finali emerse dagli incontri studenteschi possono desumersi in -"Solo acquisendo la consapevolezza degli orrori e dell'esecrabile abominio perpetrato dai nazisti a danno del popolo ebraico è possibile il riscatto per tutto il genere umano. Questa pagina della storia dell'uomo tanto buia ma al contempo tanto vicina alla vita dei nostri cari defunti ci fornisce le basi per un presente  ed un futuro che dovrà fungere da monito per l'avvenire delle  nuove generazioni.